Il nostro campo di battaglia.

BLOGGER > Poteva andare peggio > Il nostro campo di battaglia.

Questo nostro letto non è un letto ma un campo di battaglia. Lei adora le posizioni acrobatiche e io mi adeguo dormendo a zig zag lungo il letto. Ogni tanto tocco i piedi di quel cadavere di mio marito, così secco e stanco, e ogni tanto suona Amelia che ha glicemia bassa e lui dice: ti prego misurala tu la glicemia. E io: NO te prego non riesco ad aprire gli occhi! E lui: Nemmeno io, dai. E ritorna a russare. A volte ho pensato di proporgli 50 euro per misurarle la glicemia di notte. Ma non ho la forza di formulare sto pensiero. Stanotte gliele lascerò direttamente sul comodino. E poi di nuovo vibra il mio micro e io non lo sento. Emiliano mi tocca la spalla e io penso che voglia mostrarmi affetto e amore improvvisamente e senza preavviso. E invece poi mi dice: Eli dai, stai suonando da un’ora! Glicemia alta. Faccio una dose di insulina in stato alterato di coscienza e dopo 2 ore rivibro. Glicemia bassa. Mi sveglio la mattina che faccio finta di non ricordare più nulla e vedo questo tesoro nel mio letto e la tenerezza mi strizza il cuore. Che con tutti i sacrifici e le sfighe e i disagi, meno male che c è lei che quando vede la luna di giorno mi dice: – Mamma io luna qui. Luna al nido con Amelia.
Meno male che ci sono i bambini che ci aiutano ad andare oltre l’impossibile.

Buon venerdì a tutti. Prendetevi la luna

©Riproduzione riservata


Vuoi parlare con le centinaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda!
Enjoy!