FreeStyle Libre: arrivano le prime prescrizioni!

Il FreeStyle Libre è il primo sistema di monitoraggio flash della glicemia, in commercio dall’ottobre 2014 ed acquistabile fino a poco tempo fa solamente online dal sito Abbott.

Da tempo gli utilizzatori attendono la prescrivibilità da parte del SSN e i primi passi sono stati compiuti:  difatti, è stata licenziata una circolare dalla Regione Emilia Romagna Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali per l’Integrazione in cui è stato codificato il Freestyle Libre: la Circolare n.13.

L’Emilia Romagna funge quindi da apripista: è la prima regione in Italia in cui è prevista la prescrizione e rimborsabilità di Abbott Libre FreeStyle.

Quali sono i requisiti previsti?

  • Glicata superiore a 64 mmol/mol (8%)
  • agofobia
  • ipoglicemie innavertite, frequenti o notturne

Ricordiamo che un ulteriore requisito essenziale per la prescrivibilità è la maggiore età, in quanto il FreeStyle Libre non ha ancora ottenuto l’approvazione nell’uso pediatrico. La speranza per i genitori non è comunque perduta: qualora il Libre venisse approvato anche per i minori, la prescrivibilità per questi ultimi è già anticipatamente prevista dalla normativa: complimenti alla Regione Emilia Romagna!

Una volta ottenuto il Libre è però richiesto, dalla stessa circolare, il raggiungimento di un obiettivo specificatamente dichiarato, pena il cessare della prescrizione. La continuità d’uso sarà difatti condizionata dal raggiungimento, a 12 mesi dal primo utilizzo, degli obiettivi specifici che ne hanno determinato l’indicazione:

  • riduzione della glicata di almeno 5,5 mmol/moli (ossia 0,5%)
  • documentata riduzione degli episodi ipoglicemici gravi
  • aderenza del paziente al percorso di cura (regolare frequenza ai controlli specialistici).

Da quanto esposto, si evince che la Regione Emilia Romagna è disposta a fornire gratuitamente Libre al paziente diabetico, non per comodità ma per necessità dello stesso: soltanto, cioè, qualora quest’ultimo abbia uno scompenso glicemico importante, ridotto grazie al Libre.

“Un viaggio lungo mille chilometri inizia con un piccolo passo”, Lao Tse.

 download2  Circolare numero 13

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11 pensieri su “FreeStyle Libre: arrivano le prime prescrizioni!”

    1. Utile e comodo ma, purtroppo, non e’ veramente resistente all’acqua! Dopo solo 4 giorni, quindi 4 docce, si è scollato!

  1. DATI ERRATI e di molto , affidarsi in via esclusiva puo’ voler dire morire !!! Non serve a nulla se non e’ accompagnato dal solito sistema del pungidito e quindi perche’ comprarlo buttando dei soldi se non sostituisce il pungidito ???
    Una trovata commerciale di un’azienda come tante per fare cassa !!!!
    Peccato che sia americana !!! Al telefono non aiutano ma soprattutto non rimborsano nulla !!!

  2. Ho il diabete di tipo 1 da 46 anni e lo conosco bene, e ritengo che il sensore sia INDISPENSABILE per la cura del
    diabete

  3. Sono diabetico da 20 anni ne ho 43 ho scoperto con il mio dottore e con la pubblicità Freestyle Libre per me è una rivoluzione,comperata 2 giorni fa e super soddisfatto delle glicemie a volte controllo ogni 10min. mentre prima a volte aspettavo che era troppo tardi per controllare… Speriamo che anche la sanità Abruzzese inserisca questo sistema in modo gratuito per noi diabetici….. :good: :good: :good:

  4. Voglio ritirare tutto cio che ho detto in precedenza,perche’questo sistema è’ veramente una grande cagata perché ti chiedono solo di consumare soldi.Dopo aver chiamato la abbot e aver detto che le mie glicemie non erano reali con questo sistema,mi hanno risposto che per aprire una pratica di sostituzione del sistema,dovevo andare in farmacia a comprare le strisce e continuare a pungermi il dito.A cosa serve questa cosa?come tutte le cose italiane noi consumatori non siamo mai tutelati.

    1. Angelo, io lo utilizzo da più di un anno ma solo per controllare l’andamento giornaliero ed utilizzando le strisce per una indicazione precisa dei valori. Il sensore, per definizione, è in ritardo, aiutano le frecce. Il vero problema è il distacco anticipato del sensore, un incubo se non si utilizzano dei cerotti protettivi.

  5. vergogna …. Regioni che non hanno attuato la gratuità dell’apparecchio e del necessario ……
    vergogne .. vergogna ….
    Parliamo seriamente della cosa.

    1. Sono d’accordissimo con te!Perche ci sono diabetici che possono averlo gratuitamente e altri no? Chi permette questo fa veramente schifo!!!!

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