Db day

Oggi è il mio 2 Db day.
Eh si, solo il secondo.
Chi conosce la mia storia sa della diagnosi sbagliata.
Della tragedia personale di trovarsi a 47 anni db1 senza sapere cosa fosse.
Che mangiare zucchero non era la causa, perché è una malattia autoimmune che ti distrugge le cellule beta del pancreas e non puoi farci nulla.
E che non guarirai mai più.
Del primo anno trascorso a lottare con valori da montagne russe che con la stessa facilità volavano da 400 a 40 e poi ancora a 400, non aiutati da altri noiosi problemi di salute che pervicacemente ci mettevano del loro.
Notti insonni, sveglie puntate, gambe pesanti di giorno e testa dolorante di notte mentre imparavo pian piano la conta e come l’insulina agiva su di me.
Lotte con chi non credeva alle mie ipo asintomatiche.
Con la insulina basale che non mi copriva il mio fabbisogno così diverso nelle varie ore del giorno.
Pianti nascosti dal cuscino nel buio di una solitudine che ancora non mi ha mollato del tutto.
E poi amici. Nuovi amici che combattevano il mostro come me e che restavano ore ad ascoltare le mie lacrime, i miei deliri da sogni infranti e ogni volta mi rimettevano in piedi, insegnandomi un piccolo trucco in più per rimanerci.
Convincendomi , dimostrandolo ogni giorno, che si può vivere i propri sogni anche col db.
Che piangere fa bene.
Ma che ridere insieme di quello per cui si è pianto, fa ancora meglio.
Che non bisogna mollare mai, ma che i risultati si possono raggiungere.
E mi hanno supportato nella mia lotta a volere da subito il microinfusore di insulina anche se ero db da poco.
Grazie a loro e grazie al meraviglioso staff medico che mi segue con una presenza continua, che ha ascoltato le mie richieste e con la mia stessa determinazione ma anche tanta severità si é reso disponibile a mettermi a disposizione tutti gli strumenti migliori per la gestione della terapia, arrivo oggi al mio 2 “compleanno” col db.
E pure lui ha voluto farmi un regalo, mostrandomi che oggi con lui vinco io.
Non sarà sempre così.
Ci saranno ancora voli, notti insonni e gambe pesanti.
L’insulina diventerà acqua e la glicemia impennerà solamente perché staró guardando un bel film.
O la glicemia scenderà a picco perché staró solo ridendo.
Piangeró nascosta dal cuscino e mi ritireró su.
Ma oggi sono in tregua.
E la festeggio ringraziando tutti quelli, che non nominerò ma sanno chi sono, che mi hanno accompagnato fino a qui.
Buon db day a me.

640g

Alice Brazzo

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