Terrestri

Sono nata qualche decina di anni fa sul pianeta Terra. Il pianeta Terra è bello, nella parte bassa ci sono alberi e fiori, in alto nuvole o luce, ma la vita su di esso non è sempre facile. Se hai un bambino che ha una malattia cronica sul pianeta Terra devi chiedere permessi sul lavoro per andare a recuperare i farmaci e per portarlo alle visite mediche. Sul pianeta terra le strade sono trafficate.
Gli ambulatori strapieni e le file agli sportelli interminabili. Sul pianeta terra la pazienza del datore di lavoro ha un termine. Sul pianeta Terra la tecnologia è di aiuto, ma bisogna impararla e i genitori impiegano ore di vita per farne strumento.
Sul pianeta terra le maestre oltre ad insegnare devono gestire una somma infinita di problemi, non sono affiancate da infermieri e i genitori devono trovare il tempo di andare a gestire gli enigmi quotidiani di queste strampalate malattie infantili.
Sul pianeta Terra i bambini a volte piangono, perché questa malattia (che si chiami malattia, invalidità o “niente”) non la vogliono. Su questo pianeta le mamme e i papà insegnano loro a gestirsi un quotidiano complicato incollandosi un sorriso sulla faccia e ricacciandosi le lacrime in tasca.
Sul pianeta Terra l’ urgenza di certe malattie ridicolizza la discussione intorno alle parole e dileggia ogni sofismo.
Nell’Iperuranio non so, perché non ci vivo, ma sul pianeta Terra i diritti sono necessari.

12980490_10207999210009466_1150224730_n

Ti è piaciuto questo scritto di Lu? Clicca qui per leggerne altri ancor più belli!
©Riproduzione riservata


Vuoi parlare con le centinaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda!
Enjoy!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *