La commissione medica può ridurre la percentuale di invalidità in sede di revisione?

Riceviamo e pubblichiamo il quesito di M.M., nostro lettore e diabetico.

 Buongiorno mi chiamo M.M. ho 51 anni e sono diabetico insulino-dipendente da circa 15 anni.
Volevo chiedervi come è possibile che una commissione medica mi abbia riconosciuto il 33% di invalidità dopo 2 anni di diabete e successivamente a distanza di 13 anni, previa mia richiesta di revisione, pensando di raggiungere la percentuale di handicap che mi avrebbe permesso l’iscrizione alle liste speciali del lavoro, essendo in possesso della laurea in Biologia, addirittura la cancellazione anche di quell’invalidità di base?
Forse sono guarito? Ma non credo perché ancora oggi faccio 4 iniezioni di insulina e prendo 0.5 mg di lisinopril per tenere sotto controllo la pressione.
A parte l’umorismo mi sapreste dare una mano per riuscire a sbloccare questa situazione che mi permetterebbe l’iscrizione a queste liste speciali e la speranza di lavorare per ciò che ho studiato.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali Saluti.
M.M. 


L’AVVOCATO RISPONDE

Gentile M.
pur non conoscendo nel dettaglio se non l’esito della sua visita di revisione, posso assicurare che Lei non è un caso isolato.

È possibile, ed è questo il fine della visita di revisione, che ancorché richiesta per ottenere un aggravamento (e dunque per ottenere una percentuale più alta rispetto a quella posseduta), la Commissione, a ben 13 anni dalla prima visita in cui le fu riconosciuta la percentuale del 33% dopo appena due anni dalla insorgenza della malattia, non le abbia riconosciuto ora alcuna percentuale.

Posso presumere solo che proprio la vicinanza tra esordio e prima visita Le abbia permesso allora di ottenere quella percentuale, che ora la revisione le nega.
Aggiungo che l’invalidità nella percentuale da lei posseduta non le permetteva alcun beneficio non economico e che evidentemente l’esito dell’utima revisione non ha portato ad un aggravamento delle condizioni preesistenti.

Contro il giudizio sanitario della commissione medica per l’accertamento dell’invalidità è possibile promuovere un ricorso giurisdizionale entro 6 mesi dalla notifica del verbale sanitario. Il termine è perentorio: una volta decaduto sarà possibile solo presentare una nuova domanda amministrativa.

Cordiali saluti.

Avv. Umberto Pantanella

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