«Perchè nonostante visita diabetologica con giudizio estremamente positivo mi hanno rinnovato la patente per soli 2 anni?»

Riceviamo e pubblichiamo il quesito posto da C.M.

Buongiorno, vorrei chiedere un consulto all’Avv. Umberto Pantanella in merito ad una decisione della commissione locale patenti di Genova ASL 3 dalla quale penso di avere subito un danno.

Il mio nome è C.M., sono residente a Genova e sono diabetico da circa 4 anni, non è ancora chiaro quale tipo di diabete mi hanno etichettato in quanto ci sono delle indecisioni se si tratti di Lada o1, comunque sia fossi anche Lada sarebbe il db 1 dell’adulto; sono sempre stato molto attento e sensibile nei confronti della mia malattia, all’inizio come terapia oltre all’insulina basale prendevo solo la pastiglia di metformina prima dei pasti ma andando avanti con il tempo ho provato e deciso di utilizzare poca insulina rapida prima dei pasti in quanto non solo le glicemie sono molto più stabili ed ottimali, ma anche per una questione che posso mangiare un minimo di più senza dovere pagare dazio più di tanto. Naturalmente il tutto discusso e concordato con la mia diabetologa , ed ora arrivo al punto scusandomi di essermi dilungato: 2 giorni fa ho avuto la visita in commissione medica locale presso la ASL 3 di Genova, ho portato tutte le analisi ed i risultati delle visite richieste, le quali risultano essere ottime, glicata a 6,6 leggendo le direttive del ministero dei trasporti ho recepito che un diabetico insulinotrattato, se in buon compenso glicemico o comunque bene compensato, avrebbe diritto al rinnovo della patente da 2 a 3 anni al massimo, mentre un diabetico non insulinotrattato può ottenere il rinnovo della patente per 5 anni, ora la mia domanda è questa: perché nonostante io abbia portato delle analisi perfette e dalla visita diabetologica a pagamento presso la stessa ASL 3 di Genova, dopo un giudizio estremamente positivo, mi hanno rinnovato la patente per soli 2 ANNI??? Non sarebbe il caso di tentare un ricorso ed eventualmente in caso affermativo, potreste darmi un minimo di supporto tecnico?
Grazie e cordiali saluti.
C.M.

L’AVVOCATO RISPONDE

Gentile Sig. C.M.
in base alla vigente normativa il rilascio o il rinnovo della patente, in un soggetto diabetico, dipende dal certificato del medico diabetologo e,  da quanto Lei mi riferisce, Lei è stato inviato alla visita presso la Commissione Medica Locale della sua città a seguito di quanto deciso dal Diabetologo.

Il Codice della Strada è stato di recente riformato e nella sua nuova ed attuale stesura prevede che i pazienti diabetici, in condizione di adeguato compenso della malattia, possono ottenere il rilascio o il rinnovo della patente A, B e BE come tutti gli altri cittadini; l’unica differenza consiste nella necessità di produrre la scheda di valutazione diabetologica che si può inviare da parte del medico accertatore abilitato, in via telematica.

Se non vi sono complicanze, il rinnovo segue le tabelle canoniche, cioè quelle fissate per l’età, al pari di ogni altro soggetto.

L’art. 119 comma 2-bis. del Codice della Strada prevede che “L’accertamento dei requisiti psichici e fisici nei confronti dei soggetti affetti da diabete per il conseguimento, la revisione o la conferma delle patenti di categoria A, B, BE e sottocategorie, e’ effettuato dai medici specialisti nell’area della diabetologia e malattie del ricambio dell’unita’ sanitaria locale che indicheranno l’eventuale scadenza entro la quale effettuare il successivo controllo medico cui e’ subordinata la conferma o la revisione della patente di guida

Il comma 4 del medesimo art 119 stabilisce inoltre che: “L’accertamento dei requisiti  fisici  e  psichici  e’ effettuato da commissioni mediche locali costituite dai  competenti organi regionali …nei riguardi (…) lettera d):  di coloro  nei  confronti  dei  quali  l’esito  degli  accertamenti clinici, strumentali e di  laboratorio  faccia  sorgere al medico di cui al comma 2 dubbi circa l’idoneità’  e la sicurezza della guida.

Dunque qualora venga rilevata la presenza di complicanze o anche il semplice dubbio sulla idoneità, il medico accertatore, a seconda del grado e della tipologia delle stesse, può o ridurre la validità della patente oppure  inviare il paziente alla competente Commissione Medica Locale (CML).

La circostanza che Lei sia stato chiamato per essere sottoposto a visita medica in CML mi induce a ritenere che il medico abbia applicato il comma 4 dell’art. 119 CDS.

Il successivo comma 5 stabilisce che “I provvedimenti di sospensione o di  revoca  ovvero  la  riduzione  del termine di validità della patente o  i  diversi  provvedimenti,  che incidono sulla categoria di veicolo alla cui guida la patente abilita o che prescrivono eventuali adattamenti,  possono  essere  modificati dai  suddetti  uffici  della  motorizzazione  civile  in  autotutela, qualora l’interessato produca, a sua richiesta e  a  sue  spese,  una nuova  certificazione  medica  rilasciata   dagli   organi   sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa  dalla  quale emerga una diversa valutazione. E’ onere dell’interessato produrre la nuova certificazione medica entro  i  termini  utili  alla  eventuale proposizione del ricorso giurisdizionale al tribunale  amministrativo regionale competente ovvero del ricorso straordinario  al  Presidente della Repubblica. La produzione del certificato  oltre  tali  termini comporta decadenza dalla possibilità di esperire tali ricorsi”.

In altre parole si può:
a) proporre ricorso giurisdizionale al TAR (nel termine di sessanta giorni dal provvedimento negativo) ;
oppure
b) ricorso straordinario  al  Presidente della Repubblica (nel termine di 120 giorni);
oppure
c) Richiedere una  nuova  certificazione  medica  rilasciata   dagli   organi   sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa.

Cordiali saluti.
Avv. Umberto Pantanella

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2 pensieri su “«Perchè nonostante visita diabetologica con giudizio estremamente positivo mi hanno rinnovato la patente per soli 2 anni?»”

  1. Bunasera avvocato
    Mi chiamo Gianluca e per rimanere in ambito rinnovo patente vorrei porle il mio problema e soprattutto sapere a chi rivolgermi per far valere la legge anche nel mio caso.
    Ho appena rinnovato la patente c/o commissione medica,anche se normativa e centro diabetologico mi indirizzavano c/o qualsiasi agenzia della motorizzazione o medico legale,solo che nel momento in cui andavano ad inserire il mio numero di patente sul portale della motorizzazione usciva fuori la dicitura obbligo di commissione medica che non è prevista, perché il mio certificato del centro diabetologico dove sono in cura, attestava che il mio controllo era medio e che non c erano complicanze che potessero compromettere la guida (anni stimati sul certificato 5, la commissione li ha tramutati in anni 3)
    Sono andato a parlare e con la motorizzazione e con la commissione medica ma nessuno mi sa dare risposta.
    Chiedo a lei gentilmente se sa indirizzarmi per far valere i miei diritti,o per me è una legge diversa?

    In attesa di una sua risposta la ringrazio infinitamente.
    Cordiali saluti

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