Petizione sensore glicemico al Senato: parere favorevole dal Governo

Il 19 maggio poteva essere una giornata qualsiasi per noi di DeeBee Italia se in mattinata non ci fosse arrivata una mail ufficiale dal Senato Italiano: “con la presente vorremmo segnalare l’ordine del giorno e l’emendamento presentati dal Senatore Luis Alberto Orellana all’Atto Senato 1324, elaborati sulla base della vostra petizione, di seguito i testi”.

Durante la seduta pubblica, nell’aula tappezzata in rosso del Palazzo Madama, è arrivata la voce di quelle migliaia di persone che hanno firmato e diffuso la petizione per la parità di accesso al sensore glicemico per i pazienti con diabete mellito di Tipo1. Ed è arrivata con una richiesta diretta e decisa: inserire nell’ordine del giorno del Decreto di Legge Sanità, quindi impegnare il governo a “dare concreta attuazione agli obiettivi del Piano Nazionale Diabete, con specifico riferimento all’obiettivo 6 e all’obiettivo 9, valutando in particolare l’opportunità di aggiornare i presidi per persone affette da patologia diabetica di cui all’articolo 13 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 aprile 2008 (Allegato 3), nel rispetto degli equilibri della finanza pubblica”.

Dopo i due rinvii, eravamo in attesa della convocazione della Commissione Sanità al Senato, dove si doveva svolgere l’interrogazione promossa dal Sen. Maurizio Romani e firmata da altri sei senatori, proprio sulla questione sollevata dalla petizione. E invece l’iniziativa intrapresa insieme a 26 associazioni e community ha preso anche una nuova, inaspettata strada.

Pochissime ore dopo, non potevamo che esultare alle parole pronunciate in diretta tv:

Sull’ordine del giorno G2.100, anche se totalmente fuori argomento, data l’importanza esprimo un parere favorevole” (DE BIASI, relatrice)
Signora Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice (DE FILIPPO, sottosegretario di Stato per la salute).

VIDEO SENATO.TV


Resoconto stenografico completo della seduta.

Poco prima, alla richiesta del Sen. Orellana si era subito unito in aula anche il nostro primo sostenitore, Sen. Maurizio Romani, vicepresidente della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità) e le Senatrici Serenella Fucksia e Manuela Granaiola.

Finita la seduta con l’approvazione dell’ordine del giorno e dopo frenetiche comunicazioni e congratulazioni che percorrevano in largo e in lungo la penisola, arriva anche la dichiarazione ufficiale del Sen. Orellana:

“Sono molto soddisfatto che il governo si sia impegnato ad aggiornare l’elenco dei presìdi per persone affette da patologia diabetica finanziati dal sistema sanitario nazionale e di valutare l’opportunità di inserire nuovi dispositivi medici non invasivi che consentano una misurazione continua della glicemia, in linea con quanto previsto dagli obiettivi 6 e 9 del Piano nazionale diabete. Il testo accolto oggi dà speranza alle tante associazioni di pazienti diabetici che da tempo attendevano risposte dall’esecutivo; auspico, pertanto, che venga tradotto rapidamente in azioni concrete non più procrastinabili.”

È questo in breve il resoconto di una giornata particolare che ci ha regalato forti emozioni, ma anche una grande fiducia. Che vogliamo condividere con tutti quelli che ci hanno sostenuto senza riserve e condizioni, con quelli che hanno alimentato giorno per giorno la petizione con le loro firme e il loro entusiasmo. È il minimo che possiamo fare, mentre ci prepariamo al prossimo importante passo verso la meta.

“Segui i tuoi sogni, essi conoscono la via”
(Kobe Yamada)

 

©Riproduzione riservata


Vuoi parlare con le centinaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda!
Enjoy!

6 pensieri su “Petizione sensore glicemico al Senato: parere favorevole dal Governo”

  1. La figlia di mia moglie soffre spesso di ipoglicemia e questo sensore è veramente utile ed indispensabile. Non è giusto però doverlo pagare quando una persona ha una patologia come il diabete.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *