Tennis vs basket

Riceviamo e pubblichiamo il quesito posto dalla mamma di un bimbo affetto da diabete di tipo 1, che si chiede se c’è differenza di gestione fra due discipline sportive diverse.

Buongiorno,
sono la mamma di un bambino di 11 anni, diabetico da tre. Da quest’anno mio figlio ha cambiato sport, non più basket, ma tennis. Stesso orario di prima, ma la gestione di prima non va più bene. Spesso dopo l’allenamento verifichiamo glicemie basse, cosa che prima col basket non succedeva. Le chiedo se esiste una differenza nella gestione quando si tratta di due sport diversi?
Grazie.


LO SPORTIVO RISPONDE

Buongiorno cara mamma, premetto inviando un grandissimo abbraccio a Lei e al suo Campione. Venendo al quesito per la quale La ringrazio, certamente vi sono differenze nella gestione di 2 sport come il basket e il tennis che presentano alcune peculiarità di cui è bene tener conto.
A parità di durata dell’allenamento il fatto che al termine dell’allenamento di tennis si riscontrano più episodi di ipoglicemia rispetto a quando praticava il basket, è indice che gli allenamenti attuali si svolgono ad una maggiore intensità, intesa come frequenza cardiaca media, che si traduce in un maggior dispendio energetico e quindi maggior consumo di zuccheri.
Non conosco i dettagli degli allenamenti sostenuti ma posso dedurre che le attuali sessioni di tennis prevedono match con minori soste rispetto le sedute di allenamento di basket che magari prevedevano esercizi con maggiori soste.
Le diversità di gestione si accentuano maggiormente quando poi si affrontano le gare poiché nel basket la durata delle gare di mini-basket (età 5-11 anni) è fissa e consta di 4 tempi da 8 min ciascuna, dove gli atleti di solito giocano a turno e dunque sono previste soste in panchina.
Nel tennis, come ben saprete, non è stabilita la durata del match in quanto dipende dall’andamento del punteggio.
Da un punto di vista della gestione delle variazioni terapeutiche e delle integrazioni alimentari occorre tenere conto delle differenze e casistiche di cui sopra ed ovviamente del tipo di terapia (se con penne o microinfusore).
Spero di aver risposto con completezza al suo questito.
I miei complimenti al Suo Campione cui invio un enorme in bocca lupo.

Un abbraccio fortissimo,
Biagio Barletta

©Riproduzione riservata


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