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Glucosio

“Sono uno sviluppatore/studente italiano di 18 anni  e vivo in Puglia. Sviluppo da quasi 2 anni per Android e quest’estate, grazie alla collaborazione con Benjamin Kerensa, un’attivista open-source che vive in America recentemente diagnosticato con diabete di tipo 2, ho deciso di iniziare un nuovo progetto di nome Glucosio.” 

Il suo nome è Paolo Rotolo, un giovane pieno di talento che ci presenta Glucosio, un’app per Android (a breve anche per iOS e Web) che permette ai diabetici di gestire i propri livelli di glucosio nel sangue, grazie ad un’interfaccia semplice, moderna e in linea con il nuovo Material Design di Google.

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Glucosio dispone di un assistente che fornisce consigli  e suggerimenti personalizzati all’utente ed è disponibile in più di 20 lingue, tra cui ovviamente l’italiano. L’obiettivo è inoltre quello di aiutare la ricerca sul Diabete: i dati inseriti in Glucosio, infatti, saranno anonimamente condivisi con Università ed Enti di ricerca.
Glucosio infatti utilizza tutte le tecnologie messe a disposizione da Google, quali Google Fit e Android Wear, per fornire ai ricercatori e agli utenti statistiche elaborate, che comprendono glicemie correlate all’attività fisica, alla qualità del sonno e alle pulsazioni in ogni momento della giornata (grazie agli smartwatch con Android Wear).

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“In questo periodo stiamo collaborando con il team Nightscout per integrare il loro servizio in Glucosio. Fra pochissimo Glucosio permetterà agli utenti di seguire in tempo reale i valori glicemici senza il bisogno di connettersi con Nightscout dall’interfaccia web. Stiamo inoltre cercando di sviluppare un sistema di API native di NightScout per Android che permetterà non solo a noi, ma a tutti gli sviluppatori che in futuro volessero creare un’app sul diabete, di non dover “inventare di nuovo la ruota”, ma di appoggiarsi su una libreria condivisa e costantemente aggiornata.”

Se volete maggiori informazioni su Glucosio eccovi alcuni link utili:

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DietSensor e SCiO – DeeBee in prima linea in Italia!

Flash

DeeBee Italia è una ONLUS votata alla divulgazione della “tecnologia per il diabete” e non poteva quindi rimanere a guardare mentre stava per nascere una delle tecnologie forse più rivoluzionarie degli ultimi tempi! In quest’ottica, siamo strafelici di comunicarvi che DeeBee.it collaborerà con le startups Consumer Physics e DietSensor nel testare e nel recensire per l’Italia SCiO, lo scanner molecolare che promette di dirci la percentuale di carboidrati (oltre a grassi e proteine) degli alimenti, semplicemente “passando una mano su di essi”.

Non vediamo l’ora di mettere le mani su questo gioiello e di spremerlo a dovere. L’app, sia per iPhone che per Android, è attualmente in fase avanzata di sviluppo e prossima al rilascio. Diet Sensor ci ha comunicato in esclusiva che il lancio ufficiale avverrà verso la metà del 2016. Oltre ai 600.000 cibi provenienti da 50 paesi in 19 lingue già censiti e classificati in un ricchissimo database, la vera rivoluzione di Diet Sensor sta però proprio nello scanner molecolare, in grado di diventare lettore universale per qualsiasi cibo e di fornire la percentuale di carboidrati, grassi e proteine per ognuno di essi.

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In arrivo il sensore “highlander”

Se ne parla ormai da mesi ed è ora ufficiale la notizia: il sensore continuo di glicemia Senseonicsimpiantabile sottopelle, con durata certificata di 90 giornisarà presentato in Italia all’inizio del 2016.

Sensore

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Il sensore miniaturizzato Senseonics è progettato per misurare il glucosio nel fluido interstiziale per 90 giorni. A differenza dei sensori di glucosio attuali, il sensore Senseonics è destinato ad essere impiantato per via sottocutanea sulla parte superiore del braccio senza così avere parti sporgenti sulla pelle.

Trasmettitore

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Il trasmettitore Senseonics è progettato per interagire in modalità wireless con il sensore e l’applicazione per smartphone.

Indossato sul braccio, il piccolo trasmettitore è destinato ad alimentare in modalità wireless il sensore per attivare il processo di misurazione del glucosio. Il trasmettitore è progettato per ricevere i dati necessari dal sensore e per calcolare la concentrazione di glucosio. I valori glicemici verranno poi inviati dal trasmettitore ad uno smartphone via Bluetooth.

Applicazione per smartphone

app_sens

L’applicazione Senseonics è progettata per funzionare su uno smartphone per ricevere e visualizzare i dati del sensore di glucosio dal trasmettitore. Lo scopo è  fornire un facile accesso alle letture glicemiche in tempo reale senza appesantire l’utente con un altro dispositivo dedicato.

Oltre al valore glicemico attuale, l’applicazione  visualizza la velocità e la direzione della variazione glicemica, trend grafici, e avvisi per ipoglicemia o iperglicemia, inoltre memorizza i valori per ulteriori analisi e reporting.

Comunicato stampa ufficiale

Sensori miniaturizzati, dispositivi indossabili e chip che comunicano tra loro o con smartphone e smartwatch e possono migliorare la nostra vita. E’ il futuro della tecnologia applicata alla salute: il corpo umano si sta trasformando da elemento passivo a strumento attivo per l’autodiagnosi. Un esempio? Senseonics presenta il primo sensore al mondo che una volta posizionato nel braccio invia per 90 giorni consecutivi in modalità wireless i valori della glicemia a un dispositivo mobile, rendendo la vita di chi ha il diabete di tipo 1 più semplice e più serena.

Milano, 13 novembre – Smart e mini, ma con una durata maxi. Sarà presentato all’inizio del 2016 il primo sensore per il monitoraggio continuo della glicemia completamente impiantabile. Grazie a un trasmettitore indossabile e ad una App per smartphone è in grado di dare risposte accurate e in tempo reale per 90 giorni consecutivi senza essere mai sostituito. Due caratteristiche che promettono di dare un aiuto concreto a chi ha il diabete di tipo 1, 300mila persone in Italia, e vuole avere una vita attiva e serena, prevenendo i pericoli di crisi e picchi glicemici durante la vita quotidiana, lo sport, fuori casa o di notte.

Gli attuali sistemi di monitoraggio continuo della glicemia utilizzano sensori sottocutanei ugualmente sensibili ed efficaci, ma con una durata media di una settimana, al termine della quale devono essere rimossi e sostituiti. Il dispositivo CGM di Senseonics, azienda americana specializzata nello sviluppo e nella ricerca di sistemi innovativi per il monitoraggio della glicemia, è costituito da un sensore minuscolo -misura appena 3 millimetri per 16 – formato da una sottile capsula biocompatibile che racchiude un polimero fluorescente. La novità è duplice: l’utilizzo di una tecnologia innovativa per la rilevazione delle variazioni degli zuccheri e il sensore CGM con la più lunga performance al mondo.

Il dispositivo, che in Italia sarà commercializzato da Movi, è stato valutato in uno studio multicentrico (studio PRECISE – A Prospective, Multicenter Evaluation of the Accuracy of a Novel Continuous Implanted Glucose Sensor) che ne ha dimostrato l’accuratezza e l’attendibilità nel lungo termine: ottenuta, infatti, la certificazione CE per la durata di 90 giorni, sulla base delle prove condotte, la durata potrà essere estesa fino a 180 giorni. Il sensore dei record verrà presentato in Italia durante la IX Conferenza Internazionale ATTD, l’International Conference on Advanced Technologies & Treatments for Diabetes che si terrà a Milano a febbraio 2016.

Grazie ad una semplice procedura il sensore viene posizionato nella zona sottocutanea del braccio e viene “associato” ad un trasmettitore “indossabile” che trasforma in dati i segnali ricevuti dal sensore ogni cinque minuti per poi inviarli allo smartphone e allo smartwatch. Un’App dedicata (già sviluppata per Ios e Android) riceve e mostra i dati sia in forma di valori glicemici in tempo reale che aggregati sotto forma di curva glicemica, consentendo così un controllo efficace e costante dell’andamento degli zuccheri nell’organismo.

“Per fare un esempio semplice – spiega la dottoressa Daniela Bruttomesso, specialista in Malattie del Metabolismo dell’Azienda Ospedaliera di Padova – il controllo glicemico abituale da sangue capillare è una fotografia, una istantanea del valore glicemico in un dato momento della giornata. Il monitoraggio glicemico continuo è un film dell’andamento glicemico, di 1 o più giorni, che mostra non solo il valore ma anche la curva glicemica delle ore precedenti e il trend previsto. Inoltre, rispetto all’autocontrollo glicemico tradizionale, ovvero quello da sangue capillare – continua Bruttomesso – il monitoraggio in continuo è in grado di fornire informazioni più dettagliate sulle escursioni glicemiche postprandiali e sulle ipo o iperglicemie notturne. Infine i sistemi CGM possono essere programmati con allarmi di sicurezza personalizzabili – conclude la specialista – come segnali acustici, visivi o vibrazioni, che avvertono con un certo anticipo la persona con diabete che la glicemia sta per raggiungere la soglia di ipo-iperglicemia o che tale soglia di sicurezza è stata superata”.

Con il dispositivo CGM di senseonics, grazie a smartphone e smartwatch, i dati e gli andamenti glicemici vengono visualizzati e rappresentano una fonte preziosa per impostare al meglio la terapia insulinica in ogni condizione. I vantaggi per le persone con diabete di tipo 1 sono evidenti, con la serenità supplementare di un compagno di viaggio che resta invisibile e affidabile per tre mesi consecutivi, 24 ore su 24, giorno e notte.

Tra gli eventi più complessi da gestire nel diabete ci sono, infatti, gli imprevisti e repentini abbassamenti o risalite della glicemia, una preoccupazione costante per le persone con diabete di tipo 1: alimentazione, attività sportiva, variazioni nello stile di vita, rappresentano fattori che possono essere tenuti sotto controllo grazie al monitoraggio continuo della glicemia.

“La misurazione in continuo della glicemia offre una visione completa del profilo glicemico permettendo al paziente e al medico di ottimizzare il controllo più facilmente – sottolinea Bruttomesso -. Da un recente studio condotto in Italia su circa 7.000 pazienti in terapia con microinfusore per la somministrazione sottocutanea continua di insulina è emerso che i pazienti che utilizzano il sensore per il monitoraggio in continuo della glicemia hanno un valore di emoglobina glicosilata e una frequenza di ipoglicemie severe inferiore rispetto a chi non utilizza il sensore – afferma la specialista – , aspetti che intervengono in modo efficace sulla qualità di vita del paziente e sulla prevenzione delle complicanze”.

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Libre, Glimp e notifiche di scansione

Vi abbiamo già parlato della possibilità di visualizzare le glicemie da remoto del Freestyle Libre tramite Glimp e Dropbox (qui l’articolo completo). Oggi vi diamo un’altra novità: potete ricevere una notifica ogni qualvolta viene effettuata una scansione.

Volete sapere come? Ce lo spiega Massimo Molla.

1- Dropbox

Da PC collegarsi al proprio account DropBox e selezionare dall’elenco a sinistra “Eventi”

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Cliccare sull’icona evidenziata con “Iscriviti ai feed delle modifiche”; comparirà la seguente schermata:

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Cliccare sul pulsante “copia negli appunti”.

Ciò fatto, inviate una mail a tutti quei dispositivi Android che vorrete utilizzare in remoto, incollando il testo appena copiato.

2- RSS Feeder

Installare RSS Feeder (io ho trovato/provato questo ma ve ne sono altri da provare).

Scaricare e installare l’applicazione sui dispositivi che si intende utilizzare da remoto.

Aprire l’app e selezionare “Add/Remove RSS Feed”

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Selezionare “FEED” e copiare il link ricevuto via mail nel campo “Keywords or Url”

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Visualizzare la sezione “FONTE”;
Togliere la spunta a “RSSFeeder FB Updates”;
Mettere la spunta a “DropBox event feed – ...”.

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A questo punto non resta che personalizzare, andando su Impostazioni/Sincronizzazione e Impostazioni/Notifiche:
– il tempo di aggiornamento
– il suono  di notifica con o senza vibrazione
– il flash
– la cancellazione dei vari eventi giornalieri

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Conosci tutte le funzionalità del tuo Nightscout?

Vi capita di guardare il vostro pebble o la vostra pagina Nightscout e chiedervi cosa significano quei numeri o quelle icone? Sapete come sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte dalla funzione careportal?

Vediamole insieme!

Menù impostazioni

Oltre alle impostazioni generali, questo menù consente di scegliere quali allarmi attivare e cosa vogliamo visualizzare nella nostra pagina Nightscout.

setting_1

setting_2

 

Editor dei profili

Per poter utilizzare i vari plugin è indispensabile inserire i parametri personali nell’editor dei profili.

editor_1

editor_2

 

Ed ora che abbiamo impostato tutti i parametri e scelto i plugin da visualizzare, come faccio ad utilizzarli? Semplice: dal menù somministrazione scegliete cosa volete inserire (ad esempio i carboidrati ingeriti, l’insulina erogata, il cambio cannula e molto altro) e poi salvate inviando il modulo.

somministrazione

Ed ecco cosa visualizzerete nel vostro pebble e nella vostra pagina Nightscout.

Pebble

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Nightscout (versione 0.8.1)

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Correzioni notturne della glicemia. Come posso fare per dormire di più?

Uno dei grossi pregi di Nightscout è quello di essere un sistema aperto. Grazie a questa peculiarità, unita alla passione di genitori particolarmente illuminati, Nightscout è interfacciabile con molte app da questi create e rese disponibili in modo del tutto gratuito; l’ulteriore valore aggiunto che ne deriva è virtualmente infinito.

Di seguito vi spieghiamo come sfruttare al meglio una delle funzionalità offerte da Nightwatch, che è tra le app afferenti al suddetto ecosistema: la funzionalità di Snooze Alert.

In cosa consiste lo Snooze Alert?
Questa funzione consente di spegnere gli allarmi di Nightscout per un tempo definito, compatibilmente con il persistere di un determinato evento, terminato il quale l’allarme cesserà di essere “attivo ma dormiente”.

“Ok: non ho capito niente”
Molto bene… ho riletto quello che ho scritto: neppure io riesco a capirlo. Meglio spiegarlo con un esempio di vita vissuta…
Supponete che vostro figlio stia dormendo. Il Dexcom suona: 200 di glicemia! Insulina residua (IOB) assente, l’orologio segna le 2.00 di notte. Cosa fare? Beh, ovvio: si corregge. E poi? Poi si aspetta…

Anzi: si aspettava. Perché grazie alla funzione Snooze Alert è possibile dire allo smartphone che suoni, svegliandoci, solo se (per esempio) “tra 2 ore la glicemia non è scesa sotto i 170”. I vantaggi sono notevoli perché, invece di vegliare sino a quando la curva scenderà sotto il valore desiderato, sarà l’app Nightwatch a vegliare per noi!

La funzione di Snooze Alert è inoltre utilizzabile non soltanto snoozando l’allarme quando suona (come avviene per una radiosveglia, per esempio, dicendole: “Fammi dormire ancora 10 minuti… CLICK!”) ma anche a comando in qualsiasi momento della giornata. Se ad esempio mi aspetto che tra 1 ora la glicemia sia sotto i 150 e non lo è, invece di fissare inebetito la curva come un suricato, posso dire all’app: “Se tra un’ora non è sotto 150, suona!”. A tutto vantaggio della nostra salute mentale.

Tutto ciò è bellissimo ma, come si fa?
1. Naviga sulla pagina di Nightwatch con il tuo smartphone personale (Occhio! Non con lo smartphone collegato al Dexcom) e clicca sul link indicato: segui le indicazioni e l’app verrà installata automaticamente.
PS: la versione riportata in figura è la 2.0.3a; probabilmente quella che vedrai tu avrà un numero più alto: scarica quella col numero più alto.
Nightwatch

2. Apri Nightscout dal tuo smartphone, tocca l’icona del menù e poi naviga su settings

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3. Inserisci la stringa di connessione relativa al tuo indirizzo Nightscout ed imposta le soglie di ipo e iper secondo le tue preferenze

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4. Torna al menù principale e tocca Snooze Alert
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5. Qui, quando vorrai (per esempio dopo una correzione) potrai dire a Nightscout di suonare dopo un tempo da te scelto e solo se la glicemia sarà ancora fuori dal rangeScreenshot_2015-11-03-06-52-49

E, come sempre, in alto i nostri Pebble!

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Allarmi personalizzati con Nightscout

Il sito web di Nightscout offre quattro soglie di allarme predefinite:

  • IPO URGENTE: 55
  • IPO: 80
  • IPER: 180
  • IPER URGENTE: 260

Nel caso in cui aveste esigenze particolari o voleste allarmi personalizzati che permettano di scegliere la soglia glicemica di ipo e iper e le relative modalità di allarme (suono, solo vibrazione, schermo che lampeggia…), potrete utilizzare l’app Nightwatch, disponibile per Android.

Ricordate che, se è la prima volta che installate un’app esterna (cioè senza utilizzare il Google Play Store), dovrete prima andare nelle impostazioni dello smartphone e, nel sottomenù “Sicurezza“, mettere la spunta sulla voce “Origini sconosciute“.

Ora eseguite Nightwatch ed andate sui Settings.

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Qui potrete impostare ogni allarme desiderato, che suonerà con le modalità da voi desiderate. Come? Toccate “BG Level Alerts“.

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Toccando ora “CREATE LOW ALERT” potrete creare un allarme che suonerà quando la glicemia scenderà sotto una soglia da voi stabilita.
Parimenti, toccando “CREATE HIGH ALERT” potrete creare un allarme che suonerà quando la glicemia salirà oltre una soglia da voi stabilita.

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Per ogni allarme creato è possibile assegnare ad esso:

  • Alert name: un nome,
  • Threshold: un valore glicemico,
  • Snooze: uno snooze, cioè dopo quanti minuti l’allarme tornerà a suonare nel caso in cui la glicemia sia ancora fuori target,
  • Re-raise: ogni quanto suonare nel caso un cui l’allarme non venga spento una volta che ha suonato,
  • Alert Tone: la suoneria dell’allarme,
  • Alert Time: in quale fascia oraria l’allarme dev’essere attivo,
  • Override: se l’allarme deve suonare anche qualora lo smartphone sia impostato a muto,
  • Vibrate: se deve vibrare o no

Un suggerimento: ricordate di inserire la stringa del vostro indirizzo Nightscout nelle impostazioni, altrimenti l’app non saprà dove andare leggere le glicemie del sensore.

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Note
Abbiamo ricevuto messaggi di genitori con il timore che “mettere mano” a queste impostazioni possa in qualche modo inficiare il buon funzionamento di Nightscout; non abbiate questo cruccio: Nightwatch è un’app esterna a Nightscout. Nightscout non verrà intaccato in alcun modo dalle impostazioni settate su Nightwatch, poichè questa app legge le glicemie ma non scrive nulla.

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Glicemia del Libre? Anche in remoto!

Aggiornamento: grazie a Glimp è ora possibile dotare il Libre di allarmi, in caso di ipo o iper. E’ sufficiente scaricare l’ultima versione. Raccomandiamo l’utilizzo di GlimBee 2.

Per i possessori dei FreeStyle Libre è arrivata una novità che DeeBee Italia è felice di offrirvi in anteprima. Da oggi è infatti possibile visualizzare le glicemie in remoto, grazie all’app per Android Glimp che, connettendosi ad internet, condivide le letture con più dispositivi Android.

Come fare? È sufficiente compiere i seguenti passi, che ci illustra di seguito papà Massimo Molla.

GLIMP

Scarica l’ultima versione dell’app Glimp in uno smartphone Android (3.0 o successivo) dotato di lettore NFC.

Una volta installata ricordati di attivare NFC.

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Dopo di che esegui Glimp ed effettua la scansione: se tutto funziona vedrai il valore glicemico come da foto:

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DROPBOX

Ora installa l’app Dropbox.

Una volta avviato Dropbox registra un nuovo account toccando REGISTRATI.

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Compila i campi e poi tocca CREA ACCOUNT.

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Leggi le condizioni tocca ACCETTO.

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Salta le configurazioni successive. Seleziona NON ORA.

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Puoi chiudere Dropbox.

CONFIGURAZIONE DI GLIMP

Apri nuovamente Glimp e seleziona OPZIONI

foto_8glimp

Seleziona MONITORAGGIO REMOTO DELLA GLICEMIA

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Clicca su CONNETTI I TUOI DISPOSITIVI AL TUO ACCOUNT DROPBOX

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Consenti all’app Glimp di utilizzare Dropbox. Chiudi e riavvia Glimp.

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Ora installa, allo stesso modo, Dropbox e Glimp sui dipositivi (smartphone o tablet) che utilizzerai per visualizzare il grafico e la glicemia da remoto.

Mantieni le stesse impostazioni e dopo ogni lettura effettuata dal telefono con NCF, dopo pochi minuti, i dispositivi remoti aggiorneranno la visualizzazione in GLIMP.

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Se vuoi ricevere una notifica ogni volta che da remoto qualcuno (la maestra, tuo figlio, la nonna…) effettua una scansione, segui anche quest’altra interessante guida.
Per sfruttare tutte le potenzialità di Glimp, consulta il manuale ufficiale.
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Vuoi conoscere la tua glicata con Nightscout?

Conoscete già il  velocissimo metodo per analizzare i dati del Dexcom e capire dove intervenire per ottenere glicemie sempre migliori?
Una sorta di Diasend online pronto all’utilizzo e con i dati sempre aggiornati, senza dover collegare il Dexcom al PC e quindi preservando la fragile porta del ricevitore.

Per installare l’estensione, dovrete aprire questo link (utilizzando il browser Chrome, mi raccomando!).
Non avete Chrome sul vostro PC? Installatelo ora.

glicata nightscout DeeBee

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Cos’è GLIMP

GLIMP

Una delle novità più succulente nel mondo del Libre FreeStyle è senza dubbio Glimp, l’app per Android gratuita e made in Italy, che ti permette di leggere le glicemie rilevate dal sensore con il tuo smartphone, senza la necessità di utilizzare il ricevitore standard. DeeBee Italia è partner ufficiale di Glimp: su DeeBee.it trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Oltre le due settimane
L’app continua a ricevere le glicemie dal sensore anche se sono passate le due settimane canoniche; invece il ricevitore standard non rileva più alcun dato, comunicandoci che è ora di cambiare sensore. Ricordate che il filamento utilizzato dal sensore si deteriorerà, per cui nel tempo la glicemia rilevata non sarà più attendibile; inoltre è bene tenere a mente che il sito di applicazione dev’essere lasciato “a riposo”: è buona norma non eccedere nell’utilizzo del medesimo sensore oltre la scadenza.

Dati non filtrati
Mentre il ricevitore standard applica una formula (chiamato algoritmo) e ricalcola di volta in volta la glicemia da mostrare, ciò non accade con Glimp che, invece, visualizza ciò che ad alcuni utilizzatori sembra essere l’effettiva glicemia rilevata dal sensore.

Inizio anticipato
La lettura del nuovo sensore inizia dopo 30 minuti anzichè i classici 60.

Altre caratteristiche salienti

  • Archivio delle glicemie rilevate per una consultazione successiva
  • Gestione delle unità di insulina e dei carboidrati assunti
  • Diario dell’attività fisica svolta
  • Condivisione dei dati glicemici in remoto e in tempo reale

Ma Glimp è anche molto altro: ecco il manuale utente ufficiale con tutte le funzionalità. Se vuoi conoscere ogni aspetto di Glimp, come la condivisione del grafico glicemico su più dispositivi, il salvataggio delle glicemie su Dropox e molto altro ancora, clicca qui.

GLIMP S

Con Glimp puoi leggere il sensore, ma non puoi inizializzarlo. Per inizializzare il sensore al primo utilizzo, dovrai utilizzare:
• Il lettore standard FreeStyle di Abbott: in questo caso, per leggere le glicemie del sensore, potrai poi usare indifferentemente Glimp oppure il lettore medesimo.
• Oppure, in alternativa, l’app dedicata Glimp S, nel quel caso il sensore sarà leggibile in futuro soltanto da Glimp (e non dal lettore standard).

Per l’utilizzo di Glimp è necessario uno smartphone Android con supporto NCF. Qui ne trovate alcuni.

LIAPP

Oltre a Glimp, sempre per Android, è disponibile Liapp, un’altra app simile ma (per ora) non in lingua italiana. Passate il vostro smartphone (sempre NCF!) sul sensore: quando lo sentirete vibrare, avrà letto la glicemia. Da provare!

Glimp e Liapp non sono app ufficiali di FreeStyle Libre, quindi non sono valide ai fini terapeutici e l’impiego è a rischio e pericolo dell’utilizzatore. Usate sempre il ricevitore ufficiale e, alla scadenza del sensore, sostituitelo.

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