Tentativi disperati

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Non mi ero sbagliata, la macchia gialla che vedevo era il silicone che stava uscendo dalla piccola protesi che avevo nell’occhio. Ora il problema non era tanto il silicone, perché sarebbe bastato rimuoverlo e ripulire l’occhio, il problema sarebbe stato operare l’occhio sinistro per la quarta volta, un occhio già molto indebolito, e il rischio che l’occhio non fosse riuscito a riprendersi se toccato di nuovo era troppo alto. Così si decise di aspettare e capire se e quanto si fosse espanso il silicone. Stavolta non servì aspettare molto, già il giorno successivo, mentre ero al negozio, improvvisamente smisi di nuovo di vedere. Mi colse di nuovo quella sensazione di sconforto, proprio al centro dello stomaco, sembrava proprio che io non meritassi di essere tranquilla, serena, ce n’era sempre una nuova, e pensai che ero davvero stufa. Comunque dal giorno dopo si cominciò a cercare di rimuovere il silicone evitando l’operazione. Così feci prima due piccoli interventi ambulatoriali, nei quali il silicone fu rimosso inserendo una siringa nell’occhio, e fu così aspirato. Ma purtroppo il silicone si toglieva momentaneamente, ma poi ritornava di nuovo davanti alla retina impedendomi di vedere. A quel punto non c’era niente altro da fare, dovevo operarmi di nuovo! Perché a quel punto, visto che comunque non vedevo da entrambi gli occhi, un tentativo andava fatto!

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