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Glimp & GlimBee: arriva la community ufficiale

A partire da oggi, Glimp e GlimBee hanno il loro gruppo ufficiale Facebook. Sia Glimp, l’app esclusiva per gli smartphone del famoso robottino verde, e sia GlimBee, il progetto open source dedicato alla fruizione delle funzioni CGM, sono due prodotti gratuiti Made in Italy. Il loro connubio ha portato a uno straordinario ampliamento delle capacità del sistema di monitoraggio flash FreeStyle Libre con nuove, esaltanti funzioni.

Il nuovo gruppo internazionale nasce come contenitore unico dove i membri possono fare domande, dare risposte, segnalare eventuali bug e proporre successivi sviluppi.

COSA OFFRONO GLIMP E GLIMBEE

Delle molte funzioni, quelle più apprezzate tra gli utilizzatori di Glimp e GlimBee sono:

  • Gli allarmi. In caso di valori glicemici fuori dal range prefissato, il sistema avverte con un segnale acustico.
  • La calibrazione. Le glicemie rilevate dal sensore possono essere ritarate e calibrate mediante misurazioni capillari. Glimp consente l’inserimento nel suo database delle glicemie rilevate con il glucometro. Proprio queste glicemie, reiterate nel tempo, andranno a correggere i valori rilevati dal sensore.
  • La visione remota. I valori glicemici possono essere trasmessi in remoto e quindi essere visti da lontano.
  • Nightscout. Oltre alle visione remota, il sistema è integrabile in Nightscout, donando al FreeStyle Libre un ventaglio di nuove funzioni pressoché illimitato (visione della glicemia sullo smartwatch al polso, protocollo IFTTT per l’interazione con sistemi compatibili – ad esempio: “Mandami un messaggio se la glicemia scende sotto un certo valore” -, sezione statistiche ricca di report dettagliati e così via).
  • La lettura del Libre. Oltre al lettore ufficiale Abbott, con Glimp il sensore può essere letto in qualsiasi momento usando lo smartphone o, in alternativa, anche semplicemente avvicinando lo smartwatch.

Il nuovo gruppo Facebook internazionale, Glimp CTapp & GlimBee – Official Group by DeeBee.it, si aggiunge a quello ufficiale Nightscout Italia by DeeBee.it in cui si parla principalmente di tecnologia al servizio del diabete, senza tralasciare però tanti altri aspetti della patologia.

©Riproduzione riservata


Vuoi parlare con le centinaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
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L’app DID Plus e i corsi gratuiti di calcolo dei carboidrati

Sbarca finalmente sul Play Store di Google il Diario Interattivo del Diabete (DID Plus), noto prodotto dell’azienda italiana METEDA, specializzata nello sviluppo e diffusione di software e device medicali dedicati al diabete. Fino a poco tempo fa l’app era prerogativa di chi usava un sistema iOS. Attualmente, per scelte strategiche dell’azienda di Cupertino, questa applicazione non è più presente nello Store Apple.

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Ciò che rende particolarmente interessante questa app e che ha convinto DeeBee.it a divulgare l’evento, è l’approccio che METEDA ha utilizzato: pratico e tangibile, proprio come piace a noi. Difatti, a differenza della concorrenza, l’azienda non si è limitata a rendere disponibile l’app sullo store di Big G, ma ha deciso di calarsi in modo efficace nel quotidiano delle persone affette da diabete, organizzando veri e propri corsi via web, atti non solo a una formazione per il miglior utilizzo dell’app, ma anche a dare delle indicazioni per la miglior gestione del diabete e della conta dei carboidrati.
Per questo motivo, a partire dal prossimo evento, su DeeBee.it troverete il calendario ufficiale dei corsi disponibili.

“Abbiamo deciso di ospitare 50 pazienti per volta perché a fine corso lo specialista, diabetologo o nutrizionista, risponde via chat alle varie domande e dubbi dei partecipanti, e quindi un numero superiore di persone sarebbe stato difficile da gestire” dice Marco Vespasiani, responsabile marketing dell’azienda. “Visto la grande richiesta per il primo appuntamento del 25 febbraio, stiamo lavorando per organizzare altri appuntamenti per le persone che ne fanno richiesta, diversificando gli orari e i giorni della settimana. Il calendario ufficiale aggiornato verrà pubblicato di volta in volta sul sito DeeBee.it e le persone che hanno scaricato DID Plus e sono interessate, possono iscriversi ai corsi compilando un apposito modulo”.

UN PO’ DI STORIA

Il progetto ha le radici nel lontano 1997, quando gli smartphone e le app erano ancora strumenti da macchina del futuro. “Circa 10 anni fa il progetto DID fu stato sviluppato solo per iOS in un’ottica prettamente di telemedicina. Infatti esclusivamente il medico aveva la facoltà di impostare il bolo suggerito e i dati venivano raccolti nella cartella clinica informatizzata (MyStar Connect)” specifica Vespasiani.
Ma evidentemente i tempi non erano ancora maturi e l’app rimase comunque uno strumento di nicchia. Con gli input di medici e pazienti che ne avevano compreso le potenzialità, DID fu successivamente risviluppata solo per il sistema iOS, riscontrando grande interesse e diventando una delle più apprezzate.

2 did

“In questa ultima versione, l’opzione ‘bolo’ è sbloccata: il paziente, sotto consiglio e supervisione del proprio diabetologo, lo può fare ora anche in autonomia. Se lo desidera, il paziente può attivare anche il collegamento in telemedicina con il proprio diabetologo e con l’aiuto di DID può calcolare il bolo di insulina in base a fattori personalizzati che permettono al sistema di suggerire la dose insulinica” ci racconta il manager, che specifica a questo punto la necessità dei corsi on line: “Si tratta sempre di un device medicale e abbiamo pensato di affiancare i pazienti con dei corsi; non solo quindi una guida tecnica di come si usa l’app, ma un vero e proprio percorso di conoscenza, per non usare alla cieca questo strumento”.

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Nella versione appena lanciata, il paziente insulinodipendente ha la possibilità di memorizzare una serie di informazioni utili alla gestione della patologia: dalla glicemia all’attività fisica svolta (specificando la disciplina e il tempo di esercizio), dalle malattie in corso che possono influire sulla glicemia, alle scelte alimentari. La ricerca dell’alimento e della attività si può fare anche usando il microfono del proprio smartphone e, come per gli altri prodotti METEDA, il database fotografico delle varie porzioni degli alimenti, rende il calcolo ancora più intuitivo.

DID Plus è un software regolato dalla normativa dei dispositivi medici ed è certificato in Classe IIa, quindi non può essere usato in autonomia da minori. Il genitore che ha le necessità di usare l’app per i proprio figlio, può registrarsi con i propri dati, e usarla seguendo i rapporti di calcolo indicati dal diabetologo.

Si ricorda che per la registrazione al corso è necessario:

  • usare il sistema Android
  • scaricare  l’app DID Plus
  • l’indirizzo e-mail per iscriversi al corso deve essere lo stesso usato per la registrazione sull’app.

Per iscriversi ai prossimi corsi basta compilare il seguente modulo:

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Applicazione del cerotto: tecniche di fissaggio

Uno dei maggiori problemi che si riscontrano con i sensori e i microinfusori è il distacco prematuro del cerotto.

Per venire incontro alle varie esigenze, abbiamo raccolto le tecniche più usate per l’applicazione e il fissaggio, con una sezione speciale per chi soffre di allergia.

Inoltre, in fondo alla pagina, abbiamo inserito un sondaggio con l’elenco dei vari prodotti impiegati: se utilizzi un prodotto non in elenco, indicalo nei commenti, così possiamo inserirlo nella lista.

PRIMA DELL’APPLICAZIONE

La detersione della pelle è un passaggio fondamentale per la presa ottimale del cerotto.emla (2) Alcune persone stendono uno strato di crema anestetizzante che lasciano in posa per almeno 20 minuti coperto da un cerotto o da una pellicola trasparente. Successivamente si procede con la detersione. Questo passo è consigliato per evitare il dolore nei bambini o nelle persone con una bassa soglia di sopportazione.

alcool

La maggior parte delle persone interpellate usa come sgrassante l’alcool rosa e, una volta asciugato il sito, procede con l’applicazione. Altri prodotti utilizzati sono: amuchina, disinfettanti generici, bialcol, sapone neutro e salviettine monouso.

Dopo la detersione qualcuno usa un cerotto spray che dovrebbe favorire l’adesione e minimizzare le allergie, ma questa pratica si è rivelata controversa. Più di una persona, oltre a non avere il beneficio atteso, ha riscontrato un distacco precoce del cerotto.

Un’alternativa efficace è l’accoppiata formata dall’adesivo liquido Mastisol e il relativo prodotto per la sua rimozione, il Detachol, come ci spiega una nostra lettrice, Maria Grazia Ciaramitaro, in questo video.

MODALITÀ DI RINFORZO

Se i prodotti per rinforzare la tenuta dei cerotti di microinfusori e sensori sono i più disparati, le tecniche di rinforzo più usate ed efficaci sembrano essere tre.

Tecnica n.1 – Rinforzo con cerotto sagomato

Sagomare un cerotto con le forbici seguendo queste indicazioni:

  • Creare al centro un foro della dimensione il più possible simile a quella dell’elemento ospitato: con un’apertura larga, la tenuta sarà meno efficace;
  • I bordi esterni non devono essere visibilmente spigolosi per evitare “lembi deboli” che facilitino la scollatura: meglio ancora  stondarli;
  • Lo spessore esterno che eccede la larghezza del cerotto originale deve essere abbastanza esteso da permettere una perfetta tenuta.

cerotto rinforzo

Possono rivelarsi utili alcuni tipi di perforatori con il foro simile alla sagoma del sensore stesso. In commercio ne esistono con forme diverse, basta trovare quello giusto.

Ecco alcune foto gentilmente mandate da chi già adotta questa soluzione.

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Tecnica n.2 – Rinforzo con cerotto intero

La seconda tecnica consiste nel coprire completamente  sensore o microinfusore OmniPod con un pezzo di cerotto intero.

Biagio Lamberti, un nostro lettore residente negli Stati Uniti, ci spiega il suo metodo:

“Questo è il mio sistema di ancoraggio. Si tratta del nastro chirurgico 3M Durapore fatto di tela di seta artificiale ipoallergenica (artificial silk) che fa respirare la pelle ed aiuta ad eliminare velocemente umidità e sudore prima che questi abbiano la possibilità di interagire con l’adesivo compromettendolo. L’ancoraggio che vedete sul Pod (foto sotto) è già in uso da 2-1/2 giorni, quello messo sopra il sensore invece è già vecchio di 5 giorni ed ha subito e resistito ad immersioni nell’oceano Atlantico per 4 ore circa, a 9 o 10 docce ed in più è stato esposto a sudate continue durante 4 battute di pesca. Come potete vedere e’ ancora in buone condizioni. Io non vado molto per il sottile quando metto l’ancoraggio e non curo molto la parte estetica, ma se ci si vuole perdere un po di tempo si possono arrotondare gli angoli con le forbici e spianare quelle pieghe facendo più attenzione nella fase di applicazione e presentarlo quindi più carino. Un’applicazione di questo nastro a me dura una settimana circa e poi sul sensore lo cambio, mentre con il Pod ad ogni tre giorni circa non ci sono problemi di cambio ma lo tolgo insieme al Pod. Io lo trovo molto forte e sicuro e resiste a qualsiasi tipo di impatto; anche quando sono a fare pesca d’alto mare non ho alcuna preoccupazione. Poi non mi da alcuna forma di allergia, arrossamenti o prurito. La scatola nella foto contiene quattro di questi nastri larghi 3 pollici (7.5 cm. circa); io li strappo ( non c’è bisogno di forbici) a circa la stessa lunghezza facendone dei pezzi quadrati 7.5 x 7.5 cm. e li applico molto velocemente senza prendere molti accorgimenti estetici. La scatola su Amazon.com costa $13 dollari e con quattro rotoli di 9 metri circa di lunghezza ciascuno ho calcolato che ci possono fare 160 applicazioni al costo di 8 centesimi circa.”ANCORAGGI_DURAPORE

Ecco alcune foto da cui prendere spunto.

libre_ancoraggio

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Tecnica n.3 – Rinforzo con fasce e polsini

E’ immediato, ma un po’ più vistoso, il rinforzo con fasciature di materiali e fogge varie.

VETRAP
Fascia elastica Vetrap

FASCIA
Fascia elastica in lycra

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Polsino da tennis

Oltre agli acquisti di fasce già pronte è possibile optare per soluzioni fai da te. Ecco alcune suggerite dai nostri lettori.

Fasce per capelli

Questa è la soluzione trovata da una mamma per il figlio che usa il FreeStyle Libre:
“Aveva comprato delle fasce per il polso, però erano comunque strette al braccio. Ieri ho acquistato al mercato 4 fasce per i cappelli da un euro. Ne ho prese 4 di diversi colori. Tagliandole a metà, da ogni fascia ne ho ricavate due adatte per il braccio.
Sono di un cotone morbido con un po’ di stretch. Perfette!
Ora ho 8 fasce al costo di € 4,00″

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Calzini

“Io per coprire il sensore sul braccio riciclo i calzini! Taglio la punta e il tallone così sono comodi, colorati e farne tanti non mi costa nulla”, ce lo racconta G.A. che da qualche tempo porta il sensore FreeStyle Libre.

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RIMOZIONE

Se l’ancoraggio è un buon ancoraggio, la rimozione del cerotto potrebbe diventare dolorosa! Mentre per alcune “pelli fortunate” non servono prodotti che ammorbidiscano il grip del collante, con altre è invece un passaggio obbligatorio. Per evitare fastidiose irritazioni si usano vari prodotti; gli oli per bambini, Niltac spray  e alcool rosa sono le prime scelte.

MEDTRONIC ENLITE

In caso di distacco prematuro o di dolore durante l’inserimento, per chi utilizza il sensore Enlite di Medtronic sono disponibili due video tutorial, preparati e condivisi da nostri lettori, e che potrebbero tornare molto utili.

IN CASO DI ALLERGIA?

L’allergia verso il collante è purtroppo sempre più diffusa e spesso porta all’abbandono dell’uso di sensori o microinfusori. Per evitare questa scelta drastica, ecco alcune soluzioni a lieto fine per Dexcom e per FreeStyle Libre.


 

SONDAGGIO – COSA USI…

Prima dell'applicazione?

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Per rinforzare?

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Per rimuovere?

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Smartwatch e Nightscout: a ognuno il suo quadrante

La maggior parte di quelli che usano Nightscout conosce bene la comodità di poter visualizzare le glicemie al polso con lo smartwatch, un orologio intelligente. In commercio se ne trovano sia per il robottino verde sia per mela morsicata. Sono tre le tipologie usate: gli orologi per Android (quelli che supportano Android Wear), gli Apple watch e i Pebble. Proprio questi ultimi, grazie alla varietà dei quadranti disponibile e al costo contenuto, almeno nella versione base, restano quelli più conosciuti e usati. Abbiamo recensito le watchfaces, o meglio, i quadranti  più apprezzati dagli utenti.

Vi presentiamo anche la watchapp di Pebble, utilissima per inserire in velocità i dati (variazione dell’insulina basale, carboidrati ingeriti, ecc.) senza dover aprire la pagina Nightscout dal proprio browser.

In pieno stile Nightscout, tutto è stato creato e successivamente condiviso gratuitamente da genitori appassionati.

Le informazioni che seguono fanno riferimento a concetti e funzioni tipiche di Nightscout e sono scritte per chi già ne conosce le basi. Ma potrebbero essere uno stimolo per quelli che si stanno avvicinando al mondo del monitoraggio glicemico a distanza. Quindi niente timore!

Pebble

CGM Careportal – la watchapp 

Una delle funzionalità più apprezzate dai tanti nightscouters è l’opzione Careportal, che attraverso l’inserimento manuale di dati, permette la trasformazione della pagina Nightscout in un vero e proprio diario di bordo. Fino a poco tempo fa questo era possibile solo accedendo alla pagina sul web, ma grazie alla nuova watchapp per Pebble, creata da Wendy Grant con l’aiuto di Matthew Longland, ora è possibile inserire carboidrati, insulina, basale temporanea, valore glicemico, combo bolo, data di cambio cannula del microinfusore, attività fisica, cambio sensore e cambio serbatoio insulina direttamente dallo smartwatch Pebble. Il tutto viene automaticamente trasferito al sito.

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Nightscout

Il più usato in assoluto, integrabile con tutti i modelli di Pebble, è lo storico quadrante “Nightscout”. L’aspetto grafico è pulito, intuitivo e risulta essere fra i più completi per la visualizzazione di dati: glicemia, variazione dall’ultimo valore, freccia di tendenza, dato grezzo e relativo rumore, livello di carica sia del Pebble che dello smartphone che funge da uploader e valore di insulina residua o, in alternativa, un nome a scelta.

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4 in a RAW

E’ un progetto di DeeBee.it nato dalla modifica del quadrante open preesistente Urchin CGM, creato da Mark Wilson. Questa watchface per Pebble Classic e Pebble Time (anche nelle versioni Steel) visualizza costantemente il grafico ed è la prima e l’unica che mette al centro la cosiddetta “glicemia grezza”: in determinate condizioni, l’orologio al polso mostra la glicemia anticipando di circa 10 minuti quella del ricevitore Dexcom, permettendo così di agire con anticipo sulla gestione glicemica. Inoltre la freccia mostra un trend più preciso e attendibile ed è completa di tutti i dati essenziali (ora, giorno, percentuale della batteria del Pebble e minuti dall’ultimo aggiornamento).

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Simple Cgm Spark

Per gli affezionati del grafico è stato creato anche questo quadrante, disponibile per tutti i tipi di Pebble. Sono subito individuabili i dati essenziali: glicemia, freccia di tendenza e variazione dall’ultimo valore. Inoltre, in primo piano è presente il grafico dell’ultima ora. In presenza di rumore nel dato, verrà visualizzato il dato grezzo e, in basso a destra, il relativo livello di disturbo.
(LGT=light/leggero, MDM=medium/medio).

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CGMSky

Utilizzabile solo con Pebble Time e Round, questo quadrante offre uno schermo colorato con diversi dati: livello della batteria sia del Pebble che dell’uploader, glicemia rilevata, variazione dall’ultimo valore e freccia di tendenza. Inoltre, è l’unico a visualizzare due valori: a sinistra il dato grezzo e, a destra il dato grezzo al netto della calibrazione. Su richiesta di vari utenti, è stata creata una versione modificata e non ufficiale che, in alto a sinistra mostra una preziosa informazione: le ultime due glicemie grezze, molto utili per capire l’effettivo andamento glicemico. La versione modificata è scaricabile da qui.

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CGM SKYLINE

E’ l’evoluzione del precedente quadrante al quale è stato aggiunto il grafico che, a colpo d’occhio, consente una visuale completa dell’andamento glicemico. Anche questa versione è utilizzabile solo con Pebble Time e Round.

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CGM in the Cloud

Colorato e personalizzabile, questo quadrante racchiude tutte le informazioni basilari: in primo piano glicemia elaborata e freccia di tendenza; a sinistra gli ultimi due dati grezzi e i minuti di aggiornamento, a destra livello di batteria. Non manca la data, l’ora e il valore di variazione dall’ultima glicemia rilevata. Anche per questa watchface, disponibile in diversi colori per Pebble Time e in bianco e nero per Pebble Classic, è possibile scegliere se visualizzare un nome o il valore dell’insulina residua.

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Nightscout Duo

Questo quadrante, nato per Pebble versioni Classic e Time, offre una funzionalità unica: permette di visualizzare al polso i valori di ben due pagine Nightscout, andando incontro alle esigenze di chi ha più di una glicemia da tenere sott’occhio. La grafica è essenziale, ma racchiude tutti i dati necessari per un buon controllo: glicemia e freccia di tendenza in primo piano, variazione del valore, minuti trascorsi dall’ultimo aggiornamento glicemico, dato grezzo e percentuale della batteria dell’uploader a seguire. Inoltre, è possibile assegnare a ciascuna delle due sezioni un nome che identifica a chi appartengono le glicemie riportate. 

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Simple CGM Analog

Elegante e discreto, questo è il quadrante per chi vuole tutti i dati al polso mantenendo l’eleganza di un orologio classico. Vengono riportati i dati basilari: un piccolo grafico con i minuti intercorsi dall’ultimo aggiornamento, la glicemia attuale con l’aggiunta della variazione dal valore precedente, insulina e carboidrati in circolo e ovviamente la data e l’ora. Una particolarità di questa quadrante, disponibile per tutti i Pebble, è la possibilità di personalizzare i colori (nel Pebble Classic sono solo in bianco e nero), che si possono scegliere da qui.

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Android Wear

Questa tipologia di smartwatch offre modelli che variano per la forma rettangolare o tonda del quadrante, e per lo stile sportivo o più classico. Per poter visualizzare la glicemia al polso, l’orologio deve supportare l’app Android Wear, mentre nello smartphone si dovrà installare l’app NightWatch, che consentirà l’impostazione del quadrante.
In primo piano sono subito disponibili le informazioni essenziali: glicemia attuale con freccia di tendenza e grafico delle ultime ore. Inoltre nella barra posizionata sopra l’ora, vengono mostrati gli ultimi tre dati grezzi e i minuti intercorsi dall’ultimo aggiornamento.
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Apple watch

Anche per gli amanti della Apple è disponibile un quadrante visualizzabile tramite l’apposita app myBG.  La glicemia e la relativa freccia di tendenza restano in primo piano, mentre la variazione intercorsa dall’ultima lettura, il dato grezzo, il tempo di aggiornamento e la percentuale della batteria, completano il quadro dei dati utili. Scorrendo il quadrante è possibile visualizzare anche la cronologia delle ultime letture.

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Quale smartwatch scegliere?

Per questa domanda non esiste una risposta univoca. Se non volete sostenere una spesa eccessiva senza rinunciare a nessuna delle informazioni utili offerte da Nightscout, allora il Pebble Classic è quello che fa per voi. Le stesse informazioni, ma su un quadrante colorato e dall’estetica più curata, sono reperibili sul più costoso Pebble Time. Le due versioni Classic e Time si distinguono per la maggiore durata della batteria, raggiungendo 3-4 giorni di autonomia. Se invece preferite un orologio più glamour e femminile, allora potrete pensare al Pebble Round. Ricordiamo che lo smartwatch Pebble è studiato per funzionare sia con i dispositivi Apple sia con i dispositivi Android.

Se invece siete alla ricerca di uno smartwatch con un display senza compromessi e dalla grafica accattivante, allora potreste essere interessati all’acquisto di un orologio compatibile con Android Wear o di un Apple watch. Ricordatevi però che un bel display e una quantità di app dedicate virtualmente illimitata, hanno anche i loro contro: una batteria che dovrà essere ricaricata più spesso e una quantità di quadranti Nightscout ben più limitata.

Buona scelta!

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Esclusiva DeeBee.it: la calibrazione del Libre con l’app Glimp

Chi usa abitualmente FreeStyle Libre avrà notato che durante le due settimane di utilizzo, alcuni sensori presentano una differenza di lettura rispetto alla misurazione capillare eseguita con il classico glucometro. In questi casi sarebbe ideale poter ricalibrare le letture effettuate, come per esempio avviene con il sensore CGM Dexcom.

Ebbene, dopo avervi svelato prima la possibilità di leggere il Libre con lo smartphone e successivamente quella di spedire a distanza le glicemie rilevate, DeeBee.it è lieto di anticiparvi in anteprima mondiale una grande novità che rivoluzionerà il mondo di FreeStyle Libre: a breve anche il sensore Libre si potrà calibrare.

La nuova funzione, messa a punto ancora una volta da Glimp, l’app (non ufficiale) tanto amata dagli utilizzatori di Libre, consentirà l’inserimento nel suo database delle glicemie rilevate con il glucometro. Queste misurazioni, reiterate nel tempo, andranno a correggere la glicemia rilevata dal sensore.

In esclusiva, ecco la prima prova sul campo effettuata con la versione alpha (cioè la versione ancora in sviluppo) del prossimo aggiornamento dell’app Glimp.

ESCLUSIVA: la prima calibrazione di Libre

Nella seguente immagine vi mostriamo una schermata di Glimp, familiare per chi usa questa app: è la curva glicemica giornaliera rilevata dal sensore.

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Grazie alla nuova funzione sono stati inseriti i valori delle glicemie capillari rilevate dal glucometro, indicati nell’immagine successiva con alcuni pallini rossi.

glimp calibrazione2

Come si può notare, la lettura effettuata con Glimp tendeva a sottostimare la glicemia. Sorvolando sulla terza rilevazione (effettuata in corrispondenza di un brusco calo glicemico), nelle 3 calibrazioni evidenziate sul grafico (prima, seconda e quarta), l’errore medio di Glimp rispetto al glucometro è stato di circa 35 punti. Questo ha portato prima a non segnalare un’iperglicemia (prima rilevazione) e successivamente a rilevare un’importante ipoglicemia  laddove il glucometro la indicava invece di lieve entità.

La situazione è drasticamente migliorata attivando la funzione di calibrazione delle letture offerta da Glimp. Così facendo il ricalcolo dei valori glicemici ha portato ad una curva glicemica molto più fedele alle misurazioni capillari, come si può notare nella seguente immagine.

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Infatti, nelle 3 calibrazioni prese in considerazione, l’errore medio di Glimp rispetto al glucometro si è sensibilmente ridimensionato, attestandosi intorno ai 10 punti. In questo caso specifico, sia l’iperglicemia che l’ipoglicemia sono state segnalate correttamente.

Come riesce Glimp a correggere la curva glicemica?

Per i più curiosi, spieghiamo in breve la strategia utilizzata dall’app Glimp per correggere le glicemie rilevate dal FreeStyle Libre.

La correzione impiegata utilizza il calcolo degli stimatori ottimi del metodo dei minimi quadrati. Come riporta Wikipedia, possiamo affermare che: “il metodo dei minimi quadrati (in inglese OLS: Ordinary Least Squares) è una tecnica di ottimizzazione (o regressione) che permette di trovare una funzione, rappresentata da una curva ottima (o curva di regressione)”.

Gli stimatori sono calcolati da Glimp sull’arco delle ultime 24 ore e, se nelle ultime 24 ore non ci sono abbastanza misurazioni, allora vengono usate quelle precedenti, sino ad avere un numero sufficiente per fare il calcolo. Per poter effettuare la calibrazione bisogna inserire manualmente minimo due valori capillari. Più dati delle glicemie capillari vengono inseriti, più Glimp diventa preciso.

Il rilascio della nuova versione di Glimp è prevista nel Google Play Store entro le prossime settimane.

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Sondaggio FreeStyle Libre: lettore ufficiale vs apps

LibreLink, l’app ufficiale Abbott, dovrebbe sbarcare in Italia nel prossimo semestre. Nell’attesa, chi vuole leggere la glicemia del sensore FreeStyle Libre utilizzando un’app terza non ufficiale e senza la necessità di utilizzare il ricevitore standard, può farlo con Glimp e Liapp.

Cosa usano i nostri lettori? E come si trovano?
Noi di DeeBee Italia abbiamo pensato di dar loro voce, tramite questo breve sondaggio.
Conosci altre persone che utilizzano queste app? Condividi il sondaggio su Facebook, Twitter e Google+ !

Cosa utilizzi per leggere le glicemie del FreeStyle Libre?

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Quale lettore per FreeStyle Libre è più preciso?

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Conta dei carboidrati

Non sono molto lontani i tempi in cui un paziente diabetico era “costretto” a mangiare sempre la stessa quantità di carboidrati e, di conseguenza, fare la stessa dose fissa di insulina ad ogni pasto. Il principio di questa dieta rigida e pianificata fu messo in discussione quando nel 1994 l’American Diabetes Association (ADA) propose un nuovo approccio terapeutico sotto il nome di MNT – Medical Nutrition Therapy (Terapia Medica Nutrizionale). In altre parole, si abbandonava il concetto della dieta ferrea e il programma dietetico basato sulla liste di scambio degli alimenti, e si introduceva l’idea di adeguare la terapia alle abitudini alimentari e allo stile di vita del paziente.
Con l’aiuto fondamentale di un diabetologo e di un nutrizionista, seguendo alcune regole empiriche che servono come punto di partenza, il conteggio dei carboidrati (in inglese CHO counting) permette di definire, con una certa precisione, la dose di insulina necessaria per metabolizzare i carboidrati presenti in un determinato alimento. Questa tecnica, che richiede un continuo processo di regolazione e riadattamento, porta indubbiamente effetti positivi sulla qualità della vita e benefici psicologici per il paziente.

Dopo il training, effettuato da un team composto da diabetologi, infermieri, nutrizionisti e dietisti (come da posizione ufficiale dell’ADA) il paziente sarà in grado di conoscere il quantitativo di carboidrati contenuto in ogni alimento e con quanta insulina “coprirlo” senza innalzare troppo la glicemia postprandiale, con un occhio di riguardo a ciò che influisce sull’assorbimento di insulina e carboidrati.

In questa sezione abbiamo raccolto il materiale utile per un primo approccio al conteggio dei carboidrati. Le informazioni riportate non sostituiscono i corsi e i training effettuati da diabetologi e nutrizionisti.

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Assorbimento dell’insulina

Come varia l’azione dell’insulina per il caldo, il freddo e per altri motivi? In questa grafica, che potrai scaricare e stampare ...
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Assorbimento dei carboidrati

Cosa influisce nei tempi di assimilazione dei carboidrati? Quali sono gli effetti? In questa immagine, che potrai scaricare e stampare per consultarla ...
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Nightscout: lunga vita alla batteria!

Uno dei problemi più frequenti per chi utilizza Nightscout è l’esigua durata della batteria dello smartphone che funge da uploader. Il motivo è semplice: tramite il cavo OTG, il cellulare alimenta anche il ricevitore Dexcom. Seguendo alcuni accorgimenti, possiamo però prolungare di qualche ora la durata della batteria dello smartphone.

Vediamoli insieme.

1- Innanzitutto è essenziale che prima di collegarlo allo smartphone il ricevitore Dexcom sia completamente carico. Se Nightscout non viene utilizzato nella fascia notturna, è buona norma attaccare il ricevitore alla presa elettrica ogni notte. In alternativa, è consigliabile utilizzare un secondo dispositivo dal duplice beneficio: batteria del ricevitore sempre carica e Nightscout 24 ore su 24!

2- Modificare le impostazioni dell’app Google Play Store presente sullo smartphone in modo che non aggiorni automaticamente le applicazioni installate:

Eseguire l’app Google Play Store
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Andare sulle impostazioni playstore_impostazioni2

Disabilitare gli aggiornamenti automatici
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3- Disattivare tutti i suoni e le vibrazioni nelle impostazioni dello smartphone.
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4- Impostare la luminosità dello schermo al minimo.
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5- Impostare lo spegnimento dello schermo al minimo tempo consentito.
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6- Se si sta utilizzando una connessione dati, disattivare il WiFi.
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7- Se non è stato collegato uno smartwatch al telefono, disattivare il Bluetooth.
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8- Disabilitare le notifiche delle app.

notifiche

9- Disabilitare la sincronizzazione degli account presenti sullo smartphone, andando sulle impostazioni del telefono, sezione Account.disatt1

Da qui, disabilitare la sincronizzazione dei dati per ogni app presente nell’elenco, cliccando sul disco verde e togliendo la spunta ad ogni voce che comparirà sullo schermo.disatt2

10- Minore è la potenza del segnale per la trasmissione dati o del WiFi e maggiore sarà il consumo della batteria. Quindi è buona norma accertarsi di scegliere l’operatore telefonico che offre maggior copertura nella zona.

11- Se dopo tutti gli accorgimenti suggeriti la durata della batteria risultasse ancora esigua, controllare se ci sono app attive ma non necessarie (che incidono sul consumo) e procedere alla loro disinstallazione: è sufficiente andare sulle impostazioni dello smartphone e cercare la voce ‘uso batteria’. Verrà visualizzata la lista delle app con le diverse percentuali di utilizzo della batteria: eliminare quindi le app desiderate.
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Flash DeeBee.it: Libre approvato in età pediatrica

Se ne parla da qualche mese e, tra pochi giorni, sembra che diventerà finalmente di pubblico dominio. FreeStyle Libre, il sistema di monitoraggio flash messo sul mercato a fine ottobre del 2014, ha ottenuto l’approvazione per uso pediatrico. Abbiamo cercato, per il momento senza esiti, una conferma della notizia direttamente alla Abbott, l’industria farmaceutica che produce il dispositivo. Ma, secondo fonti autorevoli, l’annuncio ufficiale avverrà proprio il 4 febbraio, durante la conferenza stampa organizzata dalla Abbott in occasione dell’ATTD (9° Conferenza Internazionale sulle tecnologie avanzate e trattamenti per il Diabete), in programma a Milano dal 3 al 6 febbraio 2016.

Non sono pochi i genitori dei bambini affetti da diabete che usano già FreeStyle Libre per i loro figli. Anche se non sostituisce le misurazioni capillari e non è un CGM (monitoraggio continuo della glicemia), il dispositivo è diventato un valido alleato dei medici e genitori nella gestione del diabete. I valori, rilevati dal sensore applicato sul braccio, vengono elaborati grazie a un software – Ambulatory Glucose Profile (AGP) – che memorizza, riassume e visualizza i dati della glicemia in modo chiaro e intuitivo. Secondo le testimonianze dei genitori, molti bambini che usano Libre FreeStyle hanno avuto miglioramenti non solo nella qualità di vita. Grazie alle informazioni più complete fornite dal dispositivo, i diabetologi hanno potuto personalizzare ulteriormente la terapia, ottenendo un miglior controllo glicemico.

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In aiuto ai genitori è arrivata successivamente l’app Glimp, che permette di vedere anche a distanza le glicemie rilevate da Libre usando uno smartphone Android (se dotato di supporto NFC) al posto del classico lettore standard. DeeBee Italia è partner ufficiale di Glimp e fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione e l’utilizzo dell’app.

Attualmente il sistema di monitoraggio flash FreeStyle Libre ha ottenuto il marchio CE 0086 e viene distribuito in Italia, Germania, Francia, Olanda, Spagna, Svezia e Regno Unito.  La casa farmaceutica statunitense, fondata nel 1888 dal dottor Wallace Abbott, è in attesa di un parere da parte della Food and Drug Administration (FDA) per la distribuzione di FreeStyle Libre anche negli Stati Uniti.

L’approvazione del dispositivo per i minori, oltre a rendere ufficiale l’uso fatto fino ad ora da tanti genitori, apre le porte a un altro scenario: la prescrizione gratuita (prevista per il momento solo dalla Regione Emilia Romagna). Tra pochi giorni sapremo se il dispositivo approvato per uso pediatrico sarà lo stesso che viene utilizzato ora. Nella conferenza di presentazione noi di DeeBee Italia ci saremo e in tempo reale vi sapremo dire tutto sulle ultime attese novità.

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Glimp – Manuale utente

 Glimp, la prima app al mondo per condividere in remoto le glicemie di FreeStyle Libre.

Passa lo smartphone sul sensore, lui farà il resto.

glimp_logo

by CTAPP Software

Menu

Iniziamo
Leggere il sensore Abbott Freestyle Libre
Calibrazione del sensore Libre
Monitoraggio remoto del glucosio
Visualizzare le glicemie da remoto con Dropbox
Collegare Glimp a Nightscout
Creare una nuova misurazione manuale
Dati principali
Calorie
Scorte
App per smartphone
Trova
Viaggi
CGM (monitoraggio continuo del glucosio)
Statistiche
Promemoria
Accessori
Insuline
Calorie
Nutrienti
Punture
Opzioni
Glicemia
Dispositivi
Abbott Freestyle Libre
Aspetto
Promemoria
Grafico
Monitoraggio remoto della glicemia
Dropbox
Nightscout
Directory
Opzioni per lo sviluppatore
Info
App per smartwatch
Sony Smartwatch 3
Letture glicemia
Sincronizzazione dati
Problemi e possibili soluzioni

 

Iniziamo

Benvenuti a tutti e grazie per usare Glimp!

Questo documento è una guida veloce per imparare a usare tutte le funzioni disponibili in Glimp, per cui iniziamo subito.

La maschera principale di Glimp su smartphone mostra un riassunto di tutti I dati principali registrati nella app:

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Nella parte alta si trova la action bar con i pulsanti per creare un nuovo record (pulsante più) e per accedere al menu principale.

Più in basso, nella parte centrale, si trova una tabella con i valori medi calcolati sui dati registrati:

  • Glicemie (valori e numero di misurazioni manuali giornaliere);
  • Unità di insulina (valori e numero di iniezioni giornaliere)
  • Calorie,
  • Carboidrati,
  • Grassi;
  • Proteine.

I valori nella prima colonna sono calcolati sulla giornata correntemente selezionata nel grafico.

I valori nella seconda colonna sono le medie giornaliere calcolate su tutti i valori registrati nell’app.

Nella parte più bassa si trova il grafico di Glimp, dove sono visibili le seguenti informazioni:

  • Linea rossa: Glicemia;
  • Linee rosa: glicemia minima, media e massima;
  • Linea gialla: unità di insulina;
  • Linea blu: calorie;
  • Linea arancione: carboidrati.

Toccando il grafico puoi scorrere tra i giorni e selezionare uno specifico istante nel tempo, per vedere tutti i valori registrati in quell’istante.

I pulsanti sotto il grafico semplificano la navigazione nel grafico. Da sinistra a destra i pulsanti:

  • Sposta la selezione indietro di un giorno (24 ore);
  • Sposta la selezione alla misurazione precedente;
  • Sposta la selezione all’istante corrente;
  • Sposta la selezione alla misurazione successiva;
  • Sposta la selezione avanti di un giorno (24 ore).

Leggere il sensore Abbott Freestyle Libre

Glimp legge i sensori Libre utilizzando NFC. Pertanto devi essere sicuro che NFC sia attivato nel tuo dispositivo:

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Per verificare lo stato di NFC su smartphone puoi anche usare Glimp, selezionando il menu “Promemoria”:

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Per leggere i dati del sensore Libre, devi muovere il retro del dispositivo molto vicino al sensore. Se muovi il lato anteriore del dispositivo non funzionerà perché il sensore NFC è posto sul retro del dispositivo, vicino alla fotocamera posteriore.

Ricorda anche che Glimp può leggere un sensore già avviato, ma non può avviare un nuovo sensore. Se hai un nuovo sensore, devi prima inizializzarlo usando il lettore originale Abbott.

Quando avvicini il dispositivo al sensore, puoi avere uno dei seguenti esiti:

  • Il dispositivo emette due brevi vibrazione: Il sensore è stato rilevato e i dati sono stati letti:
  • Il dispositivo emette una vibrazione lunga: il sensore è stato rilevato ma c’è stato un errore durante la lettura o elaborazione dei dati;
  • Il dispositivo non reagisce: non è stato rilevato il sensore perché NFC non è abilitato o il sensore non è abbastanza vicino al dispositivo.

Calibrazione del sensore Libre

Il lettore Abbott applica degli algoritmi correttivi ai valori glicemici letti dal sensore Libre. Questi algoritmi sono di proprietà Abbott e non sono accessibili.
Per compensare gli errori dei valori grezzi delle glicemie registrate dal sensore, Glimp effettua una calibrazione manuale. Per attivare la calibrazione è sufficiente inserire periodicamente nell’app delle glicemie manuali tramite l’apposita schermata. Glimp verifica automaticamente i valori inseriti e quando il numero è sufficiente corregge automaticamente le glicemie lette dal sensore Libre.

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Monitoraggio remoto del glucosio

Visualizzare le glicemie da remoto con Dropbox

Glimp è connesso con Dropbox. Collegando Glimp al tuo account Dropbox potrai salvare i file di dati di Glimp nella tua cartella Dropbox e collegare tutti i Glimp installati sui tuoi dispositivi per condividere i tuoi dati su di essi.

Collega i tuoi dispositivi preferiti, come smartphone e PC, a Dropbox utilizzando sempre lo stesso account.

In questo modo, ogni qualvolta Glimp spedirà una nuova glicemia su Dropbox, l’informazione verrà sincronizzata automaticamente in tutti i dispositivi connessi, che mostreranno perciò gli stessi dati, aggiornandosi ad ogni scansione che effettuerai tramite l’applicazione, con un ritardo massimo di 2 minuti. Trovi la guida passo passo qui.

Collegare Glimp a Nightscout

Glimp è ora collegabile a Nightscout. Glimp trasmette tutti i dati verso Nightscout e scarica in locale le glicemie presenti in Nighscout:

  • Glimp carica tutte le glicemie lette dal sensore Libre nella collection “entries” di Nightscout;
  • Glimp scarica dalla collection “entries” di Nighscout tutte le glicemie;
  • Glimp carica tutti gli inserimenti manuali (glicemie, insuline, carboidrati) nella collection “treatments” di Nightscout;
  • Il download da Nightscout della collection “treatments” non è disponibile.

Per poter collegare Glimp a Nightscout è necessario andare nel menu opzioni e specificare l’indirizzo web e la api-secret configurate sul proprio Nightscout.

Attenzione: per poter caricare la collection “treatments” è necessario che l’opzione “careportal” sia attivata sul proprio sito Nightscout. Se è disattivata Glimp caricherà solo i dati letti dal sensore Libre ma non i dati inseriti manualmente.

Per ulteriori informazioni su Nightscout potete accedere ai seguenti link:

Creare una nuova misurazione manuale

Questa maschera serve per registrare manualmente una misurazione, includendo uno o più dei seguenti dati:

  • Glicemia, misurata manualmente con strisce reattive;
  • Iniezioni di insulina;
  • Peso corporeo;
  • Calorie;
  • Scorte di accessori comprate o consumate.

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Se vuoi usare Glimp semplicemente per registrare le misurazioni del sensore Abbott Freestyle Libre, questa maschera è inutile. Se invece vuoi anche registrare le iniezioni di insulina, le calorie, le misurazioni manuali, questa è la maschera da usare!

In ordine dall’alto verso il basso, puoi inserire i seguenti dati:

Dati principali

Questa sezione contiene le informazioni principali che potresti voler registrare:

Data Data e ora della registrazione, precaricate con la data e ora correnti
Luogo Luogo dove è stata fatta la misurazione.
Glicemia Misurazione manuale della glicemia. Questo valore viene usato da Glimp per calibrare le glicemie lette dal sensore Libre.
Zona della misurazione Da quale dito è stato preso il sangue per la misurazione manuale, Glimp controlla tutte le dita usate recentemente, e propone di default il dito usato di meno. Tra parentesi è indicato il numero di giorni trascorsi dall’ultima misurazione nel dito selezionato.
Unità Unità e tipo di insulina iniettate
Zona di iniezione In quale zona del corpo hai fatto l’iniezione. Glimp controlla tutte le zone usate recentemente, e propone di default la zona usata di meno. Tra parentesi è indicato il numero di giorni trascorsi dall’ultima iniezione nella zona selezionata.
Sanguinato L’iniezione ha causato sanguinamento? Glimp usa questa informazione per evitare di proporre ancora la stessa zona prima di un certo numero di giorni, per permettere alla ferita di guarire.
Attesa Minuti trascorsi tra l’iniezione e l’inizio del pasto. Non devi cronometrarti per registrare questo valore, premi semplicemente il pulsante a fianco del campo quando inizi a mangiare e Glimp farà il calcolo per te.
Peso Il tuo peso corrente
Note Qualsiasi altra nota che vuoi segnarti

Calorie

Quest’area contiene tutti i dati relative alle calorie e sport. Puoi inserire tutte le righe che vuoi, e dichiarare il cibo che mangi o lo sport che pratichi.

Puoi specificare qualsiasi alimento o attività inserite nell’anagrafica delle calorie.

Alimento/attività Quello che mani o che fai.
Quantità Quantità di alimento ingerito o attività praticata.
Unità di misura Puoi premere questo pulsante per accedere velocemente all’anagrafica delle calorie

Scorte

Quest’area può essere usata per tracciare quanti accessori compri o consumi per il diabete. Per ogni riga visibile puoi dichiarare un numero positivo o negativo:

  • Positivo: hai comprato nuove scatole dell’accessorio;
  • Negativo: hai aperto le confezioni dell’accessorio.

Glimp usa queste informazioni per calcolare quanti giorni di autonomia hai, e per avvertirti quando le scorte si stanno esaurendo ed è necessario acquistarne di nuove.

Accessorio/insulina Accessorio o insulina
Quantità Numero di scatole comprate (numero positivo) o aperte (numero negativo)

App per smartphone

L’app per smartphone include un menu con diverse funzionalità. Le funzionalità del menu sono descritte nei seguenti paragrafi.

Trova

Questa maschera serve per cercare record tra le misurazioni manuali inserite con la maschera precedente. Puoi specificare una stringa di ricerca e Glimp cercherà questa stringa in tutti i campi di tutte le misurazioni manuali inserite.

Puoi anche ordinare i record premendo il pulsante di ordinamento nella action bar.

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Viaggi

Questa maschera ti può aiutare a pianificare i tuoi viaggi. Puoi specificare in alto la data pianificata di ritorno a casa, e Glimp calcolerà il numero stimato di accessori e insuline necessarie per coprire tutto il viaggio.

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In caso tu non abbia abbastanza scorte di accessori o insuline per l’intero viaggio, la riga corrispondente si colorerà in arancione.

Richiesto Disponibile
Unità Numero stimato di unità necessarie per il viaggio. Numero totale di unità nella tua fiala di insulina in uso, o di unità di accessori aperti.
Confezioni Numero stimato di confezioni/fiale extra necessarie per il viaggio. Numero totale di confezioni o fiale di scorta che hai disponibili.
Giorni autonomia Numero di giorni di viaggio Numero stimato di giorni di autonomia complessiva che hai portando con te le confezioni e fiale che ti suggerisce Glimp.

NOTA: tutte le quantità calcolate da Glimp sono stime basate sui dati inseriti, ma durante un viaggio le quantità di insuline e il numero di misurazioni possono cambiare, per cui controlla e pianifica accuratamente le quantità che porti con te!

CGM (Monitoraggio continuo del glucosio)

Aprendo questa maschera e appoggiando lo smartphone al sensore, Glimp avvia una lettura continua del sensore Libre e registra in tempo reale le glicemie rilevate dal sensore. Può essere usata, per esempio, per misurare costantemente le glicemie mentre si fa jogging mettendo lo smartphone in una armband posizionata sopra il sensore.
Se la maschera rileva delle glicemie fuori dai limiti impostati emette una vibrazione.

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Questa funzionalità ha le seguenti controindicazioni:

  • Per poter effettuare le letture NFC, a causa di limitazioni di Android, è necessario che lo schermo sia sempre attivo, in conseguenza di questo la batteria del dispositivo si consuma molto rapidamente;
  • Lo smartphone a contatto continuo con il sensore potrebbe riscaldare il sensore. Se il sensore diventa troppo caldo smette di registrare le glicemie.

Statistiche

Questa maschera visualizza diverse statistiche costruite sui dati registrati in Glimp.

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Glicemie oltre il limite Numero di glicemie misurate oltre il limite impostato nelle opzioni (Glicemia min), espresso in percentuale
Glicemie nel target Numero di glicemie misurate all’interno del limite impostato nelle opzioni (Glicemia min), espresso in percentuale
Glicemie sotto il limite Numero di glicemie misurate sotto il limite impostato nelle opzioni (Glicemia min), espresso in percentuale
Glicemia media Valore medio della glicemia calcolato su tutti i valori registrati
Deviazione standard glicemia Deviazione standard della glicemia, calcolata su tutti i valori registrati
Stima HbA1c Stima dell’emoglobina glicata, calcolata in base alla media delle glicemie registrate. Il valore stimato è mostrato in % e mmol/mol.
Medie giornaliere Valori giornalieri di glicemia, insulina e calorie.

La struttura è gerarchica: in cima, colorato in verde, ci sono i valori riferiti alle 24 ore. Espandendo la riga puoi vedere i valori di parte della giornata (colore arancio). Espandendo ancora puoi trovare i valori della specifica ora della giornata.

I dati mostrati includono:

  • Valori della glicemia;
  • Unità di insulina iniettate;
  • Calorie.

Promemoria

Questa maschera contiene un elenco di promemoria e avvertimenti utili per gestire il diabete e Glimp.

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Tra i promemoria visualizzati ci sono:

  • Stato del sensore NFC per la connessione con il sensore Abbott Freestyle Libre;
  • Data di scadenza del sensore Abbott Freestyle Libre in uso;
  • Notifica di record da cancellare, più vecchi della scadenza impostata;
  • Accessori quasi finiti;
  • Insuline quasi finite;
  • Segnalazioni su alimentazione non corretta.

Se c’è uno o più avvertimenti importanti (colorati in arancione o rosso), la maschera dei promemoria si apre automaticamente quando avvii Glimp.

È possibile disattivare i promemoria che non interessano a gruppi (accessori, insuline, calorie) dal menu delle opzioni.

Accessori

Questa maschera da accesso all’anagrafica degli accessori che ti servono per gestire il diabete: strisce reattive, aghi per penne insuliniche, ecc.

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Per ogni accessorio puoi definire i seguenti valori:

Nome Nome dell’accessorio
Consumo Specifica se l’accessorio è usato per:

·         Misurazione manuale glicemia;

·         Iniezione di insulina.

Unità per confezione Quanti pezzi singoli sono contenuti un una confezione di prodotto
Unità residue Quanti pezzi singoli ti sono rimaste nella tua borsa (questo valore è calcolato automaticamente da Glimp, ma la prima volta potresti doverlo specificare tu manualmente).
Confezioni residue Quante confezioni di scorta ti sono rimaste
Confezioni fornite da ASL Quante confezioni ti fornisce l’ASL
Mesi fornitura ASL Ogni quanti mesi hai un rifornimento dalla ASL

La maschera mostra inoltre le seguenti statistiche calcolate:

Data ultimo cambio Data dell’ultima volta che hai aperto una confezione
Data prossimo cambio Data prevista in cui dovrai aprire un’altra confezione
Autonomo fino a Data di autonomia a lungo termine, quando è previsto che finirai tutta la tua scorta, includendo anche la fornitura futura della ASL. Se questo valore è nullo significa che consumi meno di quanto la ASL ti fornisce.

Insuline

In questa maschera si trova l’anagrafica delle insuline usate per gestire il diabete.

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Per ogni insulina si possono definire i seguenti campi:

Nome Nome dell’insulina
Accessorio Nome dell’ago usato per le iniezioni (estratto dall’anagrafica degli accessori).
Unità per fiala Numero di unità di insulina presenti in una singola fiala.
Unità per rimuovere l’aria Quante unità di insulina vengono usate per estrarre l’aria dalla fiala prima di ogni singola iniezione.
Ritardo Quanto tempo passa dall’iniezione prima che l’insulina cominci a fare effetto? Puoi specificare ore o frazioni di ore, per esempio puoi scrivere 0,5 per indicare mezz’ora.
Effetto Per quanto tempo l’insulina fa effetto? Puoi specificare ore o frazioni di ore, per esempio puoi scrivere 0,5 per indicare mezz’ora.

La maschera mostra le seguenti statistiche:

Unità giornaliere Numero medio di unità di insulina iniettate al giorno
Date ultimo cambio Data dell’ultimo cambio di fiala di insulina.
Date prossimo cambio Data stimata del prossimo cambio di fiala di insulina.
Autonomo fino a Data stimata in cui la scorta corrente di fiale di insulina terminerà.

Calorie

Questa maschera contiene l’anagrafica degli alimenti e attività usate per calcolare le calorie assimilate e consumate durante la giornata.

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Per ogni record si possono definire i seguenti attributi:

Nome Nome dell’alimento o attività
Gruppo A quale gruppo appartiene l’alimento? Puoi specificare un valore da una lista fissata.
Unità di misura Unità di misura usata per dosare il pasto (es. porzione, bicchiere, cucchiaio, …)
Unità di misura base Unità di misura base dell’alimento (es. grammi, litri, …)
Rapporto Rapporto tra le due precedenti unità di misura
Calorie, carboidrati, grassi, proteine, … Qui puoi specificare davvero tutti i valori che definiscono l’alimento. Sono tantissimi, ma non spaventarti: non devi specificarli per forza tutti. Inserisci semplicemente i valori che conosci e lascia tutti gli altri vuoti.

Se specifichi un valore, Glimp lo userà nelle statistiche per verificare la qualità della tua alimentazione.

Nutrienti

Questa è una maschera di sola lettura, collegata alla maschera delle calorie.

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In questa maschera puoi visualizzare la lista dei nutrienti definiti in Glimp, ciascuno con associato un valore minimo e massimo giornalieri. Sul lato destro puoi vedere il valore medio giornaliero calcolato da Glimp sui dati inseriti.

Glimp confronta questa tabella con i valori medi delle calorie che mangi, e ti mostra uno o più avvertimenti se mangi più o meno dei valori limite indicati per il nutriente.

Punture

Per misurare la glicemia con le strisce devi fare una puntura, e per assumere insulina devi fare un’iniezione. Ogni puntura va fatta su un dito diverso, e ogni iniezione va fatta in un’area diversa del corpo.

Con questa anagrafica Glimp ti aiuta a scegliere ogni volta un nuovo dito o zona dove effettuare la misurazione o l’iniezione.

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Puoi definire i seguenti attributi:

Zona Nome del dito o della zona di iniezione.
Tipo Tipo: misurazione (puntura) o insulina (iniezione).
In loop Marca se vuoi che Glimp valuti e proponga automaticamente questa zona quando fai una puntura o iniezione.
X, Y Immaginando il tuo corpo come una mappa, queste sono le coordinate X e Y della zona che scegli sul tuo corpo.

Glimp usa questi numeri per valutare se due zone sono più o meno vicine tra loro e vanno calcolate come una zona singola.

Nel caso delle dita, o se non sei interessato a questo livello di dettaglio, inserisci semplicemente dei numeri grandi, come 10, 20, 30cm.

Opzioni

Questa maschera contiene i parametri di configurazione globali di Glimp.

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Dato l’alto numero di opzioni la maschera è divisa in sezioni. Di seguito sono descritte le opzioni presenti in ciascuna sezione.

Glicemia

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Unità di misura glicemia Unità di misura delle glicemie. Valori ammessi: mg/dL e mmol/L.
Glicemia minima Valore minimo glicemia. I valori sotto questo limite sono considerati fuori target.
Glicemia massima Valore massimo glicemia. I valori sopra questo limite sono considerati fuori target.
Suona Emette un suono quando la glicemia misurata è inferiore al minimo o superiore al massimo impostati.

Attenzione: il suono viene emesso anche se il volume del dispositivo è disattivato!

Giorni di latenza misurazioni Tempo di latenza delle misurazioni. Tutte le registrazioni più vecchie di questo numero di giorni verranno proposte per la cancellazione nella maschera dei promemoria.

Dispositivi

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Abbott Freestyle Libre

Uso Freestyle Libre Seleziona questa check box se usi Glimp con Abbott Freestyle Libre. Se deselezionata, i promemoria legati al Libre non compariranno nella maschera dei promemoria.
Salva tutte le misurazioni Abbott Freestyle Libre salva le ultime 8 ore di glicemie registrando una misurazione ogni 15 minuti, e gli ultimi 16 minuti misurando una glicemia ogni minuto.

Normalmente Glimp salva tutte le misurazioni delle 8 ore e la più recente misurazione dei 16 minuti.

Impostando questa opzione invece Glimp salverà tutte le 16 misurazioni degli ultimi 16 minuti.

High data rate Su alcuni dispositivi la lettura del sensore via NFC risulta difficoltosa.

Se continuate a ricevere l’errore “Tag was lost” o “Transceive error” sistematicamente, provate a deselezionare questo check per rendere la comunicazione con il sensore più lenta ma più stabile.

Aspetto

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Promemoria

Le opzioni in questa sezione permettono di rimuovere gli avvertimenti corrispondenti dalla schermata dei promemoria che si apre all’avvio di Glimp. Deselezionando un’opzione gli avvertimenti corrispondenti non verranno più mostrati.

Grafico

Le opzioni in questa sezione permettono di visualizzare o nascondere le linee corrispondenti nel grafico di Glimp. Deselezionando un’opzione la linea corrispondente verrà rimossa dal grafico.

Monitoraggio remoto della glicemia

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Dropbox

DropBox Permette di collegare Gimp a Dropbox. Una volta collegato a un account Dropbox, Glimp scriverà e leggerà i propri file di dati nella cartella di Dropbox. In questo modo è possibile avere sempre un backup su Dropbox dei propri dati e condividerli su più dispositivi, basta collegare i Glimp installati allo stesso account Dropbox!

Nightscout

Website Indirizzo web del sito personale di Nightscout
API-Secret Password per accedere in modifica ai dati registrati nel database di Nightscout
Test connessione Premendo questo pulsante Glimp testa la correttezza del website e api-secret specificate. Il test impiega qualche secondo, dopo di che viene stampato a video il risultato.

Directory

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Directory 1

Directory 2

Directory 3

Directory 4

Directory dove Glimp salva i dati. I dati sono salvati in file di testo CSV, che puoi copiare su PC e aprire con Notepad o Excel.

Perché quattro directory? Solo una è davvero necessaria, ma potresti volere una copia di backup, una cartella condivisa, eccetera. Per questo Glimp ti da la possibilità di salvare fino a 4 copie distinte dei file di dati.

Opzioni per lo sviluppatore

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Log directory Solo per sviluppatori: directory dove creare il file di log dell’app.
Livello log Solo per sviluppatori: Livello di log da registrare nel file di log (ERR, LOG, DBG)
Asserzioni abilitate Solo per sviluppatori: abilita le asserzioni nel codice sorgente (rallenta molto l’app!)

Info

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Versione Versione pubblica di Glimp
Build Versione interna di Glimp
Numero record Numero di misurazioni correntemente registrate in Glimp
Aiuto Link al manuale online
Contattaci Apre l’app di posta elettronica per scriverci
DeeBee.it Link al sito web di DeeBee.it
Votaci su Google Play Link a Glimp su Google Play

App per smartwatch

La versione di Glimp per smartwatch permette la lettura del sensore Libre usando il chip NFC presente sullo smartwatch.

Sony Smartwatch 3

Per funzionare correttamente l’app Glimp per smartwatch ha i seguenti requisiti:

  • Sistema operativo Android Wear;
  • Chip NFC presente;
  • Chip NFC accessibile ad app non fornite con il sistema operativo.

Ad oggi purtroppo l’unico smartwatch compatibile con i precedenti requisiti è il Sony Smartwatch 3, modificato come descritto nella procedura al seguente link:

https://www.facebook.com/groups/1535088246753506/1718155681780094/

Letture glicemia

Per leggere il sensore Libre avvicinare lo smartwatch al sensore. Non è necessario che Glimp sia avviato, quando viene rilevato il sensore l’app parte automaticamente. È invece necessario che lo schermo dello smartwatch sia acceso, altrimenti Android Wear disattiva automaticamente le letture NFC.

Sincronizzazione dati

Glimp per smartwatch scambia i dati rilevati con Glimp per smartphone. Ad ogni lettura le glicemie vengono trasferite automaticamente allo smartphone ed eventualmente caricate su Dropbox e Nightscout, se configurati.

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L’app visualizza:

  • La data e ora correnti;
  • L’ultima glicemia letta dal sensore e la freccia di andamento della glicemia;
  • L’unità di misura, i minuti passati dalla lettura (tra parentesi tonde) e i giorni o ore alla scadenza del sensore (tra parentesi quadre).

La glicemia visualizzata è il valore calibrato come viene visualizzato su Glimp per smartphone.

Il caso la glicemia letta sia oltre i limiti configurati su smartphone, l’app visualizza un punto esclamativo vicino alla glicemia:

sony2

In caso lo smartwatch sia sprovvisto di chip NFC, oppure Android Wear non lasci accedere al chip, l’app visualizzerà un messaggio di errore come il seguente:

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Problemi e possibili soluzioni

In questo paragrafo è riportata una lista delle domande che vengono fatte più spesso su Glimp, con le relative risposte:

Glimp per smartphone non legge il sensore Libre Verificare che NFC sia acceso.

Verificare la posizione dell’antenna NFC sullo smartphone, e posizionare lo smartphone in modo che il sensore sia molto vicino alla posizione trovata.

Verificare che Glimp sia attivo e con la schermata principale visibile.

Se lo smartphone emette una vibrazione lunga controllare il messaggio d’errore visualizzato sullo schermo.

Per cellulari Samsung: verificare che la batteria del cellulare abbia 4 contatti (il quarto contatto è il contatto dell’antenna NFC), se avesse solo tre contatti significa che l’antenna NFC non è montata ed è necessario sostituire la batteria con una originale.

È possibile leggere lo stesso sensore con Glimp e con il lettore Libre? Differentemente dai dispositivi e app della Abbott, Glimp non vincola l’utente a usare sempre lo stesso dispositivo per leggere il sensore. È possibile usare Glimp per leggere un sensore inizializzato da un lettore Abbott. È anche possibile usare più Glimp, su diversi smartphone o smartwatch, per leggere lo stesso sensore senza alcuna limitazione.
Perché i valori mostrati da Glimp sono diversi da quelli del lettore Libre? Il sensore Libre registra internamente solo i valori grezzi di glicemia misurati.

Il lettore Abbott applica a questi valori degli algoritmi proprietari per calcolare una glicemia più corretta.

Glimp utilizza invece una procedura di calibrazione basata sulle eventuali misurazioni manuali inserite nell’app per correggere i valori grezzi, in modo che i valori corretti si avvicinino il più possibile alle misurazioni manuali inserite.

La calibrazione sembra dare risultati errati Se sono stati inserite poche misurazioni manuali è possibile che i parametri calcolati siano approssimativi. Provare a inserire più valori di misurazioni manuali.
È disponibile una versione per iPhone di Glimp? iPhone dispone di NFC solo a partire dalla versione 6. Tuttavia Apple non da accesso ai programmatori al chip NFC perché è progettato per essere usato esclusivamente per Apple Pay.

Non è quindi possibile, al momento, sviluppare una versione di Glimp per iPhone

Glimp può rompere i sensori Libre? Glimp invia al sensore Libre gli stessi comandi inviati dai dispositivi Abbott.

Tuttavia Glimp utilizza i chip NFC presenti negli smartphone Android su cui è installato, e alcuni di questi chip sembrano creare dei problemi ai sensori Libre.

Questo problema non dipende da Glimp ma dal chip NFC montato sullo smartphone, quindi il rischio rimane presente anche se vengono utilizzate altre app.

Una serie di test ha mostrato che i seguenti dispositivi possono rompere i sensori Libre, e quindi si sconsiglia di usare Glimp su questi smartphone:

  • Huawei Nexus 6P
  • Samsung Galaxy Young 2
  • Samsung Galaxy Core Prime
  • Samsung Galaxy Grand Prime
  • Samsung Galaxy J5
Glimp non carica più le glicemie su Nightscout.

Nel file Glicemia.log compare l’errore “500: Internal server error”.

L’errore 500 è un errore nel server Nightscout e normalmente indica una configurazione non corretta dei parametri nel sito Azure di Nightscout.

Se si rileva questo errore verificare che il parametro “enabled” abbia valore: “careportal rawbg iob maker cob bwp cage basal sage boluscalc”.

 

download2 Glimp – Manuale utente pdf

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