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Nightscout Menu Bar: glicemia sempre sott’occhio per chi possiede un Mac

Se utilizzate macOS e state cercando un modo per avere la glicemia di Nightscout sulla barra del menu, questa applicazione gratuita fa per voi.

Sviluppato dal giovane Michael Pangburn, Nightscout Menu Bar è un programma leggero, che occupa pochissime risorse del computer, diventando così il compagno ideale per ogni attività svolta da tutti i Nightscouter che possiedono un Macintosh.

Caratteristiche

Queste sono le peculiarità salienti del programma:

  • Livelli del glucosio nel sangue mostrati in tempo reale nella barra del menu;
  • Storia dei valori glicemici a portata di click;
  • Rilevazione automatica della unità di misura (mg/dL o mmol/L), prelevata dalle impostazioni del proprio sistema Nightscout;
  • Personalizzazione del layout, con possibilità di inclusione dell’ora di rilevazione e del delta (ossia dell’incremento del valore glicemico attuale rispetto alla rilevazione precedente);
  • Solo 12 Mb circa di memoria utilizzata.

Installazione

  • Scaricate l’ultima versione del file Nightscout-Menu-Bar.zip ed estraetelo sul vostro Mac;
  • Prendete il file estratto, chiamato Nightscout Menu Bar.app, e aggiungetelo nella Cartella della Applicazioni;
  • Eseguite l’applicazione e, quando richiesto, inserite l’indirizzo del vostro sito Nightscout.

Opzionalmente, potete decidere di eseguire l’applicazione ad ogni avvio, mediante l’aggiunta nel percorso:
Preferenze di sistema > Utenti e Gruppi
Da qui, selezionate il vostro account utente, quindi fate clic su “Elementi login” e aggiungete l’applicazione selezionando il “+”.

Nel caso di problemi di download, potete scaricare Nightscout Menu Bar anche qui.

Download “Nightscout Menu Bar v1.0.2” Nightscout-Menu-Bar.zip – Scaricato 9 volte – 3 MB

©Riproduzione riservata


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DeeBee Award: finalmente è arrivato l’xDrip per iPhone

L'app, gratuita e non ufficiale, nasce per interfacciarsi con il Dexcom G5 e con tutti i dispositivi della famiglia xDrip.

Lo stavamo aspettando da tempo e per gli amanti della mela morsicata è arrivato finalmente xDrip; ma andiamo per ordine. xDrip è un software che permette di interfacciarsi con i più disparati trasmettitori glicemici per visualizzare le glicemie e renderle disponibili, tramite Nightscout, da qualsiasi dispositivo connesso alla rete (computer, tablet, smartphone, smartwatch). Fino a questo momento è stato solo appannaggio degli utenti Android, ma il talentuoso Johan Degraeve ha deciso che fosse il momento di lavorare alla trasposizione del programma su dispositivi Apple. E così, anche se ancora molto acerbo nelle funzionalità e nella grafica, il piccolo xDrip o se vi piace di più, iosxdripreader, riesce già ad interfacciarsi con il Dexcom G5, originale o rigenerato che sia, mostrare il grafico delle glicemie, trasmettere le letture su Nightscout, e programmare i principali avvisi a cui siamo abituati.

Come posso ottenerla?

L’applicazione non è disponibile in App Store, per poterla installare c’è bisogno che sia firmata con il codice identificativo univoco (UDID) del vostro dispositivo Apple. Per trovare il vostro UDID, occorre raggiungere questa schermata di iTunes e cliccare più volte sul codice ECID, fino a far apparire la scritta UDID. A quel punto potrete comunicare al programmatore il codice, così ottenuto, per firmare l’applicazione.

Dopo aver inviato l’email di richiesta (johan.degraeve@gmail.com), il programmatore inserirà il vostro codice all’interno dell’app, che sarà quindi installabile da quel momento in poi e per tutti i successivi aggiornamenti sul vostro dispositivo. Per avere disponibile sempre la versione più aggiornata dell’app, controllate periodicamente la seguente pagina:

https://github.com/JohanDegraeve/iosxdripreader/releases

Scaricare il file iosxdripreader.ipa

Procedura d’installazione

Con l’iPhone collegato al computer, aprire iTunes, cliccare sul menù “file”, scendere sino alla voce “aggiungi file alla libreria…” e selezionare il file precedentemente scaricato. Avviando la sincronizzazione, partirà automaticamente la procedura d’installazione del programma sull’iPhone.

Funzionamento dell’app

Dopo aver avviato l’app, clicchiamo in alto a destra sulla scritta G5; selezioniamo avvia sensore. Poi, sulla schermata principale, teniamo premuto sullo schermo sino ad ottenere una vibrazione. Questo passaggio serve per mantenere il display acceso e facilitare l’abbinamento del trasmettitore G5. Dopo circa una decina di minuti, riceveremo la notifica per l’inserimento della doppia calibrazione, al termine della quale, apparirà la glicemia ed inizierà la costruzione del grafico. Di default ad ogni lettura, il programma accende il display e mostra il valore glicemico, ma questa opzione è configurabile, così come gli avvisi e la stringa di connessione a Nightscout, dal menù accessibile dal simbolo dell’ingranaggio.

Precisazioni

All’interno dell’app è possibile inserire massimo 100 chiavi UDID univoche. Il programmatore, si è reso disponibile a trovare un metodo tramite altri suoi amici con account Apple sviluppatori, a replicare l’app per avere la possibilità di generare altre chiavi, ma coordinare il tutto non è facile. La cortesia che si chiede, quindi, è quella di richiedere l’attivazione, solo ed esclusivamente se si ha intenzione di utilizzare il programma, altrimenti queste chiavi andrebbero perse. In caso di incertezza e per evitare quindi sprechi, vi invitiamo a desistere, in attesa di un rilascio ufficiale nell’App Store.

Ecco gli screenshot principali dell’app:

Range, menu e preferenze

La grafica è acerba, ma siamo certi che il tempo farà sbocciare questa nuova app come un bel fiore.

L’app, benché neonata e in rapido sviluppo, riceve il DeeBee Award per l’indubbia innovazione portata.

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Apple strizza l’occhio al Dexcom G5 (e si dimentica di FreeStyle Libre)

Sarà il nome FreeStyle, che sa di free, libero, o sarà forse perché Dexcom, a differenza del bottone smart di casa Abbott è molto utilizzato negli Stati Uniti, sta di fatto che le ultime notizie giunte da Cupertino riguardanti ciò che sta a cuore a tutti noi (vale a dire il mondo dell’hi-tech dedicato al diabete) fanno intendere proprio una precisa preferenza.

Facciamo un piccolo passo indietro per spiegare brevemente in cosa differiscono Dexcom G5 e FreeStyle Libre.

Dexcom G5 è un sensore che, applicato in specifiche zone del corpo, legge in continuo la glicemia (ogni 5 minuti, allertando anche il paziente in caso di ipo e iperglicemia). La glicemia rilevata viene trasferita via Bluetooth all’iPhone, che la mostra sul display del telefono. La sua estrema precisione rende Dexcom G5 l’unico sul mercato approvato dal FDA come strumento idoneo a prendere decisioni terapeutiche, in alternativa al glucometro.

FreeStyle Libre, invece, pur essendo applicato sul corpo come il Dexcom, fornisce la glicemia soltanto nel momento in cui vicino ad esso vengono passati il lettore ufficiale Abbott oppure uno smartphone Android, che “leggono” il valore per mezzo della tecnologia NFC (Near Field Communication, che in italiano sarebbe appunto “Comunicazione in prossimità“).

Un device ideale sarebbe quindi quello universale e “multisensore”, capace cioè di interrogare e mostrare sul display sia le glicemie del Dexcom G5 mediante Bluetooth e sia quelle del FreeStyle Libre via NFC.

Apple e FreeStyle Libre

È di questi giorni la notizia che Apple ha in previsione il rilascio della nuova versione del sistema operativo, la iOS 11. Tra le sue funzioni primitive esposte ai programmatori (le cosiddette API) ve ne sono alcune nuove, interessanti e che permettono ad applicazioni terze l’utilizzo del lettore NFC del telefono. Questa apertura, quindi, sembrerebbe portare nella giusta direzione: la possibile creazione di un’app per la lettura del Libre basata proprio su queste nuove funzioni.
Leggendo però più attentamente la notizia, secondo quanto dice l’articolo, iOS 11 permetterà la lettura di un formato di dati standardizzato, chiamato NDEF, che non è quello utilizzato da Libre. Il prodotto di punta della Abbott utilizza invece lo standard binario. A chi non è del settore il concetto potrebbe risultare un po’ ostico. Facendo un parallelo linguistico, è come se iPhone fosse in grado di leggere ed interpretare soltanto le parole contenute in un classico vocabolario della lingua italiana e, quando da Libre arriva la frase “la glicemia è centocinquantasette”, il melafonino non riesce a capirla perché, a pensarci bene, la parola “centocinquantasette” sul vocabolario non la troverete.

Apple e Dexcom G5

Sempre di questi giorni è anche un’altra notizia:  con l’avvento a breve del nuovo aggiornamento watchOS 4 per Apple Watch, sarà possibile vedere la glicemia al polso senza la necessità di avere con sé anche l’iPhone.
Anche in DeeBee ci stiamo muovendo in una direzione simile, ma sul versante Android: siamo in fase di test, che speriamo conducano ad un risultato positivo tale da permetterci di leggere la glicemia direttamente sullo smartwatch, spedendola anche in remoto.

Conclusioni

Sicuramente la lettura del Dexcom G5 direttamente sull’orologio dona un piccolo grado di libertà in più anche se, a onor del vero, quasi ogni persona ha ormai lo smartphone sempre con sè e quindi questa funzione non è così indispensabile…
Sul versante Abbott, invece, Apple ha deciso di rendere finalmente utilizzabile il comparto NFC del telefono. Visto il cambio di direzione intrapreso, la speranza è che in un futuro prossimo questo venga aperto del tutto, permettendo agli sviluppatori di creare un’app per la lettura del Libre con iPhone, ad oggi impossibile. Come già avviene ormai da tempo con Android, donando al Libre nuove funzioni e potenzialità.

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