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Leggere il FreeStyle Libre con lo smartwatch

Da oggi è possibile leggere i valori glicemici avvicinando l'orologio al sensore, senza l'utilizzo del lettore ufficiale.

“E’ possibile leggere il sensore FreeStyle Libre con uno smartwatch, ossia un orologio da polso?” Questa è una di quelle domande che tiene banco nei salotti dolci della Penisola. Se fino a ieri la risposta era negativa, oggi Glimp ci regala una bella notizia, sovvertendo ancora una volta le logiche delle app presenti sul Play Store di Google.

Aggiornamento: grazie a Glimp è ora possibile dotare il Libre di allarmi, in caso di ipo o iper. E’ sufficiente scaricare l’ultima versione. Se siete interessati a questa funzione, raccomandiamo di utilizzare Glimp insieme a GlimBee 2.

Glimp per Smartwatch

La nuova versione di Glimp per smartwatch, attualmente in fase prototipale, consente all’ultimo orologio intelligente di casa Sony, lo Smartwatch 3, di rilevare la glicemia del Libre semplicemente passandolo sopra il sensore. Nella seguente immagine vi mostriamo in anteprima il quadrante di Smartwatch 3, che ha appena effettuato una rilevazione glicemica.

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Sul display, oltre all’ultima glicemia, è presente anche l’ora corrente; in questo modo lo smartwatch può essere utilizzato anche come orologio, comodamente e senza dover commutare tra la funzione lettore e la funzione orologio.

Data l’incredibile comodità e l’assoluta innovazione dello sviluppo in corso, siamo alla ricerca di feedback costruttivi da parte degli utenti che per primi utilizzeranno l’app, al fine di poterla perfezionare. Le migliorie non si fermano alla presenza dello smartwatch, ma interessano anche l’app Glimp installata sullo smartphone, quindi siete tutti invitati a provarla (anche chi non possiede uno smartwatch) per raccontarci la vostra esperienza e darci i vostri suggerimenti.

Come procedere?

La procedura suggerita dalla software house CTapp, allo stato attuale richiede alcune doti tecniche.

  1. Acquistate uno smartwatch Sony Smartwatch 3 (gli altri modelli per ora non sono supportati),
  2. Apportate le modifiche all’orologio riportate in questo tutorial,
  3. Installate il file apk riportato alla fine di questa pagina.

Il prototipo

Glimp per Smartwatch, disponibile esclusivamente per Android, non è un’app “clock”, bensì un’app normale: va quindi rilanciata di tanto in tanto (scelta obbligata, poiché le app “clock” non possono accedere adeguatamente al lettore NFC e quindi non possono leggere il Libre).

Queste le nuove caratteristiche salienti dell’app:
  • Legge la glicemia usando il sensore NFC dell’orologio;
  • Trasmette a Glimp tutti i dati letti, e Glimp li carica automaticamente su Nightscout/Dropbox, senza dover usare il cellulare;
  • In caso di ipo o iper emette una vibrazione aggiuntiva  e mostra un punto esclamativo vicino al valore della glicemia;
  • I parametri impostati su Glimp (unità di misura, glicemia minima, glicemia massima) vengono sincronizzati con lo smartwatch;
  • L’app mostra anche l’ora e la data correnti, così da poterla tenere sempre in primo piano sull’orologio.
  • L’app supporta anche la lingua francese.

SCARICA GLIMP PER SMARTWATCH (PROTOTIPO)

Il seguente file apk installerà automaticamente sia l’app per lo Smartwatch 3 di Sony, sia l’app Glimp sullo smartphone, andando quindi a sostituire la precedente versione presente sul telefono.

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DISCLAIMER

La versione di Glimp presentata in questo articolo non è ufficiale, non è stata creata da Abbott, è altamente sperimentale e non rilasciata ufficialmente nel Google Play Store. DeeBee Italia e CTapp non si assumono nessuna responsabilità per eventuali danni provocati dalla succitata app. L’utilizzo di questa app è a rischio e pericolo dell’utilizzatore, che ha piena responsabilità di ogni implicazione derivante dal suddetto utilizzo.

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Come resuscitare a costo zero il trasmettitore Dexcom G5 e G4 Slim

Ecco un semplice procedimento che ci guida passo passo nella sostituzione delle batterie dei trasmettitori Dexcom G5 e G4 Slim, donandogli nuova vita e piena operatività.

Avete un trasmettitore Dexcom G5 o G4 Slim (ossia la versione più comoda e sottile) ormai scarico? Non buttatelo. Potete usarlo ancora per molti anni. Bastano un taglierino, un pennarello, due batterie e della colla.

In seguito a una segnalazione inviataci dalla Theras Biocare che ci chiede una revisione in quanto ritiene che la pratica indicata “può portare ad un nocumento della salute dell’utente del dispositivo medico”, la guida con la traduzione italiana dell’originale in inglese è stata rimossa.

Per ogni informazione, potete fare riferimento al gruppo ufficiale Facebook DeeBee Italia.

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Nightscout e ricevitore Dexcom: come preservare la porta micro USB

Nightscout e glicemie a distanza: gioie, ma a volte qualche dolore!

Ebbene sì, servono alcune accortezze per chi utilizza il Nightscout con Dexcom G4, poiché le continue sollecitazioni date dal cavo possono lesionare la fragile porta micro USB del ricevitore e renderla quindi inutilizzabile. Purtroppo, il problema è molto più comune di quanto si pensi. Quindi, è bene agire d’anticipo per evitare che si verifichi l’irreparabile.

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Prima di tutto, è caldamente consigliato l’utilizzo di un guscio predisposto sia per contenere i due dispositivi sia per tenere immobilizzato il cavo OTG.

Sappiamo che il ricevitore Dexcom G4 conserva le glicemie registrate per soli 30 giorni: questo impone che venga collegato al computer per lo scarico dei dati con scadenza almeno mensile.
È possibile compiere questa operazione, senza estrarre il ricevitore Dexcom G4 dal guscio, al fine di evitare sollecitazioni alla porta microUSB?

La risposta è sì, e la soluzione ci è stata fornita da Giuseppe Carlo Piloni, papà di una bimba affetta da diabete mellito 1, che ha segnalato nel gruppo Facebook di DeeBee Italia un piccolo adattatore USB/micro USB perfetto per lo scopo.

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Senza estrarre il ricevitore dal case, e quindi senza sforzare minimamente la porta micro USB del ricevitore, è sufficiente collegare l’estremità del cavo OTG all’adattatore e successivamente collegare la presa usb al pc. In un istante dati scaricati e ricevitore Dexcom risparmiato!

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Per chi ha bisogno di un cavo più lungo e pratico con la stessa funzionalità, utile anche per ricaricare eventualmente il ricevitore tramite caricabatterie, esistono modelli di vari prezzi e lunghezze, come questo.

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“4 in a RAW!” è il primo quadrante che mette al centro la glicemia “non filtrata”

Glicemia in anticipo, niente punti interrogativi, frecce più veritiere, data, minuti dall'ultimo aggiornamento e nuove segnalazioni: queste le novità introdotte da DeeBee.it nella watchface nata dalla modifica della "Urchin".

Nel panorama delle watchface che mostrano l’andamento glicemico sul quadrante dell’orologio al polso, fa la comparsa “4 in a RAW!”. Si tratta del primo quadrante per Pebble (modelli Classic e Time) e sensore Dexcom, pensato da DeeBee Italia, che mette al centro la cosiddetta “glicemia non filtrata” o, in inglese, “raw data” e che anticipa le rilevazioni del ricevitore Dexcom di circa dieci minuti*.

Ma facciamo un passo indietro… Che cos’è la glicemia “non filtrata”?
Si chiama così il valore glicemico rilevato all’origine dal sensore e rapportato alla calibrazione mediante misurazione capillare; in altre parole, questo valore è quello che viene dato in pasto all’algoritmo del ricevitore Dexcom, che ne effettua un ricalcolo, applicando alcuni filtri matematici, per poi visualizzarlo sullo schermo.

Se da un lato lo scopo dell’algoritmo è quello di pulire il dato glicemico da eventuali errori di rilevazione, dall’altro lato questo ricalcolo introduce un errore temporale consistente, aumentando di circa ulteriori 7-10 minuti il ritardo che già è insito nella misurazione interstiziale offerta dal sensore glicemico. A conti fatti, possiamo dire che la glicemia visualizzata sul ricevitore Dexcom è in ritardo di circa 15 minuti rispetto alla misurazione effettuata con il glucometro. E sappiamo bene come in un quarto d’ora la glicemia possa subire notevoli variazioni.
La novità introdotta dall’utilizzo dei raw data sta nel fatto che, non essendoci alcun algoritmo che filtra il dato e che crea ulteriori ritardi, possiamo dire che la glicemia non filtrata è in ritardo di circa soli 6-7 minuti rispetto alla misurazione effettuata con il glucometro.

Se i raw data offrono come pro un ritardo notevolmente ridotto (a circa un terzo) rispetto alla glicemia capillare, il contro consiste in una maggior facilità nella presenza di errori di rilevazione. Sebbene un occhio attento e abituato a leggere i grafici glicemici non avrà problemi a capire quando una glicemia non filtrata sia errata, non può dirsi altrettanto di chi è alle prime armi. Quindi, DeeBee sconsiglia l’utilizzo dei raw data.

4 IN A RAW!: la watchface marchiata DeeBee.it

Per chi ha l’esigenza di avere al polso un quadrante che mostri in modo chiaro la glicemia non filtrata e il suo andamento mediante la relativa freccia, DeeBee Italia ha modificato una watchface già esistente, chiamata Urchin CGM e creata da Mark Wilson che, secondo la nostra redazione, è la migliore watchface presente oggi in rete.

Riportiamo di seguito le caratteristiche salienti introdotte da DeeBee  Italia.

RAW DATA – Glicemie non filtrate

La glicemia principale mostrata non è più quella riportata dal ricevitore Dexcom, bensì è quella non filtrata, che generalmente mostra “quello che visualizzerà il ricevitore tra 7-10 minuti”.
Nell’esempio in foto vediamo due scatti effettuati pressoché contemporaneamente: la watchface originale, a sinistra, mostra 130, che è un valore molto prossimo al 127 che la watchface di destra “4 in a RAW!” mostrava già dieci minuti fa, anticipando cioè la watchface originale.

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La watchface “4 in a RAW!”, inoltre, è in grado di visualizzare la glicemia anche in presenza dei famigerati tre punti interrogativi “???”.

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FRECCIA E SCOSTAMENTO

La freccia è stata completamente ripensata: non è più quella riportata dal ricevitore Dexcom, ma mostra un trend molto più attendibile, calcolato con un sistema di medie pesate, appositamente studiato da DeeBee Italia. Provare per credere!

A fianco della freccia è riportata la variazione positiva o negativa dell’ultimo valore non filtrato rilevato, rispetto a quello precedente. Nell’esempio notiamo come la watchface “4 in a RAW!” mostri una variazione di +16, molto più aderente alla realtà del +4 visualizzato nella watchface originale.

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MINUTI ULTIMO AGGIORNAMENTO E VALORE DEXCOM

Nell’estremità superiore del grafico vengono ora riportati, in modo discreto, il numero di minuti trascorsi dall’ultimo aggiornamento del grafico e il valore riportato dal Dexcom.

L’utilità di queste informazioni è molteplice:

  • Minuti ultimo aggiornamento: qualora guardando l’andamento glicemico si sia nel dubbio se correggere con insulina e zucchero, dando uno sguardo a questo numero si capisce con precisione quanto ancora bisognerebbe aspettare per avere un nuovo valore glicemico che probabilmente scioglierebbe il nostro dubbio (particolarmente utile in caso di ipoglicemie).
  • Valore Dexcom: è utile per capire se il ricevitore sta per suonare perché ha superato la soglia di allarme (molto utile la sera). Inoltre, se il valore mostra i “???”, sappiamo che dobbiamo prestare ancora più attenzione nell’interpretazione della glicemia non filtrata mostrata sul quadrante.

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DATA DEL CALENDARIO

Abbiamo “occupato” l’angolo in alto a destra del quadrante, che rimaneva vuoto, con la data (come ci hanno suggerito alcuni lettori).

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SEGNALAZIONE DI GLICEMIA NON AGGIORNATA

Capitava, con la “vecchia” watchface, di guardare l’orologio senza capire immediatamente che il dato visualizzato si riferisse a valori glicemici ormai vecchi e, talvolta, di prendere decisioni (sbagliando) sulla glicemia visualizzata. Per ovviare a questo problema, la nuova watchface “4 in a RAW!” evidenzia in rosso la glicemia in caso di ritardi nella ricezione dei valori dal sensore.
Inoltre, se non vengono ricevute glicemie entro 15 minuti (circa), l’orologio emette una vibrazione per segnalare questo malfunzionamento; lo stesso succede dopo 30 minuti (circa).

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Attenzione! Benchè le impostazione del Pebble permettano di eliminarla, per un corretto funzionamento della watchface, ricordiamo che la riga con in quattro valori raw (per esempio, nella foto di sopra, “179 166 148 135”) non dev’essere rimossa dalla watchface.

4 IN A RAW!: i vantaggi della nuova watchface

Al netto di quanto sopra esposto in merito ai deficit introdotti dall’utilizzo dei dati non filtrati, questi offrono indiscutibilmente anche alcuni importanti vantaggi.

10 MINUTI DI ANTICIPO

Il vantaggio più grande consiste nel conoscere con 7-10 minuti di anticipo la glicemia rispetto al ricevitore Dexcom. Soprattutto in condizioni di forte variabilità, questa caratteristica ci consente di capire se la glicemia si sta stabilizzando oppure no. Quante volte, per esempio, il Dexcom mostra una glicemia in picchiata e, non appena correggete la discesa con il GlucoDeeBee, la discesa si arresta e magari inizia pure a salire, e voi avreste voluto fare a meno di correggere? In questo caso la glicemia non filtrata, che “vede oltre”, ci avrebbe detto in anticipo che la discesa si sarebbe fermata e quindi avremmo evitato di correggere con il GlucoDeeBee.

Guardate questa foto emblematica: il ricevitore Dexcom segnala un’ipo imminente con freccia discendente. Nello stesso istante, invece, la watchface “4 in a RAW!”, che vede oltre, ci dice invece che la glicemia sta salendo a passo sostenuto, con una freccia in su. E, in effetti, il valore glicemico sta davvero aumentando…

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FRECCIA COERENTE

Un ulteriore vantaggio consiste nella reingegnerizzazione della freccia che mostra il trend, come anche si evince dalla foto sopra riportata. Non sono rare le volte in cui il Dexcom, per esempio, mostra una doppia freccia in su quando invece la glicemia sta per appiattirsi, se non addirittura invertire la tendenza. Le frecce della watchface 4 in a RAW! sono invece sempre coerenti con l’andamento glicemico rilevato dal sensore.

SCARICA LA WATCHFACE
(ultimo aggiornamento: 12/09/2016)

scarica

*Come spiegato approfonditamente nell’articolo, anticipo può variare ed arriva fino a circa 7-10 minuti; inoltre la glicemia mostrata può essere non attendibile in determinate circostanze.

DISCLAIMER – La watchface 4 in a RAW! è un quadrante sperimentale per Pebble e non dev’essere usato ai fini terapeutici come già avviene per il sistema Nightscout. Tutte le considerazione riportate in questa pagina sono state scritte da persone diabetiche e/o con familiari diabetici e sono frutto di progetti fai da te non riconosciuti a livello scientifico. Prima di ogni trattamento terapeutico consultare SEMPRE il proprio diabetologo. DeeBee Italia non è responsabile per decisioni terapeutiche sulla base della watchface 4 in a RAW! e diffidiamo chiunque dall’utilizzo in tal senso. La watchface 4 in a RAW! è stata resa disponibile per il download ai soli fini didattici.

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GlucoDeeBee 15 – La soluzione concentrata di glucosio, fai da te (ricetta)

Super economica, efficace e gluten free: ecco la nuova soluzione che corregge l'ipoglicemia in tempi rapidi.

Nel caso di ipoglicemia è importante assumere rapidamente zuccheri semplici per ripristinare nel più breve tempo possibile un corretto livello glicemico. Il glucosio è in assoluto la sostanza più indicata perché grazie al suo indice glicemico pari a 100, è impareggiabile per velocità nella risalita della glicemia. Basandoci sulla consolidata regola del 15, che specifica in modo chiaro la necessità di assumere 15 grammi di zuccheri in caso di ipoglicemia, vi riportiamo la nuova versione della soluzione di glucosio fai da te: il GlucoDeeBee 15!

Se il GlucoDeeBee “classico” contiene 10 carboidrati a fiala (ossia 10 cho), la nuova versione contiene ben 15 cho, rendendo il preparato ancora più pratico nel suo utilizzo. Il GlucoDeeBee 15 è più concentrato della versione classica e quindi, per la correzione della glicemia nei bambini, sarà necessario un quantitativo minore di soluzione. La riduzione dei millilitri da assumere facilita soprattutto la somministrazione notturna.

Ecco la nuova ricetta, super economica (15 cent a fiala), pronta all’uso, facilmente dosabile, trasportabile, gluten free e aromatizzata al vostro gusto preferito!

RICETTA PER 10 FIALE DA 25 ml / 15 CHO l’una

Tempo impiegato: 10 minuti

Occorrente
  • 150 grammi di glucosio in polvere (acquistabile in farmacia oppure online; qui alcuni link)
  • 155 grammi d’acqua
  • 1 vasetto vuoto da 250 ml o più
  • 10 fiale da 25 ml (potete sterilizzare con Amuchina e riutilizzare quelle vuote, recuperate da altri integratori, oppure potete acquistarle online)
  • Glucoimbuto (opzionale)
  • Aromi (opzionale)
Procedimento

Pesate 150 gr di glucosio (chiamato anche destrosio) in polvere.

Pesate 155 gr di acqua.

Scaldate l’acqua per un minuto nel forno a microonde alla massima potenza. In alternativa potete usare  il classico pentolino sul fuoco.

Versate glucosio e acqua bollente in un vasetto, avvitate il tappo e scuotete con energia. Se la soluzione risulta torbida, inserite il tutto nel microonde per un altro minuto.

Alla fine del procedimento, GlucoDeeBee 15 si presenterà limpido.

Soluzione composta da glucosio disciolto in acqua

Soluzione composta da glucosio disciolto in acqua

Per rendere GlucoDeeBee 15 più affine al vostro palato, una volta raffreddato, potete personalizzare la soluzione a vostro piacimento. Le alternative proposte dai nostri lettori sono varie e adatte a tutti i gusti. Si possono aggiungere all’intera soluzione 10 ml di sciroppo concentrato, 10 ml di succo fresco, oppure mezza fiala di aroma per dolci.

Scuotete il barattolo et voilà, il GlucoDeeBee 15 sarà pronto!

Versate la soluzione nelle dieci fiale a vostra disposizione (lavate e sterilizzate in precedenza). GlucoDeeBee 15 non contiene conservanti di alcun genere e quindi consigliamo di conservarlo in frigorifero.

 

Fiale, lavate con amuchina, pronte per essere riempite

Fiale, lavate con amuchina, pronte per essere riempite

La fiala senza aggiunta di aromi, una volta fuori dal frigo, è consumabile entro una settimana.

Le fiale vengono riempite con il glucosio liquido una ad una, per mezzo del glucoimbuto

Le fiale vengono riempite con il glucosio liquido una ad una,
per mezzo del glucoimbuto

DOVE ACQUISTARE IL GLUCOSIO IN POLVERE*

*DeeBee Italia non ha nessun tipo di rapporto con i negozi online sopra consigliati, i cui link sono stati forniti da alcuni membri del nostro gruppo ufficiale Facebook, accessibile a chiunque ne faccia richiesta. Attenzione: in presenza di celiachia, si consiglia di chiedere al venditore presso cui vi fornirete soltanto glucosio gluten free.

Le pratiche descritte in questo articolo non sono ufficiali, pertanto è necessario utilizzare GlucoDeeBee o GlucoDeeBee 15 soltanto previa indicazione del vostro diabetologo.

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Nightscout con Medtronic 640G? Da oggi si può!

Per chi usa il microinfusore Medtronic 640G con sensore Enlite è finalmente arrivata la notizia tanto attesa: da oggi è possibile predisporre Nightscout, in modo semplice e veloce, anche per questo diLennart_Goedhartspositivo!
L’ideatore di questa nuova “piccola” rivoluzione nel mondo Nightscout è l’australiano Lennart Goedhart, in foto.

DeeBee.it ha redatto un documento in italiano, per venire incontro a tutte le persone che vogliono monitorare a distanza le glicemie dei loro bimbi e dei loro cari. Come di consueto, potrete trovare la guida passo passo, insieme alle altre guide, all’interno della sezione files del gruppo ufficiale Nightscout Italia, formato da tante persone che hanno già creato il loro sistema Nightscout e che, quindi, sono lì pronte per darvi una mano in caso di problemi.

Una caratteristica molto apprezzata di Nightscout è quella che consente di vedere costantemente le glicemie al polso, sul quadrante del proprio orologio.

Ecco perché il motto di DeeBee è…
In alto i nostri smartwatch!

 

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Un breve video spiega Nightscout

Ecco un breve video che spiega Nightscout.
Cos’è e come crearsi il proprio Nightscout, gratuitamente.


Versione del video accessibile, per non vedenti.

RINGRAZIAMENTI

Ringraziamo l’autore del video, Bog Dan, che ha gentilmente tradotto il video in italiano, e l’associazione rumena Asociatia Sprijin Pentru Diabet (il gruppo Facebook dell’associazione rumena lo trovi qui).

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Finalmente! In arrivo il primo Libre con gli allarmi, la lettura in tempo reale e la visione remota

Ma con Libre ho gli allarmi? Eccola, la domanda più gettonata nei corridoi e nelle stanze social che parlano del sensore Libre. No, scusate. Non “sensore”: il sensore trasmette le glicemie in continuo. E quindi no, non ha gli allarmi. Il motivo è semplice: senza conoscere in modo continuo i valori glicemici non è possibile sapere in quale momento questi escono dal range. Di conseguenza non è possibile attivare il relativo allarme.

No.

Siamo sicuri? Perché la notizia che sta per scuotere le pareti delle case di tutti i nightscouters, presenti e futuri, è davvero, davvero succulenta.

Si chiama LimiTTer e promette, come ormai avrete capito, di trasformare il sistema di monitoraggio Flash del glucosio FreeStyle Libre in un vero e proprio CGM dotato di allarmi, trasmissione dati in continuo (ogni 5 minuti) e, dulcis in fundo, visione remota delle glicemie.

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In questo modo non sarà più necessario effettuare le letture manualmente, poiché ci pensarà LimiTTer.

Non sono stati resi ancora noti tutti i dettagli del progetto che ha come fulcro un circuito Arduino UNO/pro-mini. LimiTTer è stato creato in modo indipendente, non è affiliato ad Abbott, produttrice di Libre, e l’autore promette che sarà open e gratuito, come tutto ciò che orbita intorno all’ecosistema di Nightscout.

COME FUNZIONA LIMITTER

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  1. All’interno di LimiTTer è presente un’antenna, necessaria alla lettura dei TAG NFC, il cui protocollo di lettura è compatibile con FreeStyle Libre. In altre parole, l’antenna capta le glicemie trasmesse dal sensore.
  2. Oltre all’antenna, all’interno di LimiTTer è presente un circuito che è il cervello del dispositivo stesso, chiamato Arduino. Al circuito Arduino è affidato il compito di “sollecitare” l’antenna ad intervalli regolari di cinque minuti.
  3. I dati captati e letti dall’antenna (più precisamente, dal lettore NFC) vengono interpretati dal circuito Arduino che, a sua volta, li trasmette mediante una connessione BLE ad uno smartphone Android.
  4. Nello smartphone è installata l’app xDrip che ricodifica i dati in ingresso trasmessi da Arduino, li trasforma in valori glicemici e li ritrasmette alla nuvola di Nightscout.
  5. Le glicemie presenti nella nuvola sono quindi leggibili da qualsiasi smartphone e smartwatch, opportunamente configurati.

COME COSTRUIRE LIMITTER

Ad oggi, le specifiche e il progetto non sono ancora state rilasciate. Non appena sarà presente la guida in inglese, sarà nostra premura creare una guida passo-passo,  utile alla creazione di LimiTTEr che, come ogni altra guida, sarà depositata e scaricabile gratuitamente sul sito Facebook ufficiale di Nightscout Italia by DeeBee.it .

La pagina inglese ufficiale di LimiTTer la trovate qui: http://joernl.github.io/LimiTTer/,

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Bilancia Lidl: il primo accessorio fai da te

Chi l’ha detto che per rendere le nostre vite un po’ più leggere sia sempre necessario fare invenzioni miracolose? Sovente è nelle piccole cose che si nasconde il segreto per una gestione più facile del diabete.
Una di queste è la bilancia pesa-carboidrati Lidl.12573942_1662231080731743_882246721729487310_n

Per chi non la conoscesse ancora, questa bilancia, oltre a riportare i grammi del prodotto posato sul piatto, “pesa” anche i suoi carboidrati: a tutto vantaggio del calcolo dei CHO! Come? E’ sufficiente “comunicare” alla bilancia cosa si sta pesando, immettendo il codice dell’alimento. Ad esempio, se si pesa una fetta di pane integrale di segale (codice 431 da inserire nel momento della pesata) la bilancia sarà in grado di visualizzare sul display la relativa quantità di carboidrati, ricavata dal peso del pane.

Questo strumento viene fornito con un database di 800 alimenti precaricati, ma il vero valore aggiunto consiste nella possibilità di memorizzare 200 ulteriori alimenti. Questa funzione permette di ottenere in tempi rapidi anche i CHO di piatti elaborati, come la “torta della nonna” o gli “gnocchi di zucca della zia”.

Come si procede per i piatti fatti in casa?
La prima volta che ci approcciamo ad un piatto nuovo dovremo calcolare il contenuto dei carboidrati per 100 grammi di portata: questo sarà il valore che andremo a memorizzare sulla bilancia (per esempio, “Cod. 823 – Torta della nonna – 45 cho”). Da questo momento, e per ogni pesata futura, la bilancia sarà in grado di fornirci il quantitativo di carboidrati per ogni fetta che peseremo. Ovviamente, ogni volta che la nonna preparerà quella torta, dovrà seguire la stessa ricetta (almeno fino a quando non saremo in grado di conoscere i carboidrati passandoci sopra una mano).

TABELLA FAI DA TE DEEBEE

A rendere ancora più facile la consultazione dei codici memorizzati ci pensa la Tabella fai-da-te DeeBee, che viene posta direttamente sulla bilancia Lidl.

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Ecco come puoi creare una tabella in cinque semplici passi.

Scarica il pdf della Tabella fai-da-te DeeBee e stampalo.
stampa_tabella

Compila la tabella con 32 cibi tra quelli memorizzati sulla bilancia.
Ritaglia il foglio secondo la linea indicata dal simbolo delle forbici.taglia_tabella
Inserisci la Tabella fai-da-te DeeBee sotto il piatto della bilancia.tabella_finita
Ferma la Tabella fai-da-te DeeBee con un pezzetto di nastro adesivo.

La bilancia, marchiata SilverCrest, viene offerta in promozione più volte durante l’anno nei supermercati della catena Lidl e le opinioni di chi l’ha provata sono davvero ottime!

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