Open source e diabete. Alcuni spunti dai pazienti favorevoli

Abbiamo deciso di sondare il mondo dell’open source dedicato al diabete, raccontandovi i vari punti di vista delle parti in causa -medici, pazienti e creatori delle app non ufficiali. L’articolo che state leggendo è parte integrante di una serie

In questa breve raccolta, abbiamo riportato alcune esperienze di utilizzatori dei sistemi non ufficiali e le pubblichiamo per dare anche il punto di vista di chi, con le dovute cautele, ne trae beneficio.

Mark: «A chi mi dice “Non è approvato FDA e non ha il marchio CE”, io genitore rispondo: neppure io lo sono, eppure sono l’alternativa da voi raccomandata! Perché io che non sono CE andrei bene e il mio Closed Loop no?»

Doriana: «Dormo da due anni: da quando uso AndroidAPS. Dopo 8 anni da zombie… Perchè non dovrei usare un sistema che da due anni mi porta estremo sollievo?»

Omar: «Ogni persona è diversa, eppure i medici danno a tutti la stessa regola: sotto i 70 è ipoglicemia ed è pericoloso. Direi che sia più pressapochista una verità assoluta del genere, che non un sistema evoluto che si adatta ad ogni andamento glicemico»

Jasper: «Il diabetologo ti prescrive l’insulina, imposta i profili basali e ti dà alcune regole da seguire. Dopodiché si aspetta che tu sia in grado di gestire la patologia per i 3 mesi successivi… Ebbene, se non ci riesci e la tua glicata rimane alta e con Loop e AndroidAPS di abbassa, se il diabetologo è contrario questi strumenti, l’alternativa consiste nel farti seguire da lui stesso, ogni giorno per 6 o più boli al giorno. Altrimenti, che alternative ho?»

Henry: «Senza queste app, posso prendere 10-15 decisioni al giorno per gestire il mio diabete. Invece, le app prendono una “microdecisione” ogni 5 minuti, rendendo la gestione molto più naturale e precisa. Nel tempo ho collezionato tantissime immagini e post di persone nel panico per aver preso decisioni sbagliate; alcune sono finite persino in ospedale. Chi l’ha detto che la gestione manuale sia migliore o più sicura di quella offerta da queste app?»

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Yagi. Visione a distanza e glicemie al polso con Eversense

Ecco le glicemie sull'orologio, oltre alla visione remota e alle statistiche sul portale web Yagi, creato da DeeBee.

Da tempo molti eversensorizzati ci hanno chiesto di poter vedere  le glicemie sul proprio orologio Android Wear! Non potevamo deluderli: ecco qui la procedura per avere finalmente le glicemie al polso anche per i più temerari tra i sensorizzati.

Prima di procedere con la lettura, vi consigliamo di leggere l’articolo che spiega che cos’è Yagi e come si usa.

DISCLAIMER – Roche non è correlata in alcun modo a questo progetto. Né DeeBee.it né gli autori si assumono la responsabilità per qualsiasi tipo di danno causato da e/o con qualsiasi informazione trovata in queste guide. Non utilizzare le informazioni presenti in questo sito senza aver prima consultato il vostro diabetologo di fiducia. In ogni caso,  se usi la seguente guida, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Cosa occorre comprare per cominciare?

Come installare le app necessarie

Prima di tutto, prendete lo smartphone che sarà utilizzato per spedire le glicemie in lontananza, e aprite l’articolo che state leggendo ora, con il telefono. In questo modo, potrete installare direttamente sul dispositivo le app scaricate.

Attenzione: le app riportate di seguito sono necessarie e devono essere scaricate sul telefono tutte e tre:

  1. ESEL
  2. Eversense modificata
  3. xDrip+Yagi

Per effettuare il download, navigate nella pagina che contiene tutti gli strumenti per Yagi. Dopodiché, tornate su questa pagina.

Prima app: Eversense modificata
  1. Disinstallate dal telefono l’app originale Eversense che avete usato sino ad ora (ciò comporterà che al prossimo riavvio resteranno in memoria gli ultimi 7 giorni);
  2. Installate l’app A_SENSEONICS.apk (ricordatevi di accettare l’installazione da fonti sconosciute e di disabilitare, durante l’installazione, sia la rete che il wifi);
  3. Aprite l’app e, come già avviene con l’app originale:
    1. Effettuate il login,
    2. Connette il vostro trasmettitore e usate l’app normalmente.
Seconda app: ESEL
  1. Installate l’app B_esel.apk
  2. Quando il cellulare vi chiederà se l’app può essere eseguita in background, rispondete di sì.
  3. Aprite l’app e andate sul menù -> Settings.
  4. Attivate “Send to AAPS and xDrip”

Terza app: xDrip+Yagi

xDrip+Yagi è una versione modificata di xDrip+, di cui ha mantenuto inalterato il nome e l’icona. Per cui, installatela e poi eseguite l’app xDrip+, come mostrato in figura.

Attenzione! Se compare un messaggio come quello nell’immagine sotto riportata, “E’ disponibile una nuova versione”, NON installatela, altrimenti Yagi non funzionerà! Stiamo lavorando per risolvere questo problema. Nel frattempo:
1) Disabilitate la voce “Controlla automaticamente gli aggiornamenti”;
2) Premete la “X” rossa che vedrete mostrata sul telefono in basso a destra.

xDrip+ permette di leggere le glicemie di sensori di marche e modelli diversi. Selezionate il modello “Eversense”.

Poi, inizializzate il sensore, accedendo al menù “Inizializza sensore”.
Comparirà questa videata:

Toccate il bottone “Inizializza sensore”.
Vi verrà chiesto di inserire una data. Non è importante che data mettiate: è sufficiente che sia una data passata. Per esempio, potrete inserire la data di ieri.

Ciò fatto, accedete al menù e, nella sezione “Cloud“, cliccate sulla voce “Yagi”. Lì, inserite le user e password di DropBox.

Ricordatevi di abilitare xDrip+ affinché spedisca le glicemie su Yagi.

Come vedere le glicemie da lontano

Navigate sul portale Yagi di DeeBee.it e, nel menù a tendina, scegliete l’app utilizzata per trasferire le glicemie su Yagi (quindi, nel nostro caso, “xDrip+” – a breve usciranno altre versioni per altri tipi di sensore-).

Inserite anche qui le credenziali DropBox come avete già fatto prima. E, se avete seguito tutto alla lettera, subito compariranno il grafico e la glicemia, visibili da ovunque!

Nel caso sia una nuova installazione, probabilmente vedrete solo il primo puntino e il valore della glicemia: non preoccupatevi, con il passare delle ore, il puntino diventerà un grafico!

Come vedere le glicemie sul proprio orologio Android Wear

Una volta effettuata l’installazione delle tre app sopra descritte, chi vorrà vedere le glicemie sul proprio orologio (con il sistema operativo  del robottino verde), non dovrà fare altro che…

  1. Accedere all’app xDrip+ e selezionare la voce di menù: Impostazioni

  2. Toccare: Caratteristiche collegamenti…

  3. Poi: Integrazione Android Wear

  4. Selezionare “ON” nello switch relativo

Ciò fatto, prendete il vostro orologio, e

  1. Scorrete il menù principale e toccate: Play Store.
    Potreste non trovare l’app sull’orologio. In tal caso, provate a riavviare l’orologio e a ripetere l’operazione.
  2. Selezionate l’app xDrip+ e iniziarà l’installazione sull’orologio
  3. Ora tornate sul quadrante principale dell’orologio e toccate lo schermo a lungo, per selezionare la nuova watch face xDrip+
  4. Una volta toccata… voilà! Ecco la glicemia del vostro Eversense sul vostro polso!

PS. Potrebbero comparire sull’orologio un paio di messaggi che indicano la necessità della watchface di utilizzare i sensori dell’orologio: per il corretto funzionamento del quadrante, dovrete concederne l’utilizzo.

DONAZIONI

Se vuoi supportare i progetti della nostra associazione DeeBee Italia, puoi farlo con una donazione: https://www.deebee.it/?page_id=1636 oppure scrivendoci qui: info@deebee.it

Un ringraziamento particolare a Mario Migliarese per la pazienza, le dritte e la grande dedizione.

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Tutte le possibili soluzioni di FreeStyle Libre con MiaoMiao

Undici semplici schemi, fruibili e scaricabili anche in formato PowerPoint per la visione offline.

Master, follower, stand alone, Android Wear, api secret, smartwatch con trasmissione dati ecc ecc. Parole che ogni giorno possono mettere in difficoltà chi non segue la tecnologia e si trova costretto a configurare MiaoMiao per dotare FreeStyle Libre di allarmi e letture continue.

Cosa c’è di meglio di un documento facile e semplice che raccoglie in immagini tutte le varianti secondo le esigenze di ognuno? Patrick, il papà di un bambino affetto da diabete, ha pazientemente raccolto e spiegato schematicamente tutte le possibili configurazioni del famoso “gatto bianco“.  Eccolo qui il suo lavoro arricchito di altre  ulteriori soluzioni:

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GNSentry, il lettore per FreeStyle Libre: l’app e le risposte alle prime domande

Applicazione e allarmi

Diversamente dal più diffuso MiaoMiao, il prodotto spagnolo è stato lanciato corredato da subito con una sua app gratuita, scaricabile da qui per Android e da qui per gli amanti della mela morsicata.

Questa è la nostra prima rilevazione con un sensore Libre appena messo. L’app prevede un solo tipo di allarme, un gallo che canta a squarciagola, oppure semplicemente una vibrazione in caso di glicemie fuori range e di disconnessione del segnale Bluetooth.

A questi avvisi si aggiunge inaspettatamente un altro: l’app avverte quando la batteria dello smartphone si sta scaricando.

I valori gliemici limite previsti vanno da 44 a 299

Nei report è possibile visualizzare le ultime 8 ore, l’ultima giornata, l’ultima settimana o mese, oppure si può selezionare un intervallo di tempo personalizzato.

Le domande più frequenti

Posso usarlo solo di notte o solo in alcuni momenti della giornata?

GNSentry offre la possibilità di applicarlo e toglierlo secondo le necessità. Proprio perché non viene ancorato con adesivo o colle, è ancora più flessibile nell’uso. Si indossa e si toglie con estrema facilità senza mettere a rischio la stabilità del sensore.

Devo avviare il sensore con il suo lettore ufficiale? Posso usare il lettore anche se sto indossando il “braccialetto”?

Sì e sì. Una volta avviato il sensore con il lettore ufficiale Abbott, questo è “leggibile” dal GNSentry, che comunque non impedisce le  normali scansioni.

Come si ricarica e quanto durano le batterie?

Il dispositivo di ricarica con un normale cavetto micro USB e dopo una settimana di utilizzo senza sosta è ancora al 75% di carica.

L’app permette calibrazioni e glicemie al polso?

Per ora no. L’app è ancora giovane e in via di arricchimento e integrazione con altri progetti, anche open.

Posso monitorare a distanza le glicemie?

L’app prevede la visione da remoto, con possibilità di invitare altri 4 seguaci che riceveranno l’ultima glicemia rilevata dal dispositivo e gli allarmi. Gli sviluppatori stanno ultimando il passaggio successivo: vedere l’intero grafico e la freccia di tendenza.

GNSentry è compatibile con Libre 2?

Per ora no. Il team è al lavoro, poiché la seconda generazione dei sensori Abbott, per ora in uso solo per alcuni pazienti in Germania,  utilizza una codifica dati diversa da quella precedente.

Quali sono le differenze con MiaoMiao e Blucon?

Pensato per un sensore applicato al braccio, GNSentry risulta più facile da portare, con meno rischi di distacco e di perdita del dispositivo. Ciò non toglie la possibilità di applicarlo sul Libre inserito in siti alternativi, come gambe o addome, sacrificando però in parte la comodità.

Le letture vengono effettuate solo ed esclusivamente dall’apposita app, quindi per chi è abituato a xDrip+, Glimp o Spike ci sarà da aspettare. Ma d’altro canto GNSentry è compatibile con quasi tutti gli smartphone presenti sul mercato e non a caso la sua app è stata concepita nell’ottica dell’estrema facilità di utilizzo.

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GNSentry, il lettore per FreeStyle Libre che non ti aspetti

Era nell’aria da tempo, complice la necessità di avere un Libre con letture continue e allarmi, e un dispositivo piccolo, leggero e facilmente portabile senza dover fare acrobazie e usare particolari accorgimenti per evitare distacchi, disconnessioni e configurazioni complesse.

Se Blucon e MiaoMiao giungevano da noi dopo un lungo viaggio intercontinentale, GNSentry è stato prodotto in Spagna, precisamente a Valencia, ed è acquistabile da qui per ora ad un prezzo di lancio. Insomma un lettore latino, pulsante e caldo, che dietro ha una storia di amicizia e impegno. Il progetto, messo a punto dopo un lavoro lungo e prove durate tre anni, è nato per aiutare un amico con una figlia affetta da diabete di Tipo 1. Tre amici, esperti nel campo dell’informatica, hanno provato e riprovato senza sosta, hanno cercato con tenacia la migliore soluzione per dotare Libre con allarmi e letture continue. Le versioni del “braccialetto” e della sua app sono cambiate nel tempo, per arrivare a quello che oggi sembra un leggero nido per far dormire Libre e genitori.

Confezione

Il lettore, spedito a DeeBee dal produttore per i test, arriva in fretta, in una scatola munita di sigillo. Buon segno!

Contenuto

Oltre al lettore, nella scatola troviamo un cavetto micro USB (ebbene sì, si ricarica mediante la classica presa), una graffetta per resettare, simile a quelle usate per togliere la SIM dagli smartphone, le istruzioni d’uso e tre fasce di diverse misure dotate di velcro.

Non servono adesivi (che sono a rischio di allergie), né gusci, tantomeno fasce aggiuntive. Il lettore ospita il sensore Libre al suo interno, riparandolo anche da urti e strappi. Ha un foro per il reset che serve almeno la prima volta dopo averlo caricato, pronto per metterlo in funzione.

Peso e dimensioni

Se a prima vista sembra più grande dei suoi predecessori, Blucon e MiaoMiao, messo a confronto, risulta essere non solo meno ingombrante, ma una soluzione molto più facile da portare, almeno sul braccio.

MiaoMiao con Kiwi e GNSentry a confronto

Ormai la leggerezza si gioca sui grammi.

Impermeabilità

Il dispositivo, con un bel nome complicato, ma da noi già battezzato “el gato“, sembrava sensibile all’acqua visto il normalissimo lo slot di ricarica.

Invece, oltre alla certificazione CE, ha anche quella IP67. Quindi  resistente all’acqua dolce a 1 metro di profondità per 30 minuti.

Compatibilità

L’app messa a punto dal team spagnolo è compatibile con quasi tutti i cellulari Android e iOS. Per ora, come d’altronde tutti i suoi concorrenti, il lettore dialoga con FreeStyle Libre, in attesa di decriptare Libre 2, per ora disponibile solo per alcuni pazienti in Germania.

Dopo averlo caricato cominciamo a provarlo, per ora solo ed esclusivamente con la sua app.

Non resta che darci appuntamento al prossimo articolo, con i primi test sul campo…

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Dexcom G6 vs Eversense XL vs Dexcom G5. Prima parte.

Abbiamo messo alla prova i due sensori di punta di casa Dexcom e il sensore impiantabile Eversense. Ecco cosa è successo.

Di Mario Migliarese

Sabato è stato sempre il mio giorno preferito, settimana lavorativa conclusa, la prospettiva della domenica in famiglia. Giorno perfetto per iniziare il test. Sarà sicuramente impegnativo, ci vorrà grande attenzione e spirito di osservazione, ma sono sicuro che ne varrà la pena. Porterò contemporaneamente Eversense XL, il mio ormai fedele di glicemie da più di un anno, Dexcom G5 e l’ultimo arrivato in casa Dexcom, il tanto atteso G6. Ho avuto un piccolo intoppo iniziale con le applicazioni perché sto facendo girare tutto sullo stesso cellulare.

Eccoli qui, tutti insieme dopo un viaggio rocambolesco, in Italia e non solo. Eversense, già impiantato il 24 luglio, resta ovviamente al braccio, gli altri due “ospiti” li metto sull’addome. Uno per lato, in modo da avere un sito identico per tutti e due.

L’inserzione del G6 è clamorosamente più facile. Un click ed è fatta. Peccato che resta una quantità impressionante di plastica da smaltire, nulla a che vedere con gli altri sensori. Non è da sottovalutare, perché preservare l’ambiente secondo me è importantissimo.

Per evitare distacchi precoci, visto il mio stile di vita molto movimentato e il Dexcom G5 abbastanza datato, ho preferito usare un velo di Mastisol per aumentare l’aderenza.

A prima vista il G6 resisterà più a lungo. Per com’è stato progettato, molto aderente al cerotto e non basculante come il suoi fratelli nati prima, difficilmente si potrà impigliare ai vestiti. Sarò forse abituato ormai ad Eversense, che una volta tolto il trasmettitore è come se non ci fosse, ma devo fare molto attenzione ai due Dexcom per non portarli via asciugandomi dopo una doccia o durante una partita.

Sono sbalordito dall’iniziale allineamento dei tre sensori, non ci posso credere ai pochissimi punti di differenza tra le diverse tecnologie. Sembrerò esagerato, ma è davvero emozionante:

Eversense: 127
Dexcom G5: 121
Dexcom G6:116

La danza dei valori glicemici inizia a cambiare ritmo quando (di proposito) mangio un dolcetto a metà mattinata. E questa schermata la dice tutta.

Eversense: avviso predittivo di iperglicemie
Dexcom G5: freccia obliqua in rialzo
Dexcom G6: freccia stabile

Eversense è da subito reattivo nel percepire le risalite e le discese, lo segue a ruota il G5 e più lentamente il G6. Ma stiamo parlando di qualche minuto, non di più. E non so se questo possa dipendere anche dai siti in cui ho inserito i due Dexcom.

Ma anche tra i due sensori della casa Dexcom noto differenze: il G5 tende ad essere più “pronto” alla risalita, mentre nelle discese succede l’opposto. Il nuovo arrivato è più pronto.

Ho notato che i due Dexcom tengono l’asticella un po’ più alta rispetto a Eversense, i valori distano di pochi punti, ma in rialzo.

Glucometro: 110
Eversense: 106 (scostamento dalla capillare: -3,5 %)
Dexcom G5: 120 (scostamento dalla capillare: +9,0 %)
Dexcom G6: 134 (scostamento dalla capillare: +21,8 %)

Indubbiamente, le osservazioni più succose sono quelle relative a glicemie fuori range. E’ interessante vedere cosa succede durante le ipoglicemie. Quindi, ho appositamente fatto un bolo leggermente abbondante (voi non fatelo!). Ecco il risultato:

Eversense: 66
Dexcom G5: 72
Dexcom G6: 66

Nota bene: ho calibrato solo Eversense e il Dexcom G5: vedere questa precisione è davvero sorprendente!

E se in giornata le glicemie sono state accettabili, la sera del sabato, complice una cena tra amici, un’iperglicemia prolungata ha messo a dura prova tutto il sistema. Vi lascio immaginare una notte “canterina” tra allarmi dei Dexcom e vibrazioni di Eversense. Per preservare il mio sistema nervoso, abbiamo deciso di togliere gli allarmi ai due gemelli diversi e farli seguire a distanza da qualcun altro del team. Mal comune mezzo gaudio? Era così il detto?

Ma di questo dolce concerto notturno vi parlerò nel prossimo articolo…

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DeeBee ha messo le aaaaaaali! (al BluCon Viaggiatore)

Le iscrizioni sono aperte: chi vuole ricevere in prova gratuita il BluCon e dotare FreeStyle Libre di allarmi e visione remota, da oggi può farlo.

In tanti si ricorderanno del famoso spot di Red Bull che “ti mette le aaaaaaaali”. Questa volta le ali le abbiamo messe a due BluCon che, dopo essere stati ostaggi delle nostre prove, da questo mese si libereranno in viaggio.

In collaborazione con il gruppo portoghese DiabeT1cos, i due BluCon “viaggiatori” inizieranno così il loro pellegrinaggio, uno in Portogallo e l’altro in Italia. Andranno di casa in casa, di famiglia in famiglia, presso chi vuole provarlo prima dell’eventuale acquisto nel sito ufficiale o per altri canali. Chi ha dubbi e vorrebbe vederlo, toccarlo con mano e provarlo, avrà 10 giorni di tempo per usarlo e decidere.

L’idea è nata dalla richiesta di aiuto, giunta a DeeBee da un papà portoghese al quale abbiamo spedito il nostro BluCon , in attesa che arrivasse il suo dalla California. Prendendo ispirazione dal post, abbiamo pensato che quei dispositivi, usati per le prove quando erano appena usciti, avrebbero potuto aiutare anche altrove bambini e grandi, portando con loro attimi di “vita dolce” spediti come abbracci.

Regolamento

Abbiamo stilato un regolamento che prevede una serie di requisiti per poter partecipare all’iniziativa e che dovrà essere accettato nella sua totalità:

  1. Essere residenti in Italia. Essere affetti da diabete o avere un familiare con diabete.
  2. Avere uno dei cellulari presenti in questa listacon a bordo Android 4, 6 o superiore (non la versione 5, che presenta alcuni problemi con il Bluetooth) oppure iPhone 4S o superiore.
  3. Avere applicazioni xDrip+, Glimp (Android) o Spike su (iPhone).
  4. Insieme al BluCon vi verrà inviato il BluCon DEEfender, la fascia da braccio utile per sorreggerlo.
  5. Non usate mai il BluCon in acqua, perché questa versione non è impermeabile!
  6. Verrà seguito l’ordine di risposta al post nel nostro gruppo Facebook. Chi è interessato, dovrà scrivere nei commenti “Mi interessa”: prima si risponde, prima arriverà il BluCon. Sarà nostra cura contattare il membro a ridosso della spedizione presso la sua abitazione.
  7. Tutti i partecipanti dovranno accettare di fornire i propri dati (Nome usato su Facebook, nominativo reale, indirizzo, email e telefono) inviando un’email a info@deebee.it. In caso sia utile per garantire “il buon volo” del BluCon, tutti i dati saranno anche comunicati alla persona che precede nella lista e a quella che segue.
  8. Coloro che partecipano avranno il diritto di usare BluCon per 10 giorni dalla data in cui lo riceveranno, anche se avessero in famiglia più di una persona affetta da diabete.
  9. Il giorno lavorativo successivo ai 10 giorni di utilizzo, è necessario inviare il BluCon per raccomandata, prendendo nota del tracking number – nelle stesse condizioni in cui è stato ricevuto – all’utente successivo insieme a una nuova batteria DL/CR2032 Duracell o Sony (non è consentito l’invio di batterie diverse). 
  10. Il tracking number dev’essere spedito via email a info@deebee.it.
  11. Chi riceve il BluCon dovrà inviare tassativamente una foto del dispositivo all’indirizzo email info@deebee.it, al fine di:
    – confermare lo stato di buona conservazione del BluCon;
    – confermare che gli è stata spedita una batteria nuova e sigillata.
  12. Le informazioni sul luogo, la data di ricezione e il nome del membro da cui si sta utilizzando BluCon verranno aggiornate pubblicamente, in modo da avere l’idea del percorso che il BluCon viaggiatore sta compiendo.
  13. Nel caso in cui un membro non riesce ad usare il BluCon nelle prime 24 ore o comunque per 24 ore di fila, dovrà inviare il dispositivo alla persona successiva: sfortunatamente, ci sono casi di errori di connessione, in cui banalmente non è possibile connettere il BluCon.
  14. In caso di dubbio si potrà ricorrere al nostro gruppo Facebook ufficiale, o ai gruppi ufficiali BluCon o Spike. I messaggi privati ​​che richiedono il supporto per il BluCon viaggiatore saranno ignorati: ponete le vostre domande nel gruppo.
  15. Seguite le buone pratiche di calibrazione, installate le versioni aggiornate di Android e iOS, e delle rispettive App. Preparate il telefono con i programmi prima di ricevere BluCon, altrimenti rischiereste di dover spedire il BluCon al membro successivo (cfr. punto 13).
  16. Ogni violazione del regolamento potrà essere notificata pubblicamente al fine di tenere aggiornati i membri.
  17. I punti sopra riportati potranno subire variazioni così come la durata e/o  l’attribuzione del BluCon al membro successivo, secondo le decisioni insindacabili dello staff di DeeBee.it

Dove scaricare le app

xDrip+ (Android):
https://github.com/NightscoutFoundation/xDrip/releases
Glimp (Android):
https://play.google.com/store/apps/details?id=it.ct.glicemia
Spike (Apple):
https://spike-app.com/

Gruppi di supporto

DeeBee Italiahttps://www.facebook.com/groups/DeeBee.it/
Blucon: https://www.facebook.com/groups/589746638029399

Glimphttps://www.facebook.com/groups/GlimpOfficial/
xDrip+: https://gitter.im/jamorham/xDrip-plus
Spike: https://www.facebook.com/groups/spikeapp

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MiaoMiao e xDrip+ hanno smesso di funzionare. Che fare?

Utilizzi l'app gratuita xDrip+ con il lettore MiaoMiao, che trasforma FreeStyle Libre in un sensore CGM, ma di punto in bianco smette di funzionare?

Ecco tutte le possibili soluzioni per risolvere il problema.

Questa guida si riferisce ai casi di un sistema che funzionava bene prima e adesso non più, senza aver modificato le impostazioni di xDrip+.
Nel caso di un primo utilizzo di xDrip+ seguire una guida di installazione.

Ricordiamo che questo articolo riguarda soltanto il master, cioè il telefono collegato direttamente a MiaoMiao (e non i follower, che guardano la glicemia da lontano).

Problema: MiaoMiao “non si vede” tra i dispositivi Bluetooth

Se xDrip+ non trova MiaoMiao tra i dispositivi da associare al telefono, ecco ciò che potete fare.

1. Riavviare il cellulare

Ogni tanto è questo il modo più veloce per risolvere il problema.

2. Se avete già il MiaoMiao in mano…

Provate a resettarlo con un oggetto non molto appuntito come una graffetta fermadocumenti o uno strumento per la rimozione delle schede SIM. Generalmente il reset risolve quasi tutti i problemi. Se invece avete messo di tutto e di più sopra e sotto MiaoMiao, per farlo stare in posizione, e non avete voglia di rischiare di strappare il Libre, proseguite oltre.

3. Verificare che la batteria sia sufficientemente carica

Collegate MiaoMiao al caricabatterie USB per almeno 15 minuti: verificate che la luce rossa lampeggi ogni 7 secondi. È consigliabile ricaricarlo al 100% a ogni cambio sensore (luce verde accesa) e staccarlo una volta carico (la batteria e una LIPO 150mAh).

Se non si accende nessuna luce durante il caricamento (verificate che il caricabatterie USB e il cavetto siano funzionanti e che i contatti siano puliti) resettate MiaoMiao e mettetelo sotto carica.

4. Associare Bluetooth a MiaoMiao

Non associate mai MiaoMiao a un dispositivo (tecnicmente: non dovete effettuare il pairing). Il collegamento Bluetooth deve essere gestito soltanto da xDrip+. Se precedentemente lo avete associato a un dispositivo, prima di continuare, assicuratevi di averlo dissociato. Non provate a collegare MiaoMiao a più di un dispositivo (per adesso! Quando funzionerà di nuovo, farete quello che volete).

5. Svuotare la cache Bluetooth

Provate a svuotare la cache. E come si fa?
Ecco come: dal menù del telefono andate in Applicazioni  Gestione Applicazioni  Mostra Applicazioni di Sistema.
Cercate “Bluetooth” e, infine, “Arresto Forzato”.
In tal modo cancellerete tutti i dati dalla memoria cache.

NOTA: Il metodo varia da cellulare a cellulare e dipende anche dalla versione di Android. Conviene cercare su internet il metodo corrispondente al vostro smartphone.

6. Effettuare una scansione Bluetooth

Verificate che il Bluetooth del telefono sia acceso e dal menu principale di xDrip+ eseguite la scansione.

Selezionate MiaoMiao.

Se MiaoMiao non compare nella lista, verificate che non sia già stato trovato automaticamente in precedenza da xDrip+ nella schermata di stato del sistema: quando è collegato non compare nella scansione.

Se MiaoMiao non compare né in Bluetooth Scan neppure in Stato del Sistema, installate l’applicativo nRF Connect di Nordic Semiconductor. Non aiuterà a sistemare il collegamento, ma solo a verificare lo stato di salute del circuito Bluetooth di MiaoMiao.

Aprite l’app e verificate che trovi MiaoMiao. Uscite dall’applicativo per liberare il collegamento a MiaoMiao (se rimane aperto nRF Connect, MiaoMiao non sarà visibile da xDrip+).

7. Resettare MiaoMiao

Quando si preme il tasto reset (il piccolo foro coperto da una membrana), la luce rossa si accende brevemente. Se ciò non accade anche se MiaoMiao è carico, contattate il venditore.

Per resettare si sconsiglia caldamente l’uso di aghi o di oggetti estremamente appuntiti che possono perforare la protezione e compromettere l’impermeabilità del dispositivo. Meglio uno strumento di espulsione della SIM o una piccola graffetta raddrizzata.

Una volta resettato, MiaoMiao dovrebbe riprendersi da solo.

Aspettare le letture…

Dopo la scansione Bluetooth, MiaoMiao è presente o risulta collegato nello stato del sistema.

Collegamento:

Se trovate questa dicitura, tornate allo Scan Bluetooth

Se invece risulta collegato così:

possiamo considerarla già una buona notizia: probabilmente MiaoMiao funziona, ma il problema è nello smartphone.

Ricordate di non abilitare mai il Bluetooth Pairing

Problema: Lo smartphone vede MiaoMiao ma non si collega

1. Verificare

Se ogni tanto la schermata non si aggiorna, prima di tutto verificare se MiaoMiao sia effettivamente collegato. In questo caso non lo è:

2. Riprovare

Ogni tanto MiaoMiao non si “aggancia” al primo tentativo; capita anche che non mantenga il collegamento. Si consiglia di riprovare e, dopo alcuni tentativi, di solito il collegamento diventa stabile. Se invece sistematicamente rifiuta il collegamento proviamo con la seguente procedura:

3. Dimenticate

Dissociamo MiaoMiao dall’app xDrip+:
Menù  Stato del Sistema   Forget Device

Questa procedura elimina l’abbinamento automatico di xDrip+ con MiaoMiao. Successivamente riprovate una scansione Bluetooth.

4. Salvare le impostazioni di xDrip

Dal menu principale di xDrip+:

Impostazioni  Salvare settaggi su scheda SD.

5. Svuotare la cache di xDrip

Dal menù Impostazioni del telefono: Applicazioni Gestione Applicazioni xDrip+ Arresto Forzato e cancellate tutti i dati dalla memoria (dati + cache).

Riavviate il telefono e riprovate una scansione Bluetooth. Se va, ricaricate le impostazioni.

6. Reinstallare xDrip+

Disinstallate xDrip+ e installate l’ultima versione. Chi ama particolarmente il rischio, potrebbe provare una versione ancora in fase di sviluppo (con l’eventualità di bachi supplementari, ma anche alcune migliorie).

Selezionate il collegamento al file .apk e, quando ha finito di scaricarlo sul vostro telefono, autorizzate l’installazione da sorgenti sconosciute (una volta).

Se avete l’app xDrip+ installata anche sul vostro orologio: ogni volta che aggiornate l’app xDrip+, disinstallate e reinstallate anche l’app presente sullo smartwatch (l’aggiornamento non avviene automaticamente!)

Problema: MiaoMiao è collegato ma non legge il sensore

1. OOPAlgorithm

Per chi ha installato l’OOPAlgorithm, fate un arresto forzato e cancellate tutti i dati. Riavviate l’app.

2. Checksum?

Se nello Stato del sistema è presente un elenco di errori “Checksum”, MiaoMiao non e applicato bene sul sensore e non riesce a leggerlo.

3. Fare una lettura del sensore con il lettore Freestyle Libre

Se non riesce a leggere il sensore, prima di strappare tutto, togliete solo MiaoMiao e riprovate.

4. Verificare il Log

Nel menù principale di xDrip+, sulla destra, visualizzare l’Elenco Eventi ed Errori.  Ogni 5 minuti dovrebbe esserci una serie di eventi (l’ordine cronologico è dal basso verso l’alto) .

LibreBlockricevuti dati da MiaoMiao
DexCollectionService
blocco di dati completi, verifica checksum
Blukon
decodifica blocco di dati Libre ricevuti via Bluetooth

Se è installato, OOPAlgorithm viene dopo Blukon.
xDrip+ manda il blocco di dati all’algoritmo, che lo restituisce elaborato successivamente; se invece nulla viene restituito, non compare la scritta.

Problema: Impostazioni di xDrip

Se tutti i telefoni Android lavorassero allo stesso modo, MiaoMiao sarebbe molto più affidabile. Purtroppo però, vista la grande varietà di smartphone Android – ognuno con le sue peculiarità – e le implementazioni più o meno riuscite del Bluetooth, talvolta gli autori di xDrip+ devono ricorrere alla progettazione di workaround creati ad hoc che, però, talvolta non sono efficaci…

1. Samsung

Per esempio, se avete già visto nello stato del sistema questo messaggio:

è perché, forse, questo costruttore non brilla per il rispetto delle regole e degli standard! Il messaggio non è allarmante: xDrip+ si è accorto che lavora su un Samsung e impedisce al telefonino di mettere l’applicativo in modalità risparmio energetico (Samsung non rispetta le regole Android su questo punto, difatti).

2. Altre configurazioni utili

Dal menu principale andate in:

Elenchiamo ora una serie di impostazioni che potrebbero fare la differenza. Indicativamente, se per una settimana MiaoMiao funziona senza problemi, allora potrete dire di aver trovato l’impostazione migliore per il vostro telefono.

I suggerimenti che seguono sono in ordine di efficacia: quelli elencati per primi sono i più efficaci.

Impostazioni più risolutive

Le successive impostazioni sono all’interno del menù:
Turn Bluetooth on
Deve essere abilitato. Non lascia che il telefono spenga il Bluetooth. Se lo spegnete, si riaccenderà automaticamente.
Bluetooth Watchdog
Consigliato. Quando perde la comunicazione, riavvia il Bluetooth e MiaoMiao dovrebbe ricollegarsi da solo. Se vi forza a rifare la scansione Bluetooth ogni volta, disabilitatelo.
xBridge+ Polling Mode
Forza xDrip+ a chiedere dati invece di aspettare. Non è stato previsto per MiaoMiao, ma potrebbe aiutare a mantenere il collegamento Bluetooth. Va provato.

Use scanning
Aggiunto di recente per MiaoMiao. normalmente va abilitato.

Altre impostazioni da provare

Close GATT on BLE disconnection
Se il Bluetooth Watchdog si attiva spesso, potete provare a disabilitarlo per vedere se aiuta. Normalmente disabilitato, può aiutare.
Trust Auto-Connect
Alcuni telefoni nascono con un software affidabile: il Bluetooth funziona bene e si ricollega da solo. Si può provare. Normalmente disabilitato.
Bluetooth Wavelocks
Mantiene l’attività del Bluetooth più alta. Consuma più batteria, ma potrebbe migliorare la stabilità. Da provare. Normalmente disabilitato.
Aggressive service restart

Questa impostazione è l’unica a trovarsi fuori dal menù “Bluetooth Settings”. Se risolvete la maggiore parte dei vostri problemi con un “Restart Collector”, potete pensare di abilitare questa soluzione (normalmente disabilitata).

Un ringraziamento particolare a Patrick, autore della guida, a Sérgio e Luca per i suggerimenti e l’integrazione. 
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Glicemia al polso con Fitbit. Ecco la guida pratica

Fi Fiiii, Fitbit! Con il fischio d’inizio mi è stato annunciato l’arrivo in casa DeeBee del top di gamma della Fitbit, lo Ionic, nome altisonante e dalle premesse interessanti, specialmente dopo la promessa (ancora non mantenuta) di lettura diretta del trasmettitore Dexcom G5. Così, dopo le prime prove non ufficiali svolte da DeeBee presso la sede, mi sono offerto di effettuare alcuni test approfonditi per capire se potesse presentare qualche vantaggio in più rispetto ad altri prodotti consolidati. Così “Fi Fiii”, un bel giorno, arriva con il corriere mandato da DeeBee e, preso dall’entusiasmo di un giovane ragazzino attempato, ho provato subito a stabilirci un contatto e ho cominciato a testare le watch face disponibili, compatibili con Nightscout. Ne ho trovate quattro: se le prime due mi hanno lasciato perplesso per una carenza lampante dal punto di vista grafico, le altre due, molto belle esteticamente e molto funzionali, hanno invece catturato la mia attenzione. Parliamo di GlanceFlashCGM .

Se è vero che l’installazione del software Fitbit, l’abbinamento tra orologio e telefono e l’installazione delle watch face richiedono pochissimo tempo, lo stesso non si può dire per la configurazione delle stesse: difatti, l’azione diventa un po’ più complessa a causa delle stringhe da compilare per l’indicazione corretta dell’endpoint.

Ma facciamo un passetto indietro. Cos’è l’endpoint? L’endpoint è un indirizzo, un link, e rappresenta la fonte da cui l’orologio “pesca” i valori glicemici da visualizzare sul quadrante. Se non viene impostato, la watch face non funzionerà!

Provate quindi le watch face, e ritenendole entrambe valide, la scelta cadrà su quella che visivamente sarà più di vostro gradimento.

La watch face FlashCGM è più colorata e “giocattolosa”, mentre la Glance è più elegante e seriosa.

Le due watch face

Ma passiamo alle cose serie. I successivi passaggi configurano il Fitbit per l’utilizzo con iPhone, ma verosimilmente la procedura è la stessa anche per dispositivi Android. Dopo aver scaricato dallo store l’applicazione Fitbit, si procede con creare un account Fitbit. Una volta registrato l’account, il programma Fitbit permette di accoppiare lo smartwatch Ionic (nel mio caso, ma vale anche per il Fitbit Versa, altro orologio della casa californiana) e contestualmente viene controllata la disponibilità di aggiornamenti; in caso positivo, lo smartwatch viene aggiornato all’ultima release software. Terminati questi passi obbligati, si entra nel vivo, andando quindi a scegliere la watch face da installare.

Installazione watch face

Innanzitutto, occorre scegliere quale dei due quadranti installare. Per farlo, cerchiamo il nome della watch face desiderata.

(clicca le immagini per ingrandire)

Watch Face Glance

Nel caso in cui la vostra scelta sia ricaduta su Glance, per impostarla seguite questi passi:

Endpoint

Una volta completata l’installazione, il passaggio più importante sarà l’impostazione dell’endpoint (croce e delizia…).
Per la Glance dovremo configurare l’Api endpoint, che varierà al variare del sistema di origine da cui provengono i dati. Ossia, a seconda che voi utilizziate Azure, Heroku, xDrip+ oppure Spike, dovrete impostare parametri differenti.

Ecco quale stringa impostare, sulla base del sistema da voi utilizzato.

Nightscout con Azure
https://nomesito.azurewebsites
.net/api/v1/entries/sgv.json

 

Nightscout con Heroku
https://nomesito.herokuapp
.com/api/v1/entries/sgv.json

 

xDrip+
http://127.0.0.1:17580/sgv.json

 

Spike
http://127.0.0.1:1979/sgv.json

Watch Face FlashCGM

Nel caso in cui la vostra scelta sia ricaduta su FlashCGM, per impostarla seguite questi passi:

Endpoint

Per in quadrante FlashCGM, dovremo configurare sia “Settings API URL” che il “Data API URL”, che varieranno al variare del sistema di origine da cui provengono i dati. Ossia, a seconda che voi utilizziate Azure, Heroku, xDrip+ oppure Spike, dovrete impostare parametri differenti.

Ecco quali stringhe impostare, sulla base del sistema da voi utilizzato.

API URL Nightscout con Azure
Settings
https://nomesito.azurewebsites
.net/api/v1/status.json
Data
https://nomesito.azurewebsites
.net/api/v1/entries/sgv.json?count=24

 

API URL Nightscout con Heroku
Settings
https://nomesito.herokuapp
.com/api/v1/status.json
Data
https://nomesito.herokuapp
.com/api/v1/entries/sgv.json?count=24

 

API URL xDrip+
Settings
Lasciare vuoto
Data Lasciare vuoto

 

API URL Spike
Settings
http://127.0.0.1:1979/api/v1/status.json
Data
http://127.0.0.1:1979/api/v1/sgv.json?count=24

xDrip+

Qualora voleste utilizzare il Fitbit in abbinamento con xDrip+ (Android), dovrete abilitare sul telefono la voce “xDrip Web Service”, accessibile mediante il menù “Inter-app Settings”.

Spike

Qualora voleste utilizzare il Fitbit in abbinamento con Spike (Apple), dovrete abilitare sul telefono funzione “Internal HTTP Server”, accessibile mediante il menù “Integration”. 

Considerazioni finali

Pro: Smartwatch dal design ricercato, costruito con materiali pregiati, molto indicato per gli sportivi, vista l’ottima integrazione della piattaforma Fitbit, con rilevatore di frequenza cardiaca in continuo e dalla buona autonomia (3-4 giorni).

Contro: Prezzo di mercato mediamente superiore rispetto alla concorrenza, mancanza di applicazioni degne di nota, mancato supporto, ad oggi, della connessione diretta con il Dexcom G5.

In sintesi: Il Fitbit Ionic resta uno smartwatch da prendere in considerazione solo se si è particolarmente sportivi, mentre resta una valida alternativa l’ultimo arrivato della casa, il Fitbit Versa, che oltre a strizzare l’occhio al vecchio Pebble Time di cui ricalca l’estetica, cerca di essere sbarazzino, potendo contare su un nutrito set di cinturini colorati ed alla moda, pur rimanendo in un target di prezzo più accessibile.

Leo Minno

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I primi giorni con MiaoMiao di un papà abituato a LimiTTer

Ogni tanto ho il piacere di scrivere qualcosa per DeeBee e ne sono felice.
Sono convinto che le “capacità” che Irida e Fabrizio mi hanno attribuito siano per lo più frutto di sopravvalutazione, però condivido molto volentieri le mie esperienze con il sistema di lettura delle glicemie da remoto da Libre, che ormai sono iniziate più di due anni fa.

Premetto che la mia esperienza con mia figlia Bianca, T1 dal 2014, si è sviluppata attraverso l’uso di Omnipod (da ottobre 2014) e Libre dal 2015.

Nel 2015 il Libre era appena nato e non esisteva niente per il controllo delle glicemie da remoto. Un bel giorno poi, apparve su DeeBee un articolo sul LimiTTer, un primo sistema autocostruito per la lettura del Libre da remoto, utilizzando xDrip+ per la condivisione fra cellulari.
La mia avventura è iniziata da lì; decisi di modificare il LimiTTer e da allora utilizzo la mia fascia autocostruita per la lettura delle glicemie (solo durante la notte) come ho già scritto precedentemente.

Questa in breve è la storia, che comunque era importante ricordare.

Ho acquistato poi MiaoMiao che è arrivato la scorsa settimana. Non ho acquistato BluCon che non ritenevo superiore alla mia soluzione.
MiaoMiao, invece, mi ha incuriosito. Piccolo, resistente all’acqua, batteria incorporata, insomma, un passo avanti!

Appena arrivato mi chiama mia moglie (io ero in viaggio per lavoro) e mi dice che mentre faceva lo scan della fascia LimiTTer, xDrip+ ha mostrato prima la scritta miaomiao sul telefono e poi LimiTTer!!! MiaoMiao si voleva collegare al telefono da chiuso nella scatola e nell’imballo!!! Incredibile!

Le mie impressioni, che vi elenco sotto, sono frutto di un solo giorno di prova, più che sufficiente direi, perché, poi mia figlia ha deciso di continuare ad utilizzare la fascia autocostruita e quindi per il momento non lo usiamo.

POSIZIONAMENTO E PORTABILITA’

Facilissimo da appoggiare al Libre, gli adesivi forniti con il sistema sono potenti e il MiaoMiao non si muove una volta fissato. È leggero e quasi non ha bisogno di fasce o particolari accortezze per fissarlo.
Rimane il dubbio, se utilizzato tutto il giorno, di eventuale possibilità di distacco, non del MiaoMiao, ma del sensore (con MiaoMiao attaccato) se sollecitato in modo brusco (tipico purtroppo dei bambini).
Questo però è il problema di tutti i sistemi, quindi non posso dire che sia una nota negativa del MiaoMiao.

Vuoi essere sempre aggiornato su MiaoMiao? Iscriviti nella community MiaoMiao italiana, dedicata a questo lettore. È un gruppo chiuso, nel rispetto della privacy di ogni membro.

COLLEGAMENTO A xDrip+

Immediato, molto più veloce del Limitter.
Addirittura, appena inserito, riscrive lo storico delle glicemie delle 8 ore precedenti. Niente da dire, perfetto!

TENUTA DEL SEGNALE BLE

Devo dire che LimiTTer in questo è leggermente più performante.
Probabilmente, credo, a causa di una differenza tra le versioni di BLE utilizzate da LimiTTer e MiaoMiao, il mio telefono Samsung, ormai un pò vecchiotto, ha più facilità a mantenere il segnale con la fascia LimiTTer che con Miao Miao.
Si tratta però di sottigliezze e la perdita di segnale non è mai lunga e recuperata abbastanza facilmente. Un paio di volte ho dovuto rifare lo scan, ma più perchè non avevo voglia di aspettare che altro.
Mantiene il segnale a distanza di circa 7/8 metri massimo, chiaramente senza muri ad ostacolare.
Credo però che LimiTTer in questo sia superiore.

DURATA DELLA BATTERIA e IMPERMEABILITA’

Non ho chiaramente potuto verificarle, ma, per quanto riguarda la batteria, posso dire che è molto comodo da ricaricare.
Conoscendo molto bene le batterie utilizzate da MiaoMiao perchè le utilizzo anch’io con la fascia LimiTTer, posso assicurarvi che la durata annunciata è quella reale.
Una nota informativa mi sento di darla: le batterie che sono utilizzate sono piccole batterie Li.Po. (Polimeri di Litio) che non amano rimanere scariche o lavorare al di sotto del 30% di carica. Quindi tenetelo sempre piuttosto carico, in modo da massimizzarne le capacità.

Questo è quello che deve fare MiaoMiao (in fondo è solo un ripetitore programmato di segnale). Il resto viene fatto da xDrip+.

xDrip+

Il sistema è per me il migliore disponibile. L’abitudine all’utilizzo, però in questo gioca un ruolo fondamentale.
XDrip+ è complesso, è vero, e purtroppo molto in inglese.
Il problema della lingua non è facile da risolvere. Io ho fatto la traduzione in italiano (e quindi se qualcosa non è chiaro potete prendervela con me!!!) ma purtroppo a causa degli aggiornamenti continui, tutte le volte che gli sviluppatori cambiano qualcosa, la lingua torna all’inglese di default!
Tradurlo non è semplice dato che il sistema ormai ha la possibilità di controllare una grandissima varietà di sistemi e spesso non è molto chiaro ciò che si intende.
Comunque cercherò di rimettermi in contatto con gli sviluppatori in modo da aggiornare la traduzione. Purtroppo però, dopo pochi mesi sarà obsoleta o limitata, come in parte è oggi!

Il fatto che ormai xDrip+ sia diventato, forse, un contenitore troppo grande, porta sicuramente difficoltà a coloro che magari hanno meno dimestichezza con questo tipo di app o con l’inglese.
Glimp può essere la soluzione.

Come vedete non sono un esperto ma solo un genitore come tanti, a cui è capitato dover lottare anche con questo! Però per esperienza, vi posso dire che MiaoMiao con xDrip+ è un abbinamento che funziona bene, e penso sia un buon acquisto, con Glimp anche più facile!
Non avendo iPhone non conosco Spike, che mi dicono essere altrettanto valido!

Una nota in più va fatta per le calibrazioni.

Calibrare bene il sistema (ogni sistema!) è fondamentale! Le differenze tra lettore ufficiale Libre, xDrip+ o altro sistema, quando sono importanti, vengono soprattutto da calibrazioni fatte in momenti “difficili”.

Mi sento di consigliare di non farne molte e se in momenti di variazione glicemica veloce, di aspettare e non calibrare subito. Molto spesso ho notato che poi il sistema si riallinea da solo se non calibrato, mentre ha più difficoltà se ha in memoria una o più calibrazioni.
xDrip+ ha la possibilità di resettare le calibrazioni utilizzando l’opzione che viene consigliata premendo “Stop Sensor”. Spesso se ha difficoltà di riallineamento, conviene resettare le calibrazioni in memoria su xDrip+ e il sistema farà vedere di nuovo la freccia colorata e chiederà le due nuove calibrazioni.

Alessandro Vignolini

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