DeeBee vince l’ambito concorso Sanofi MAKEtoCARE con il progetto Yagi

La visione della glicemia in lontananza e la condivisione con il diabetologo non sono mai state così facili.

Ad oggi la visione a distanza delle glicemie ha un solo sinonimo: Nightscout, il sistema open e gratuito che ha permesso a migliaia di famiglie con bambini affetti da diabete una libertà impensabile fino a qualche anno fa. Conoscere la glicemia dei propri cari in tempo reale e in lontananza non ha prezzo e chi l’ha provato, lo sa molto bene.

Proprio per questo motivon DeeBee Italia ha dato vita ad un “ecosistema informativo” per la divulgazione di questo formidabile strumento che non ha eguali. Il sito DeeBee.it e il gruppo ufficiale italiano di Nightscout hanno supportato, supportano (e, speriamo, supporteranno ancora) tantissime persone, molte delle quali nel tempo si sono evolute da “lettori” del sito o semplici “membri” del gruppo, ad amici o esperti con i quali condividere e arricchire ulteriormente l’esperienza in prima linea.

Lo scoglio più grande in cui si imbatte spesso l’utilizzatore medio che desidera configurare Nightscout, è la necessità di dover seguire una guida passo passo . Malgrado in DeeBee abbiamo sempre cercato di supportare – per quanto in nostro potere – ogni singolo fruitore, nel tempo molte persone hanno desistito. È stata questa “difficoltà diffusa” a portarci alla nascita del nuovo sistema: Yagi è stato presentato a Roma il 10 ottobre, vincendo il contest MAKEtoCARE promosso da Sanofi piazzandosi davanti a oltre 80 progetti.

YAGI

Iniziamo dal nome, il cui acronimo richiama la proverbiale ironia che da sempre ci contraddistingue, l’ironia che ci strappa un sorriso anche quando le glicemie fanno cilecca. Difatti Yagi, la cui denominazione richiama quello di una famossima antenna capace di “spedire in lontananza” con estrema efficacia, è anche l’acronimo di Yet Another Graph Interface, che in italiano suona più o meno come “L’ennesima interfaccia grafica”. Come se non ce ne fossero già abbastanza…

Facilità di fruizione

I concetti chiave sono immediatezza e semplicità. Una user e una password si sostituiscono alla scoglio di prima e al setup tecnico con la guida dettagliata.
I più grandi propositi del nuovo sistema sono fondamentalmente due:

  1. Rendere la visione a distanza alla portata di tutti, anche di chi non mastica assolutamente niente di informatica;
  2. Rendere la condivisione con il proprio diabetologo facile e istantanea

La spedizione sulla nuvola di Yagi

ll modello (lo stack progettuale, per i più nerd) consiste principalmente in:

  1. Un gruppo di applicazioni in grado di leggere le glicemie del sensore per scriverle sul cloud;
  2. La nuvola Yagi, che ospita tutti i dati del paziente;
  3. Un gruppo di applicazioni in grado di visualizzare le glicemie, prelevate di volta in volta dalla nuvola.

Ad oggi ognuno dei tre punti è stato sviluppato con un attuatore ed è funzionate in fase di test: xDrip+ legge il sensore glicemico e un portale web visualizza le glicemie in remoto.

xDrip+

Per la spedizione sulla nuova, abbiamo aggiunto la gestione di Yagi alla famosissima app open source xDrip+, nella quale è sufficiente inserire le proprie credenziali Dropbox al fine di inviare le glicemie sulla nuvola Yagi e le statistiche al proprio diabetologo.

Il portale web

Nel momento in cui vi scriviamo, alcune funzioni sono in sviluppo (come la visione dall’orologio), altre ancora sono già in fase di test avanzato (come il portale web).

Per accedere al portale web è necessario inserire la user e la password della propria utenza Dropbox (la stessa già utilizzata con l’app xDrip+, per intenderci).

Statistiche al diabetologo

Il diabetologo, senza necessità di installare software, con Yagi è in grado di monitorare al volo la buona gestione o meno del diabete e di intervenire. A tal fine, il paziente ha a disposizione un bottone “Clicca e condividi” che permette di spedire al proprio medico un link segreto (via Whatsapp, oppure e-mail, QR-Code, o altro) che ospita tutte le statistiche (media, mediana, glicata stimata, Time In Range, periodi temporali relativi all’ultima settimana, mese e trimestre, percentili ecc.).


A queste statistiche, nel tempo se ne aggiungeranno altre: stiamo infatti intervistando i medici diabetologi per capire insieme a loro quali sono le statistiche che utilizzano con più frequenza per rimodulare la terapia.

Domande e risposte

Come posso provare Yagi?

Yagi è in alpha-test ed è fornito ad un numero limitato di utenti. Se sei interessato a testarlo e se utilizzi Android con Dexcom G5, G6 o FreeStyle Libre in CGM, scrivici a info@deebee.it oppure nel post presente nella nostra pagina Facebook o nel nostro gruppo ufficiale.

Con quali sensori funziona Yagi?

Attualmente con i sensori supportati da xDrip+, e perciò Dexcom G5, Dexcom G6, Libre, Dexcom G4 Share…
Gli sviluppi futuri prevedono l’integrazione di Yagi anche per Dexcom G4 (con innesto nell’uploader “storico” di Nightscout di Jason Calabrese) Medtronic 630G, 640G e 670G (mediante l’innesto della funzionalità nel 600-series Android Uploader di Lennart Goedhart), ed Eversense.

Con quali sistemi operativi funziona Yagi?

Attualmente con Android. Ma è in programma l’estensione del sistema ad Apple.

Come faccio a vedere la glicemia in remoto?

Attualmente con il portale Yagi (in fase di test, previa e-mail) e con gli orologi Android Wear (in fase di pre-test, ancora privato). In futuro anche con altre modalità, ancora da stabilire.

Quanto costa Yagi?

Zero! Yagi è un sistema open source completamente gratuito, in pieno spirito DeeBee.

Yagi funziona anche con l’orologio?
  • Ricezione delle glicemie. In questo momento la visione della glicemia in lontananza può essere fatta solo dal portale web. E’ già in pre-test la visione dall’orologio, ma non è stata ancora rilasciata pubblicamente;
  • Trasmissione delle glicemie. Invece, ci sono già bambini con l’orologio al polso su cui è attivo Yagi: in questo caso, l’orologio trasmette direttamente al portale Yagi le glicemie in lontananza, senza la necessità di utilizzare uno smartphone.
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La glicemia al polso marchiata DeeBee.it

Il passaggio da Pebble ad Android Wear, imposto dalle logiche di mercato, ci ha spinto a creare una nuova watch face, nata dalla modifica di "Nightwatch", con tante gradite novità!

La notizia è ormai risuonata ovunque, come una campana a morto: il caro vecchio orologio usato da tanti, il Pebble, ha fatto la sua ora, è stato dismesso. Non verrà più prodotto né manutenuto. Caput. Adios.
Data questa deprimente notizia, abbiamo pensato fosse opportuno, ma ancor più necessario, dare continuità alla scaricatissima watch face “4 in a Raw!”. Quella che viene comunemente chiamata watch face (the face of a watch) altro non è che il quadrante di uno smartwatch. E se non esiste un quadrante che riporta certe caratteristiche (nel nostro caso particolari e assolutamente necessarie per via dei valori glicemici), allora questo quadrante bisogna crearlo.

Dopo due anni di onorato servizio, abbiamo archiviato bollando come obsoleto  il “4 in a Raw”, creato  appunto per il compianto Pebble,  e ci siamo messi all’opera sui nuovi orologi “del futuro”, gli Android Wear. In questo modo possiamo offrire e ricreare tutte quelle funzioni uniche che DeeBee ha regalato in passato – come l’anticipo della glicemia (grazie al valore non filtrato) e relativi allarmi per il Dexcom G4.
Il tutto, con una nuova e più moderna veste grafica.

Glicemia non filtrata per Dexcom G4 (o “raw data”)

Ma facciamo un passo indietro… Che cos’è la glicemia “non filtrata”?
Si chiama così il valore glicemico rilevato all’origine dal sensore, il numero nudo e crudo ancora non sottoposto all’elaborazione dell’algoritmo del ricevitore Dexcom G4. Quest’ultimo, applicando alcuni filtri matematici, effettua un ricalcolo e consegna sullo schermo il numero che tutti noi vediamo: il valore elaborato del dato glicemico.

Se da un lato lo scopo dell’algoritmo è quello di pulire il dato glicemico da eventuali errori di rilevazione, dall’altro lato questo ricalcolo introduce un errore temporale consistente perché aumenta di circa ulteriori 7-10 minuti il ritardo che già è insito nella misurazione interstiziale offerta dal sensore glicemico. A conti fatti, possiamo dire che la glicemia visualizzata sul ricevitore Dexcom G4 è in ritardo di circa 15 minuti rispetto alla misurazione effettuata con il glucometro. E sappiamo bene che in un quarto d’ora la glicemia possa subire notevoli variazioni.

La novità introdotta dall’uso di questo tipo di dati sta tutta nei tempi: non essendoci alcun algoritmo che filtra il dato creando ulteriori ritardi, possiamo dire che la glicemia non filtrata è in ritardo di circa soli 6-7 minuti rispetto alla misurazione effettuata con il glucometro.

Se i raw data offrono come pro un ritardo notevolmente ridotto (a circa un terzo) rispetto alla glicemia capillare, il contro consiste in una maggior facilità nella presenza di errori di rilevazione. Sebbene un occhio attento e abituato a leggere i grafici glicemici non avrà problemi a capire quando una glicemia non filtrata sia errata, non può dirsi altrettanto di chi è alle prime armi. Quindi, DeeBee sconsiglia l’utilizzo dei raw data.

L’app Android: Nightwatch Raw

L’app Nightwatch Raw, regista e perno del nuovo progetto DeeBee, è stata sviluppata a partire dall’app originale e open Nightwatch del team storico di Nightscout. Su di essa, abbiamo effettuato alcune modifiche e molte ulteriori implementazioni.

Vediamole nel dettaglio.

Glicemia non filtrata

Innanzitutto per il Dexcom G4, abbiamo dato la possibilità di mettere al centro del sistema  la glicemia non filtrata, arricchendo quindi il menù delle preferenze rispetto all’app originale.

Il grande vantaggio consiste proprio nel sistema degli allarmi, che si basa sul valore glicemico mostrato a video e che ora ha la possibilità di scattare prima, con tutti i benefici che ne conseguono sulla gestione della glicemia.
Inoltre, siamo in grado di visualizzare la glicemia anche in presenza dei famigerati tre punti interrogativi “???”.

Ultime rilevazioni

In alto a sinistra sono riportate in modo permanente le ultime quattro glicemie (filtrate o meno a seconda della scelta effettuata nel menù di cui sopra). In questo modo si offre una visione più precisa dell’andamento glicemico degli ultimi 20 minuti.

 Widget

Come nella versione originale, è possibile inserire un widget nella schermata Home del proprio cellulare, con la glicemia in bella vista.

Freccia e scostamento

In caso di glicemie non filtrate (Dexcom G4) la freccia è stata completamente ripensata: non è più quella riportata dal ricevitore, ma mostra un trend molto più attendibile, calcolato con un sistema di medie pesate, appositamente studiato da DeeBee Italia. Provare per credere!

A fianco della freccia è riportata la variazione positiva o negativa dell’ultimo valore non filtrato rilevato, rispetto a quello precedente.

DeeBee.it watchface: per ogni tipo di sensore!

Passiamo adesso al quadrante per orologi smart Android Wear.
Nel panorama dei quadranti che mostrano l’andamento glicemico sullo schermo dell’orologio al polso, fa da oggi la sua comparsa “DeeBee.it watchface”. Si tratta del primo quadrante per Android Wear, pensato da DeeBee Italia, che mette al centro – ove possibile – la cosiddetta “glicemia non filtrata” e che anticipa le rilevazioni del ricevitore Dexcom di circa dieci minuti*.

Per Medtronic, Dexcom e Libre

In realtà, fa questo e molto di più. Diversamente dal suo omologo per Pebble, la nuova watchface potrà essere utilizzata anche per gli altri sensori sul mercato, come Medtronic, Dexcom G5 e Libre (alcuni nativamente, altri dopo aver creato la propria nuvola Nightscout).

Quindi DeeBee.it watchface può essere usata con Medtronic, Libre e Dexcom G5. In più, nel caso del Dexcom G4, può essere utilizzata anche per vedere le glicemie non filtrate.

Presentazione del quadrante DeeBee.it

Grazie alla tecnologia che avanza e che mette a disposizione strumenti sempre più accattivanti, il nuovo quadrante DeeBee.it si presenta con un look rivisto e più ricercato rispetto al suo antenate.

Oltre a poter scegliere se visualizzare anche sull’orologio la glicemia non filtrata o meno,  potrete selezionare il tema da voi preferito. Oggi sono quattro, ma in futuro potremo aggiungerne ulteriori (se avete in mente altre richieste scriveteci nei commenti, via email a info@deebee.it, o anche nel nostro gruppo ufficiale).

Il quadrante

Per il momento le informazioni riportate nel quadrante sono:

    1. Data e ora
    2. Batteria residua del telefono che trasmette le glicemie
    3. Valore visualizzato sul ricevitore ufficiale (ove previsto)
    4. Scoccare delle ore nel grafico
    5. Differenza tra le ultime due glicemie
    6. Andamento glicemico
    7. Ultime 4 glicemie
    8. Glicemia
    9. Curva glicemica e limiti glicemici scelti
    10. Minuti dall’ultima lettura
    11. Batteria residua dell’orologio

Minuti dall’ultimo aggiornamento e valore filtrato

Nell’estremità superiore del grafico vengono ora riportati, in modo discreto, il numero di minuti trascorsi dall’ultimo aggiornamento del grafico e il valore riportato sul ricevitore del Dexcom G4 (ove presente).

L’utilità di queste informazioni è molteplice:

  • Minuti ultimo aggiornamento: se guardando l’andamento glicemico ci sia il dubbio se correggere con insulina o zucchero, dando uno sguardo a questo numero si capisce con precisione quanto ancora bisognerebbe aspettare per avere un nuovo valore glicemico, valore che probabilmente scioglierebbe il nostro dubbio (particolarmente utile in caso di ipoglicemie).
  • Valore Dexcom G4: è utile per capire se il ricevitore sta per suonare perché ha superato la soglia di allarme (molto comodo per la notte). Inoltre, se il valore mostra i “???”, sappiamo che dobbiamo prestare ancora più attenzione nell’interpretazione della glicemia non filtrata mostrata sul quadrante.

Segnalazione glicemia non aggiornata

La nuova watchface  evidenzia in rosso la glicemia in caso di ritardi nella ricezione dei valori dal sensore.
E come se non bastasse, se non vengono ricevute glicemie entro circa 15 minuti, l’orologio emette una vibrazione per segnalare questo malfunzionamento; lo stesso succede dopo circa 30 minuti.

I vantaggi della nuova watchface

Malgrado i deficit introdotti dall’utilizzo dei dati non filtrati, questi offrono indiscutibilmente anche alcuni importanti vantaggi.

10 minuti di anticipo

Il vantaggio più grande consiste nel conoscere con 7-10 minuti di anticipo la glicemia rispetto al ricevitore Dexcom. Soprattutto in condizioni di forte variabilità, questa caratteristica ci consente di capire se la glicemia si sta stabilizzando oppure no. Quante volte, per esempio, il Dexcom mostra una glicemia in picchiata e, non appena correggete la discesa (con zucchero o meglio con GlucoDeeBee), la discesa si arresta e magari inizia pure a salire, e voi avreste voluto fare a meno di correggere? In questo caso la glicemia non filtrata, che “vede oltre”, ci avrebbe detto in anticipo che la discesa si sarebbe fermata e quindi avremmo evitato di correggere.

Guardate questa foto emblematica: il Dexcom segnala un’ipo imminente con freccia discendente. Nello stesso istante, invece, la nuova app, che vede oltre, ci dice invece che la glicemia sta salendo, con una freccia in su. E, in effetti, il valore glicemico sta davvero aumentando…

Freccia coerente

Un ulteriore vantaggio consiste nella reingegnerizzazione della freccia che mostra il trend, come anche si evince dalla foto sopra riportata. Non sono rare le volte in cui il Dexcom G4, per esempio, mostra una freccia in giù quando invece la glicemia si sta ormai stabilizzando se non addirittura salendo, invertendo la tendenza. Le frecce della DeeBee.it watchface sono invece sempre coerenti con l’andamento glicemico rilevato dal sensore.

Migliorie rispetto alla watchface “antenata”

Vediamo in cosa è migliorato il nuovo quadrante rispetto a quello che avevamo precedentemente creato per il Pebble partendo dall’app Nightwatch.

Ancora più veloce dell’antenata!

Se nella vecchia watchface, 4 in a RAW!, c’era una latenza di aggiornamento che poteva variare da pochi secondi a quasi un minuto, la nuova DeeBee.it watchface si aggiorna ancora più velocemente, ereditando la velocità dell’app originale Nightwatch.

Batteria dell’uploader

Una delle varie richieste fatte nel nostro gruppo ufficiale, era relativa alla possibilità di inserire nel quadrante anche la percentuale della batteria residua del cellulare “collegato” al sensore, ossia quello che spedisce sul web le glicemie. Richiesta accolta e percentuale inserita!

Multisensore

Potrete utilizzare la nuova watchface con tutti i tipi di sensore. È sufficiente  creare la relativa nuvola Nightscout.

Nuova grafica

Rispetto alla vecchia versione, il nuovo quadrante è configurabile. Potete scegliere se visualizzare la glicemia filtrata o quella standard del sensore. Inoltre potrete cambiare il colore del layout.

Futuri sviluppi

Presenza di rete

Inserimento di icone – come avviene nella versione per Pebble – per indicare l’eventuale presenza di problemi di connessione (e il tipo di problema).

Calibrazione

L’indicazione della calibrazione avvenuta mediante un simbolo sul grafico (come  già avviene per il nostro portale Glimp for Web e per il portale Nightscout).

Integrazione diretta con Glimp

È allo studio un’integrazione diretta con l’app Glimp, che in presenza di alcuni dispositivi dona gli allarmi al Libre, in modo tale da rendere immediata la trasmissione al polso su qualsiasi orologio Android Wear, senza passare attraverso Nightscout.

Attenzione!

Questo è un progetto sperimentale in versione alpha, suscettibile di modifiche non preventivate e di malfunzionamenti non previsti. Qualunque anomalia riscontriate, potete scriverci un’email a info@deebee.it e cercheremo di correggerla nel più breve tempo possibile.
Prima di qualsiasi decisione terapeutica, consultate il vostro diabetologo.

Hai un Android Wear 2? Occhio!

Alcuni orologi (gli Android Wear 2.x, di ultima generazione) prevedono un ulteriore passo dopo l’installazione dell’app sul telefono: prendete l’orologio e aprite “Play Store” (dall’orologio stesso, non dal telefono!), selezionate la voce di menù “App sul Telefono”, e toccate l’icona con la goccia rossa “Nightwatch Raw”. Seguirà l’installazione sull’orologio della DeeBee.it Watchface.

Non vi resta che selezionare il quadrante con il logo di DeeBee.it.

 

SCARICA L’APP E LA WATCHFACE

Download “DeeBee.it Watchface per Android Wear” DeeBee_it_Watchface_v1_02R.apk – Scaricato 208 volte – 6 MB

 

Domande e Risposte

Quanto dura la carica dell’orologio?

Non c’è una risposta univoca: dipende dall’orologio acquistato. Le nostre prove hanno visto, per esempio, che la durata più lunga è stata quella  di Huawei Watch 2 (versione non 4G) attestandosi sulle 68 ore (quasi 3 giorni). Altri modelli sono durati meno.

Come faccio a utilizzare questa watchface?

1. Acquista un orologio Android Wear,
2. Associalo al tuo smartphone Android,
3. Scarica e installa sul telefono l’apk che hai scaricato qui sopra,
4. Crea gratuitamente la tua nuvola Nightscout (sulla quale il tuo sensore salverà le glicemie),
5. Inserisci l’indirizzo della tua nuvola personale di Nightscout nelle impostazioni dell’app NightWatch Raw, che scaricherà la glicemie sul tuo orologio.

È impermeabile?

Dipende dall’orologio Android Wear comprato: ce ne sono vari modelli e su di essi si installa il quadrante (la watchface).

Dove si acquista l’orologio?

Gli orologi Android Wear si possono acquistare nei negozi di elettronica o sul web (come Amazon.it)

Quanto costa l’orologio?

Da decine, a centinaia, a migliaia di euro.

Android wear o Android standalone?

Wear, quindi dovrete collegare l’orologio al vostro smartphone.

Si collega al Dexcom G5?

Legge il G5, e serve un telefono connesso al web.

Si collega al Dexcom G4?

Sì, creando una nuvola Nightscout.

Si collega al Medtronic?

Sì, creando una nuvola Nightscout.

Si collega al FreeStyle Libre?

Sì, creando una nuvola Nightscout. In futuro anche senza.

Si collega a Eversense?

In fase sperimentale sì. Per dettagli scriveteci.

Funzione con iPhone?

No. È un’app compatibile con smartwatch e smartphone Android.

Sei uno sviluppatore di software e sei interessato al sorgente? Questo è un progetto open e ci piace restare in contatto con chi vorrà scaricarlo per utilizzarlo. Scrivici per ottenere una copia: info@deebee.it

*Come spiegato approfonditamente nell’articolo, anticipo può variare ed arriva fino a circa 7-10 minuti; inoltre la glicemia mostrata può essere non attendibile in determinate circostanze.

DISCLAIMER – La watchface DeeBee.it è un quadrante sperimentale per Android Wear e non dev’essere usato ai fini terapeutici come già avviene per il sistema Nightscout. Tutte le considerazione riportate in questa pagina sono state scritte da persone diabetiche e/o con familiari diabetici e sono frutto di progetti fai da te non riconosciuti a livello scientifico. Prima di ogni trattamento terapeutico consultare SEMPRE il proprio diabetologo. DeeBee Italia non è responsabile per decisioni terapeutiche sulla base della watchface DeeBee.it e diffidiamo chiunque dall’utilizzo in tal senso. La watchface DeeBee.it watchface è stata resa disponibile per il download ai soli fini didattici.

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Il 2018 profuma di Pancreas Artificiale

Tutti i grandi protagonisti si stanno muovendo verso la creazione di un sistema Closed Loop (detto anche ad "ansa chiusa"), il primo vero passo tangibile verso la creazione del Pancreas Artificiale.

La via ormai è segnata e la direzione è soltanto una: demandare alla coppia sensore+microinfusore, sempre più rodata e affiatata, la gestione del valore glicemico mediante la somministrazione automatizzata di insulina. Ciò che fino a pochi anni fa era solo un sogno nell’immaginario collettivo, oggi fa capolino nel nostro panorama, grazie alla miniaturizzazione e all’ingegnerizzazione ma, soprattutto, agli algoritmi messi a punto dai matematici, supportati dagli studi clinici.

Pancreas Artificiale

Se ne parla sempre più spesso, ma per tanti il Pancreas Artificiale, (abbreviato come PA)  è ancora una coppia di parole che richiama alla mente dispositivi futuristici degni di Steve Austin, l’uomo bionico dell’avveniristica serie (o telefilm, per usare il termine un po’ impolverato degli anni ’80).

In realtà, il compito del Pancreas Artificiale è quello di regolare in autonomia il livello di zuccheri nel sangue: abbassandoli quando sono troppo alti, non facendoli scendere ancora se tendono al basso. A ben vedere, è esattamente ciò che un diabetico cerca di fare quotidianamente.

Come lavora il Pancreas Artificiale

In che modo il Pancreas Artificiale, può fare tutto ciò? Semplificando molto il PA si compone di:

  • Un sensore che legge la glicemia;
  • Un microinfusore che infonde insulina;
  • Un algoritmo che fa parlare tra loro sensore e microinfusore, e decide le unità di insulina sulla base dell’andamento glicemico.

Negli anni passati abbiamo visto arrivare sul mercato italiano sensori sempre più precisi e microinfusori sempre più performanti. Il 2018 sarà l’anno in cui vedremo finalmente in Italia, i primi sistemi Closed Loop che prenderanno autonomamente decisioni in merito alla quantità di insulina da somministrare.

I sistemi prossimi alla commercializzazione

Ecco un elenco di sistemi ad ansa chiusa che a breve faranno capolino. Una precisazione è d’obbligo: qui non stiamo prendendo in esame i sistemi fai da te, quali Loop e OpenAPS nati un paio d’anni fa e già utilizzati con successo da alcuni pionieri, ma che, se impostati in modo non ottimale, rappresentano un serio rischio per la salute.

Medtronic MiniMed 670G

Si tratta del successore di MiniMed 640G con sensore Enlite Sensor 2. Oltre ad interrompere la somministrazione di insulina basale in caso di ipoglicemia prevista, questo nuovo microinfusore intelligente automatizza  una parte dell’infusione di insulina.

Credits: Medtronic

È un sistema Hybrid Closed Loop che in modalità Auto Mode, modula il rilascio di insulina basale in modo che la glicemia rimanga in un range ottimale. Il bolo per il pasto dev’essere ancora calcolato ed effettuato manualmente.
Le glicemie sono rilevate dal nuovo sensore Guardian Sensor 3.
La commercializzazione è prevista per il primo trimestre del 2018.

Diabeloop

Diabeloop è il nome della società che ha dato vita all’algoritmo per il Pancreas Artificiale utilizzato da Cellnovo, microinfusore ibrido del quale abbiamo parlato l’anno scorso.
Le glicemie sono rilevate dal sensore Dexcom.

Credits: Michel Le Moine per LExpress

Lo studio pilota è previsto per il primo trimestre del 2018 e la commercializzazione entro  lo stesso anno.

Roche, Senseonics, TypeZero

Sistema che utilizza il nuovo sensore Eversense di Senseonics (di cui trovate qui il gruppo degli utenti italiani) in abbinamento al microinfusore Roche.
L’erogazione di insulina è affidata all’algoritmo TypeZero.
Ecco il nuovo sensore impiantabile, portato da Mario Migliarese (foto dal suo Blog).

Lo studio pilota è previsto per il 2018 con l’utilizzo del sensore Eversense® XL (fino a 180 giorni di durata).

Cellnovo, TypeZero

Sistema che utilizza il nuovo sensore Dexcom (non dichiarato ufficialmente) in abbinamento, nuovamente, al microinfusore Cellnovo.

Credits: Labiotech.eu

L’erogazione di insulina è affidata all’algoritmo TypeZero.
Lo studio pilota è previsto per il 2018.
Non sono stati forniti dettagli sullo studio pilota. Il lancio è previsto per il 2018.

E poi?

In studio ci sono anche altri sistemi, progettati da altrettante società, ognuno con i suoi pro e i suoi contro e che probabilmente saranno commercializzati nei prossimi anni:

  • Tandem, che lavorerà con Dexcom G6;
  • OmniPod DASH, con un sistema senza catetere e più compatto di Cellnovo;
  • Bigfoot Biomedical, che utilizzerà la prossima versione di FreeStyle Libre;
  • Lilly, che ha annunciato un accordo per integrare Dexcom CGM nel proprio sistema ibrido Connected Diabetes Ecosystem
  • Beta Bionics, Pancreas Artificiale biormonale (unico nel suo genere), in grado di secernere insulina, ma anche glucagone per far risalire la glicemia.

La rivoluzione è in atto ed è appena iniziata. Non parliamo ancora di sistemi a guida completamente automatica, bensì di ibridi. Difatti, non sono ancora in grado di gestire l’assunzione di cibo, l’attività fisica e simili. Ma sicuramente rappresentano un grande passo avanti verso ciò che possiamo definire come l’alleggerimento della gestione quotidiana del diabete. Nel 2018 sentiremo il profumo del Pancreas Artificiale. Quando potremo assaggiarne uno? Una cosa è sicura: il fermento e l’innovazione apportati sia dai grandi player sia da promettenti startup è tangibile. E questo non può fare che bene e dare a tutti nuova ottimistica speranza.

«Il nuovo anno porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando».

Lucio Dalla

Fonte “I sistemi prossimi alla commercializzazione”: Diatribe.org

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La nuova versione di Nightscout è stata rilasciata

Nightscout Habanero Red (formalmente, versione 0.10.2) è disponibile per il download e l'installazione.

Il team di Nightscout non si ferma mai e ci ha abituati a continue migliorie dell’ormai conosciuto sistema di visione remota della glicemia.  Nel dettaglio, in questa nuova versione sono presenti correzioni a malfunzionamenti pregressi e alcune migliorie.

NOTA. Se non avete riscontrato errori o anomalie nel Nightscout Habanero che usate ora, potete non effettuare l’aggiornamento.

CONTRIBUTO ALLA TRADUZIONE

Se siete interessati a dare il vostro contributo nella traduzione di Nightscout in italiano, iscrivetevi nel gruppo Facebook “Nightscout Translators”.

COME MIGRARE ALLA NUOVA VERSIONE

I passi per migrare alla nuova versione li trovate nel sito Nightscout.info.

COSA È CAMBIATO NELLA NUOVA VERSIONE
  1. La versione Node è ora la 8.9.1, con correzione di bug legati alla sicurezza (@sulkaharo, @PieterGit)
  2. Downgrade di npm alla versione 5.2.0, che corregge i prolbiemi intermittenti con l’installazione di Nightscout (@sulkaharo)
  3. Reso più efficiente il caricamento dei dati sul cibo per il client (@MilosKozak)
  4. Test units addizionali per una migliore copertura sui casi d’uso (@christopher-fredregill)
  5. Corretta la generazione di javascript per la ricerca di bug in sviluppo e produzione (@sulkaharo)
  6. Corretta la gestione delle date nell’API dei treatments (@jamorham, @ecc1)
  7. L’editor di profilo ora calcola la basale totale giornaliera (@alimhassam)
  8. L’orologio BG ha ora la freccia di tendenza della glicemia e il supporto alle 24 ore (@sulkaharo, @danielharrelson)
  9. Nuova vista “2 ore” e predizione openAPS / rendering dei dati caricati migliorato (@scottleibrand)
  10. Ulteriori migliorie nel filtro dei dati sul glucosio per i report (@sulkaharo)
  11. La funzione di cambio profilo AAPS è stata migliorata (@milosKozak)
  12. Il rendering degli eventi non puntuali, bensì con una certa durata, è stato migliorato (@milosKozak)

Tutte le note in lingua inglese sono reperibili qui.

VERSIONAMENTO

Questo update è chiamato Habanero Red (0.10.2). Il precedente era Habanero Yellow (0.10.1) e l’iniziale Habanero era… Habanero “senza colore” (0.10.0).

(credits: Sulka Haro)

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Installazione di Nightscout per Medtronic Guardian Connect. La guida italiana ufficiale gratuita, passo passo: step 1

A cura di Fabrizio Casellato

Estratto della guida ufficiale americana, presente sul sito www.nightscout.info. Un ringraziamento a Bogdan Gorescu di Nightscout Romania, che ha integrato la guida, rendendola fruibile anche per Guardian Connect.

Se vuoi vedere le glicemie del tuo sensore da lontano, sei nel posto giusto! Questa è la guida italiana ufficiale, con la quale ti guiderò passo passo nella creazione del tuo sistema Nightscout personale, sistema gratuito e non commerciale messo a punto nel 2014 e in continuo sviluppo. Ti ricordo che su Facebook ti aspetta il gruppo ufficiale Nightscout Italia, composto da migliaia di persone che hanno già creato il loro Nightscout e che sono disponibili a rispondere a ogni tua domanda e sciogliere ogni tuo dubbio. Unisciti a noi!

Il funzionamento di Nightscout è riassumibile in pochi semplici concetti e “step”:

  1. Si prelevano le glicemie del sensore;
  2. Si crea una nuvola online, su internet;
  3. Le glicemie vengono messe nella nuvola;
  4. Si leggono le glicemie presenti nella nuvola, da qualsiasi parte del mondo e con i più disparati dispositivi (cellulari, orologi, browser…).

Facoltativo: Per chi volesse approfondire i suddetti concetti, rimandiamo a quest’altra pagina (ma è una lettura facoltativa, non necessaria per la creazione di Nightscout).

Questa guida è un estratto dei passi utili alla realizzazione del proprio sistema Nightscout fatto in casa, per il dispositivo Medtronic Guardian Connect.

Medtronic non è correlata in alcun modo a questo progetto. Né DeeBee.it né gli autori si assumono la responsabilità per qualsiasi tipo di danno causato da e/o con qualsiasi informazione trovata in queste guide. Non utilizzare le informazioni presenti in questo sito senza aver prima consultato il vostro diabetologo di fiducia. In ogni caso,  se usi la seguente guida, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Cosa occorre comprare per cominciare?
  • Un  iPhone o un iPad con iOS 9.0 o versioni successive.
  • Un sensore Medtronic Enlite in grado di comunicare con Guardian Connect
  • L’app Guardian Connect, che trovi qui: goo.gl/csnvdw
    Oppure, inquadra questo QR code con il tuo iPhone:
  • Lo smartwatch “Pebble” o di altra marca (esempio1, esempio2). È utile per vedere le glicemie dal polso da remoto (sia con cellulari Android che iPhone), in tutta comodità, senza dover consultare necessariamente il proprio smartphone.

Nota sulla sicurezza.
Siccome nel processo dovrai utilizzare alcune password da te inventate (e altri dati), ti consiglio vivamente di stampare questa tabella, sulla quale segnarti tutto, e di custodirla in un luogo sicuro.

Download “Tabella Nightscout by DeeBee.it” Tabella-dati-Nightscout-v3-www.DeeBee.it_.pdf – Scaricato 653 volte – 28 KB

Ciò fatto, esegui con il tuo dispositivo Apple l’app Guardian Connect che hai appena scaricato. E registrati, immettendo le credenziali d’accesso da te inventate. Segnati le credenziali nella tabella.

NB: Durante la procedura verrà richiesto l’inserimento dei dati di una carta di credito: seguendo le indicazioni riportate nella nostra guida, non verranno addebitati costi. La richiesta è necessaria ai fini del riconoscimento del nome reale di chi sta effettuando la procedura. 

Possiamo procedere con il secondo step: la creazione della nuvola Nightscout personale.

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Nightscout Menu Bar: glicemia sempre sott’occhio per chi possiede un Mac

Se utilizzate macOS e state cercando un modo per avere la glicemia di Nightscout sulla barra del menu, questa applicazione gratuita fa per voi.

Sviluppato dal giovane Michael Pangburn, Nightscout Menu Bar è un programma leggero, che occupa pochissime risorse del computer, diventando così il compagno ideale per ogni attività svolta da tutti i Nightscouter che possiedono un Macintosh.

Caratteristiche

Queste sono le peculiarità salienti del programma:

  • Livelli del glucosio nel sangue mostrati in tempo reale nella barra del menu;
  • Storia dei valori glicemici a portata di click;
  • Rilevazione automatica della unità di misura (mg/dL o mmol/L), prelevata dalle impostazioni del proprio sistema Nightscout;
  • Personalizzazione del layout, con possibilità di inclusione dell’ora di rilevazione e del delta (ossia dell’incremento del valore glicemico attuale rispetto alla rilevazione precedente);
  • Solo 12 Mb circa di memoria utilizzata.

Installazione

  • Scaricate l’ultima versione del file Nightscout-Menu-Bar.zip ed estraetelo sul vostro Mac;
  • Prendete il file estratto, chiamato Nightscout Menu Bar.app, e aggiungetelo nella Cartella della Applicazioni;
  • Eseguite l’applicazione e, quando richiesto, inserite l’indirizzo del vostro sito Nightscout.

Opzionalmente, potete decidere di eseguire l’applicazione ad ogni avvio, mediante l’aggiunta nel percorso:
Preferenze di sistema > Utenti e Gruppi
Da qui, selezionate il vostro account utente, quindi fate clic su “Elementi login” e aggiungete l’applicazione selezionando il “+”.

Nel caso di problemi di download, potete scaricare Nightscout Menu Bar anche qui.

Download “Nightscout Menu Bar v1.0.2” Nightscout-Menu-Bar.zip – Scaricato 16 volte – 3 MB

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Heroku e Nightscout: ecco cosa fare se recentemente vi è arrivata questa email (guida passo passo)

Negli ultimi giorni, chi utilizza il metodo Heroku per Nightscout potrebbe aver ricevuto un’email dal team Heroku. Nel qual caso, vi consigliamo di effettuare la modifica che segue, al fine di risolvere una vulnerabilità scoperta di recente.

Procedura di aggiornamento del Node.js

Step 1 – GitHub

Accedete al vostro account Github, con la user e la password che, se avevate usato la nostra guida, vi siete segnati nella tabella.

Navigate nella pagina: https://github.com/nightscout/cgm-remote-monitor

  1. Selezionate la “branch” che avete utilizzato in fase di creazione del vostro Nightscout (solitamente è “master”),
  2. Nell’elenco che comparirà, cercate il file package.json e selezionatelo. Cliccate sul simbolo della matita.

Ora, scorrete verso il basso, sino a trovare questa scritta:

"engines": {
    "node": "0.10.x"
},

Modificate la scritta in:

"engines": {
    "node": "6.11.1"
},

 

Ciò fatto, scrivete nel campo “Commit Changes”:

update to node 6.11.1

Non resta che salvare, cliccando sul bottone verde “Commit Changes”.

Step 2 – Heroku

Ora, accedete al vostro account Heroku, con la user e la password che, se avevate usato la nostra guida, vi siete segnati nella tabella.

  1. Cliccate su “deploy”,
  2. Selezionate la “branch” che avete utilizzato più sù, quando eravate nella pagina Github (solitamente è “master”),
  3. Cliccate sul bottone “Deploy Branch”.

Ora, il vostro Nightscout è di nuovo pronto e fiammante per funzionare al meglio!

Ringraziamo Katie DiSimone e Kate Farnsworth per le immagini e il procedimento, condivisi per la grande community di Nightscout.

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MiniMed™640G in aereo: avviso di sicurezza da Medtronic

«Abbiamo come priorità la completa e puntuale informazione sui nostri dispositivi e servizi» Medtronic.

Pubblichiamo un avviso di sicurezza urgente, diramato da Medtronic
Fonte: Ministero della Salute


Medtronic Italia S.p.A .
Via Varesina, 162
20156 Milano
Tel. +39 02 241371
Fax +39 02 241381

Raccomandata A.R.

Milano, 25 maggio 2017

URGENTE AVVISO DI SICUREZZA
Microinfusore per insulina MiniMed™640G
Temporanea perdita della funzionalità dei tasti

Gentile Cliente,

con la presente comunicazione vi informiamo in merito ad una rara e momentanea condizione nella quale i tasti del microinfusore per l’insulina MiniMed™640G possono bloccarsi temporaneamente e perdere la propria funzionalità. Questa è un’azione informativa e agli utilizzatori non viene richiesta la restituzione o la sostituzione del microinfusore. Vi chiediamo di prendere nota delle importanti informazioni riportate di seguito in modo da comprendere quando tale situazione potrebbe verificarsi e come può essere gestita. Medtronic ha identificato che la vostra struttura ha in gestione uno o più microinfusori MiniMed 640G e poiché non ha accesso ai dati dei vostri utilizzatori finali vi chiede di informarli tramite l’allegata lettera per l’utilizzatore.

Quali sono le cause della temporanea perdita della funzionalità dei tasti?

In caso di un rapido aumento o diminuzione della pressione atmosferica dell’ambiente circostante il dispositivo, è possibile che i tasti del microinfusore MiniMed 640G perdano temporaneamente la propria funzionalità. Questo è più probabile che avvenga durante i viaggi in aereo, nella fase di decollo o atterraggio. Se questo avviene, nella maggior parte dei casi l’utilizzatore può anche non accorgersene poiché il microinfusore ripristinerà la funzionalità dei tasti da solo.

Come può l’utilizzatore individuare se questo accade al proprio microinfusore ?

Durante questa situazione temporanea è possibile che un tasto risulti troppo difficile da premere o possa apparire come premuto e bloccato in tale posizione.

• Se l’utilizzatore riscontra che i tasti sono difficili da premere, il microinfusore continuerà ad erogare l’insulina basale. L’utilizzatore può non essere in grado di programmare un bolo o sospendere l’erogazione di insulina poiché non è temporaneamente possibile premere i tasti, ma questa condizione si risolverà da sola solitamente entro 30 minuti.

• Se un tasto risulta premuto e bloccato in tale posizione, dopo tre (3) minuti, il microinfusore visualizza l’allarme “tasto bloccato” che sospende l’erogazione di insulina (inclusa l’insulina basale). Poiché i tasti hanno perso temporaneamente la funzionalità è possibile che l’utilizzatore non riesca a cancellare l’allarme. Nella rara condizione in cui questa situazione perduri oltre dieci (10) minuti, il microinfusore emetterà una segnalazione acustica a sirena.

Una volta visualizzato l’allarme e sospesa l’erogazione di insulina, non sarà possibile per l’utilizzatore programmare un bolo o riprendere l’erogazione di insulina fino a quando l’allarme non viene cancellato.

Cosa deve fare l’utilizzatore se questo accade al proprio microinfusore ?

Nel caso in cui gli utilizzatori verifichino questa condizione dei tasti e desiderino risolverla immediatamente per erogare un bolo o cancellare l’allarme, devono rimuovere il tappo dello scomparto della batteria del microinfusore e successivamente riapplicarlo.

Nota bene: Gli utilizzatori devono avere a disposizione una nuova batteria AA nel caso il microinfusore ne richieda l’inserimento.

Cosa dovete fare se necessitate di ulteriori informazioni ?

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento vi invitiamo a consultare l’appendice con le domande e risposte allegata alla comunicazione per l’utilizzatore o a contattare il servizio di assistenza tecnica MiniMed Care al numero verde 800 601122 attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

Nota: Solo i microinfusori MiniMed serie 600 sono interessati dal presente avviso di sicurezza.

Medtronic Italia ha informato le Autorità Competenti italiane relativamente ai contenuti di questa comunicazione.

Medtronic si impegna costantemente per garantire la sicurezza degli utilizzatori e ha come priorità la completa e puntuale informazione sui propri dispositivi e servizi. Vi ringraziamo sinceramente per il tempo e l’attenzione dedicati a questa importante comunicazione. Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimenti vi invitiamo a contattare il servizio di assistenza tecnica MiniMed Care (numero verde 800 601122 – fax 02 24138210 – e­mail: assistenzadiabete@medtronic.com).

L’occasione ci è gradita per porgere i nostri migliori saluti.

Dott. Francesco Conti
Direttore Relazioni Istituzionali

Scarica il Comunicato Ufficiale comprensivo di appendice con le domande e risposte:

Download “Appendice Domande e Risposte e Comunicato Medtronic” Comunicato_Medtronic_by_DeeBee.it_.pdf – Scaricato 13 volte – 118 KB

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Installazione di Nightscout per Guardian Connect. L’app che spedisce le glicemie online: step 3

A cura di Fabrizio Casellato

In questo terzo step, ti spiego come spedire le glicemie sulla tua nuvola Nightscout. Tali glicemie saranno poi visibili dal tuo smartphone personale e dal tuo orologio (e molto altro).

Metodo Azure (continua)

Naviga sulla pagina principale del portale Azure:

https://portal.azure.com/

Clicca sul nome della tua applicazione e, nel menù che si presenta a sinistra, clicca su “Impostazioni dell’applicazione”.

Scorri la pagina verso il basso, sino a “Impostazioni app” e aggiungi queste nuove righe:

MMCONNECT_USER_NAME: la tua utenza Guardian Connect che hai annotato sulla tabella
MMCONNECT_PASSWORD: la tua password Guardian Connect che hai annotato sulla tabella
DEVICESTATUS_ADVANCED: true
NS: l’indirizzo web del tuo sito Nightscout (nell’esempio: https://guerriero.azurewebsites.net)
AUTH_DEFAULT_ROLES: readable devicestatus-upload

Scorri la pagina ancora verso il basso, sino a “Stringhe di connessione” e aggiungi
queste nuove righe:
ENABLE: mmconnect
MMCONNECT_USER_NAME: la tua utenza Guardian Connect che hai annotato sulla tabella
MMCONNECT_PASSWORD: la tua password Guardian Connect che hai annotato sulla tabella
Per tutte e tre le righe selezionare “Custom” nella colonna Tipo

[Un grazie speciale a Rocco Troilo, membro della community DeeBee, per aver integrato la guida le informazioni preziose sopra riportate]

Clicca sul bottone Salva.

Ora, torna nuovamente sul menù che trovi sulla sinistra e scorri verso il basso.
Clicca sulla voce “Editor del servizio app (anteprima)”

Clicca su “Vai”.

Ora, raggiungi il file: /node_modules/minimed-connect-to-nightscout/transform.js

Come si fa? Si fa così:

  • Clicca sulla voce node_modules che trovi sotto il ramo di menu WWWROOT
  • Poi su minimed-connect-to-nightscout
  • E infine su transform.js

Ora, presta moltissima attenzione.

Regole fondamentali:

  1. Rispetta le lettere maiuscole e quelle minuscole (ad esempio "timestamp" è corretto, "TimeStamp" è sbagliato!)
  2. I colori rosso e verde che vedi sono messi solo per attirare la tua attenzione sulle parole importanti:
    • rosso significa sbagliato,
    • verde significa corretto,
    • il blu lascialo così com’è.

non resta che cambiare le due righe che vedi scritte da così:

function parsePumpTime(pumpTimeString, offset) {
    return Date.parse(pumpTimeString + ' ' + offset);

a così:

function parsePumpTime(timestamp, offset) {
    return Date.parse(timestamp);

Ora che hai modificato transform.js, devi modificare anche il contenuto di una seconda voce di menù:  carelink.js

Quindi, cerca la scritta carelink.js, sulla lista di sinistra, e cliccala.

Nel riquadro bianco a destra, cerca le parole minimed.com e modificale tutte in minimed.eu

Suggerimento. Per cercare le parole, puoi usare la funzione Cerca del tuo browser, premendo insieme i tasti CTRL+F


Cerca tutti i “minimed.com” e modificali in “minimed.eu”

Salva il tuo lavoro, chiudendo la pagina web.

Aspetta qualche minuto e poi naviga sul tuo sito Nightscout che ti eri segnato sulla tabella. Nell’esempio era:

guerriero.azurewebsites.net

Questo è ciò che vedrai:

Se si dovesse aprire la seguente finestra, clicca su ok

Verrai indirizzato sull’editor dei profili. Qui poi impostare tutti i parametri personali (come il rapporto insulina carboidrati a fasce orarie, il fattore di correzione e altro ancora). A fine pagina troverai una scritta azzurra “Authenticate”. Cliccala.

Inserisci il tuo API SECRET (quello di 12 caratteri salvato nella tabella), e imposta il flag alla casella, in modo da non dover ripetere l’operazione di nuovo nel dispositivo che stai salvando. Ciò fatto, clicca su “Update”.

Salva

Ora naviga sul tuo sito Nightscout che ti eri segnato nella tabella.(nell’esempio era guerriero.azurewebsites.net) e vedrai le glicemie!

Molto bene!

Ora, ovunque ti troverai, ti basterà digitare l’indirizzo web del TUO SITO su un browser per vedere la glicemia di tuo figlio! Su un PC, su un tablet, su uno smartphone Android, su un iPhone, su una SmartTV…

Per l’orologio (opzionale), continua a leggere!

NIGHTSCOUT NON FUNZIONA?

Se vedi una videata bianca allora probabilmente hai sbagliato a scrivere “mongodb://blablabla…” qualche pagina fa! Se invece vedi la videata con l’orario ma senza la glicemia, allora probabilmente hai sbagliato ad inserire “https://ThisisMyCode@…” sullo smartphone. RICONTROLLA OGNI PASSAGGIO. Non può non funzionare! Se non funziona è sicuramente a causa di un errore che hai commesso.: ma non perderti d’animo e ripercorri ogni passaggio, controllando minuziosamente ogni lettera, ogni virgola, ogni cosa. Senza dare nessun passaggio per scontato: è sufficiente una lettera fuori posto per non farlo funzionare…

GLICEMIA SULL’OROLOGIO

Se sei arrivato fino a qui, allora significa che hai creato con successo il suo Nightscout. Ora non ti resta che la ciliegina sulla torta: vedere le glicemie da lontano sul tuo smartwatch, ovunque tu sia. Come? Leggi lo STEP 4.

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Installazione di Nightscout: la guida italiana ufficiale gratuita, passo passo

A cura di Fabrizio Casellato

Benvenuti nella sezione più impegnativa di questo sito, quella che vi accompagna nella creazione del vostro sistema Nightscout, personale, gratuito e non commerciale.
Questa guida passo passo è stata concepita per chi non è conoscitore dei meandri della programmazione e magari potrebbe confondere un algoritmo con una creatura marina. Ma niente paura! È sufficiente eseguire i passi senza ragionarci sopra, perché è scritta proprio come un percorso da seguire alla cieca. E in poco tempo anche un neofita avrà il suo Nightscout.

Basta non mollare a metà strada perché, come scrive Goethe, “nel mondo reale tutto si basa sulla perseveranza”.

Ora scegliete la vostra guida secondo il sensore che usate!

nightscout - la guida 640
nightscout - la guida Libre
nightscout - la guida Libre per Garmin
nightscout - la guida G5
nightscout - la guida G4

nightscout - la guida Guardian Connect

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