GNSentry, il lettore per FreeStyle Libre: l’app e le risposte alle prime domande

Applicazione e allarmi

Diversamente dal più diffuso MiaoMiao, il prodotto spagnolo è stato lanciato corredato da subito con una sua app gratuita, scaricabile da qui per Android e da qui per gli amanti della mela morsicata.

Questa è la nostra prima rilevazione con un sensore Libre appena messo. L’app prevede un solo tipo di allarme, un gallo che canta a squarciagola, oppure semplicemente una vibrazione in caso di glicemie fuori range e di disconnessione del segnale Bluetooth.

A questi avvisi si aggiunge inaspettatamente un altro: l’app avverte quando la batteria dello smartphone si sta scaricando.

I valori gliemici limite previsti vanno da 44 a 299

Nei report è possibile visualizzare le ultime 8 ore, l’ultima giornata, l’ultima settimana o mese, oppure si può selezionare un intervallo di tempo personalizzato.

Le domande più frequenti

Posso usarlo solo di notte o solo in alcuni momenti della giornata?

GNSentry offre la possibilità di applicarlo e toglierlo secondo le necessità. Proprio perché non viene ancorato con adesivo o colle, è ancora più flessibile nell’uso. Si indossa e si toglie con estrema facilità senza mettere a rischio la stabilità del sensore.

Devo avviare il sensore con il suo lettore ufficiale? Posso usare il lettore anche se sto indossando il “braccialetto”?

Sì e sì. Una volta avviato il sensore con il lettore ufficiale Abbott, questo è “leggibile” dal GNSentry, che comunque non impedisce le  normali scansioni.

Come si ricarica e quanto durano le batterie?

Il dispositivo di ricarica con un normale cavetto micro USB e dopo una settimana di utilizzo senza sosta è ancora al 75% di carica.

L’app permette calibrazioni e glicemie al polso?

Per ora no. L’app è ancora giovane e in via di arricchimento e integrazione con altri progetti, anche open.

Posso monitorare a distanza le glicemie?

L’app prevede la visione da remoto, con possibilità di invitare altri 4 seguaci che riceveranno l’ultima glicemia rilevata dal dispositivo e gli allarmi. Gli sviluppatori stanno ultimando il passaggio successivo: vedere l’intero grafico e la freccia di tendenza.

GNSentry è compatibile con Libre 2?

Per ora no. Il team è al lavoro, poiché la seconda generazione dei sensori Abbott, per ora in uso solo per alcuni pazienti in Germania,  utilizza una codifica dati diversa da quella precedente.

Quali sono le differenze con MiaoMiao e Blucon?

Pensato per un sensore applicato al braccio, GNSentry risulta più facile da portare, con meno rischi di distacco e di perdita del dispositivo. Ciò non toglie la possibilità di applicarlo sul Libre inserito in siti alternativi, come gambe o addome, sacrificando però in parte la comodità.

Le letture vengono effettuate solo ed esclusivamente dall’apposita app, quindi per chi è abituato a xDrip+, Glimp o Spike ci sarà da aspettare. Ma d’altro canto GNSentry è compatibile con quasi tutti gli smartphone presenti sul mercato e non a caso la sua app è stata concepita nell’ottica dell’estrema facilità di utilizzo.

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GNSentry, il lettore per FreeStyle Libre che non ti aspetti

Era nell’aria da tempo, complice la necessità di avere un Libre con letture continue e allarmi, e un dispositivo piccolo, leggero e facilmente portabile senza dover fare acrobazie e usare particolari accorgimenti per evitare distacchi, disconnessioni e configurazioni complesse.

Se Blucon e MiaoMiao giungevano da noi dopo un lungo viaggio intercontinentale, GNSentry è stato prodotto in Spagna, precisamente a Valencia, ed è acquistabile da qui per ora ad un prezzo di lancio. Insomma un lettore latino, pulsante e caldo, che dietro ha una storia di amicizia e impegno. Il progetto, messo a punto dopo un lavoro lungo e prove durate tre anni, è nato per aiutare un amico con una figlia affetta da diabete di Tipo 1. Tre amici, esperti nel campo dell’informatica, hanno provato e riprovato senza sosta, hanno cercato con tenacia la migliore soluzione per dotare Libre con allarmi e letture continue. Le versioni del “braccialetto” e della sua app sono cambiate nel tempo, per arrivare a quello che oggi sembra un leggero nido per far dormire Libre e genitori.

Confezione

Il lettore, spedito a DeeBee dal produttore per i test, arriva in fretta, in una scatola munita di sigillo. Buon segno!

Contenuto

Oltre al lettore, nella scatola troviamo un cavetto micro USB (ebbene sì, si ricarica mediante la classica presa), una graffetta per resettare, simile a quelle usate per togliere la SIM dagli smartphone, le istruzioni d’uso e tre fasce di diverse misure dotate di velcro.

Non servono adesivi (che sono a rischio di allergie), né gusci, tantomeno fasce aggiuntive. Il lettore ospita il sensore Libre al suo interno, riparandolo anche da urti e strappi. Ha un foro per il reset che serve almeno la prima volta dopo averlo caricato, pronto per metterlo in funzione.

Peso e dimensioni

Se a prima vista sembra più grande dei suoi predecessori, Blucon e MiaoMiao, messo a confronto, risulta essere non solo meno ingombrante, ma una soluzione molto più facile da portare, almeno sul braccio.

MiaoMiao con Kiwi e GNSentry a confronto

Ormai la leggerezza si gioca sui grammi.

Impermeabilità

Il dispositivo, con un bel nome complicato, ma da noi già battezzato “el gato“, sembrava sensibile all’acqua visto il normalissimo lo slot di ricarica.

Invece, oltre alla certificazione CE, ha anche quella IP67. Quindi  resistente all’acqua dolce a 1 metro di profondità per 30 minuti.

Compatibilità

L’app messa a punto dal team spagnolo è compatibile con quasi tutti i cellulari Android e iOS. Per ora, come d’altronde tutti i suoi concorrenti, il lettore dialoga con FreeStyle Libre, in attesa di decriptare Libre 2, per ora disponibile solo per alcuni pazienti in Germania.

Dopo averlo caricato cominciamo a provarlo, per ora solo ed esclusivamente con la sua app.

Non resta che darci appuntamento al prossimo articolo, con i primi test sul campo…

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FreeStyle Libre 2. Anteprima: le prime foto della glicemia… su smartphone!

Se nell’aria ci sono novità nelle tecnologie legate al diabete, una particolare calamita glicemica le porta in DeeBee. Spesso siamo noi alla ricerca di tutto quello che c’è di nuovo, altre volte in redazione arrivano inaspettatamente mail come questa di Christian R.:

“Innanzitutto vorrei farvi i complimenti per il vostro fantastico sito, grazie al quale mi sono fatto una cultura sulla tecnologia al servizio del diabete. Vi seguo con orgoglio dalla Germania. Pensavo che potrei spedirvi dei sensori Libre 2 con lettore se volete fare un’anteprima per l’Italia. La spedizione e le spese sono il mio contributo a DeeBee”.

Pochi giorni dopo abbiamo in mano i nuovi sensori e il lettore del tanto atteso FreeStyle Libre 2, quello che affettuosamente chiamiamo FreeStyle parlante. Se non fosse per quel “2” blu ovunque nelle confezioni, il nuovo sistema sembrerebbe identico al suo fratello muto.

 

Il lettore che ci è arrivato si può impostare in quattro lingue: inglese, tedesco, olandese e francese. I tanto attesi allarmi sono personalizzabili in soli tre modi: suono alto, basso o vibrazione.

Sistemi non ufficiali

I precedenti test, pubblicati qualche giorno fa, sono stati fatti solo ed esclusivamente con i due lettori e non includevano la possibilità, da parte del nuovo sensore, di interagire con sistemi non ufficiali. Ora, a distanza di pochissimo, il panorama è già cambiato!
Il primo a leggere il FreeStyle Libre 2 senza il suo lettore, ma usando il dispositivo T-mini con un software modificato, è stato poche ore fa il gruppo di lavoro capeggiato da Marek Macner, che è riuscito a spedire le glicemie sulla tanto amata app  Spike per iPhone. Sono soli i primi promettenti passi nel tentativo della comunità open di interfacciarsi con il nuovo sensore che, diversamente dal precedente, trasmette sia in NFC sia in Bluetooth. In molti considerano quest’ultima la vera chimera, per poter finalmente leggere il nuovo sensore in CGM senza dover applicare sopra nessun ulteriore dispositivo.

In foto, le glicemie di FreeStyle Libre 2 su smartphone, lette con T-mini

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Yagi x quattro: la visione intersensore della glicemia a distanza

A volte l’idea di un progetto nasce lentamente e si matura prendendo vita un pezzo per volta. Altre arriva come un lampo che illumina all’improvviso, facendo tanto rumore intorno. Poi ci sono casi come questo che nascono da un abbraccio. Da un lunghissimo abbraccio, doloroso, consolatore, avvolgente e con dentro una promessa.

Questa è la nuova funzione di Yagi, nata quel giorno, da quell’abbraccio con un papà che si è trovato a gestire ben due figli “glicemicamente particolari”. E con la necessità di doverli monitorare a distanza entrambi, vista la tenera età.

Dopo il rilascio ufficiale di Yagi, come da promessa silenziosa,  il portale continua a crescere. Ecco le nuove funzioni, sempre gratuite e già disponibili per chi ne ha necessità!

Freccia di tendenza

Ora che la prima release e i relativi test sono quasi un ricordo, abbiamo aggiunto al grafico di Yagi un must, ormai richiesta da tutti gli internauti figli della glicemia a distanza: la freccia di tendenza che, con un veloce colpo d’occhio, ci dice se la glicemia sta salendo o scendendo.

In relazione al sensore, questa potrà assumere diverse pendenze e forme, in aderenza alle specifiche ufficiali del ricevitore dedicato:

Libre: freccia piatta, in su, in giù o obliqua;
Medtronic: freccia piatta, oppure in su/giù con una, due o tre frecce;
Dexcom: freccia piatta, in su/giù sia singola che doppia, oppure obliqua.

Stampa delle statistiche

Oltre alla condivisione telematica con un click dei grafici inerenti gli ultimi tre mesi, adesso è possibile produrre una stampa cartacea, da portare con sé durante la visita medica (con percentuali di ipo, iper, medie e quant’altro): nella schermata delle statistiche, è presente da oggi il bottone “Stampa Statistiche”.

Multigrafico intersensore

Ma l’innovazione più grande è senza dubbio la possibilità di visualizzare sul portale Yagi più glicemie e più curve glicemiche: fino a 4 per ogni sessione, di qualsiasi marca e modello, anche modelli diversi tra loro (per esempio un FreeStyle Libre, un Dexcom G6, un Medtronic 670G e un Dexcom G4, tutti insieme).

Come fare?

Seguendo il nostro credo, che possiamo riassumere in “facile, gratuito e per tutti”, abbiamo pensato a un modo semplice per attuare tutto questo: è sufficiente inserire nell’app che spedisce le glicemie anche il nome di chi porta il sensore!

Ciò fatto, sia dallo smartphone che da PC avrete il quadro completo delle glicemie.

Gli utilizzi di questa nuova, innovativa funzione sono molteplici: per esempio, la visione contemporanea di un genitore con i suoi due figli (tutti e tre portatori di sensore, magari…) o, ancora, il confronto in diretta di più sensori per studi comparativi.

Quando rilasciamo un progetto, la speranza è che sia utile e faciliti la vita al maggior numero di persone che ne hanno bisogno. In questo caso vige l’augurio contrario: che questo sia un’opzione di Yagi usata da meno genitori possibili.

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Yagi. Visione a distanza di Medtronic 640G e 670G

Questo articolo spiega come utilizzare l’app xDrip+Yagi, che si occupa di spedire le glicemie a distanza al sistema Yagi.

Prima di procedere con la lettura, vi consigliamo di leggere l’articolo che spiega che cos’è Yagi e come si usa.

DISCLAIMER – Medtronic non è correlata in alcun modo a questo progetto. Né DeeBee.it né gli autori si assumono la responsabilità per qualsiasi tipo di danno causato da e/o con qualsiasi informazione trovata in queste guide. Non utilizzare le informazioni presenti in questo sito senza aver prima consultato il vostro diabetologo di fiducia. In ogni caso,  se usi la seguente guida, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Cosa occorre comprare per cominciare?
  • Uno smartphone con Android 4.0.3 o superiore con supporto per l’OTG. È necessario per spedire le glicemie sul tuo smartphone.
    Qui trovi una lista, molto fornita, di telefoni compatibili (credits: Nightscout for Medtronic fb group).
  • Un cavo OTG micro USB maschio a USB femmina.
  • Un glucometro ContourNext Link 2.4 USB.
    Si raccomanda vivamente di utilizzare un glucometro di ricambio per il caricamento dei dati dal 640G/670G e non il principale.
  • Il guscio “DeeBee Bean per tenere insieme il glucometro e lo smartphone. Lo puoi richiedere a DeeBee, comprensiva di cavetto OTG dedicato, scrivendoci un’email all’indirizzo: info@deebee.it. È consigliato per limitare la sollecitazione delle porta USB dello smartphone e del glucometro.

Nota sulla sicurezza. Benché l’app Android per il 640G legga solo le informazioni dal glucometro, per garantire la sicurezza si consiglia vivamente di disattivare la funzione di bolo remoto:

  1. Assicurarsi che il glucometro e il microinfusore siano collegati;
  2. Andare nella schermata Bolo Remoto sul microinfusore: Menu > Utilità > Bolo remoto;
  3. Selezionare “Bolo remoto” per disattivare la funzione;
  4. Selezionare “Salva”.

Come installare le due app

Prima di tutto, prendete il telefono che sarà utilizzato per spedire le glicemie in lontananza (quello che sarà sempre vicino al sensore glicemico), e navigate su questa pagina, da cui dovete scaricare e installare insieme tutte e due le app chiamate “xDrip+Yagi” e “600 uploader”.

Prima app: xDrip+Yagi

xDrip+Yagi è una versione modificata di xDrip+, di cui ha mantenuto inalterato il nome e l’icone. Per cui, eseguite l’app xDrip+, come mostrato in figura.

Attenzione! Se compare un messaggio come quello nell’immagine sotto riportata, “E’ disponibile una nuova versione”, NON installatelo, altrimenti Yagi non funzionerà! Stiamo lavorando per risolvere questo problema. Nel frattempo:
1) Disabilitate la voce “Controlla automaticamente gli aggiornamenti”;
2) Premete la “X” rossa che vedrete mostrata sul telefono in basso a destra.

xDrip+ permette di leggere le glicemie di sensori di marche e modelli diversi. Selezionate il modello “Medtronic”.

Ciò fatto, accedete al menù e, nella sezione “Cloud“, cliccate sulla voce “Yagi”. Lì, inserite le user e password di DropBox.

Ricordatevi di abilitare xDrip+ affinché spedisca le glicemie su Yagi.

Seconda app: 600 Series Uploader

Se non avete ancora scaricato la seconda app, dallo smartphone naviga qui:

https://github.com/pazaan/640gAndroidUploader/releases

Scaricate l’apk più recente (NB: le nostre prove sono state realizzate con la versione 0.6.1).

A download completato, abbassate la tendina delle notifiche e selezionate il file che avete appena scaricato.

Dovrebbe partire l’installazione dell’app. Se così non fosse, e comparisse il seguente messaggio…

cliccate su “Impostazioni”, e attivate l’opzione “Sorgenti sconosciute”.

toccate “OK”

In alternativa, andate su Impostazioni, schermo blocco e sicurezza e attivate sorgenti sconosciute.

Ciò fatto, l’app verrà installata sullo smartphone.

IMPORTANTE: Quando aprirai l’app la prima volta, ti verrà fatta la seguente domanda. Dovrai rispondere “Sì”.

Toccate su “Accept”

Tocca “Ok”, mettendo la spunta su “Usa per impostazione predefinita”. 

Bene. Siete finalmente dentro l’app!

Toccate l’icona del menù e selezionate “Settings”.

Mettete la spunta sulla voce “Send to xDrip+”

Collegate ora il glucometro Bayer Contour Next link 2.4 allo smartphone, utilizzando un cavo OTG (attenzione, non basta un cavo qualsiasi: dev’essere proprio del tipo OTG) e, se compare un messaggio a video, accettate la lettura USB, seguendo le istruzioni visualizzate sullo schermo.

Le glicemie saranno subito comunicate all’app xDrip+ che, ad ogni lettura e ogni 5 minuti spedirà tutto sul portale Yagi.
NB: l’ora della lettura glicemica è riferita alla lettura del sensore da parte del microinfusore (anch’essa avviene ogni 5 minuti).

Come vedere le glicemie da lontano

Navigate sul portale Yagi di DeeBee.it e, nel menù a tendina, scegliete l’app utilizzata per trasferire le glicemie su Yagi (quindi, nel nostro caso, “xDrip+” – a breve usciranno altre versioni per altri tipi di sensore-).

Inserite anche qui le credenziali DropBox come avete già fatto prima. E, se avete seguito tutto alla lettera, subito compariranno il grafico e la glicemia, visibili da ovunque!

Nel caso sia una nuova installazione, probabilmente vedrete solo il primo puntino e il valore della glicemia: non preoccupatevi, con il passare delle ore, il puntino diventerà un grafico!

DONAZIONI

Se vuoi supportare i progetti della nostra associazione DeeBee Italia, puoi farlo con una donazione: https://www.deebee.it/?page_id=1636 oppure scrivendoci qui: info@deebee.it

Un ringraziamento particolare per il prezioso contributo a Giuseppe Carlo Piloni, Diego Ratzi Colucci e Giovanni Catalano. 

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Yagi. Visione a distanza del Dexcom G5, Dexcom G6 e FreeStyle Libre

Questo articolo spiega come utilizzare l’app xDrip+Yagi, che si occupa di spedire le glicemie a distanza al sistema Yagi.

Prima di procedere con la lettura, vi consigliamo di leggere l’articolo che spiega che cos’è Yagi e come si usa.

Come installare l’app

Prima di tutto, prendete il telefono che sarà utilizzato per spedire le glicemie in lontananza (e cioè quello che sarà sempre vicino al sensore glicemico), e navigate su questa pagina, da cui dovete scaricare l’app chiamata “xDrip+Yagi”.

Installate l’app e abilitatela  per il vostro sensore come spiegato, per esempio, qui per FreeStyle Libre (la procedura è molto simile per ogni tipologia di sensore).

Ciò fatto, aprite l’app xDrip+.

Attenzione! Se compare un messaggio come quello nell’immagine sotto riportata, “E’ disponibile una nuova versione”, NON installatelo, altrimenti Yagi non funzionerà! Stiamo lavorando per risolvere questo problema. Nel frattempo:
1) Disabilitate la voce “Controlla automaticamente gli aggiornamenti”;
2) Premete la “X” rossa che vedrete mostrata sul telefono in basso a destra.

Accedete al menù e, nella sezione “Cloud“, cliccate sulla voce “Yagi”. Lì, inserite le user e password di DropBox.

Ricordatevi di abilitare xDrip+ affinché spedisca le glicemie su Yagi.

Navigate sul portale Yagi di DeeBee.it e, nel menù a tendina, scegliete l’app utilizzata per trasferire le glicemie su Yagi (quindi, nel nostro caso, “xDrip+” -a breve usciranno altre versioni per altri tipi di sensore-).

Inserite anche qui le credenziali DropBox come avete già fatto prima. E, se avete seguito tutto alla lettera, subito compariranno il grafico e la glicemia, visibili da ovunque!

Nel caso sia una nuova installazione, probabilmente vedrete solo il primo puntino e il valore della glicemia: non preoccupatevi, con il passare delle ore, il puntino diventerà un grafico!

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Yagi. Come muovere i primi passi verso la visione della glicemia da lontano

DeeBee rende disponibile per tutti Yagi, il primo sistema multisensore per la visione remota della glicemia, in modo facile e immediato,"click & play.

Il progetto Yagi di DeeBee è nato decisamente sotto una buona stella: a ottobre è stato presentato in anteprima a Roma, ha subito vinto l’ambito primo premio del contest MAKEtoCARE di Sanofi e il riconoscimento europeo di Digital Social Innovator 2018. Ma ora è arrivato il momento di farlo arrivare ai veri destinatari, a tutti quelli che l’hanno ispirato e per i quali è stato creato: da oggi gli utilizzatori dei sensori Dexcom G4, Dexcom G5, Dexcom G6 e dei lettori MiaoMiao, BluCon e LimiTTer per FreeStyle Libre possono accedere liberamente al portale Yagi, rilasciato in versione beta su DeeBee.it.

Come procedere?

I passi da compiere sono pochi, semplici e gratuiti. Eccoli.

Prima di tutto, visto che Yagi utilizza DropBox come “diario su cui annotare le glicemie”, create un account gratuito su DropBox.

Dopodiché, a seconda della marca del sensore, seguite i passi che trovate qui:

Cosa può fare Yagi?

  • Mostrare le glicemie in lontananza di Dexcom G5, Dexcom G6, FreeStyle Libre (con MiaoMiao, BluCon o LimiTTer);

  • Mostrare le statistiche della gestione del diabete (glicata, percentili, time in range, media, mediana, deviazione standard e sono in previsione altre tipologie);

  • Effettuare la stampa delle statistiche per mostrarle al diabetologo;
  • Condividere in tempo reale le statistiche con chi si desidera, con un semplice click (e senza app aggiunte da installare!).
Posso usare Yagi insieme a Nightscout?

Certo! I due sistemi non si escludono a vicenda. Il sistema Yagi è stato concepito per essere utilizzato sia da solo che, volendo, insieme a Nightscout. Per cui, chi lo desidera e già utilizza Nightscout, potrà ottenere tutti i benefici sia di Nightscout sia di Yagi!

Il sistema Yagi di DeeBee.it è in continuo sviluppo. Sono in previsione ulteriori versioni per gli altri modelli di sensore glicemico (come Medtronic, Eversense…) e molteplici modi per reperire la glicemia da lontano, come per esempio la visione su smartwatch e la sintesi vocale per assistenti virtuali (Alexa, ecc.).
Quindi, continuate a seguirci!

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Yagi. Visione a distanza del Dexcom G4

Questo articolo spiega come utilizzare l’app AndroidUploader+Yagi, che si occupa di spedire le glicemie a distanza al sistema Yagi.

Prima di procedere con la lettura, vi consigliamo di leggere l’articolo che spiega che cos’è Yagi e come si usa.

Come installare l’app

Prima di tutto, prendete il telefono che sarà utilizzato per spedire le glicemie in lontananza (e cioè quello che sarà sempre vicino al Dexcom G4), e navigate su questa pagina, da cui dovete scaricare l’app per Dexcom G4 chiamata “AndroidUlploader+Yagi”.

Ciò fatto, aprite l’app. Accedete al menù e toccate “Preferenze”.

Scorrete verso il basso e toccate “Yagi”.

Nella nuova finestra che si apre, inserite la user e la password del vostro account DropBox, procedere e toccate “Consenti”.

Ricordatevi di abilitare l’app affinché spedisca le glicemie su Yagi.

Ora, collegate il ricevitore del Dexcom G4 ad un cellulare che supporti la modalità OTG, con il relativo cavetto micro USB.

Se sia il telefono che il cavetto supportano la modalità OTG, vedrete l’icona di Yagi illuminarsi di verde. Questo significa che il sistema sta funzionando e Yagi sta ricevendo le prime glicemie!

Navigate sul portale Yagi di DeeBee.it e, nel menù a tendina, scegliete l’app utilizzata per trasferire le glicemie su Yagi (quindi,nel nostro caso, “AndroidUploader”).

Inserite anche qui le credenziali DropBox come avete già fatto prima. E, se avete seguito tutto alla lettera, subito compariranno il grafico e la glicemia, visibili da ovunque!

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Yagi. Strumenti e download

In questa pagina trovate tutto ciò che DeeBee.it ha sviluppato per Yagi (app, skill, watchfaces…).

Gli strumenti informatici elencati di seguito sono al solo scopo sperimentale e di ricerca, in versione beta. Non prendete decisioni terapeutiche sulla base dei valori riportati dal sistema Yagi: per ogni decisione in merito, fate riferimento solo ed esclusivamente al vostro diabetologo.

Uploader per Dexcom G5, Dexcom G6 e FreeStyle Libre (MiaoMiao, Blucon, Limitter)

Questa è l’app per Android da installare sul telefono che è vicino al sensore.

Download “xDrip+Yagi_v20190311.apk” xDrip+Yagi_v20190311.apk – Scaricato 799 volte – 10 MB

Uploader per Dexcom G4

Questa è l’app per Android da installare sul telefono che è vicino al sensore (quindi, il telefono collegato al ricevitore Dexcom).

Download “androidUploader+Yagi_v125.apk” androidUploader+Yagi_v125.apk – Scaricato 195 volte – 5 MB

Uploader per Medtronic 640G e 670G

Queste sono le due app per Android da installare entrambe insieme sul telefono che è vicino al sensore:

Prima app: 600 uploader

Scaricate l’apk più recente che trovate qui (se l’apk non compare tra i download, abiltate sul browser del vostro telefono l’opzione “richiedi sito desktop”):

Seconda app: xDrip+Yagi

Scaricate e installate questo apk:

Download “xDrip+Yagi_20181123.apk” xDrip+Yagi_20181123.apk – Scaricato 536 volte – 9 MB

Portale Yagi

In questa pagina sono visibili, da lontano, le glicemie rilevate dal sensore. Per accedere, selezionare la marca del sensore utilizzato e poi inserire user e password del proprio account DropBox.

Skill per Alexa

Questa è la skill da installare sull’app Alexa e permette di chiedere ad Amazon Echo la glicemia attuale rilevata dal sensore.

Prossimamente…


Codice sorgente per smanettoni

Yagi è un sistema open source, di cui alcuni moduli sono innestati in applicazioni a loro volta open source, come xDrip+ (a sua volta fork di xDrip), AndroidUploader, 600uploader, Nightwatch…

Download “android-uploader-Yagi source” android-uploader-Yagi.rar – Scaricato 45 volte – 6 MB

Contributors: pazaan, volkerrichert, Pogman, jotomo, jgwashburn, wright-david, mrinnetmaki, jamorham, adamkus, Fabrizio Casellato

Download “xDrip-plus-Yagi source” xDrip-plus-Yagi.rar – Scaricato 70 volte – 27 MB

Contributors: jamorham, tzachi-dar, AdrianLxM, StephenBlackWasAlreadyTaken, kskandis, jstevensog, MasterPlexus, mgranberry, ahaarrestad, mgranberryto, Klaus3d3, bhandfast, jwoglom, JohanDegraeve, saercnap, TebbeUbben, pazaan, keencave, gregorybel, JacoCronje, MilosKozak, trallen, sulkaharo, bordeb, slicke, nielsvanvelzen, bassettb, westermarck, KevinDenys, p5nbTgip0r, TecMunky, ferringb, JellyRollJunior, ecorman, PetoMichalak, jotomo, pimeys, philipgo, danielharrelson, SandraK82, timbutler, skjelland, stavlor, raduiliescu, Fabrizio Casellato

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DeeBee vince l’ambito concorso Sanofi MAKEtoCARE con il progetto Yagi

La visione della glicemia in lontananza e la condivisione con il diabetologo non sono mai state così facili.

Ad oggi la visione a distanza delle glicemie ha un solo sinonimo: Nightscout, il sistema open e gratuito che ha permesso a migliaia di famiglie con bambini affetti da diabete una libertà impensabile fino a qualche anno fa. Conoscere la glicemia dei propri cari in tempo reale e in lontananza non ha prezzo e chi l’ha provato, lo sa molto bene.

Proprio per questo motivo DeeBee Italia ha dato vita ad un “ecosistema informativo” per la divulgazione di questo formidabile strumento che non ha eguali. Il sito DeeBee.it e il gruppo ufficiale italiano di Nightscout hanno supportato, supportano (e, speriamo, supporteranno ancora) tantissime persone, molte delle quali nel tempo si sono evolute da “lettori” del sito o semplici “membri” del gruppo, ad amici o esperti con i quali condividere e arricchire ulteriormente l’esperienza in prima linea.

Lo scoglio più grande in cui si imbatte spesso l’utilizzatore medio che desidera configurare Nightscout, è la necessità di dover seguire una guida passo passo. Malgrado in DeeBee abbiamo sempre cercato di supportare – per quanto in nostro potere – ogni singolo fruitore, nel tempo molte persone hanno desistito. È stata questa “difficoltà diffusa” a portarci alla nascita del nuovo sistema: Yagi è stato presentato a Roma il 10 ottobre, vincendo il contest MAKEtoCARE promosso da Sanofi piazzandosi davanti a oltre 80 progetti.

YAGI

Iniziamo dal nome, il cui acronimo richiama la proverbiale ironia che da sempre ci contraddistingue, l’ironia che ci strappa un sorriso anche quando le glicemie fanno cilecca. Difatti Yagi, la cui denominazione richiama quello di una famossima antenna capace di “spedire in lontananza” con estrema efficacia, è anche l’acronimo di Yet Another Graph Interface, che in italiano suona più o meno come “L’ennesima interfaccia grafica”. Come se non ce ne fossero già abbastanza…

Facilità di fruizione

I concetti chiave sono immediatezza e semplicità. Una user e una password si sostituiscono alla scoglio di prima e al setup tecnico con la guida dettagliata.
I più grandi propositi del nuovo sistema sono fondamentalmente due:

  1. Rendere la visione a distanza alla portata di tutti, anche di chi non mastica assolutamente niente di informatica;
  2. Rendere la condivisione con il proprio diabetologo facile e istantanea

La spedizione sulla nuvola di Yagi

ll modello (lo stack progettuale, per i più nerd) consiste principalmente in:

  1. Un gruppo di applicazioni in grado di leggere le glicemie del sensore per scriverle sul cloud;
  2. La nuvola Yagi, che ospita tutti i dati del paziente;
  3. Un gruppo di applicazioni in grado di visualizzare le glicemie, prelevate di volta in volta dalla nuvola.

Ad oggi ognuno dei tre punti è stato sviluppato con un attuatore ed è funzionate in fase di test: xDrip+ legge il sensore glicemico e un portale web visualizza le glicemie in remoto.

xDrip+

Per la spedizione sulla nuova, abbiamo aggiunto la gestione di Yagi alla famosissima app open source xDrip+, nella quale è sufficiente inserire le proprie credenziali Dropbox al fine di inviare le glicemie sulla nuvola Yagi e le statistiche al proprio diabetologo.

Il portale web

Nel momento in cui vi scriviamo, alcune funzioni sono in sviluppo (come la visione dall’orologio), altre ancora sono già in fase di test avanzato (come il portale web).

Per accedere al portale web è necessario inserire la user e la password della propria utenza Dropbox (la stessa già utilizzata con l’app xDrip+, per intenderci).

Statistiche al diabetologo

Il diabetologo, senza necessità di installare software, con Yagi è in grado di monitorare al volo la buona gestione o meno del diabete e di intervenire. A tal fine, il paziente ha a disposizione un bottone “Clicca e condividi” che permette di spedire al proprio medico un link segreto (via Whatsapp, oppure e-mail, QR-Code, o altro) che ospita tutte le statistiche (media, mediana, glicata stimata, Time In Range, periodi temporali relativi all’ultima settimana, mese e trimestre, percentili ecc.).


A queste statistiche, nel tempo se ne aggiungeranno altre: stiamo infatti intervistando i medici diabetologi per capire insieme a loro quali sono le statistiche che utilizzano con più frequenza per rimodulare la terapia.

Domande e risposte

Come posso provare Yagi?

Yagi è in alpha-test ed è fornito ad un numero limitato di utenti. Se sei interessato a testarlo e se utilizzi Android con Dexcom G5, G6 o FreeStyle Libre in CGM, scrivici a info@deebee.it oppure nel post presente nella nostra pagina Facebook o nel nostro gruppo ufficiale.

Con quali sensori funziona Yagi?

Attualmente con i sensori supportati da xDrip+, e perciò Dexcom G5, Dexcom G6, Libre, Dexcom G4 Share…
Gli sviluppi futuri prevedono l’integrazione di Yagi anche per Dexcom G4 (con innesto nell’uploader “storico” di Nightscout di Jason Calabrese) Medtronic 630G, 640G e 670G (mediante l’innesto della funzionalità nel 600-series Android Uploader di Lennart Goedhart), ed Eversense.

Con quali sistemi operativi funziona Yagi?

Attualmente con Android. Ma è in programma l’estensione del sistema ad Apple.

Come faccio a vedere la glicemia in remoto?

Attualmente con il portale Yagi (in fase di test, previa e-mail) e con gli orologi Android Wear (in fase di pre-test, ancora privato). In futuro anche con altre modalità, ancora da stabilire.

Quanto costa Yagi?

Zero! Yagi è un sistema open source completamente gratuito, in pieno spirito DeeBee.

Yagi funziona anche con l’orologio?
  • Ricezione delle glicemie. In questo momento la visione della glicemia in lontananza può essere fatta solo dal portale web. E’ già in pre-test la visione dall’orologio, ma non è stata ancora rilasciata pubblicamente;
  • Trasmissione delle glicemie. Invece, ci sono già bambini con l’orologio al polso su cui è attivo Yagi: in questo caso, l’orologio trasmette direttamente al portale Yagi le glicemie in lontananza, senza la necessità di utilizzare uno smartphone.
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