Glimp for Web. Da oggi anche statistiche condivise col diabetologo e tanto altro

Sono passate solo due settimane da quando i nostri lettori hanno iniziato a usare Glimp for Web, l’ultimo progetto di DeeBee.it, frutto di un attento lavoro di programmazione che permette di vedere la glicemia in remoto del sensore FreeStyle Libre in un modo completamente nuovo ed estremamente facile. Niente procedure complicate, ma un semplice account DropBox e i valori del sensore saranno visibili da qualsiasi dispositivo.

I molti suggerimenti e  il grandissimo  interesse riscontrato (più di 5000 accessi già avvenuti sul portale) hanno dato una nuova spinta al nostro acceleratore. Abbiamo aggiunto nuove opzioni e servizi, utili sia per la gestione, sia per la condivisione dei dati. Ovviamente, come sempre, i servizi sono gratuiti ed estremamente semplificati, in pieno spirito DeeBee.

Vediamo in dettaglio cosa c’è di nuovo!

Statistiche

Compare un nuovo bottone nel portale: quello delle statistiche. Premendolo, si accede al cruscotto che ci fornisce informazioni sulla storia glicemica del paziente.

Riassunto

Le prime informazioni sono mostrate sulla tabella Riassunto che riporta i valori più significativi: la glicemia media, la mediana, le percentuali che indicano per quanto tempo siamo stati in ipoglicemia e iperglicemia, la deviazione standard, e l’immancabile glicata stimata. Il tutto, suddiviso in tre colonne che rappresentano il breve, il medio e il lungo termine.

Distribuzione

Le percentuali che, ricordiamo, ci danno una rappresentazione relativa del periodo passato nel target, sono poi riportate visivamente, mediante tre torte riguardanti l’ultima settimana, l’ultimo mese e l’ultimo trimestre.

Percentili

Molto utili per correggere sia le fasce basali (per i microinfusi) che i boli, seguono i tre grafici che riportano i cinque percentili significativi: la fascia tra il 10° e il 90° in colore chiaro, quella tra il 25° e il 75° più scura e, infine, la linea di demarcazione del 50° percentile di colore blu. Più le fasce sono vicine e strette tra loro, più la gestione glicemica è uniforme con il variare delle giornate; più le fasce convergono verso il target glicemico, migliore è la gestione.

Condivisione con il diabetologo

Con il nuovo servizio, è possibile condividere queste statistiche con il  proprio diabetologo: sarà sufficiente fornirgli la user e la password del proprio sistema Glimp (che si appoggia su DropBox, di cui suggeriamo la creazione di un’utenza ad hoc). Ciò fatto, le statistiche saranno fruibili, anche al medico, al seguente indirizzo:

www.deebee.it/glimp?mode=stats

Range variabile

Qualora la propria terapia preveda range differenti, sarà sufficiente accedere alle impostazioni del portale e modificare le soglie di ipoglicemia e di iperglicemia.

Unità di misura internazionale

Data la sempre maggiore diffusione di DeeBee.it e di Glimp, un’ultima gradita sorpresa riguarda gli utilizzatori che provengono da paesi dove non si usano i valori ematici di glucosio espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) come da noi. Sempre tra le impostazioni, è ora possibile variare l’unità di misura della glicemia in millimoli per litro (mmol/L) che, ricordiamo, è quella adottata dal Sistema Internazionale e, come tale, rappresenta lo standard di riferimento a livello mondiale. Selezionando mmol/L, anche le statistiche saranno ridisegnate nella nuova unità.

Sviluppi futuri: traduzione (e la ricerca di traduttori)

Cosa ci riserverà il futuro? Sicuramente, la possibilità di visualizzare il portale di Glimp for Web anche in altre lingue. Ne approfittiamo per ricordarvi che su Deebee.it è già possibile scegliere la lingua di visualizzazione dei nostri articoli. Per farlo, è sufficiente scegliere la lingua dalla “tendina” del menù laterale, in alto a sinistra. Se invece state leggendo dal vostro smartphone, trovate la “tendina” scorrendo verso il fondo.

Siete interessati ad unirvi a noi, aiutandoci nelle traduzioni? DeeBee.it è alla costante ricerca di volontari di qualsiasi nazionalità che traducano gli articoli in lingua madre.

Scriveteci all’indirizzo: info@deebee.it

#inaltoinostrismartwatch

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La rivoluzione Eversense nel racconto della Prof.ssa Concetta Irace

“Vorrei avere un medico così per mio figlio o per me”. È il pensiero che ti accompagna quando conosci Concetta Irace, Professore Associato di Scienze Tecniche Applicate alla Medicina all’Università degli Studi Magna Græcia Catanzaro, che opera presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Mater Domini. Come se il suo sorriso  e l’entusiasmo per il suo lavoro rendesse tutto molto più leggero, e il diabete un problema da affrontare con grinta e determinazione.

L’abbiamo incontrata per parlare a lungo della sua esperienza e quella dei suoi pazienti con Eversense, il rivoluzionario sensore glicemico sottopelle.

Grazie per averci concesso quest’intervista. Lei ha appena impiantato il quarto sensore consecutivo Eversense allo stesso paziente, forse il primo in Italia a raggiungere un intero anno con questo rivoluzionario dispositivo. Come vi siete trovati?

È stata un’avventura ed una sfida. Il termine “vi siete” che lei usa è assolutamente appropriato poiché l’utilizzo del sistema richiede una completa sinergia medico-paziente.
Il coinvolgimento del medico nella gestione del sistema è decisamente differente da altri sistemi e non solo per la modalità di inserimento del sensore ma soprattutto per la possibilità di ‘connettersi’ al proprio paziente in qualsiasi momento.

Aveva qualche perplessità prima, visto che diversamente da altri sensori, è più invasivo e bisogna superare lo scoglio psicologico (per il medico ed il paziente) di un piccolo intervento?

Avevo più di qualche perplessità. Ricordo quando, per la prima volta ad un congresso internazionale su tecnologia e diabete, mi sono avvicinata allo stand dove si offriva la possibilità di provare l’inserimento del sensore Eversense su un tessuto sintetico. Ebbene in quella occasione la mia prima reazione fu ‘non inserirò mai questo sensore’. Dopo appena due anni mi trovo ad aver impiantato 11 sensori e rimossi 8. Non dico che giro con un bisturino in tasca ma quasi. Scherzi a parte, la procedura è molto più snella di quello che si possa immaginare. Minimamente invasiva, non dolorosa, taglio millimetrico sia in lunghezza che profondità, strumentazione disponibile nel kit adeguata. Ovviamente precauzione assoluta ‘sterilità del campo’. Per quanto riguarda il paziente e le sue ‘emozioni’ riguardo la procedura, non sono mai state un problema anzi l’aspettativa del paziente è alta ed il desiderio di impiantare il sensore maschera qualsiasi incertezza o timore. Questa è la mia esperienza. In realtà è anche vero che al momento sono stati selezionati da ciascun centro i pazienti che potessero accettare meglio la procedura e quelli più proni all’uso delle tecnologie.

Esistono siti alternativi al braccio per l’impianto? Come mai è proprio il braccio il punto più indicato anche per altri sensori?

Al momento il braccio è l’unica sede prevista anche se sono in corso studi per valutare l’efficacia del sensore in altre sedi quali addome e gluteo. Come prima sede è stato individuato il braccio poiché già sul braccio è previsto l’uso di altri sistemi in monitoraggio in continuo della glicemia. Utilizzare la stessa sede consente di validare i nuovi sistemi come Eversense verso quelli convenzionali.

Ci sono stati miglioramenti in termini di gestione? Intendo sia di glicata sia di qualità della vita dei pazienti?

Vorrei rispondere prima alla seconda domanda. Il miglioramento della qualità di vita è indiscutibile. Soprattutto gli allarmi predittivi e le vibrazioni del trasmettitore sul braccio sono una sicurezza per il paziente. Intervenire in anticipo su un valore predittivo basso o alto consente di mantenere le glicemie stabili ed evitare quelle oscillazioni che influenzano molto il tono dell’umore e danno la sensazione che la terapia non funzioni. Quelle torte che ci mostrano i pazienti tutte verdi fanno sentire che l’obiettivo può essere raggiunto. Beneficio sulla glicata si, inevitabile quando si trascorre più del 70% in euglicemia.

Gli allarmi predittivi di Eversense secondo lei fanno la differenza nel mantenimento di un buon controllo glicemico?

Si direi proprio di si. Umanamente si cerca di predire ogni cosa, le condizioni metereologiche, la fine di un film, il successo di una festa, un incontro sportivo. Siamo portati ad anticipare le cose. Un soggetto con il diabete pensa sempre, cosa succede se mangio questo, cosa accade se gioco a calcio e così via. Avere uno strumento che con una buona accuratezza può predire la glicemia e darci il tempo di intervenire non ha bisogno di commenti direi.

Si hanno notizie sull’approvazione per uso pediatrico? Lei cosa ne pensa in merito?

Proprio recentemente ho partecipato ad un congresso in cui si parlava anche di Eversense e che vedeva come protagonisti sia medici diabetologi dell’adulto che medici pediatri. I pediatri hanno mostrato interesse per questa tecnologia che potrebbe portare benefici anche agli adolescenti. Forse non penserei ai bambini piccoli, il sensore ha una dimensione disegnata per il braccio di un adulto. Inoltre è difficile pensare che un bimbo possa stare fermo durante l’inserimento. Quindi direi adolescenti si ma bambini no, comunque per poterlo usare è sempre necessario che sia disegnato uno studio clinico ad hoc.

Attualmente quanti sono i pazienti che usano Eversense in modo continuo? (sembra che chi lo prova non lo lascia più)

In Italia sono stati effettuati circa 400 impianti nel 2017. Il 70% dei pazienti ha proseguito. Una indagine su un campione di soggetti con Eversense ha rivelato che il 94% è completamente soddisfatto e reimpianterebbe il sensore. I primi impiantati sono oramai ad un anno. I miei primi due pazienti hanno impiantato per la quarta volta.

Avrebbe mai pensato anni fa che la tecnologia per il monitoraggio del paziente diabetico avrebbe preso questa “piega”, diciamo da fantascienza?

Devo rispondere ‘si’. Il diabete come altre patologie croniche non poteva non essere un banco di prova e di applicazione di idee innovative. Io come altri colleghi eravamo in attesa che qualcosa arrivasse nelle nostre mani per migliorare la cura dei nostri pazienti. Era solo questione di tempo ed è solo l’inizio. Finalmente si sta guardando la malattia dalla parte del paziente. I diabetologi italiani sono sempre stati attentissimi all’educazione del paziente ed all’empowerment quale strumento per una adeguata gestione del diabete. Avere lo strumento che possa far mettere in pratica tutte le informazioni fornite e le strategie di gestione significa quasi chiudere il cerchio.

È corretto affermare che con Eversense è un nuovo modo di gestire il diabete?
Direi proprio di si. Il sensore può essere utilizzato dal soggetto con diabete di tipo 1 in multi-iniettiva e con microinfusore. Genera un valore di glicemia ogni 5 minuti con elevata accuratezza ma soprattutto genera frecce di tendenza e allarmi predittivi. La terapia insulinica non è legata a schemi rigidi bensì flessibili e deve essere modificata dal paziente se necessario per mantenere il valore glicemico nella norma. Si accelera e si frena continuamente, ci si ferma e si riparte. La collaborazione con il medico è fondamentale. Un sensore deve essere ‘introdotto’ nella vita del paziente e non solo per ridurre il numero di controlli giornalieri su sangue capillare. Le informazioni che il sensore è in grado di produrre devono essere spiegate; indicazioni e suggerimenti devono essere dati al paziente ed eventualmente anche schematizzati per facilitare l’uso. È come l’assetto di una autovettura o come un abito sartoriale, ognuno con le proprie esigenze, con i propri obiettivi. Quindi sensore lo stesso, ma modalità di programmazione e utilizzo differente.

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Lista smartphone compatibili con BluCon

Abbiamo raccolto in una lista tutte le segnalazioni, arrivate dagli utenti il cui telefono è compatibile con BluCon

Con la diffusione del nuovo dispositivo non ufficiale BluCon, che rende FreeStyle Libre con letture continue ogni 5 minuti e con allarmi, sempre più persone si chiedono con quali smartphone possono usarlo. Ecco qui una lista provvisoria:

  • Asus Zenfone 3 Deluxe
  • Huawei Honor 8
  • Huawei y5 II
  • Huawei 9 Lite
  • Huawei Nova
  • Huawei P9 Plus
  • iPhone 5
  • iPhone 6
  • iPhone 6s plus
  • iPhone 7
  • iPhone 7 plus
  • iPhone 8
  • iPhone X
  • iPhone SE
  • Jelly Pro
  • LG G6
  • Samsung Galaxy J1
  • Samsung S3 Frontier
  • Samsung S4
  • Samsung J5 2017
  • Samsung S6
  • Samsung S6 Edge
  • Samsung Galaxy S6 Edge Plus
  • Samsung Galaxy S7
  • Samsung Galaxy S7 Edge
  • Samsung Galaxy S8 Plus
  • Samsung Note 3
  • Samsung Note Edge
  • Samsung Note 3 Neo
  • Samsung Note 8
  • Xiaomi Redmi 4x

Invitiamo gli utenti di BluCon che utilizzano un modello non presente nell’elenco, a fornirci un riscontro nei commenti qui sotto o via email all’indirizzo info@deebee.itScriveteci e fateci sapere quale smartphone usate e come vi trovate: lo inseriremo nell’elenco.

DeeBee Italia non è responsabile per eventuali malfunzionamenti derivanti dalle suddette pratiche.

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Glimp versione 4.10.0

La nuova versione viene rilasciata gradualmente, a chi ne fa esplicita richiesta: vi spieghiamo come.
Ora che in moltissimi avete conosciuto e state usando il nuovo portale Glimp for web creato da DeeBee per la visione a distanza  e su qualsiasi dispositivo delle glicemie rilevate dal FreeStyle Libre,  arrivano novità anche sul fronte dell’app Glimp. La software house CTapp presenta l’ultima versione della tanto amata e usata app per Android, in versione beta. Le modifiche di Glimp 4.10.0 sono principalmente di natura grafica, atte a facilitare e semplificare ancora di più l’utilizzo.
Come diventare beta tester
Diversamente dalle altre volte, il rilascio del 5 febbraio 2018 avverrà scaglionato. Per poter sistemare “sul campo” gli eventuali bug del sistema, inizialmente solo il 10% degli utenti riceverà l’aggiornamento.  Successivamente e in modo graduale, la nuova versione raggiungerà tutti gli utenti di Glimp.
Siamo alla ricerca di volontari che si dedichino al test della nuova versione beta in modo tale che, quando verrà rilasciata ufficialmente a tutti i glimpers, questa sia già rodata a sufficienza. Chi vuole partecipare, può fare richiesta mandandoci un’email a info@deebee.it.

Cosa cambia nel nuovo Glimp

Nella nuova versione il valore dell’ultima glicemia rilevata sarà molto più  leggibile e ingrandito di prima, rendendo molto più comodo l’utilizzo della app.

Notifica sensore in scadenza

D’ora in poi, in prossimità della scadenza del sensore, nel grafico apparirà un’area gialla: partirà esattamente al 14° giorno dall’attivazione del sensore per terminare alla fine del 14° giorno e 11 ore, la durata effettiva dei sensori Abbott di ultima generazione, attualmente in circolazione.

Glicemia in primo piano

Per chi non preferisce visualizzare le caratteristiche nutrizionali, sarà possibile impostare il main screen in modo da poter vedere in primo piano l’ultimo valore glicemico rilevato, come già avviene nella versione web di Glimp.

Dark Skin

E per accontentare tutti, ma proprio tutti, ora esiste anche la possibilità di “cambiare pelle” a Glimp: oltre al classico sfondo chiaro Light, per gli amanti del nero arriva la skin Dark, molto utile durante la consultazione notturna.

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Il portale per la visione a distanza della glicemia di FreeStyle Libre

DeeBee.it presenta la nuova interfaccia web gratuita per Glimp, all'insegna della facilità e dell'immediatezza.

Fino a ieri era impossibile, ma da oggi è sufficiente accendere il proprio smartphone o PC, aprire una pagina protetta sul sito DeeBee.it e, senza dover essere dei maghi della tecnologia, vedere da remoto i dati glicemici rilevati dal FreeStyle Libre con l’app Glimp.

Dopo una lunga e attenta fase di programmazione, dopo vari test e versioni, le glicemie lette semplicemente scansionando con uno smartphone Android oppure in CGM dal sensore FreeStyle Libre, possono essere consultate sul proprio cellulare (che sia Apple, Android, Windows Mobile…), su tablet, PC o Smart TV.

La parola chiave del nuovo servizio creato da DeeBee Italia è “semplicità”. Con il nuovo portale Glimp for Web è infatti sufficiente inserire le stesse credenziali del proprio account Dropbox sia sull’app Glimp che sul portale web, per accedere al grafico delle glicemie in tempo reale. Tutto in automatico e senza dover impostare o configurare nulla.

Ad ogni singola lettura del sensore con uno smartphone, il valore viene automaticamente trasferito sul portale, mentre per chi usa  Glimp in CGM, quindi con l’aiuto di GlimBee o di BluCon, l’aggiornamento dei valori sul suo Glimp in Web avviene ogni cinque minuti. Si ha inoltre la possibilità di impostare la soglia degli allarmi di ipo o iperglicemie e sono visibili le calibrazioni effettuate.
A differenza di Nightscout, con Glimp for Web ogni nuovo aggiornamento dell’interfaccia avverrà automaticamente, così come pure il rilascio di nuove funzioni. Sono già in programma per il futuro la creazione di report, come la percentuale dei range glicemici, la glicata presunta e lo storico, tutti stampabili per la presentazione al proprio diabetologo. L’utente non dovrà farsi carico di nessun lavoro preliminare: quando le nuove funzionalità saranno disponibili, il relativo bottone comparirà direttamente su Glimp for Web.
Per ora Glimp for Web è in versione beta ed è in via di perfezionamento. A tendere, compariranno nell’interfaccia anche la freccia della tendenza glicemica, l’incremento della glicemia rispetto al valore precedente, l’impostazione dell’allarme che suona dopo non aver ricevuto le glicemie per troppo tempo e tanto altro ancora.
Come sempre, nei commenti o al nostro indirizzo email info@deebee.it, aspettiamo i vostri feedback, suggerimenti o consigli per poter migliorare il più possibile questo nostro nuovo servizio pensato per facilitare ancora di più la gestione del diabete.
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Installazione di Nightscout per FreeStyle Libre con BluCon e Garmin. La guida italiana ufficiale gratuita, passo passo: step 1

A cura di Mauro Testani e Fabrizio Casellato

Se vuoi vedere le glicemie del FreeStyle Libre sul tuo Garmin personale (e anche da lontano), sei nel posto giusto! Questa è la guida italiana ufficiale, con la quale ti guideremo passo passo nella creazione del tuo sistema Nightscout personale, sistema gratuito e non commerciale messo a punto nel 2014 e in continuo sviluppo. Ti ricordiamo che su Facebook ti aspetta il gruppo ufficiale Nightscout Italia, composto da migliaia di persone che hanno già creato il loro Nightscout e che sono disponibili per rispondere a ogni tua domanda e sciogliere ogni tuo dubbio. Unisciti a noi!

Il funzionamento di Nightscout è riassumibile in pochi semplici concetti e “step”:

  1. Si prelevano le glicemie del sensore;
  2. Si crea una nuvola online, su internet;
  3. Le glicemie vengono messe nella nuvola;
  4. Si leggono le glicemie presenti nella nuvola, da qualsiasi parte del mondo e con i più disparati dispositivi (Garmin, cellulari, orologi, browser…).

Facoltativo: Per chi volesse approfondire i suddetti concetti, rimandiamo a quest’altra pagina (ma è una lettura facoltativa, non necessaria per la creazione di Nightscout).

Questa guida è un estratto dei passi utili alla realizzazione del proprio sistema Nightscout fatto in casa e la parte relativa alla creazione di Nightscout non sostituisce in alcun modo le guide in lingua originale presenti all’indirizzo www.nightscout.info

In caso di incongruenze o di omissioni tra questa guida e quella presente sul sito ufficiale di Nightscout, fa fede quest’ultima.

Abbott non è correlata in alcun modo a questo progetto. Né DeeBee.it né gli autori si assumono la responsabilità per qualsiasi tipo di danno causato da e/o con qualsiasi informazione trovata in queste guide. Non utilizzare le informazioni presenti in questo sito senza aver prima consultato il vostro diabetologo di fiducia. In ogni caso,  se usi la seguente guida, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Cosa occorre per cominciare?

  • Sensore FreeStyle Libre Abbott
  • Un dispositivo Apple (verosimilmente un iPhone)
  • Il lettore BluCon.
  • Una fascia, come BluCon DEEfender.
  • Un dispositivo Garmin.
  • (Facoltativo) Lo smartwatch “Pebble” o di altra marca (esempio1, esempio2). È utile per vedere le glicemie da lontano sul polso senza dover consultare il proprio smartphone.

NB: Durante la procedura verrà richiesto l’inserimento dei dati di una carta di credito: seguendo le indicazioni riportate nella nostra guida, non verranno addebitati costi. La richiesta è necessaria ai fini del riconoscimento del nome reale di chi sta effettuando la procedura. 

Disclaimer: vi ricordo che il sistema illustrato non è stata approvato da Abbott e non viene garantita la correttezza dei valori glicemici letti dal sensore Abbott FreeStyle Libre. Questo sistema non è da intendersi come un sostituto del proprio medico e diabetologo. Prima di utilizzarlo, chiedi al tuo medico.

Possiamo procede con il secondo step: la creazione della nuvola Nightscout personale.

 

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Installazione di Nightscout per FreeStyle Libre con BluCon e Garmin. Visualizzazione sul Garmin: step 3

A cura di Mauro Testani

In questo terzo step, ti spiego come spedire le glicemie sulla tua nuvola Nightscout. Tali glicemie saranno poi visibili dal tuo dispositivo Garmin.

Innanzitutto, devi scaricare e installare xDrip per iOS sul tuo dispositivo Apple (verosimilmente, un iPhone). Per farlo, segui il tutorial apposito di DeeBee.it. Una volta fatto, torna su questa pagina.

COME SPEDIRE SU NIGHTSCOUT LE GLICEMIE LETTE DAL BLUCON

Affinché le glicemie siano salvate correttamente online, devi inserire sull’app xDrip l’indirizzo della tua nuvola. Per farlo, inserisci la stringa di connessione del tuo Nightscout personale, dal menù accessibile dal simbolo dell’ingranaggio.

GARMIN CONNECT

Innanzitutto, devi installare l’app Garmin Connect sul tuo telefono. Puoi farlo in due modi differenti:

  1. Scarica l’app Garmin Connect sul telefono;
  2. Oppure, in alternativa, scarica sul tuo PC il programma Garmin Express: l’app per il telefono potrai scaricarla anche da lì.

Registrati, creando il tuo profilo Garmin privato.

Attiva il Bluetooth. Collega il BluCon al dispositivo Apple e associa ad esso anche al tuo Garmin che si vuole usare per la visione della glicemia. Da questo momento lascia il Garmin acceso e connesso al device Apple.

Lancia l’app Garmin Connect sull’iPhone.

Seleziona “Più” e tocca Store Connect IQ.

Quindi, accedi con l’account precedentemente creato.

 Ora, cerca l’app “Nightscout”.

Nota: Nell’esempio visualizzato, dato che si sta utilizzando un Garmin Edge, abbiamo selezionato l’app relativa. 

Scaricando l’app, questa verrà installata anche sul dispositivo Garmin (dato che questo è connesso con il Bluetooth).

Dall’app su iPhone, controlla che l’installazione sia andata a buon fine.

Ora, torna alla Home su La mia giornata, seleziona in alto a destra il dispositivo, poi lancia l’app Connect IQ – applicazione: se tutto è stato effettuato correttamente, vedrai l’app installata.

Ora prendi il tuo Garmin (nell’esempio un Edge 520, ma lo stesso vale anche per gli altri modelli), naviga sul menù e seleziona Garmin IQ .
Comparirà l’app installata: avviala!

COME INDOSSARE I DISPOSITIVI

DeeBee Italia consiglia…

  1. Applica FreeStyle Libre sul braccio e avvialo;
  2. Inserisci BluCon in una fascia come BluCon DEEfender;
  3. Applica la fascia al braccio, sopra il Libre;
  4. Porta con te il dispositivo Apple e il Garmin.
COME VEDERE LE GLICEMIE DA LONTANO

Nel caso tu voglia vedere la glicemia anche da lontano, ti basterà navigare sul tuo sito Nightscout che ti eri segnato nella tabella. Nell’esempio era: guerriero.azurewebsites.net

Questo è ciò che vedrai:

Se si dovesse aprire la seguente finestra, clicca su ok

Verrai indirizzato sull’editor dei profili. Qui poi impostare tutti i parametri personali (come il rapporto insulina carboidrati a fasce orarie, il fattore di correzione e altro ancora). A fine pagina troverai una scritta azzurra “Authenticate”. Cliccala.

Inserisci il tuo API SECRET (quello di 12 caratteri che ti sei annotato nella tabella) e metti il flag alla casella, in modo da non dover ripetere l’operazione di nuovo nel dispositivo che stai salvando.
Clicca su “Update”.

Salva

Ora torna al tuo sito Nightscout personale (che ti eri segnato sulla tabella). Nell’esempio era: guerriero.azurewebsites.net

E… vedrai le glicemie del Libre!

Ovunque ti troverai, ti basterà digitare l’indirizzo web del tuo sito Nightscout personale su un browser per vedere la glicemia di tuo figlio! Su un PC, su un tablet, su uno smartphone Android, su un iPhone…

DONAZIONI

Se vuoi supportare i progetti della nostra associazione DeeBee Italia, puoi farlo con una donazione: https://www.deebee.it/?page_id=1636 oppure scrivendoci qui: info@deebee.it

Grazie per l’aiuto!!

GLICEMIA SULL’OROLOGIO

Se sei arrivato fino a qui, allora significa che hai creato con successo il suo Nightscout. Ora non ti resta che la ciliegina sulla torta: vedere le glicemie da lontano sul tuo smartwatch, ovunque tu sia. Come? Leggi qui.

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Glicemia da FreeStyle Libre in tempo reale su Apple Watch, senza Nightscout

Molti utilizzatori di BluCon, collegato ad iPhone, si chiedono se sia possibile tenere la glicemia di Libre a portata di polso. Certo che si può!

L’occorrente per visualizzare le glicemie al polso:

  1. Un iPhone (o analogo Apple);
  2. Un BluCon;
  3. Una fascia, come BluCon DEEfender;
  4. Un Apple Watch.
Il procedimento

Ecco quali sono i passi da compiere, spiegati nel dettaglio da Matthias Brandenburg, felice utilizzatore di BluCon.

1. Installate xDrip for IOS sul vostro iPhone.
xDrip manderà i valori glicemici all’app Salute del vostro telefono. Così facendo  sul display del telefono, avrete anche un diario glicemico sempre a portata di mano, nonché il monitoraggio in continuo delle vostre glicemie attraverso xDrip.

2. Per avere le letture glicemiche anche sul vostro Apple Watch, installate adesso l’app HealthFace dall’App Store. Sarà lei a leggere le glicemie presenti nel diario glicemico per spedirle in tempo reale al vostro Apple Watch.

3. Opzionale. Vi piace il vostro nuovo diario glicemico? Allora non vi resta che installare un’ulteriore app, chiamata One Drop.
Con One Drop potrete esportare le vostre letture glicemiche in comodi file PDF, che potrete mostrare o spedire al vostro diabetologo di fiducia, per poi archiviarli (è sufficiente la versione non a pagamento di One Drop).

Come giungono le glicemie su Apple Watch?

Ecco come funziona il flusso dei dati che da FreeStyle Libre arriva ad Apple Watch ogni 5 minuti:

  1. BluCon, sorretto da una fascia (come BluCon DEEfender) legge la glicemia tramite il lettore NFC;
  2. Il valore glicemico viene trasmesso a xDrip via Bluetooth;
  3. xDrip la passa all’app Salute che crea un diario glicemico;
  4. L’app HealthFace prende la gliemia dall’app Salute e la visualizza su Apple Watch;
  5. Opzionale. L’app One Drop legge il diario glicemico e crea il PDF.

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xDrip per iPhone: disponibile per tutti. Richiedi il codice di accesso.

Come scaricare la versione Apple dell'app e interfacciare il sensore glicemico con il proprio telefono, per spedire poi le glicemie in lontananza (e altro ancora).

xDrip per iPhone, recensita su DeeBee.it qualche mese fa (ricevendo l’Award DeeBee per l’innovazione), ha fatto un altro passo verso il rilascio ufficiale. Johan Degraeve, papà dell’app, ci ha informati che da oggi il software è disponibile per tutti sulla piattaforma TestFlight. Ma procediamo per passi e  vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è TestFlight?

È una novità che fu introdotta con il rilascio di iOS 8 e che permette di installare e testare applicazioni beta sui propri dispositivi Apple. Dopo aver ricevuto l’invito da parte di uno sviluppatore, è possibile installare le nuove versioni dell’app.
L’app in questione, nello specifico, è xDrip per iPhone.

Un passo avanti verso il rilascio ufficiale nell’App Store

Alcuni nostri lettori utilizzano già xDrip su un dispositivo Apple e avranno probabilmente ricevuto, o riceveranno a breve, un’email proveniente da TestFlight, con l’invito a scaricare xDrip.

A cosa serve xDrip per iPhone

Nell’email, oltre all’invito a scaricare, sono specificate le funzionalità di xDrip per iPhone:

  • Serve per leggere e mostrare le letture glicemiche di un trasmettitore CGM.
  • Si connette con xBridge, Dexcom G5, BluCon e BlueReader.
  • Spedisce le glicemie in remoto sulla nuvola di Nightscout.
  • Allarmi: iperglicemia, ipoglicemia, letture non pervenute, batteria scarica.
  • Invia le glicemie all’app Salute.
  • Effettua la sintesi vocale delle glicemie (come già avviene, ad esempio, con Glimp per Android), leggendo il valore ad alta voce per gli ipovedenti o i non vedenti.

Come scaricare xDrip per iPhone

Se non avete ricevuto l’email, potete richiedere espressamente un invito. In questo caso, vi verrà inviato un codice (tecnicamente, codice Redeem), che dovrete utilizzare con TestFlight.
Potete richiedere il codice  scrivendo un’email all’indirizzo xdrip@proximus.be, oppure, potete provare con il bottone sottostante (funzione soggetta alle impostazioni del browser).

Cosa cambia rispetto a prima

Con TestFlight, si supera il “problema” del codice univoco che prima bisognava fornire al programmatore, il cui ulteriore onere consisteva poi nel compilare un’app ad hoc per ogni singolo utilizzatore. Questa evidente forzatura, che sottoponeva lo sviluppatore ad una mole di lavoro maggiore e creava lungaggini nel processo, viene in tal modo eliminata.

Cosa deve fare chi utilizza già xDrip

Innanzitutto, invitiamo tutti a disinstallare la vecchia app e reinstallare l’app utilizzando TestFlight:  con la nuova installazione perderete le vecchie impostazioni nell’app (quindi le soglie di allarme, l’indirizzo di Nightscout, ecc). Poco male: basterà impostare nuovamente l’app con i vostri dati.

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La nuova versione di Nightscout è stata rilasciata

Nightscout Habanero Red (formalmente, versione 0.10.2) è disponibile per il download e l'installazione.

Il team di Nightscout non si ferma mai e ci ha abituati a continue migliorie dell’ormai conosciuto sistema di visione remota della glicemia.  Nel dettaglio, in questa nuova versione sono presenti correzioni a malfunzionamenti pregressi e alcune migliorie.

NOTA. Se non avete riscontrato errori o anomalie nel Nightscout Habanero che usate ora, potete non effettuare l’aggiornamento.

CONTRIBUTO ALLA TRADUZIONE

Se siete interessati a dare il vostro contributo nella traduzione di Nightscout in italiano, iscrivetevi nel gruppo Facebook “Nightscout Translators”.

COME MIGRARE ALLA NUOVA VERSIONE

I passi per migrare alla nuova versione li trovate nel sito Nightscout.info.

COSA È CAMBIATO NELLA NUOVA VERSIONE
  1. La versione Node è ora la 8.9.1, con correzione di bug legati alla sicurezza (@sulkaharo, @PieterGit)
  2. Downgrade di npm alla versione 5.2.0, che corregge i prolbiemi intermittenti con l’installazione di Nightscout (@sulkaharo)
  3. Reso più efficiente il caricamento dei dati sul cibo per il client (@MilosKozak)
  4. Test units addizionali per una migliore copertura sui casi d’uso (@christopher-fredregill)
  5. Corretta la generazione di javascript per la ricerca di bug in sviluppo e produzione (@sulkaharo)
  6. Corretta la gestione delle date nell’API dei treatments (@jamorham, @ecc1)
  7. L’editor di profilo ora calcola la basale totale giornaliera (@alimhassam)
  8. L’orologio BG ha ora la freccia di tendenza della glicemia e il supporto alle 24 ore (@sulkaharo, @danielharrelson)
  9. Nuova vista “2 ore” e predizione openAPS / rendering dei dati caricati migliorato (@scottleibrand)
  10. Ulteriori migliorie nel filtro dei dati sul glucosio per i report (@sulkaharo)
  11. La funzione di cambio profilo AAPS è stata migliorata (@milosKozak)
  12. Il rendering degli eventi non puntuali, bensì con una certa durata, è stato migliorato (@milosKozak)

Tutte le note in lingua inglese sono reperibili qui.

VERSIONAMENTO

Questo update è chiamato Habanero Red (0.10.2). Il precedente era Habanero Yellow (0.10.1) e l’iniziale Habanero era… Habanero “senza colore” (0.10.0).

(credits: Sulka Haro)

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