Usiamo l’app xDrip+ con MiaoMiao e Blucon

MiaoMiao

Scopriamo insieme come usare MiaoMiao con l’app non ufficiale xDrip+, in attesa dell’integrazione con Glimp.

Se hai ricevuto la tanto desiderata scatolina bianca partita da lontano con dentro il lettore MiaoMiao, e non sai come usarla, niente panico. La versione internazionale (acquistabile da qui) per fortuna non parla cinese; è stata integrata con alcune app non ufficiali, frutto del lavoro di vari team. Per iOS è scesa in campo la nuova, ma ormai nota Spike, mentre per Android la storica xDrip+. Sempre per Android è attesa a brevissimo l’integrazione di MiaoMiao nella tanto amata Glimp, che darà così la possibilità di usare il portale per la visione a distanza e la condivisione dei dati nel modo semplicissimo e immediato.

Innanzitutto, ti consigliamo di effettuare una ricarica completa del lettore. Dopo aver messo in carica per due ore il dispositivo, fai un reset nel foro dietro con una graffetta e applica MiaoMiao a contatto con il sensore FreeStyle Libre. Solo così i due dispositivi andranno “d’accordo” a lungo. Il lettore viene fornito con dei biadesivi a lunga tenuta.

Prima di iniziare questa breve procedura, devi cambiare le impostazioni di sicurezza del tuo smartphone, consentendo l’installazione da sorgenti esterne al Play Store.

Scarica l’ultima versione di xDrip+ e accetta le condizioni di utilizzo.

Apparirà la videata che  ti permette di scegliere il tipo di sensore che si vuole “leggere” con xDrip+. Nel nostro caso “Libre”.

Tutti i comandi per le varie impostazioni si aprono dal menù a tendina, toccando le tre linee orizzontali in alto a sinistra nella videata. Ora è necessario associare via bluetooth il lettore MiaoMiao con lo smartphone.

Bluetooth Scan permetterà di trovare tutti i dispositivi  con bluetooth attivo.

Seleziona il tipo di lettore che userai: Tomato (MiaoMiao).

Una volta confermato il tipo di lettore, imposta i vari dati relativi al sensore in uso e gli allarmi.

Occorre “inizializzare” un nuovo sensore; in parole povere, l’app deve iniziare a “vederlo”.

Puoi optare per una data retroattiva, oppure semplicemente per “oggi”. E, se non vuoi aspettare le canoniche due ore richieste, basta inserire nell’orario precedente a quello vero. Nell’esempio,  ore 9.00 invece delle 11.00.

Per poter iniziare le letture delle glicemie di Libre in CGM, l’app ha bisogno di acquisire almeno due valori; questa volta, quindi, bisogna aspettare. Ma si tratta di pochi minuti, perché il sistema legge per default ogni 5 minuti.

Se il dispositivo dovesse cessare di trasmettere dati, verifica in Stato del sistema che la connessione bluetooth sia attiva. 

Se non lo fosse, tocca “Restart Collector” e tutto tornerà a funzionare.

BluCon

La stessa procedura è valida anche per l’uso di BluCon. L’unica differenza è nell’accoppiamento dei dispositivi e la richiesta del numero di serie che si trova nel bordo di BluCon.  A impostazioni concluse, nello Stato del sistema, vedrai una videata simile a questa:

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SCiO e DietSensor: scanner molecolare e bilancia bluetooth per la prima volta insieme in Italia (prima parte)

DeeBee.it ha messo alla prova per voi il tanto atteso scanner molecolare, in abbinamento con la suite DietSensor, la bilancia bluetooth che promette di trasformarsi nel perfetto coach nutrizionale, anche per chi è diabetico.

Ci ha messo un bel po’ e finalmente eccola qui, davanti a me, pronta per essere aperta. La scatolina dello scanner molecolare SCiO, uno dei due oggetti del desiderio arrivati stamattina, mi consegna un piccolo dispositivo… scarico. Impaziente e senza perdere tempo, lo metto in carica senza usare il cavetto micro USB in dotazione, ma quello che adopero normalmente per ricaricare lo smartphone: infatti SCiO si ricarica con un qualsiasi trasformatore di ultima generazione (oltre che con la presa USB del PC).

L’opuscolo con le istruzioni, contenuto nella scatola di SCiO, mi indica che la prima cosa da fare è installare sul mio smartphone Android l’app SCiO dal Play Store di Google.

Come da abitudine di uno che prova un odio atavico per i manuali, non prendo in considerazione le altre istruzioni e aspetto le due ore di ricarica suggerite. Appena la apro, l’app cerca di connettersi via Bluetooth al mio SCiO e, neppure fosse una condanna che spetta a tutti i sensorizzati, mi richiede immediatamente una calibrazione dello scanner molecolare.

La mia prima calibrazione non è andata a buon fine. Neanche la seconda. Mi rassegno, evidentemente devo leggere le istruzioni per poter continuare il test.

Ecco cosa non andava: la procedura guidata dell’app, molto ben fatta, mi ricorda che per effettuare la calibrazione, devo estrarre SCiO dal suo semprepresente guscio e reinserirlo capovolto.

Finalmente la calibrazione ha esito positivo. Da questo momento, posso puntare il mio SCiO su ogni leccornia mi venga in mente, come uno jedi con la sua spada laser! O almeno, questo era quello che speravo. Ma non anticipo oltre e procedo con i test che mi vedranno per giorni interi puntare e ripuntare per molte volte lo scanner su alimenti e non solo, provando e riprovando per carpire tutti i segreti e capire le opportunità che potrebbe offrire questo gioiello della tecnologia.

Dopo la connessione e la calibrazione, è il momento di capire come si deve usare lo scanner. E, difatti, il wizard dell’app prosegue facendomi vedere alcune immagini che spiegano in che modo si devono scansionare gli oggetti.

Riassumendo le indicazioni, occorre:

  • Essere a circa un centimetro dalla superficie da scansionare;
  • Puntare lo scanner con un angolo di 90°;
  • Illuminare la superficie da analizzare con la luce blu di SCiO.

Inoltre, l’app mi spiega che per scansionare oggetti di dimensioni ridotte, trovo nella scatola una sorta di “tappo” magnetico di SCiO, col quale ricoprire il led dello scanner dopo aver riposto all’interno l’oggetto da analizzare.

Come ultimo consiglio sulla posizione in fase di scansione, SCiO mi insegna che per “leggere” alcuni oggetti occorre appoggiare lo scanner sulla loro superficie. Dopo svariate prove, ho capito che questa regola vale per tutti gli oggetti dalla superficie curva.

Molto bene, la sezione orticaria sembra conclusa. Ora si passa all’azione! L’app prevede due insiemi di strumenti: le SCiO applets e le mini applets. Il cuore dell’app risiede nel primo dei due. Ma vediamo insieme a cosa servono e ovviamente qualche prova sul campo.

SCiO APPLETS

Innanzitutto, è bene chiarire un concetto fondamentale. Che ha un po’ raffreddato i miei entusiasmi iniziali. SCiO non è un sistema “punta e scansiona” ma, come ci suggerisce il menù a sinistra, prima di effettuare una scansione al materiale o (per quanto riguarda il nostro popolo del diabete) al cibo interessato, occorre dire all’app che cosa si sta inquadrando. E questo, a seconda della tipologia della portata, può essere più o meno specifico. Per esempio, se per la frutta e la verdura esiste un menù unificato (quindi più “facile e immediato”) per la carne il discorso è più complesso.  Preventivamente bisogna spiegare all’app che tipo di carne stiamo per analizzare: pollo, maiale, manzo oppure altro tipo di carne.  E nella mia testa è subito scattato il jingle della pubblicità: bongi bongi bobobò! (Ti piace vincere facile?). Perché nel mio immaginario di utente medio, mi sarebbe piaciuto che fosse SCiO a dirmi “stai analizzando una bistecca di brontosauro!”. Beh no, non esageriamo. Ma almeno una bistecca di manzo piuttosto che tacchino o vitello, questo sì! E invece… no! Evidentemente uno scanner molecolare non riesce ad arrivare a tanto.

Quindi, messo da parte il mio sogno nerd di uno scanner punta e scatta, ho continuato le mie prove. Con una visuale diversa.

Eccone alcune.

FRUIT AND VEGETABLES

Ho toccato l’icona di frutta e verdura e l’app mi spiega, purtroppo non in italiano, in che modo effettuare la scansione del prodotto.

Dal tavolo già preparato in giardino per un pranzo primaverile trafugo qualche cetriolo a fette. Inizia così ufficialmente l’avventura con la mia spada Jedi personale!

Ecco il responso di SCiO, confrontato con il database dell’app Fat Secret. L’apporto in carboidrati è di 5% vs 2,16%.

Ho preso poi dalla dispensa anche un pomodoro datterino e una mela. Con questi risultati…

La mela
10% vs 12,23%

Il pomodoro
6% vs 3,92%

DAIRY

L’icona sul menù mi illustra un bel pezzo di formaggio per indicarmi tutti i prodotti caseari. In frigo scorgo un bel pezzo di Asiago: per la prima volta non guardo un formaggio con gli occhi dello stomaco, ma con uno sguardo distaccato, incuriosito. Cerco di  percepirne il colore, i riflessi e mi chiedo come faccia questo intrepido piccolo scanner a carpire così tante informazioni solo guardando.

Effettuo la scansione e questo è il risultato visualizzato sul display del mio smartphone. Noto una cosa che mi piace molto: durante la scansione di frutta e verdura, l’app mette in risalto il dato riguardante i carboidrati, ora invece visualizza la percentuale di grassi.

PRODUCE SELECTOR

Questa è una funzione davvero particolare e divertente direi. In sostanza, SCiO restituisce in valore di BRIX, che rappresenta un indice di rifrazione usato in ambito professionale per stabilire se un vegetale è più o meno gustoso. Ma davvero SCiO riuscirà a dirmi in anticipo se un frutto è buono o meno?

Il primo passo da compiere consiste nel “dire” all’app il tipo di frutto che vogliamo analizzare.

Seleziono “Peaches” e seguo le – ormai amiche – istruzioni, che mi spiegano: la pesca è un oggetto tondeggiante, quindi devo appoggiare SCiO sul frutto.

E, dopo aver seguito da bravo utente obbediente tutti i passi indicati, ecco la schermata che compare.

SCiO mi dice che l’indice BRIX è 11 e che la pesca ha un gusto nella media. Sarà vero? Assaggio: in effetti è una pesca anonima, né da ricordarla, ma neanache da dimenticarla. SCiO ci ha preso!

Fine prima parte

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Arriva l’app di DeeBee.it per Android!

Le funzioni principali del sito raccolte in un'unica comoda applicazione per gli smartphone col robottino verde.

Era nell’aria da qualche tempo e, finalmente, siamo arrivati alla prima pubblicazione dell’app DeeBee.it, disponibile in versione ufficiale sul Play Store di Google.

Scopo di questa nuova piattaforma è quello di avere a portata di dito e immediatamente fruibili in un unico contenitore le funzioni e i calcolatori più utilizzati sul sito di DeeBee.it. Conoscere la tabella nutrizionale di un alimento o il suo contenuto in carboidrati non è mai stato così facile. Oppure, calcolare la quantità di zucchero raccomandata per uscire da uno stato ipoglicemico, o conoscere in anticipo la propria glicata e molto altro ancora.

È uno strumento nuovo e dinamico: tutte le prossime funzioni, uniche e da noi concepite, sviluppate e atte a semplificare la vita delle persone con diabete e dei loro familiari, andranno ad arricchire il menù dell’app che, quindi, nel tempo diverrà sempre più completo e variegato.

DeeBee.it, quindi, da oggi è anche un’app gratuita, frutto del lavoro, delle intuizioni e dei suggerimenti dei nostri lettori e dei membri del nostro gruppo Facebook protetto, che gestiscono il diabete quotidianamente. Non resta che scaricarla!

I nostri canali ufficiali

L’app è l’ultima arrivata nella suite di strumenti gratuiti e senza pubblicità che DeeBee Italia mette in campo per divulgare l’informazione libera sul diabete, e si va ad aggiungere al gruppo Facebook protetto, alla pagina Facebook pubblica, all’account Twitter, alla bacheca di Instagram e alla Newsletter.

Siete dei veri navigatori 2.0? Allora, potete usare anche il nostro QR-Code! Enjoy.

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Installazione di Nightscout per FreeStyle Libre con BluCon e Garmin. La guida italiana ufficiale gratuita, passo passo: step 1

A cura di Mauro Testani e Fabrizio Casellato

Se vuoi vedere le glicemie del FreeStyle Libre sul tuo Garmin personale (e anche da lontano), sei nel posto giusto! Questa è la guida italiana ufficiale, con la quale ti guideremo passo passo nella creazione del tuo sistema Nightscout personale, sistema gratuito e non commerciale messo a punto nel 2014 e in continuo sviluppo. Ti ricordiamo che su Facebook ti aspetta il gruppo ufficiale Nightscout Italia, composto da migliaia di persone che hanno già creato il loro Nightscout e che sono disponibili per rispondere a ogni tua domanda e sciogliere ogni tuo dubbio. Unisciti a noi!

Il funzionamento di Nightscout è riassumibile in pochi semplici concetti e “step”:

  1. Si prelevano le glicemie del sensore;
  2. Si crea una nuvola online, su internet;
  3. Le glicemie vengono messe nella nuvola;
  4. Si leggono le glicemie presenti nella nuvola, da qualsiasi parte del mondo e con i più disparati dispositivi (Garmin, cellulari, orologi, browser…).

Facoltativo: Per chi volesse approfondire i suddetti concetti, rimandiamo a quest’altra pagina (ma è una lettura facoltativa, non necessaria per la creazione di Nightscout).

Questa guida è un estratto dei passi utili alla realizzazione del proprio sistema Nightscout fatto in casa e la parte relativa alla creazione di Nightscout non sostituisce in alcun modo le guide in lingua originale presenti all’indirizzo www.nightscout.info

In caso di incongruenze o di omissioni tra questa guida e quella presente sul sito ufficiale di Nightscout, fa fede quest’ultima.

Abbott non è correlata in alcun modo a questo progetto. Né DeeBee.it né gli autori si assumono la responsabilità per qualsiasi tipo di danno causato da e/o con qualsiasi informazione trovata in queste guide. Non utilizzare le informazioni presenti in questo sito senza aver prima consultato il vostro diabetologo di fiducia. In ogni caso,  se usi la seguente guida, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Cosa occorre per cominciare?

  • Sensore FreeStyle Libre Abbott
  • Un dispositivo Apple (verosimilmente un iPhone)
  • Il lettore BluCon.
  • Una fascia, come BluCon DEEfender.
  • Un dispositivo Garmin.
  • (Facoltativo) Lo smartwatch “Pebble” o di altra marca (esempio1, esempio2). È utile per vedere le glicemie da lontano sul polso senza dover consultare il proprio smartphone.

NB: Durante la procedura verrà richiesto l’inserimento dei dati di una carta di credito: seguendo le indicazioni riportate nella nostra guida, non verranno addebitati costi. La richiesta è necessaria ai fini del riconoscimento del nome reale di chi sta effettuando la procedura. 

Disclaimer: vi ricordo che il sistema illustrato non è stata approvato da Abbott e non viene garantita la correttezza dei valori glicemici letti dal sensore Abbott FreeStyle Libre. Questo sistema non è da intendersi come un sostituto del proprio medico e diabetologo. Prima di utilizzarlo, chiedi al tuo medico.

Possiamo procede con il secondo step: la creazione della nuvola Nightscout personale.

 

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Installazione di Nightscout per FreeStyle Libre con BluCon e Garmin. Visualizzazione sul Garmin: step 3

A cura di Mauro Testani

In questo terzo step, ti spiego come spedire le glicemie sulla tua nuvola Nightscout. Tali glicemie saranno poi visibili dal tuo dispositivo Garmin.

Innanzitutto, devi scaricare e installare xDrip per iOS sul tuo dispositivo Apple (verosimilmente, un iPhone). Per farlo, segui il tutorial apposito di DeeBee.it. Una volta fatto, torna su questa pagina.

COME SPEDIRE SU NIGHTSCOUT LE GLICEMIE LETTE DAL BLUCON

Affinché le glicemie siano salvate correttamente online, devi inserire sull’app xDrip l’indirizzo della tua nuvola. Per farlo, inserisci la stringa di connessione del tuo Nightscout personale, dal menù accessibile dal simbolo dell’ingranaggio.

GARMIN CONNECT

Innanzitutto, devi installare l’app Garmin Connect sul tuo telefono. Puoi farlo in due modi differenti:

  1. Scarica l’app Garmin Connect sul telefono;
  2. Oppure, in alternativa, scarica sul tuo PC il programma Garmin Express: l’app per il telefono potrai scaricarla anche da lì.

Registrati, creando il tuo profilo Garmin privato.

Attiva il Bluetooth. Collega il BluCon al dispositivo Apple e associa ad esso anche al tuo Garmin che si vuole usare per la visione della glicemia. Da questo momento lascia il Garmin acceso e connesso al device Apple.

Lancia l’app Garmin Connect sull’iPhone.

Seleziona “Più” e tocca Store Connect IQ.

Quindi, accedi con l’account precedentemente creato.

 Ora, cerca l’app “Nightscout”.

Nota: Nell’esempio visualizzato, dato che si sta utilizzando un Garmin Edge, abbiamo selezionato l’app relativa. 

Scaricando l’app, questa verrà installata anche sul dispositivo Garmin (dato che questo è connesso con il Bluetooth).

Dall’app su iPhone, controlla che l’installazione sia andata a buon fine.

Ora, torna alla Home su La mia giornata, seleziona in alto a destra il dispositivo, poi lancia l’app Connect IQ – applicazione: se tutto è stato effettuato correttamente, vedrai l’app installata.

Ora prendi il tuo Garmin (nell’esempio un Edge 520, ma lo stesso vale anche per gli altri modelli), naviga sul menù e seleziona Garmin IQ .
Comparirà l’app installata: avviala!

COME INDOSSARE I DISPOSITIVI

DeeBee Italia consiglia…

  1. Applica FreeStyle Libre sul braccio e avvialo;
  2. Inserisci BluCon in una fascia come BluCon DEEfender;
  3. Applica la fascia al braccio, sopra il Libre;
  4. Porta con te il dispositivo Apple e il Garmin.
COME VEDERE LE GLICEMIE DA LONTANO

Nel caso tu voglia vedere la glicemia anche da lontano, ti basterà navigare sul tuo sito Nightscout che ti eri segnato nella tabella. Nell’esempio era: guerriero.azurewebsites.net

Questo è ciò che vedrai:

Se si dovesse aprire la seguente finestra, clicca su ok

Verrai indirizzato sull’editor dei profili. Qui poi impostare tutti i parametri personali (come il rapporto insulina carboidrati a fasce orarie, il fattore di correzione e altro ancora). A fine pagina troverai una scritta azzurra “Authenticate”. Cliccala.

Inserisci il tuo API SECRET (quello di 12 caratteri che ti sei annotato nella tabella) e metti il flag alla casella, in modo da non dover ripetere l’operazione di nuovo nel dispositivo che stai salvando.
Clicca su “Update”.

Salva

Ora torna al tuo sito Nightscout personale (che ti eri segnato sulla tabella). Nell’esempio era: guerriero.azurewebsites.net

E… vedrai le glicemie del Libre!

Ovunque ti troverai, ti basterà digitare l’indirizzo web del tuo sito Nightscout personale su un browser per vedere la glicemia di tuo figlio! Su un PC, su un tablet, su uno smartphone Android, su un iPhone…

DONAZIONI

Se vuoi supportare i progetti della nostra associazione DeeBee Italia, puoi farlo con una donazione: https://www.deebee.it/?page_id=1636 oppure scrivendoci qui: info@deebee.it

Grazie per l’aiuto!!

GLICEMIA SULL’OROLOGIO

Se sei arrivato fino a qui, allora significa che hai creato con successo il suo Nightscout. Ora non ti resta che la ciliegina sulla torta: vedere le glicemie da lontano sul tuo smartwatch, ovunque tu sia. Come? Leggi qui.

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Glicemia da FreeStyle Libre in tempo reale su Apple Watch, senza Nightscout

Molti utilizzatori di BluCon, collegato ad iPhone, si chiedono se sia possibile tenere la glicemia di Libre a portata di polso. Certo che si può!

L’occorrente per visualizzare le glicemie al polso:

  1. Un iPhone (o analogo Apple);
  2. Un BluCon;
  3. Una fascia, come BluCon DEEfender;
  4. Un Apple Watch.
Il procedimento

Ecco quali sono i passi da compiere, spiegati nel dettaglio da Matthias Brandenburg, felice utilizzatore di BluCon.

1. Installate xDrip for IOS sul vostro iPhone.
xDrip manderà i valori glicemici all’app Salute del vostro telefono. Così facendo  sul display del telefono, avrete anche un diario glicemico sempre a portata di mano, nonché il monitoraggio in continuo delle vostre glicemie attraverso xDrip.

2. Per avere le letture glicemiche anche sul vostro Apple Watch, installate adesso l’app HealthFace dall’App Store. Sarà lei a leggere le glicemie presenti nel diario glicemico per spedirle in tempo reale al vostro Apple Watch.

3. Opzionale. Vi piace il vostro nuovo diario glicemico? Allora non vi resta che installare un’ulteriore app, chiamata One Drop.
Con One Drop potrete esportare le vostre letture glicemiche in comodi file PDF, che potrete mostrare o spedire al vostro diabetologo di fiducia, per poi archiviarli (è sufficiente la versione non a pagamento di One Drop).

Come giungono le glicemie su Apple Watch?

Ecco come funziona il flusso dei dati che da FreeStyle Libre arriva ad Apple Watch ogni 5 minuti:

  1. BluCon, sorretto da una fascia (come BluCon DEEfender) legge la glicemia tramite il lettore NFC;
  2. Il valore glicemico viene trasmesso a xDrip via Bluetooth;
  3. xDrip la passa all’app Salute che crea un diario glicemico;
  4. L’app HealthFace prende la gliemia dall’app Salute e la visualizza su Apple Watch;
  5. Opzionale. L’app One Drop legge il diario glicemico e crea il PDF.

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xDrip per iPhone: disponibile per tutti. Richiedi il codice di accesso.

Come scaricare la versione Apple dell'app e interfacciare il sensore glicemico con il proprio telefono, per spedire poi le glicemie in lontananza (e altro ancora).

xDrip per iPhone, recensita su DeeBee.it qualche mese fa (ricevendo l’Award DeeBee per l’innovazione), ha fatto un altro passo verso il rilascio ufficiale. Johan Degraeve, papà dell’app, ci ha informati che da oggi il software è disponibile per tutti sulla piattaforma TestFlight. Ma procediamo per passi e  vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è TestFlight?

È una novità che fu introdotta con il rilascio di iOS 8 e che permette di installare e testare applicazioni beta sui propri dispositivi Apple. Dopo aver ricevuto l’invito da parte di uno sviluppatore, è possibile installare le nuove versioni dell’app.
L’app in questione, nello specifico, è xDrip per iPhone.

Un passo avanti verso il rilascio ufficiale nell’App Store

Alcuni nostri lettori utilizzano già xDrip su un dispositivo Apple e avranno probabilmente ricevuto, o riceveranno a breve, un’email proveniente da TestFlight, con l’invito a scaricare xDrip.

A cosa serve xDrip per iPhone

Nell’email, oltre all’invito a scaricare, sono specificate le funzionalità di xDrip per iPhone:

  • Serve per leggere e mostrare le letture glicemiche di un trasmettitore CGM.
  • Si connette con xBridge, Dexcom G5, BluCon e BlueReader.
  • Spedisce le glicemie in remoto sulla nuvola di Nightscout.
  • Allarmi: iperglicemia, ipoglicemia, letture non pervenute, batteria scarica.
  • Invia le glicemie all’app Salute.
  • Effettua la sintesi vocale delle glicemie (come già avviene, ad esempio, con Glimp per Android), leggendo il valore ad alta voce per gli ipovedenti o i non vedenti.

Come scaricare xDrip per iPhone

Se non avete ricevuto l’email, potete richiedere espressamente un invito. In questo caso, vi verrà inviato un codice (tecnicamente, codice Redeem), che dovrete utilizzare con TestFlight.
Potete richiedere il codice  scrivendo un’email all’indirizzo xdrip@proximus.be, oppure, potete provare con il bottone sottostante (funzione soggetta alle impostazioni del browser).

Cosa cambia rispetto a prima

Con TestFlight, si supera il “problema” del codice univoco che prima bisognava fornire al programmatore, il cui ulteriore onere consisteva poi nel compilare un’app ad hoc per ogni singolo utilizzatore. Questa evidente forzatura, che sottoponeva lo sviluppatore ad una mole di lavoro maggiore e creava lungaggini nel processo, viene in tal modo eliminata.

Cosa deve fare chi utilizza già xDrip

Innanzitutto, invitiamo tutti a disinstallare la vecchia app e reinstallare l’app utilizzando TestFlight:  con la nuova installazione perderete le vecchie impostazioni nell’app (quindi le soglie di allarme, l’indirizzo di Nightscout, ecc). Poco male: basterà impostare nuovamente l’app con i vostri dati.

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Correzione dell’ipoglicemia – Bambini (con calcolatore online)

Il tuo bimbo è in ipoglicemia?
Qual è il modo migliore per correggerla?
La risposta migliore è: col glucosio.

In alternativa puoi anche usare lo zucchero comune che però, a differenza del glucosio, agisce un po’ più lentamente; per cui l’ipoglicemia durerà di più.

Cos’è l’ipoglicemia nel bambino? È una riduzione del glucosio plasmatico in grado di causare segni o sintomi di alterazione della funzione cerebrale.

In questa immagine, che potrai scaricare e stampare per consultarla tutte le volte che vorrai, è spiegato tutto in modo preciso ma conciso!

Solitamente per correggere un’ipoglicemia viene indicato lo zucchero (cioè il saccarosio, che è lo zucchero classico, in bustina, zollette, ecc.), ma questo perché è facilmente reperibile. Il modo migliore per correggere un’ipoglicemia e fare salire nel più breve tempo possibile la glicemia del bimbo sopra la soglia di ipoglicemia è il glucosio.

CALCOLATORE ONLINE DI ZUCCHERO

Cosa e quanto somministrare al bambino in caso di ipoglicemia? Inserisci il peso e scopri la quantit๠con il primo calcolatore online, presentato da DeeBee Italia.

Peso (Kg)Zucchero (gr)GlucoDeeBee 15² (ml)

Dopo l’assunzione attendere 15 minuti e poi misurare nuovamente la glicemia capillare: se è inferiore a 100 mg/dL, ripetere l’assunzione di zucchero o GlucoDeeBee e rimisurare, sempre con il glucometro, dopo altri 15 minuti; e così via, fino a superare i 100 mg/dL.

¹ Dalle linee guida ISPAD 
²Qui trovi la ricetta per il GlucoDeeBee 15, a base di glucosio, che è la sostanza più veloce per far risalire la glicemia.

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Calcolatore di carboidrati (CHO)

Scegli l’alimento e il numero di grammi, per conoscerne la quantità in carboidrati (CHO).

Calcolatore CHO - DeeBee.it
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Quanti grammi?
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LimiTTer ArmSmart: la soluzione fai da te, per dotare Libre di allarmi notturni

Una comoda fascia da braccio, dal peso di 19 grammi e spessa 5 millimetri: ecco la soluzione pensata da Alessandro, l'ingegnoso papà di Bianca.

Utilizziamo il Libre per mia figlia Bianca ormai da più di due anni, e siamo soddisfatti del suo funzionamento, che ci ha cambiato il modo di gestire il suo Diabete. Rimaneva però il grosso problema della notte!
Purtroppo, più puoi controllare in modo non invasivo (o quasi!) la glicemia di tua figlia, e meno dormi!

Il fatto che non avesse allarmi per la notte era un grosso problema.
Come molti altri, da volenteroso “babbo” T3, mi sono avvicinato al LimiTTer, scoperto su DeeBee.it, cercando di capire come poter adattare un sistema che sembrava particolarmente interessante all’epoca (ed era anche l’unico!) ma che non poteva essere usato a causa delle dimensioni. Ecco difatti come si presentava il primo LimiTTer:

Il LimiTTer è un sistema autocostruito che permette, con poche schede elettroniche ed un programma già pronto, di visualizzare la glicemia dal sensore ogni 5 minuti, utilizzando l’app xDrip+ e telefoni Android (dalla versione 5 in su).

SCHEMA LIMITTER

Lo schema costruttivo è questo:

Ma in questo mio articolo non voglio addentrarmi nella costruzione del circuito o nella sua programmazione, quanto piuttosto mostrarvi in che modo ho provato a rendere più confortevole questo meraviglioso circuito open source.
Tutte le informazioni inerenti la costruzione si trovano qui, oppure qui.

LIMITTER ARMSMART

Quindi tutto meraviglioso, facile e risolto?

No, due i primi problemi: la SCATOLA come detto prima e la mia TOTALE inesperienza di saldatura a stagno di componenti elettronici!

Per il primo problema l’idea è stata quella di non sovrapporre le schede come con la scatola ma semplicemente di saldarle in linea ed inserirle in una fascia da braccio, per il secondo all’inizio mi sono fatto aiutare da un amico, poi ho imparato (e non sono un genio quindi lo possono veramente fare tutti!).

Ecco il primo LimiTTer fascia costruito

Nella foto successiva, invece, mia figlia con la prima fascia.
Peso di tutto il sistema: 45 gr.
Spessore circa 1,5 cm.
Altezza fascia 5 cm.

In seguito, lavorando sulla razionalizzazione della posizione delle schede, cioè inserendo il modulo Bluetooth HM-17 sopra la scheda BM 019 NFC, eliminando il modulo di carica batteria, collegando direttamente il cavo batteria ad un cavo femmina saldato al modulo Arduino e diminuendo la capacità della batteria fino a 100 mAh (grazie soprattutto ai miglioramenti apportati al programma), e quindi le sue dimensioni, sono arrivato al traguardo che considero finale di un sistema dal peso di 19 gr (fascia inclusa), alto 4 cm, con uno spessore di 0,5 cm.

Lo spessore, dovendo aumentare la sezione dei cavi causa rotture da piegamento (altro grosso problema incontrato) potrebbe essere razionalizzato e forse diminuito ma alla fine non ci interessa.

Ecco, dunque, come si presenta il sistema LimiTTer ArmSmart definitivo:

Fascia definitiva con batteria da 100 mAh:

Leggera e flessibile si adatta alla curvatura del braccio:

Carica batteria esterno:

Non importa che la fascia sia stretta al braccio perché la scheda NFC viene attaccata al sensore con due piccoli pezzi di velcro adesivo: uno sulla scheda e uno sul sensore.

La fascia si collega via Bluetooth ad un telefono ANDROID 5+ sul quale è stato installato xDrip+.

La app sul telefono MASTER registra i dati glicemici e li rimanda sui telefoni FOLLOWER e poi chiaramente su smartwatch (noi abbiamo due Pebble). Se si usano tutti telefoni Android non c’è nessun bisogno di programmare (Nightscout, anche se è configurabile, può essere evitato tranquillamente).

L’accoppiamento iniziale fra telefono MASTER e FOLLOWER avviene in modo velocissimo attraverso il codice QR emesso dal telefono MASTER e fotografato dal telefono FOLLOWER. Tutto è semplice ed automatico.

Per saperne di più, guardate questo video (in lingua inglese):

Le informazioni visualizzate su xDrip+ sono quelle classiche, come mostrato nella figura successiva.

Che tutti ormai conosciamo!

CONCLUSIONI

Come va? Bene direi. Noi utilizziamo il sistema SOLO ED ESCLUSIVAMENTE la notte. Abbiamo allarmi su due telefoni FOLLOWERS e chiaramente nessun allarme sul telefono MASTER, che è vicino a mia figlia. Ci sono alcune differenze nei valori tra il lettore ufficiale e xDrip+, ma sono sempre abbastanza contenute. Del resto il sistema a noi serve solo ed esclusivamente per gli allarmi.

Il LimiTTer viene calibrato attraverso xDrip+ con il Libre e noi utilizziamo solo i valori da lettore ufficiale per eventuali azioni.
Gli allarmi sono estremamente facili da programmare e danno estrema libertà nei limiti, tempi e modi. Quindi per noi perfetto!!

Sopra un esempio notte con confronto con Libre e calibrazioni fatte (come si vede le calibrazioni con Libre erano perfettamente in linea al grafico di xDrip+)

In estrema sintesi, posso dire che per noi il sistema è perfetto. Flessibile, portabile e sicuro. Dormiamo molto di più di prima e questo ha innescato un “circolo virtuoso” che ci facilita molto la vita cioè:

Se noi dormiamo, noi siamo più tranquilli.
Se noi siamo più tranquilli, nostra figlia è più tranquilla (e le glicemie sono più stabili!).
Se nostra figlia è più tranquilla, prende più coraggio e coscienza della situazione e sta diventando sempre più autonoma di giorno.
Se lei è più autonoma (ha 11 anni e ha iniziato ora la prima media), tutti intorno al lei sono più rilassati.
Se tutti sono più rilassati, anche noi siamo più tranquilli!

Le Ipo e le Iper ci sono ancora, ma sono sicuramente gestite molto meglio, anche di giorno senza fascia!
Certo stiamo attraversando un momento buono e quello che dico può essere vero oggi e totalmente sbagliato domani… ma per ora è così!

SCAMBIAMOCI LE NOSTRE ESPERIENZE

Infine, sono a conoscenza che altri hanno realizzato il LimiTTer a fascia, ma per il momento nessuno si è mai messo in contatto con me. Sarei interessato a scambiare opinioni ed esperienze con qualcuno di loro perché c’è sempre da imparare! Contattatemi! Grazie.

Saluti a tutti e… NON ASPETTATE  

Alessandro

©Riproduzione riservata
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