Il rilascio ufficiale di Glimp con MiaoMiao, per un Libre con allarmi e visione remota

This post is also available in: esSpagnolo

Glimp, l’amata app per Android tutta italiana, in grado di calibrare le glicemie rilevate da FreeStyle Libre, di dotarlo di allarmi, di consultare in lontananza l’andamento glicemico e di condividere le statistiche in tempo reale con il diabetologo, ufficializza la nuova funzione, rendendola quindi disponibile per tutti: la possibilità di interfacciarsi con MiaoMiao, dispositivo che permette la lettura in continuo del famoso sensore Abbott.

Le nuove funzionalità
  • Widget,
  • Supporto per MiaoMiao,
  • Migliorata la stabilità bluetooth per BluCon,
  • Ottimizzata la comunicazione con Diabetes:M (ora molto più veloce),
  • Diagnostica Bluetooth più completa (nella maschera dei promemoria è possibile vedere i dispositivi e le relative informazioni, inclusi gli eventuali messaggi di errore),
  • Nuove icone,
  • Possibilità di impostare gli allarmi sonori diversi per ipoglicemia e iperglicemia,
  • Corretti alcuni bug relativi alla lettura vocale delle glicemie (funzione chiamata, tecnicamente, TTS: Text To Speech).

Il portale Glimp for Web

Le glicemie possono essere viste da lontano anche dal portale remoto, accessibile da qualsiasi dispositivo mediante un browser.

Inoltre, sul portale sono presenti anche le statistiche in tempo reale, accessibili e condivisibili in tempo reale con il proprio diabetologo di fiducia, toccando l’icona dedicata.

La nuova permission sulla posizione del dispositivo

Le nuove politiche di Google impongono che, per poter accedere al Bluetooth del telefono, sia necessario concedere alle applicazioni il permesso di conoscere la posizione del dispositivo utilizzato. Per quanto la scelta effettuata sia opinabile, l’utente dovrà accettare la permission per accedere alla posizione del dispositivo: questa non è una scelta di Glimp (Glimp non utilizza in alcun modo le coordinate spaziali del telefono!), ma un vincolo dettato da Google stessa. In parole povere: Google (e non Glimp) impone che l’utente conceda all’app l’accesso alla posizione del dispositivo.
L’utente è comunque libero di non concedere il permesso: in tal modo, però, Glimp non  potrà connettersi con BluCon e MiaoMiao, ma continuerà a funzionare nel modo tradizionale (ossia passando il telefono sul Libre).
Vien da sé che Glimp non è l’unica app con questo problema: prima o poi, il problema interesserà con i prossimi aggiornamenti qualunque app che sul Google Play utilizzi il bluetooth.
Per chi è particolarmente sensibile a questo argomento e vuole approfondire, ecco due link interessanti: quello ufficiale relativo agli ultimi SDK Android, e una serie di contributi interessanti riportati su StackOverflow (che è la piattaforma per programmatori più utilizzata sul web).
La nostra community
Come sempre, per ogni dubbio, perplessità, domanda e/o segnalazione di malfunzionamenti, potete sciverci a info@deebee.it o, ancora meglio, potete iscrivervi al nostro gruppo su Facebook (che è un gruppo chiuso a tutela della nostra e vostra privacy) e al gruppo dedicato a Glimp.
©Riproduzione riservata
Print Friendly, PDF & Email

Vuoi parlare con le centinaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda!
Enjoy!

Ti potrebbero interessare anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *