FreeStyle Libre: Veneto e Lazio non seguono L’Emilia Romagna

Se l’Emilia Romagna è diventata la regione apripista nel prevedere la prescrivibilità e rimborsabilità del sistema di monitoraggio flash della glicemia FreeStyle Libre, il Veneto ci ha solo provato. La Commissione Tecnica Regionale per i Dispositivi Medici di questa regione “sentiti anche i clinici esperti in materia non raccomanda l’uso di FreeStyle Libre in sostituzione della misurazione delle glicemie capillari, in attesa dei risultati degli studi in corso”. Quindi, attraverso il decreto 295 del 16 ottobre 2015, il Veneto non si discosta dalle altre 18 Regioni italiane che ancora oggi non hanno reso mutuabile questo sistema di monitoraggio.

Se si legge con attenzione la decisione adottata dalla stessa Commissione il 19 maggio 2015, emerge anche l’aspetto economico che forse ha influito sul parere negativo. Per il Sistema Sanitario Regionale il glucometro non è un costo “in quanto distribuito gratuitamente dalle case produttrici”. L’unica spesa è rappresentata dalla fornitura di 2.580 strisce reattive all’anno per la misurazione della glicemia (mediamente 0,50 € al pezzo, per una spesa annuale di 1.290,00 €). Mentre solo per la fornitura annuale del dispositivo FreeStyle Libre – lettore e sensori – il costo raggiungerebbe 1.621,58 € (senza calcolare la spesa per le strisce, comunque necessarie per il controllo capillare nei casi di necessità).

Nel rapporto della Commissione Tecnica Regionale per i Dispositivi Medici non viene menzionata l’utilità del monitoraggio glicemico, pratica che può portare ad un maggior compenso e quindi alla prevenzione di future complicanze.

Parere positivo sull’utilità dei sistemi di monitoraggio continuo si legge nell’ultimo Piano per la malattia diabetica nella Regione Lazio 2016-2018”, approvato il 14 dicembre 2015.  Il documento, che prevede una radicale riorganizzazione dell’assistenza nell’ottica della rete, riconosce che “Con questi sistemi (di monitoraggio continuo del glucosio CGM-Real Time n.d.r.) la famiglia può seguire costantemente l’andamento glicemico del bambino; la possibilità di impostare allarmi di soglia e anche predittivi per l’ipoglicemia e di avere disponibilità continua del trend glicemico (anche della velocità di variazione della glicemia), rende più sicuri i genitori e più congruo lo schema di trattamento insulinico. Nessun accenno al sistema di monitoraggio flash FreeStyle Libre.

Aggiornamento del 3 settembre 2016: il Lazio approva la prescrivibilità del Libre.

download2   Decreto-n.-295-del-16-ottobre-2015

download2   Seduta del 19 maggio 2015

 

Diabete e bambino. Cosa succede quando mangiamo? La vera storia del cibo dalla bocca agli zuccheri, grazie al lavoro di Fata Insulina.

Da Padre a padre, dico grazie all'autore per aver fatto sorridere la mia bambina. Ci ha relagato uno sprazzo di magia

Ho pianto nel vedere la mia bimba felice  di leggere di una bimba come lei
©Riproduzione riservata
Print Friendly, PDF & Email

Vuoi parlare con le migliaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda! Nel nostro gruppo affrontiamo ogni tematica inerente il diabete (non solo tecnologia ma anche leggi, sport, alimentazione, accettazione, gestione quotidiana, L104, ecc., sia per adulti che per bambini).
Enjoy!

Ti potrebbero interessare anche...

4 pensieri su “FreeStyle Libre: Veneto e Lazio non seguono L’Emilia Romagna”

  1. Sostengo che con l’utilizzo del Freestyle libre, bisognerebbe tenere conto che se anche non si elimina completamente l’uso delle strisce, il consumo è notevolmente ridotto con conseguente risparmio del SSN. Pertanto ritengo che se anche le regioni non rimborsano completamente i sensori per il freestyle almeno dovrebbero riconoscere un parte del costo sostenuto dagli utilizzatori.

    1. Ma come non elimina l’uso delle striscette?? Elimina se mai il ricorrere ipoglicemie gravi-> glucacone, ricoveri ospedalieri, danni alla salute, spese per la sanità e migliora l’autogestione del paziente diabetico. é ora di svegliarsi, perchè qua in Italia si sta a fermarsi su queste cose? Non ho ancora riscontrato un parere negativo su questo strumento di misurazione glicemico.

  2. Mia figlia lo usa da sei mesi e non lo lascerà mai più, averlo usato prima, posso dire che è veramente un miracolo (a parte il costo per ogni 14 giorni sono € 60,000) spero che la Regione Veneto possa decretare la disponibilità o almeno in parte un rimborso).
    Le prime volte confrontava con le striscette e successivamente sia il cerotto che le striscette indicavano la glicemia giustissima.
    Un gran passo avanti per una come mia figlia che aveva 5 anni, è perchè siamo una famiglia che se la permette la spesa, ma è le altre persone che non possono sono sempre diabetici

  3. Utilizzo il.sistema da 7 mesi ;
    Assolutamente consigliabile :
    Le strisce oramai non.le uso più , con.facilità controllo i valori e agisco immediatamente di conseguenza.
    Tassativamente indicato per coloro che svolgono lavori usuranti e non.hanno il tempo di controllarsi assiduamente.
    Sappiamo che i.dati della glicata , possono variare da caso a caso , nel mio è scesa in.maniera veramente importante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.