Sul palcoscenico

Quando mi sono ammalata di diabete io e mia madre eravamo sole. Allora io ho iniziato a parlare con la mia forza e con la mia debolezza, compagne nuove. E mia madre a parlare con me.
Era un coro di figure femminili ad alternarsi per i primi piani. Io finivo sullo sfondo nei momenti di sfinitezza, che erano tanti. Pian piano, attraverso le botte e attraverso la scrittura, ho imparato a stare un passo avanti.
La solitudine con l’andare degli anni è stata relegata a momenti rari, feroci e spiazzanti e gelidi come l’incomprensione, ma sporadici. La debolezza è stata un po’ sostenuta dal cambiamento delle terapie e delle tecnologie.
La forza ha divorato spazio e si è espansa, occupando zone inaspettate dentro di me e coprendomi con una corazza trasparente.
Mia madre ha fatto molti passi indietro e ha distratto le orecchie.
Io ho acquistato colori diversi e forme più definite. Ho perso sfumature e ho trovato strategie. Ho supplito alle lacune del corpo con una voce ferma e solo mia.
13625000_10208661336122205_2096809992_n

Ti è piaciuto questo scritto di Lu? Clicca qui per leggerne altri ancor più belli!

Diabete e bambino. Cosa succede quando mangiamo? La vera storia del cibo dalla bocca agli zuccheri, grazie al lavoro di Fata Insulina.

Da Padre a padre, dico grazie all'autore per aver fatto sorridere la mia bambina. Ci ha relagato uno sprazzo di magia

Ho pianto nel vedere la mia bimba felice  di leggere di una bimba come lei
©Riproduzione riservata
Print Friendly, PDF & Email

Vuoi parlare con le migliaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda! Nel nostro gruppo affrontiamo ogni tematica inerente il diabete (non solo tecnologia ma anche leggi, sport, alimentazione, accettazione, gestione quotidiana, L104, ecc., sia per adulti che per bambini).
Enjoy!

Ti potrebbero interessare anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *