Scaricare i dati di micro e sensori: ecco i software più usati

I microinfusori e i sensori glicemici sono un grande aiuto nella gestione quotidiana del diabete. I dati raccolti da questi dispositivi e condivisi con il proprio diabetologo, diventano fondamentali per la valutazione di eventuali ritocchi e cambiamenti di terapia. Questi dati possono essere raccolti e organizzati con l’aiuto di diversi software, alcuni dei quali sono specifici per l’apparecchio usato.

Diasend

Diasend è la piattaforma più conosciuta e utilizzata perché permette di scaricare i dati di svariati dispositivi (glucometri, sensori glicemici e microinfusori di diverse case produttrici). Inoltre offre la possibilità di condividerli con il proprio diabetologo.

Tra i pregi di Diasend figurano l’elaborazione dei dati, la loro successiva integrazione e la creazione di grafici e statistiche in cui vengono incrociati i dati del microinfusore con quelli di sensore e glucometro. Questo permette di avere subito una visuale completa delle eventuali fasce in cui c’è la necessità di modificare la terapia.
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Con Diasend si possono avere in modo intuitivo e immediato una serie di dati riassuntivi, utili a comprendere se il paziente è ben compensato o meno: glicemia media (anche a fascia oraria), deviazione standard, glicemie minime e massime del periodo selezionato e grafici con le percentuali. Tutto suddiviso per dispositivo.

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diasend_dati2Per utilizzare Diasend è necessario registrarsi e scaricare l’uploader, disponibile sia per Windows che per Mac. Successivamente si inseriscono i propri dati nell’apposita sezione codificando anche tutti i dispositivi che si intende scaricare. Sarà poi sufficiente collegarli al computer con il relativo cavo e lasciare che Diasend scarichi i dati automaticamente in modo estremamente comodo.  Recentemente Diasend ha rilasciato anche la sua app, per Android e iOS, utile per avere statistiche e medie sempre a portata di mano.

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 Dexcom Studio

Questo software, compatibile solo con Windows, è specifico per la gestione dei dati rilevati dal CGM Dexcom. Dopo averlo installato, è possibile selezionare la lingua, i range di riferimento e gli altri personalizzabili dal menù opzioni.

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Una volta scaricati i dati dal ricevitore Dexcom tramite un cavo USB, verranno generati molteplici grafici e statistiche utili all’utente e al diabetologo per individuare a colpo d’occhio l’andamento glicemico e le fasce che richiedono modifiche della terapia.

dexcom_studio_patternPannello riassuntivo: visualizza grafici, media glicemica, deviazione standard e percentuali nel range del periodo selezionato.

dexcom_studio_distribuzionePannello distribuzione: visualizza le percentuali nel range, in ipoglicemia e in iperglicemia suddivise per fasce orarie.

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Pannello report: confronta i dati estratti relativi a due periodi selezionati (trimestre, mese o settimana) segnalando eventuali miglioramenti o peggioramenti.

FreeStyle Libre

Il software specifico per scaricare i dati del FreeStyle Libre si può reperire gratuitamente nel negozio on-line di Abbott ed è disponibile sia per Windows sia per Mac. Dopo una semplice installazione guidata, sarà sufficiente collegare il lettore al PC mediante il suo cavetto per poter visualizzare diverse pagine di grafici e statistiche.

La prima pagina che si ottiene scaricando i dati è un’istantanea della glicemia del periodo selezionato che riassume i dati più significativi: il valore medio del glucosio, il valore stimato della glicata (riferito al periodo selezionato), la percentuale di valori sopra, sotto e all’interno dell’intervallo glicemico, oltre al numero e alla durata media delle ipoglicemie in quell’intervallo di tempo. Se nel lettore sono stati inseriti manualmente i carboidrati assunti e le relative quantità di insulina somministrata, verranno elaborati i relativi dati mostrando le medie giornaliere.

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Nelle successive pagine viene riportato in maniera ampia e più visibile il grafico visto in precedenza, rendendolo più facilmente analizzabile. Vengono inoltre riportate nel dettaglio le voci relative a carboidrati, insulina e singole misurazioni effettuate.

Carelink

Carelink è la piattaforma specifica per gli utenti Medtronic che permette lo scarico dati attraverso un dispositivo wireless, e ne consente la condivisione a distanza con il proprio medico. E’ utilizzabile sia con Windows (tramite Internet Explorer o Mozilla Firefox) che con Mac (tramite Safari). Oltre a interfacciarsi con i microinfusori e sensori Medtronic, è compatibile con i principali glucometri in commercio.

Dopo la registrazione e l’impostazione dei parametri personali, sarà sufficiente selezionare il dispositivo da cui si intende trasferire i dati e, tramite l’apposito dispositivo wireless (oppure direttamente collegando il glucometro Contour Next Link), avverrà il passaggio nella piattaforma on-line.

Come per gli altri software, Carelink offre grafici e statistiche selezionabili per periodo, in cui vengono riassunti anche schematicamente tutti i dati relativi a glicemie, basali e boli.

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Nightscout: lunga vita alla batteria!

Uno dei problemi più frequenti per chi utilizza Nightscout è l’esigua durata della batteria dello smartphone che funge da uploader. Il motivo è semplice: tramite il cavo OTG, il cellulare alimenta anche il ricevitore Dexcom. Seguendo alcuni accorgimenti, possiamo però prolungare di qualche ora la durata della batteria dello smartphone.

Vediamoli insieme.

1- Innanzitutto è essenziale che prima di collegarlo allo smartphone il ricevitore Dexcom sia completamente carico. Se Nightscout non viene utilizzato nella fascia notturna, è buona norma attaccare il ricevitore alla presa elettrica ogni notte. In alternativa, è consigliabile utilizzare un secondo dispositivo dal duplice beneficio: batteria del ricevitore sempre carica e Nightscout 24 ore su 24!

2- Modificare le impostazioni dell’app Google Play Store presente sullo smartphone in modo che non aggiorni automaticamente le applicazioni installate:

Eseguire l’app Google Play Store
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Andare sulle impostazioni playstore_impostazioni2

Disabilitare gli aggiornamenti automatici
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3- Disattivare tutti i suoni e le vibrazioni nelle impostazioni dello smartphone.
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4- Impostare la luminosità dello schermo al minimo.
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5- Impostare lo spegnimento dello schermo al minimo tempo consentito.
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6- Se si sta utilizzando una connessione dati, disattivare il WiFi.
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7- Se non è stato collegato uno smartwatch al telefono, disattivare il Bluetooth.
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8- Disabilitare le notifiche delle app.

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9- Disabilitare la sincronizzazione degli account presenti sullo smartphone, andando sulle impostazioni del telefono, sezione Account.disatt1

Da qui, disabilitare la sincronizzazione dei dati per ogni app presente nell’elenco, cliccando sul disco verde e togliendo la spunta ad ogni voce che comparirà sullo schermo.disatt2

10- Minore è la potenza del segnale per la trasmissione dati o del WiFi e maggiore sarà il consumo della batteria. Quindi è buona norma accertarsi di scegliere l’operatore telefonico che offre maggior copertura nella zona.

11- Se dopo tutti gli accorgimenti suggeriti la durata della batteria risultasse ancora esigua, controllare se ci sono app attive ma non necessarie (che incidono sul consumo) e procedere alla loro disinstallazione: è sufficiente andare sulle impostazioni dello smartphone e cercare la voce ‘uso batteria’. Verrà visualizzata la lista delle app con le diverse percentuali di utilizzo della batteria: eliminare quindi le app desiderate.
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In arrivo il sensore “highlander”

Se ne parla ormai da mesi ed è ora ufficiale la notizia: il sensore continuo di glicemia Senseonicsimpiantabile sottopelle, con durata certificata di 90 giornisarà presentato in Italia all’inizio del 2016.

Sensore

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Il sensore miniaturizzato Senseonics è progettato per misurare il glucosio nel fluido interstiziale per 90 giorni. A differenza dei sensori di glucosio attuali, il sensore Senseonics è destinato ad essere impiantato per via sottocutanea sulla parte superiore del braccio senza così avere parti sporgenti sulla pelle.

Trasmettitore

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Il trasmettitore Senseonics è progettato per interagire in modalità wireless con il sensore e l’applicazione per smartphone.

Indossato sul braccio, il piccolo trasmettitore è destinato ad alimentare in modalità wireless il sensore per attivare il processo di misurazione del glucosio. Il trasmettitore è progettato per ricevere i dati necessari dal sensore e per calcolare la concentrazione di glucosio. I valori glicemici verranno poi inviati dal trasmettitore ad uno smartphone via Bluetooth.

Applicazione per smartphone

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L’applicazione Senseonics è progettata per funzionare su uno smartphone per ricevere e visualizzare i dati del sensore di glucosio dal trasmettitore. Lo scopo è  fornire un facile accesso alle letture glicemiche in tempo reale senza appesantire l’utente con un altro dispositivo dedicato.

Oltre al valore glicemico attuale, l’applicazione  visualizza la velocità e la direzione della variazione glicemica, trend grafici, e avvisi per ipoglicemia o iperglicemia, inoltre memorizza i valori per ulteriori analisi e reporting.

Comunicato stampa ufficiale

Sensori miniaturizzati, dispositivi indossabili e chip che comunicano tra loro o con smartphone e smartwatch e possono migliorare la nostra vita. E’ il futuro della tecnologia applicata alla salute: il corpo umano si sta trasformando da elemento passivo a strumento attivo per l’autodiagnosi. Un esempio? Senseonics presenta il primo sensore al mondo che una volta posizionato nel braccio invia per 90 giorni consecutivi in modalità wireless i valori della glicemia a un dispositivo mobile, rendendo la vita di chi ha il diabete di tipo 1 più semplice e più serena.

Milano, 13 novembre – Smart e mini, ma con una durata maxi. Sarà presentato all’inizio del 2016 il primo sensore per il monitoraggio continuo della glicemia completamente impiantabile. Grazie a un trasmettitore indossabile e ad una App per smartphone è in grado di dare risposte accurate e in tempo reale per 90 giorni consecutivi senza essere mai sostituito. Due caratteristiche che promettono di dare un aiuto concreto a chi ha il diabete di tipo 1, 300mila persone in Italia, e vuole avere una vita attiva e serena, prevenendo i pericoli di crisi e picchi glicemici durante la vita quotidiana, lo sport, fuori casa o di notte.

Gli attuali sistemi di monitoraggio continuo della glicemia utilizzano sensori sottocutanei ugualmente sensibili ed efficaci, ma con una durata media di una settimana, al termine della quale devono essere rimossi e sostituiti. Il dispositivo CGM di Senseonics, azienda americana specializzata nello sviluppo e nella ricerca di sistemi innovativi per il monitoraggio della glicemia, è costituito da un sensore minuscolo -misura appena 3 millimetri per 16 – formato da una sottile capsula biocompatibile che racchiude un polimero fluorescente. La novità è duplice: l’utilizzo di una tecnologia innovativa per la rilevazione delle variazioni degli zuccheri e il sensore CGM con la più lunga performance al mondo.

Il dispositivo, che in Italia sarà commercializzato da Movi, è stato valutato in uno studio multicentrico (studio PRECISE – A Prospective, Multicenter Evaluation of the Accuracy of a Novel Continuous Implanted Glucose Sensor) che ne ha dimostrato l’accuratezza e l’attendibilità nel lungo termine: ottenuta, infatti, la certificazione CE per la durata di 90 giorni, sulla base delle prove condotte, la durata potrà essere estesa fino a 180 giorni. Il sensore dei record verrà presentato in Italia durante la IX Conferenza Internazionale ATTD, l’International Conference on Advanced Technologies & Treatments for Diabetes che si terrà a Milano a febbraio 2016.

Grazie ad una semplice procedura il sensore viene posizionato nella zona sottocutanea del braccio e viene “associato” ad un trasmettitore “indossabile” che trasforma in dati i segnali ricevuti dal sensore ogni cinque minuti per poi inviarli allo smartphone e allo smartwatch. Un’App dedicata (già sviluppata per Ios e Android) riceve e mostra i dati sia in forma di valori glicemici in tempo reale che aggregati sotto forma di curva glicemica, consentendo così un controllo efficace e costante dell’andamento degli zuccheri nell’organismo.

“Per fare un esempio semplice – spiega la dottoressa Daniela Bruttomesso, specialista in Malattie del Metabolismo dell’Azienda Ospedaliera di Padova – il controllo glicemico abituale da sangue capillare è una fotografia, una istantanea del valore glicemico in un dato momento della giornata. Il monitoraggio glicemico continuo è un film dell’andamento glicemico, di 1 o più giorni, che mostra non solo il valore ma anche la curva glicemica delle ore precedenti e il trend previsto. Inoltre, rispetto all’autocontrollo glicemico tradizionale, ovvero quello da sangue capillare – continua Bruttomesso – il monitoraggio in continuo è in grado di fornire informazioni più dettagliate sulle escursioni glicemiche postprandiali e sulle ipo o iperglicemie notturne. Infine i sistemi CGM possono essere programmati con allarmi di sicurezza personalizzabili – conclude la specialista – come segnali acustici, visivi o vibrazioni, che avvertono con un certo anticipo la persona con diabete che la glicemia sta per raggiungere la soglia di ipo-iperglicemia o che tale soglia di sicurezza è stata superata”.

Con il dispositivo CGM di senseonics, grazie a smartphone e smartwatch, i dati e gli andamenti glicemici vengono visualizzati e rappresentano una fonte preziosa per impostare al meglio la terapia insulinica in ogni condizione. I vantaggi per le persone con diabete di tipo 1 sono evidenti, con la serenità supplementare di un compagno di viaggio che resta invisibile e affidabile per tre mesi consecutivi, 24 ore su 24, giorno e notte.

Tra gli eventi più complessi da gestire nel diabete ci sono, infatti, gli imprevisti e repentini abbassamenti o risalite della glicemia, una preoccupazione costante per le persone con diabete di tipo 1: alimentazione, attività sportiva, variazioni nello stile di vita, rappresentano fattori che possono essere tenuti sotto controllo grazie al monitoraggio continuo della glicemia.

“La misurazione in continuo della glicemia offre una visione completa del profilo glicemico permettendo al paziente e al medico di ottimizzare il controllo più facilmente – sottolinea Bruttomesso -. Da un recente studio condotto in Italia su circa 7.000 pazienti in terapia con microinfusore per la somministrazione sottocutanea continua di insulina è emerso che i pazienti che utilizzano il sensore per il monitoraggio in continuo della glicemia hanno un valore di emoglobina glicosilata e una frequenza di ipoglicemie severe inferiore rispetto a chi non utilizza il sensore – afferma la specialista – , aspetti che intervengono in modo efficace sulla qualità di vita del paziente e sulla prevenzione delle complicanze”.

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Le tre briscole

Non tutti gli esordienti sanno che nel loro mazzo ci sono Asso, Tre e Re di briscola. Pronti per essere pescati.

Cara mamma e caro papà esordienti,
mi chiamo Fabrizio e sono papà di una bimba che ha il diabete dall’età di quasi 17 mesi.
In passato, leggendo i vari post dei genitori che scrivevano di un figlio che aveva esordito poco tempo prima, ho sempre risposto “al volo”. Ma, data la possibiltà offertami da DeeBee.it e dato che le cose che vorrei dire a questi genitori sono invariabilmente le stesse, ho deciso di scrivere qui una pagina indelebile a futura memoria di tutti i genitori esordienti. Siccome il mio “taglio mentale” è molto incline alle cose pratiche, vado subito al dunque, senza troppe smancerie :)

Cosa voglio dirti? Perchè scrivo?
Ti scrivo perchè sovente mi è capitato di parlare con genitori che non avevano la minima idea che esistessero metodi per somministrare l’insulina alternativi alle iniezioni. Che non sapevano che esiste la possibilità di diminuire drasticamente il numero di misurazioni capillari, chiamate anche “pic” (cioè bucare il polpastrello per misurare la glicemia della goccia di sangue prelevata dal dito). Che non sapevano della possibilità di conoscere in ogni istante la glicemia del bimbo sul proprio orologio, anche se il bimbo è lontano (dai nonni, a scuola, in gita…).
Ritengo che la Conoscenza sia alla base di una migliore gestione del diabete: è quindi bene sapere tutto ciò che segue poiché, qualora tu ti senta pronto a “domare” il diabete di tuo figlio con metodi innovativi e (a mio avviso) molto meno traumatici della classica terapia “penna + glucometro”, potrai chiedere maggiori informazioni al tuo diabetologo al fine di intraprendere una nuova strada che ti condurrà ad una diversa gestione del diabete.

Il mio esordio
Nella iella, posso dire di essere stato molto fortunato, perchè sino ad ora, malgrado tanti mesi con il diabete, mia figlia non ha MAI visto una siringa, nè una penna ed ha sempre fatto “pochi” pic: questo grazie al fatto che sin dal primo giorno ci è stata offerta la possibilità di utilizzare il sensore, il microinfusore e, subito dopo, un sistema di condivisione dei dati (Nightscout e, dal 2018, anche Yagi) ossia tris di carte vincenti che io chiamo asso, tre e re di briscola.

Da quando mi sono affacciato a questo “dolce” mondo ho letto tantissime opinioni, alcune delle quali mi trovano in completo disaccordo: «il microinfusore non si mette sui bambini piccoli»; «il microinfusore non dev’essere messo all’esordio perché altrimenti non si impara a fare l’insulina con le iniezioni»; «non è lecito pretendere il sensore fino a quando il diabetologo non ve lo propone»; «un genitore deve prima metabolizzare la malattia: non serve dirgli ora che esistono questi sistemi»; «monitorare a distanza la glicemia è come il “grande fratello” e limita la libertà del figlio»…
Potrei andare avanti ancora un bel po’. Tutto ciò è lontano anni luce dal mio credo e dalla mia esperienza.

Comunque, pur ritenendo che tutto sia altamente soggettivo, sono altrettanto convinto che ogni genitore debba almeno sapere che esistono questi strumenti per avere in mano tutto il mazzo di carte e ponderare, insieme ad un medico illuminato, quale carta sia la migliore per il suo gioco.

In conclusione…
Ricorda che la tecnologia, allo stato attuale, ti consente di: non fare più nessuna iniezione, fare molti meno pic, sapere in ogni momento la glicemia di tuo figlio ovunque tu sia. Senza limiti di età.

Se pensi che questo articolo ti abbia fatto scoprire cose nuove ed interessanti, condividilo con gli altri genitori: magari anche loro apprenderanno informazioni utili come hai fatto tu. Inoltre, se desideri parlare con me e/o con TANTI altri genitori che già usano le tre briscole, ci trovi nel gruppo Facebook di DeeBee Italia: iscriviti!

Fabrizio, un papà T3*

* “T3” è uno dei soprannomi che indicano un genitore di figlio diabetico (magari non lo sapevi ancora, ma sarebbe normale! Il diabete è tutto un mondo da scoprire…)

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Conosci tutte le funzionalità del tuo Nightscout?

Vi capita di guardare il vostro pebble o la vostra pagina Nightscout e chiedervi cosa significano quei numeri o quelle icone? Sapete come sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte dalla funzione careportal?

Vediamole insieme!

Menù impostazioni

Oltre alle impostazioni generali, questo menù consente di scegliere quali allarmi attivare e cosa vogliamo visualizzare nella nostra pagina Nightscout.

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Editor dei profili

Per poter utilizzare i vari plugin è indispensabile inserire i parametri personali nell’editor dei profili.

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Ed ora che abbiamo impostato tutti i parametri e scelto i plugin da visualizzare, come faccio ad utilizzarli? Semplice: dal menù somministrazione scegliete cosa volete inserire (ad esempio i carboidrati ingeriti, l’insulina erogata, il cambio cannula e molto altro) e poi salvate inviando il modulo.

somministrazione

Ed ecco cosa visualizzerete nel vostro pebble e nella vostra pagina Nightscout.

Pebble

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Nightscout (versione 0.8.1)

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Nightscout: domande e risposte

Cos’è Nightscout?

Nightscout è un progetto open source gratuito e fai da te, che permette di visualizzare da remoto il livello di glucosio rilevato da un sensore CGM (Dexcom G4, Dexcom G5, Medtronic Enlite o FreeStyle Libre).

Come funziona?

Nightscout è un sistema non invasivo: il sensore continua a lavorare come sempre, cioè leggendo il livello di glucosio di chi indossa lo indossa.

  • Dexcom G4: al ricevitore viene collegato uno smartphone con l’app Nightscout che ne legge le glicemie oppure, in alternativa, un circuito esterno (xDrip o Parakeet) funge da secondo ricevitore e capta le glicemie trasmesse;
  • Enlite: un circuito esterno ricevitore capta le glicemie;
  • Libre: uno smartphone NFC funge da lettore.

In ogni caso, le glicemie rilevate vengono trasmesse su Internet; tali valori sono quindi visualizzabili da un qualsiasi dispositivo connesso al web.

Nightscout è un’app?

Anche, ma non solo: è un ecosistema di strumenti informatici quali app, server in the cloud e database server.

Posso installare Nightscout sul mio smartphone e poi funziona tutto?

No, occorre creare anche le strutture MongoDB e Azure (o equivalenti). Iscriviti al nostro gruppo ufficiale Nightscout Italia per ulteriori informazioni.

Nightscout funziona con Apple?

Per trasmettere le glicemie del sensore occorre uno smartphone Android. Ad eccezione del Dexcom G5 per cui è necessario un dispositivo Apple.
Per ricevere le glicemie va bene qualsiasi tipo di smartphone di ultima generazione (e non solo, vedi sopra)

Nightscout è gratuito?

Sì, il sistema Nightscout è un progetto open e gratuito. Ovviamente, per farlo funzionare servono uno smartphone (o alcuni componenti da assemblare) e un sensore: quest’ultimo è prescrivibile dal Diabetologo oppure acquistabile privatamente.

Cosa occorre per realizzare Nightscout?

  • Dexcom G4: è necessario uno smartphone che supporti la tecnologia OTG e relativo cavo mediante il quale collegare lo smartphone al ricevitore Dexcom; oppure, in assenza del ricevitore, è possibile costruire un device,chiamato xDrip, in grado di intercettare i dati inviati dal sensore, condividendoli poi via bluetooth con smartphone che si occuperà di spedire su Internet le glicemie rilevate.
  • Dexcom G5: è necessario condividere le glicemie mediante l’apposita funzione presente nell’app dedicata, chiamata Dexcom G5 Mobile.
  • Enlite Veo: necessaria la costruzione di un interfaccia hardware, chiamata mmCommander, che capta le glicemie dal microinfusore Medtronic. Questa interfaccia condivide (mediante un cavo OTG) i dati captati dandoli in pasto ad uno smartphone, che si occuperà di spedire su Internet le glicemie rilevate.
  • Enlite 640G: è necessario uno smartphone che supporti la tecnologia OTG e relativo cavo mediante il quale collegare lo smartphone al glucometro Bayer Contour Link USB.
  • FreeStyle Libre: è necessario uno smartphone che supporti la tecnologia NFC.

Accessori molto utili possono essere:

Dove trovo la guida per l’installazione?

Puoi scaricare gratuitamente la guida fai da te di DeeBee.it, che ti guiderà passo passo.

Se hai domande, dubbi o problemi di configurazione del tuo Nightscout personale, puoi inoltre scrivere nel gruppo ufficiale italiano.

Non utilizzo nessun sensore, come posso fare per procurarmelo?

E’ necessaria la richiesta del diabetologo e l’accettazione della fornitura da parte dell’ASL. Per quanto riguarda Dexcom è possibile l’acquisto anche privatamente.

Ma alla fine, cosa deve restare con mio figlio? E cosa con me?

Con tuo figlio

Per Dexcom G4

– Sensore, trasmettitore e ricevitore Dexcom
– Smartphone OTG
– Cavetto
guscio per racchiudere il tutto (opzionale e raccomandato)

oppure, sempre per Dexcom G4

– Sensore, trasmettitore Dexcom
xDrip
– Smartphone
– guscio per racchiudere il tutto (opzionale e raccomandato, come xMelrose)

oppure, per Dexcom G5

– Smartphone con app Dexcom G5 Mobile

oppure, per Enlite Medtronic

– Sensore, trasmettitore Enlite
– mmCommander o glucometro Bayer Contour Link USB
– Smartphone
– guscio per racchiudere mmCommander (opzionale e raccomandato)

oppure, per Libre

– Smartphone NCF

Con te

Un device che ti permetta di navigare in Internet ed abbia un browser

oppure

Uno smartwatch con accesso ad Internet

Cosa significano quei numeri sul mio Pebble?

(Nightscout v0.7)

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Allarmi personalizzati con Nightscout

Il sito web di Nightscout offre quattro soglie di allarme predefinite:

  • IPO URGENTE: 55
  • IPO: 80
  • IPER: 180
  • IPER URGENTE: 260

Nel caso in cui aveste esigenze particolari o voleste allarmi personalizzati che permettano di scegliere la soglia glicemica di ipo e iper e le relative modalità di allarme (suono, solo vibrazione, schermo che lampeggia…), potrete utilizzare l’app Nightwatch, disponibile per Android.

Ricordate che, se è la prima volta che installate un’app esterna (cioè senza utilizzare il Google Play Store), dovrete prima andare nelle impostazioni dello smartphone e, nel sottomenù “Sicurezza“, mettere la spunta sulla voce “Origini sconosciute“.

Ora eseguite Nightwatch ed andate sui Settings.

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Qui potrete impostare ogni allarme desiderato, che suonerà con le modalità da voi desiderate. Come? Toccate “BG Level Alerts“.

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Toccando ora “CREATE LOW ALERT” potrete creare un allarme che suonerà quando la glicemia scenderà sotto una soglia da voi stabilita.
Parimenti, toccando “CREATE HIGH ALERT” potrete creare un allarme che suonerà quando la glicemia salirà oltre una soglia da voi stabilita.

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Per ogni allarme creato è possibile assegnare ad esso:

  • Alert name: un nome,
  • Threshold: un valore glicemico,
  • Snooze: uno snooze, cioè dopo quanti minuti l’allarme tornerà a suonare nel caso in cui la glicemia sia ancora fuori target,
  • Re-raise: ogni quanto suonare nel caso un cui l’allarme non venga spento una volta che ha suonato,
  • Alert Tone: la suoneria dell’allarme,
  • Alert Time: in quale fascia oraria l’allarme dev’essere attivo,
  • Override: se l’allarme deve suonare anche qualora lo smartphone sia impostato a muto,
  • Vibrate: se deve vibrare o no

Un suggerimento: ricordate di inserire la stringa del vostro indirizzo Nightscout nelle impostazioni, altrimenti l’app non saprà dove andare leggere le glicemie del sensore.

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Note
Abbiamo ricevuto messaggi di genitori con il timore che “mettere mano” a queste impostazioni possa in qualche modo inficiare il buon funzionamento di Nightscout; non abbiate questo cruccio: Nightwatch è un’app esterna a Nightscout. Nightscout non verrà intaccato in alcun modo dalle impostazioni settate su Nightwatch, poichè questa app legge le glicemie ma non scrive nulla.

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Vuoi conoscere la tua glicata con Nightscout?

Conoscete già il  velocissimo metodo per analizzare i dati del Dexcom e capire dove intervenire per ottenere glicemie sempre migliori?
Una sorta di Diasend online pronto all’utilizzo e con i dati sempre aggiornati, senza dover collegare il Dexcom al PC e quindi preservando la fragile porta del ricevitore.

Per installare l’estensione, dovrete aprire questo link (utilizzando il browser Chrome, mi raccomando!).
Non avete Chrome sul vostro PC? Installatelo ora.

glicata nightscout DeeBee

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Vuoi parlare con le migliaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda! Nel nostro gruppo affrontiamo ogni tematica inerente il diabete (non solo tecnologia ma anche leggi, sport, alimentazione, accettazione, gestione quotidiana, L104, ecc., sia per adulti che per bambini).
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Nightscout non funziona! Cosa faccio?

Improvvisamente il tuo Nightscout ha smesso di funzionare?

Ecco i passi da compiere!

1- Verifica di avere attiva la connessione dati

Accertati di avere copertura di rete, ad esempio apri una pagina qualsiasi dal browser dello smarphone e verifica di poter navigare. Finché non avrai connessione, l’app sullo smartphone (ossia l’uploader) non funzionerà.
Se invece la connessione è attiva, passa al punto seguente.

2- Riavvio completo (Medtronic e Dexcom G4)

Nella stragrande maggioranza dei casi di blocco, un riavvio completo risolve il problema. Ecco come farlo nel modo corretto:

  • scollega il cavo dallo smartphone
  • spegni lo smartphone
  • Se hai un Dexcom G4, arresta il ricevitore ( ATTENZIONE: dal menù del Dexcom seleziona “ARRESTO”, NON “ARRESTA SENSORE”)
  • Se hai un Medtronic, arresta il glucometro Bayer Next Link 2.4
  • collega nuovamente il cavo allo smartphone
  • accendi lo smartphone e il ricevitore/glucometro

Attendi 15 minuti e se ancora non funziona, passa al punto successivo.

3- Ridistribuzione GitHub (metodo Azure)

Attenzione: poche volte è necessario effettuare i seguenti passi.
Sei davvero sicuro che con gli accorgimenti precedenti Nightscout non funzioni? Hai seguito bene ogni passo? Hai aspettato un tempo adeguato? Se sì, procedi pure…

Questo passo è per i “Nightscout fai da te”. Se invece utilizzi Nightscout fornito da MOVI, puoi fare riferimento a questa pagina.

  • clicca sul nome della tua app

app_azure

  • clicca su “distribuzioni”

distr_azure

  • clicca su “sincronizza” e poi su “SIsincronizza
  • Attendi la fine della distribuzione

Dopo circa 15 minuti il tuo Nightscout sarà nuovamente attivo.

4- Errore 403 (metodo Azure)

Se Nightscout non funziona ancora e quando accedi al tuo sito personale vedi una schermata blu che riporta un “Errore 403”

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

allora molto probabilmente hai raggiunto il limite di traffico permesso con il piano gratuito. È difatti un errore che si verifica di solito quando sei in “over quota” (cioè quando hai superato i megabyte a tua disposizione per il mese di tariffazione corrente).
Come rimediare?

Hai tre alternative:

  1. Passi alla tariffazione superiore per il tempo necessario affinché si concluda il mese di “over quota” per azzerare i consumi di banda (spiega il problema al numero verde italiano di Azure Portal, che saprà aiutarti: 800.788.741);
  2. Attendi che si ripristini il servizio facendo passare il mese di cui sopra (ma resterai senza Azure per questo lasso di tempo);
  3. Crea un Nightscout di backup usando il metodo Heroku in modo tale da passare da un sito Nightscout all’altro in caso di problemi.

5- Riavviare il server (metodo Heroku)

Riavviate la distribuzione Heroku, seguendo questi semplici passi.

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Codici errore Nightscout

Nella tua pagina Nightscout è apparso un errore che non conosci? Ecco cosa significa e cosa può essere visualizzato nel tuo ricevitore Dexcom G4.

NIGHTSCOUTDESCRIZIONEDEXCOM
NCIl sensore è in fase di avvio.

torta
NCIl sensore e' in attesa di calibrazione a causa di un errore.

bg_60
NCIl sensore' attesa di calibrazione.doppia_goccia
punti_domIl ricevitore non riconosce temporaneamente il segnale del sensore.punti_di_domanda
CDE' terminata la sessione del sensore.


semaforo
CDIl sensore non funziona correttamente e viene richiesta la sostiutzione.err_sensore
cless_nsIl ricevitore ha rilevato un possibile problema con il segnale del sensore. clessidra
RFSi è interrotta la comunicazione tra il ricevitore e il sensore/trasmettitore.antenna
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