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Vi presentiamo YagiClock: il primo orologio da tavolo per Nightscout e Yagi, made in DeeBee!

Ok, lo ammettiamo: in casa DeeBee non riusciamo proprio a stare, come si suol dire, “con le mani in mano”. Qualcuno l’avrà già notata sul nostro canale Instagram, oppure avrà visto la primissima foto in cui abbiamo svelato il progetto, sul gruppo ufficiale di DeeBee. Per tutti gli altri, eccola qui! Parliamo di YagiClock, il primo orologio da tavolo mai progettato, compatibile nativamente sia con Nightscout che con Yagi.

A cosa serve

Possiamo pensare a YagiClock come ad un orologio da tavolo… con una marcia in più. Allo stato attuale di sviluppo, consente di visualizzare sul display non soltanto l’ora, ma anche…

  • La glicemia di un sensore glicemico
  • L’andamento della glicemia (mediante una freccia)
  • La storia dei boli effettuati (orario e quantità di insulina erogata)
  • L’ultima calibrazione effettuata (orario e glicemia capillare)

Nei prossimi sviluppi, date le richieste e i suggerimenti pervenuti a DeeBee, probabilmente integreremo anche:

  • L’insulina basale attiva
  • Le basali temporanee
  • Gli allarmi di ipo e iperglicemia

Con quali sensori è compatibile?

La risposta veloce è: YagiClock è compatibile con la stragrande maggioranza dei sensori in commercio. Quella più dettagliata invece è che prevede, grazie all’interfacciamento con xDrip+Yagi o  con Nightscout, la visualizzazione di dati glicemici e trattamenti di: FreeStyle Libre, Dexcom G6 G5 G4, Metronic 670G e 640G, Eversense e Medtrum.

È facile da usare?

Assolutamente sì. Come tutti i nostri progetti, anche questo è  stato concepito e realizzato all’insegna della facilità di impostazione e utilizzo. Una volta che avete l’orologio, basta un pc per la prima semplicissima configurazione e dopo aver scaricato l’apposito file dal sito DeeBee.it, tutto è pronto. Senza la necessità di configurare  per forza Nightscout, sistema utilissimo fino a qualche tempo fa, ma sempre meno usato per via della sua complessità e dell’uscita di altri sistemi di condivisione e visione a distanza molto più facili. Alcuni messi a punto dagli stessi produttori dei sensori, altri creati ad hoc e gratuitamente da vari team di progetti open (come il nostro Yagi).

YagiClock si interfaccia con DeeBee.it: mediante una pagina del nostro sito è possibile impostare l’orologio da tavolo per il primo utilizzo, inserendo le varie opzioni:

  • L’orario a 12h o 24h
  • La glicemia espressa in mg/dL o mmol/l
  • Ben 3 reti wifi a cui l’orologio potrà connettersi
  • Se si preferisce utilizzare Yagi oppure Nightscout
  • I tempi limite di boli e calibrazione (ritorneremo su questo punto più avanti, nell’articolo).

Da notare la connessione a 3 reti wifi: grazie a questa peculiarità sarà possibile trasportare YagiClock fuori casa, anche in ufficio, oppure in tethering con il proprio cellulare, senza mai perdere il segnale, poiché l’orologio si connetterà automaticamente alla rete desiderata!

Grafica e colori

Come potete vedere anche nell’immagine di apertura, YagiClock si presenta in varie forme e colori. Inoltre, a seconda delle varie necessità, esiste anche una versione con una batteria interna più capiente per una maggiore durata.

Non ci sono soltanto forme diverse, ma anche modalità di visualizzazione diverse! Nel momento in cui vi scriviamo, due sono già state sviluppate e sono in fase di test avanzato:

  1. Classic: in questa modalità, vengono presentate tutte le varie informazioni inerenti glicemia e trattamenti (elenco ultimi boli, calibrazioni…)
  2. Blocks: questa modalità si avvale di grossi blocchi colorati. La presenza del blocco di un determinato colore indica che nel passato recente è stato fatto “qualcosa”: un blocco blu ci dice che è stato fatto un bolo di recente, uno fucsia indica invece una calibrazione (i colori potranno subire variazioni prima del rilascio ufficiale).

Il motivo dell’interfaccia blocks è presto detto: spesso, la notte, quando a gestire la glicemia possono essere sia la mamma che il papà, capita che uno dei due non sappia se l’altro ha già effettuato una correzione con un bolo, oppure se ha già calibrato il sensore. Con YagiClock, gli basterà aprire un occhio e, se vedrà il blocco colorato, potrà girarsi dall’altra parte e continuare a dormire!
Nel dettaglio, l’orologio diventerà blu se nelle ultime 2 ore è stato fatto un bolo, fuscia se nelle ultime 6 è stata effettuata una calibrazione. E se non vi piacciono queste tempistiche? Nessun problema: l’arco temporale in cui YagiClock dovrà notificare boli e calibrazioni è definito dall’utente. Il che significa che, per esempio, il vostro YagiClock diventerà blu solo se qualcuno avrà fatto un bolo nell’ultima mezz’ora, se è quello l’arco di tempo che avete impostato.

Ecco un esempio che parla da sé… In questo video si vede che 4 ore e 11 minuti fa è stata fatta una calibrazione (blocco fucsia). Poi, all’improvviso, YagiClock ci notifica che è appena stata fatta una correzione di 0,65U (blocco blu).

Un grande pregio di YagiClock è il fatto che si presenta in modo molto discreto: potrete appoggiarlo sul comodino e sembrerà un orologio “qualunque”. Inoltre, abbiamo previsto anche la possibilità di variare la luminosità dello schermo: funzione molto apprezzata soprattutto la notte!

Da non dimenticare la presenza di una piccola batteria tampone, che garantirà il funzionamento anche in caso di blackout temporanei.

Perché YagiClock?

Esistono diversi modi per avere un piccolo schermo sul quale mostrare la glicemia. Il più usato oggi, consiste nell’utilizzare uno smartphone sempre acceso, sul quale mostrare il cruscotto di Nightscout.

YagiClock è diverso: oltre a non necessitare per forza del tanto temuto Nightscout (che, ricordiamolo, ha bisogno di un setup abbastanza impegnativo), può avvalersi di Yagi.
Inoltre, a differenza di altri progetti, non ha bisogno di nessun tipo di “montaggio hardware”: arriva a casa già completamente assemblato!
Una nota a parte meritano poi le tipologie di visualizzazione: sono diverse da quelle standard di Nightscout e sono state pensate per mettere al centro il cuore di YagiClock, che è un orologio da tavolo, quindi riporta solo le informazioni necessarie.

Quanto costa YagiClock

I costi vivi per utilizzare YagiClock sono davvero irrisori e possono arrivare anche a 30€!
E poi?

  • Scarti il pacchetto arrivato per posta
  • Attacchi l’orologio da tavolo al PC tramite cavetto USB
  • Navighi su DeeBee.it
  • Scarichi il software di YagiClock
  • Inserisci le coordinate del tuo Yagi o Nightscout
    … e YagiClock inizierà a visualizzare tutto! What else?

Quando sarà disponibile YagiClock

Ce la metteremo tutta, e vi faremo sapere, anche nella nostra pagina facebook e come sempre le anteprime, nel nostro gruppo chiuso.

Chi vuole portarsi avanti e avere in tempi rapidi un’unità, ecco il link su Amazon!

In alto i nostri… tableclock!

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Fuori moda

Non siamo proprio di moda noi signore e signori dell’ ipoglicemia.
Con le nostre pause fuori tempo, con le soste nel momento più bello.
In questa epoca che di soste non se ne concede. In questi anni di velocità forzata.
I nostri stop improvvisi. I nostri minuti congelati.
E non importa che ti stia redarguendo la bocca più autoritaria del creato, che ti stiano toccando le mani più dolci del mondo, che tu stia svolgendo il compito più importante della tua vita. STOP.
Anche se non vorresti, anche se non ti piace, anche se la tua mente dice ‘no’.
In quest’ epoca di super performance, in questa epoca illusa del “volere è potere”.
STOP: blocchiamo gli occhi le mani il corpo, lasciando a tumultuare il cuore e pensieri.
Senza poterci arrabbiare con nessuno,
e neanche bene con noi stessi.
In un’epoca di minuti consumati, di secondi spremuti a sangue.
STOP e scendiamo un pochino dal mondo, che continua a girare vorticoso.

STOP lo sguardo fisso avanti a me
Lo sforzo di respirare lenta
La mente che ogni volta fatica ad accettare la resa.

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Al fondo

Non è facile, lo dico perché è così, a volte non è facile. Sembrava una mattina come le altre, ventitré belle facce adolescenti davanti, un mare di cose da fare e da proporre, in testa e nelle mani.
Ha cominciato a scendere abbastanza lentamente. Ho provveduto subito con alimenti zuccherati, mangiando e interrogando, cercando quanto possibile di farlo al contempo.
Ma ha continuato a scendere, anche una volta finiti i succhi, le caramelle, i budini. Ho ridotto le parole, essenzializzato il discorso. Le righe del testo ormai sfocate. Ho proposto alla classe qualcosa che mi consentisse di respirare lenta per qualche minuto. Il cuore ha cominciato a battermi in gola e in testa. Mi sono alzata, ho cercato l’insegnante di sostegno per farla rimanere sulla classe qualche minuto, ma lei era impegnata in attività in un’aula distante. Ho chiamato la bidella, la quale avrebbe dovuto però rimanere altrove. Gliel’ho chiesto per favore e ha capito. Le sedie all’ingresso erano occupate dai colleghi a colloquio con i genitori. Mi sono rifugiata in un’altra aula, ho cercato di non vedere altro che me stessa, ho fissato gli occhi a una penna sul bancone e ho contato i secondi. Sono tornata in aula e ho galleggiato per un po’ sui 70. E poi ha cominciato a scendere di nuovo, ma in maniera meno tumultuosa. Ho allentato un po’ il ritmo della lezione, ho dosato a gocce le energie e sono approdata alla fine del mio orario.
Oggi pomeriggio al lavoro avrò un pomeriggio impegnativo. Mi dico che non potrà che andare meglio.
‘Normalità’ è una parola ovvia, piana e banale.
A volte è straordinaria, impervia e non scontata.

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Caro diabete…

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la lettera di una ragazza di 13 anni, da tre affetta da diabete Tipo 1

Caro diabete…
Questo 31 marzo, per me sarà una giornata particolare.
Nel senso, sarà una giornata normale, ma è l’anniversario (in senso negativo) di una giornata tanto brutta per me. Tre anni fa fui ricoverata in ospedale improvvisamente e questa cosa davvero mi ha segnata nella mia vita.
Da fuori potrà sembrare strano, ma a viverlo tutto è diverso. Nel senso, potrà sembrare strano che il diabete (patologia non grave se presa in tempo) possa, a volte farmi riflettere molto. Ci penso su, che, per pochi istanti, forse ora non sarei più qui. Ma molte altre volte meglio non farci caso, sulla pelle di una bambina di tredici anni che ama la vita (dopo ciò la amo ancora più) fa una brutta sensazione. Non so cosa dire, ma vorrei ringraziare tutte le persone che, nonostante tutto, mi fanno stare bene. Amici, famiglia, addirittura anche persone che nemmeno pensavi di conoscere, che hai conosciuto per caso, ma è stato un “caso” (se così si può chiamare) bellissimo.
Caro diabete…
Se non ci fossi stato tu, forse ora non sarei più me stessa. Tutte le sofferenze, le difficoltà, ogni singolo sacrificio, mi hanno formata. Mi hai fatta crescere prima del tempo, non mi lascio influenzare perché sono le persone deboli che si fanno condizionare.
Caro diabete…
Se non ci fossi stato tu, non avrei conosciuto MAI (o forse ma dettagli) persone stupende, ossia i miei amici diabetici. E perché no, anche i dottori, anche quelli un po’ meno simpatici.
Caro diabete…
grazie per farmi soffrire con quei cerotti ed aghi sulla pelle.
Soffro sia fisicamente sia dentro.
Fisicamente perché, nonostante tutto, ti senti la pelle man mano diventare sempre più debole. Soprattutto i polpastrelli delle mani, quando non riesci più a scrivere, a suonare il flauto, ad avvertire il tatto. E che dire dei cerotti del microinfusore e del sensore, perché comunque ti limitano, non puoi esagerare a correre, devi stare sempre sul chi va là e controllare che tutto vada bene. Poi vabbè, soffri anche dentro, mi pare ovvio. Quando avverti dolore come se ti avessero iniettato una siringa (oramai non mi fanno più nulla le siringhe) e non riesci nemmeno a muoverti e ti senti un nulla. E vabbè, soffri dentro anche perché, con tutto ciò che vivi, ti devi anche sentir dire: “E che fa, cosa sarà mai questo diabete?!”. Queste brutte sensazioni ti fanno capire tanto.
Caro diabete…
Allora, sarà l’ennesima volta che dico “caro” quando sei tutto tranne “caro”. Non sei caro e lo sai.
Beh, in fondo parlare ad un nemico come te mi fa ridere, anche se sei da affrontare continuamente con serenità, senza mai farsi abbattere.
Caro diabete…
Grazie perché grazie a te ho capito, anche se per poco, cosa significa la parola “fame”, quando volevo mangiare ma non potevo, che il dolore fu così straziante da farmi addormentare.
Caro diabete…
Grazie perché con te si comprende davvero cosa significa la parola “dolore”. Non una cavolata, ma bensì un qualcosa che fa star male anche la tua famiglia, quando non sai con chi sfogarti e ti fa male sentire che anche le persone a cui tieni tanto soffrono per te.
Caro diabete…
Molti potrebbero pensare come si faccia ad uscire positivamente da una situazione così con calma. In realtà bisogna farsi forza e non basarsi su quella che ci potrebbero dare gli altri.
Caro diabete…
Non vorrei essere pesante, quindi concludo qui.
E ricorda che non mi abbatterai mai, come tutte le persone forti che vivono la mia stessa situazione.
Ricorda che non riuscirai mai a scoraggiarci perché basta pochissima felicità per far sì che possiamo accendere quella luce che ci fa rendere conto che, intorno a noi, ci sono tante cose che ci rendono felici, e sono molte di più di quanto si possa immaginare. I colori, la luce del Sole, la vita tranquilla, e non nella guerra come in altre zone del pianeta. Io posso muovermi, e non come persone che non possono camminare.
Posso capire, studiare e fare una vita quasi completamente normale, poter parlare, scrivere, disegnare, avere la certezza di un futuro. Un pensiero, concedimelo, lo dedico ad Alessandro, Carla ed Edo, che non sono stati fortunati come me e che hanno lasciato troppo presto questa vita. E pur non conoscendoli li porterò sempre nel mio cuore.
Alla fine volevo ringraziare tantissimo ogni singola persona che mi rende felice, ma anche coloro che, giorno dopo giorno, mi stupiscono in negativo, perché mi fanno capire quanto il diabete mi abbia formata come carattere.
Sono fortunatissima e, quando lo comprendo, a tratti mi sembra quasi surreale.
Caro diabete…
Ultimissima cosa, poi giuro che la smetto. Un giorno la finirai di esserci o resterai sempre con me?
Non immagini quanto io voglia che passerai. E però se non potrai pazienza, potrò sempre continuare a sognare.

La tua Rosa

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Vuoi raccontarci tu una storia? Spediscicela qui: info@deebee.it
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Roma e Torino unite da un calendario

Metti una singolare giornata d’inverno con un sole tiepido perfino a Torino. Aggiungici il desiderio per fare una consegna speciale, cornice di un grande puzzle creato a più mani. Immetti nella visuale alcuni vigili che per non creare intralcio si presentano in borghese nel Centro di Diabetologia Pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Sommare ai loro sorrisi quelli della professoressa Ivana Rabbone e del Dott. Davide Tinti, e voilà: una giornata qualsiasi diventa particolare per noi di DeeBee e non solo.

Una parte dei proventi del calendario realizzato con un incredibile dispiegamento di forze degli agenti della Sezione II (ex X) del Corpo della Polizia Municipale di Torino (anche lì non in divisa, ma in impeccabili abiti d’epoca), sono stati destinati a DeeBee Italia. Che a sua volta ha acquistato e donato ai bambini del reparto di diabetologia e ai medici che lo gestiscono, un televisore 55 pollici, un Notebook HP, una stampante Laser Color + cartucce per un totale di 1.570,71€.

La restante somma ricevuta dai calendari è destinata a sovvenzionare parte della fornitura per la misurazione della glicata da dito al Policlinico Umberto I di Roma e per le varie attività di DeeBee.

Un antico proverbio arabo recita: Il passato è la radice del presente e il presente è il seme del futuro. E noi continuiamo instancabili a seminare, con l’aiuto di tante realtà sparse per lo stivale che ogni volta ci testimoniano la loro impagabile fiducia e stima.

Prof.ssa Ivana Rabbone
Dott. Davide Tinti

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Terapie Cellulari, Immunomodulazione e Medicina Rigenerativa per la Cura del Diabete, di Camillo Ricordi

Abbiamo l’onore di ospitare nel nostro sito i risultati dello studio che Prof. Camillo Ricordi, Direttore del Diabetes Research Institute dell’Università di Miami, nonché il massimo esperto nel trapianto di isole pancreatiche, sta presentando in questi giorni in Italia e in altri paesi. Durante un’intervista-fiume per DeeBee, ci ha anticipato le slides, un dono per i nostri lettori, da sempre alla ricerca di novità.

SLIDES – Prima parte
SLIDES – Seconda parte
SLIDES – Terza parte
Scarica tutte le slides, in anteprima per DeeBee.it

Download “Terapie Cellulari, Immunomodulazione e Medicina Rigenerativa per la Cura del Diabete - Camillo Ricordi - DeeBee.it” Terapie-Cellulari-Immunomodulazione-e-Medicina-Rigenerativa-per-la-Cura-del-Diabete-Camillo-Ricordi-DeeBee.it_.pptx – Scaricato 96 volte – 76 MB

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Le bottiglie di Diego

“Mio figlio ha il Diabete… vi serve aiuto?”

Con questa singolare frase, messa in oggetto a una mail arrivata nella posta di DeeBee, è iniziata una storia di solidarietà che abbiamo deciso di raccontare anche se, come spesso accade, le persone più generose preferiscono restare nell’ombra.

Diego, papà di un bimbo di sei anni, quest’autunno è “diventato parte di questa famiglia”, come si definisce lui stesso. Il pensiero di un genitore alle prese con l’esordio recente crea sempre un misto di voglia di sostenerlo e di rabbia, un rivivere attraverso altri la dolorosa fase dell’inizio che conosciamo bene e d’altro canto il desiderio di essere in qualche modo d’aiuto. Eppure questa volta l’impatto è stato diverso, un capovolgimento insolito di ruoli: un genitore che arriva come un vulcano e ti regala la sua di forza. Con modi decisi e poche parole.

A ridosso di Natale, Diego comunica che ha deciso di sostenere la missione di DeeBee in modo concreto e tangibile. Proprietario di un negozio di liquori pregiati, metterà in vendita alcune bottiglie della sua collezione personale e il ricavato donarlo all’associazione. In pochi giorni porta a termine la sua idea facendo un accorato appello ai suoi clienti da tutto il mondo: “Vogliamo fare una donazione importante a un’organizzazione per il diabete… Sei libero di berlo, conservarlo, rivenderlo, ma per favore compra perché così possiamo aiutare questi bambini. Grazie.”

Nel sito si legge che ci sono voluti sette anni per riempire due barili da 20 litri con campioni di qualsiasi bottiglia aperta da Lion’s Whisky, alcuni di altissima qualità come il Samaroli Bouquet e il 1967 Laph (annate dal 1937 al 1989); sono stati versati dal 2006 al 2013 e poi invecchiati per altri 5 anni fino al 2018 e successivamente 40 bottiglie sono state sigillate. Tempi lunghi per creare l’eccellenza, tempi rapidissimi per regalarla.

“Se per aiutare il prossimo rinunci a qualcosa,
fai veramente del bene. Altrimenti che bene è?”
Totò

È emozionante sapere che alcune di queste bottiglie sono volate chi sa in quale continente e sono arrivate in mani sconosciute che si sono tese in nostro aiuto. Da qualche parte, in una sera fredda d’inverno o durante un party sulla spiaggia, qualcuno sorseggerà un bicchiere di buon whisky e inconsapevolmente, per uno strano effetto domino,  quel gesto lo porterà vicino da noi.

Ecco, questa volta abbiamo deciso di ringraziare pubblicamente Diego, perché la solidarietà va riconosciuta e conosciuta.

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La prof.ssa Irace all’ATTD 2019: «Vi presento il sensore impiantabile»

L’Italia è in prima linea verso il futuro. Difatti si attesta la seconda nazione al mondo per numero di sensori Eversense impiantati. L’onore di presentare all’ATTD di Berlino i risultati di uno studio di sei mesi su pazienti che portano questo sensore, è toccato a Concetta Irace, Professore Associato di Scienze Tecniche Applicate alla Medicina all’Università degli Studi Magna Græcia Catanzaro, che opera presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Mater Domini. È passato circa un anno dall’intervista concessa per DeeBee e con quasi 90 interventi tra impianti e rimozioni, è considerata tra i maggiori esperti in materia.

Un ringraziamento particolare per averci dato la possibilità di ospitare nelle nostre pagine il suo apprezzatissimo studio.

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Numeri

Oggi ritirerò l’esito della mia emoglobina glicata.
Sarà brutta. Anzi, bruttissima.
Poi parlerò col mio diabetologo.
Non che abbia granché da dirgli.
Mi impegno. Dopo 33 anni di questa malattia balorda, il mio impegno è sempre crescente. Esattamente come la mia emoglobina, che negli anni è via via aumentata facendosi beffe del perfezionamento degli strumenti.
Gli dirò che è colpa del mio corpo: è stanco del diabete e si ribella.
La mia carne è stanca di iniezioni, non ne vuole più e assorbe meno e male il loro liquido benefico.
Probabilmente anche il fegato è stanco. Per farsi sentire rilascia glucosio come se non ci fosse un domani.
Si sono stufati anche i miei ormoni, che nove volte su dieci interpongono barriera all’azione dell’insulina.
Chiederò al mio diabetologo di ascoltarmi.
Di ascoltare la mia stanchezza, senza propinarmi soluzioni miracolose, senza ‘farla facile’.
Gli chiederò di essere paziente, come tocca essere a me, da tanto tempo.
Gli chiederò di non giudicarmi. Di non farmi sentire sotto esame -che la nostra giornata è già tutta un esame, che siamo sotto esame da una vita-.
Ma gli chiederò prima qualcos’altro. Di non pronunciare quel numero, di non esplicitarlo a parole, di non farmi altro male, di non farmi fermare.
Perché il corpo è stanco, ma la mia mente vuole andare avanti.
Perché voglio uscire dall’ambulatorio con la mia stanchezza nelle tasche e la mia determinazione, granitica, davanti agli occhi.
Per continuare ad impegnarmi, senza numeri ed inciampi,
come farei nel migliore dei mondi possibili.

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Sensore Eversense: elenco delle strutture italiane in cui impiantarlo

Ormai si può dire ad alta voce: il sensore sottocutaneo Eversense sta facendo innamorare migliaia di persone adulte affette da diabete. Le testimonianze dei pazienti, espresse anche nel gruppo specifico, e l’interesse sempre maggiore per questo gioiello di tecnologia, parlano chiaro.

Spesso ci è stato chiesto quali siano i centri che lo impiantano, se in una certa regione è arrivato oppure no. Per dare una risposta completa alle molte domande, in collaborazione con Roche Italia, abbiamo raccolto in un unico elenco tutti i centri italiani abilitati ad impiantare il sensore Eversense, quello che per molti viene considerato uno strumento che  cambia il modo di gestire la patologia.

Ruota il dispositivo per una visione migliore
RegioneProvinciaCittàIndirizzoStruttura
LombardiaBergamoBergamoPiazzale OMS 1 BergamoOspedale Papa Giovanni XXIII
LombardiaBergamoTreviglioPiazzale Ospedale, 1Ospedale di Treviglio
LombardiaBresciaBresciaPiazzale Spedali Civili, 1Spedali Civili
LombardiaCremonaCremonaLargo Emilio Priori, 1ASST Centro Diabetologico Cremona
LombardiaMilanoMilanoVia Livigno, 9ASST Nord Milano Poliambulatorio
LombardiaMilanoMilanoPiazzale Principessa Clotilde, 3Ospedale Fatebenefratelli
LombardiaMilanoMilanoPiazza Ospedale MaggioreOspedale Niguarda Ca' Granda
LombardiaMilanoMilanoVia Giovanni Battista Grassi, 74Ospedale Sacco
LombardiaMilanoMilanoVia Olgettina, 60Ospedale San Raffaele
LombardiaMilanoMilanoVia Sforza, 35Fondazione Ca' Granda Policlinico
LombardiaMilanoRhoCorso Europa, 250Ospedale di Rho
LombardiaMilanoRozzanoVia Alessandro Manzoni, 56Ospedale Humanitas
LombardiaMonza e BrianzaMuggi•Via De GasperiPoliambulatorio
LombardiaPaViaPaViaPiazzale Camillo Golgi, 2Policlinico San Matteo
LombardiaVareseGallarateVia Eusebio Pastori, 4Ospedale Sant'Antonio Abate
PiemonteAlbaAlbaVia Pietrino Belli, 26Ospedale San Lazzaro
PiemonteAlessandriaAlessandriaVia Venezia, 16Ospedale Civile di Alessandria
PiemonteCuneoCuneoVia Carle,5 - Confreria ? CUNEODiabetologia Confreria
PiemonteCuneoSaviglianoVia Ospedali ,9 SAVIGLIANODiabetologia CN1 Savigliano
PiemonteTorinoChivassoCorso Galileo Ferraris, 3Diabetologia Chivasso
PiemonteTorinoOrbassanoRegione Gonzole, 10Ospedale San Luigi
PiemonteTorinoTorinoVIA Monginevro 130 - TORINOAmbulatorio
PiemonteTorinoTorinoVia Farinelli, 25 - TORINOASL TO1 Valletta
PiemonteTorinoTorinoVia Cibrario, 72 - TORINOOspedale Maria Vittoria
PiemonteTorinoTorinoCorso Turati , 72 - TORINOOspedale Mauriziano
PiemonteTorinoTorinoVia Cavour, 31 - TORINOA.O.U. Citta della Salute e della Scienza di Torino - Ospedale Molinette
PiemonteTorinoChieriVia De Maria, 1 - 10023 CHIERIOSPEDALE MAGGIORE
Emilia RomagnaBolognaBolognaVia Giuseppe Massarenti, 9Az.Osp. Sant'Orsola
Emilia RomagnaBolognaImolaVia Montericco, 4Ospedale Nuovo, S. Maria della Scaletta
Emilia RomagnaFerraraFerraraCorso della Giovecca, 203Diabetologia AUSL Ferrara
Emilia RomagnaForlì-CesenaCesenaViale Giovanni Ghirotti, 286Ospedale Bufalini
Emilia RomagnaForlì-CesenaForlVia Carlo Forlanini, 34Ospedale Morgagni Pierantoni
Emilia RomagnaParmaParmaViale Antonio Gransci, 14Ospedale Maggiore di Parma
Emilia RomagnaRavennaRavennaVia Fiume Abbandonato, 134A.Usl della Romagna
Emilia RomagnaReggio EmiliaMontecchio EmiliaVia Bruno Barilla, 16Diabetologia AUSL Reggio Emilia
Emilia RomagnaRiminiRiminiViale Luigi Settembrini, 2Ospedale "Infermi"
Friuli Venezia GiuliaGoriziaMonfalconeVia Luigi Galvani, 1Ospedale di Monfalcone
Friuli Venezia GiuliaPordenonePordenoneVia Montereale, 24Ospedale Santa Maria degli Angeli
Friuli Venezia GiuliaTriesteTriesteVia Giacomo Puccini, 48Centro diabetologico
Friuli Venezia GiuliaUdineSan Daniele del FriuliViale Trento e Trieste, 33Ospedale
Friuli Venezia GiuliaUdineUdineP.le S. Mosericordia, 15Ospedale S.Maria della Misericordia
MarcheSenigalliaSenigalliaVia Benvenuto Cellini, 11/AOspedale Senigallia
San MarinoSan MarinoSan MarinoVia Scialoja, 20Ospedale
Trentino Alto AdigeBolzanoBolzanoVia Lorenz Boehler, 5Ospedale di Bolzano
Trentino Alto AdigeBolzanoMeranoVia Gioacchino Rossini, 5Ospedale di Merano
VenetoPadovaPadovaVia Nicol• Giustiniani, 2Azienda Ospedaliera-Universit… di Padova
VenetoPadovaPadova ColliVia dei Colli, 4UOC Diabetologia e Dietetica AULSS 6 Euganea
VenetoVeronaVeronaPiazzale Aristide Stefani, 1Ospedale Borgo Trento
LiguriaGenovaArenzanoVia del Giappone, 3Ospedale La Colletta
LiguriaGenovaGenovaLargo Rosanna Benzi, 10ASL3 Ospedale San Martino
LiguriaGenovaChiavariVia Giovanni Battista Ghio, 9ASL 4 Chiavari
LiguriaImperiaImperiaVia Sant?Agata, 57Ospedale di Imperia
LiguriaLa SpeziaLa SpeziaVia XXIV Maggio, 139Ospedale Civile S.Andrea
LiguriaLa SpeziaSarzanaVia Santa CaterinaOspedale San Bartolomeo
LiguriaSavonaPietra LigureCorso XXV Aprile, 38Ospedale Santa Corona
AbruzzoChietiChietiVia dei VestiniASL 2 Lanciano Vasto Servizio di Diabetologia 2ø piano
AbruzzoL'AquilaAvezzanoVia Giuseppe Di Vittorio, 1Presidio Ospedaliero ?SS.Filippo e Nicola? UOS diabetologia 3ø piano
AbruzzoL'AquilaL'AquilaVia Vetoio, 1Ospedale Regionale San Salvatore UOS Diabetologia piano terra
AbruzzoL'AquilaSulmonaViale Giuseppe Mazzini, 100Osp. SS. Annunziata UOS Diabetologia 1ø piano
AbruzzoTeramoAtriViale del RisorgimentoOspedale Civile S.Liberatore UOS Diabetologia-Endocrinologia 3ø piano ala "A"
LazioFrosinoneCassinoVia San PasqualeOspedale Civile "Santa Scolastica" UOS Diabetologia c/o Medicina 4ø piano
LazioFrosinoneFrosinoneVia Enrico Fermi, 15Cittadella della Salute Servizio di Diabetologia e Endocrinologia Pediatrica
LazioFrosinoneFrosinoneVia Enrico Fermi, 15Cittadella della Salute Servizio di Diabetologia 1ø Piano
LazioLatinaTerracinaVia FirenzeOspedale Fiorini Amulatori Diabetologia piano terra
LazioRomaAnzioVia Cupa dei Marmi sncOspedale "Faina" Ambulatorio Diabetologia piano terra
LazioRomaAricciaVia delle Cerquette, 2Ospedale Spolverini Ambulatorio Diabetologia 1ø piano
LazioRomaMarinoViale XXIV Maggio sncOspedale San Giuseppe UOS Diabetologia piano terra
LazioRomaRomaViale Angelico, 28Ambulatorio Diabetologia 1øpiano
LazioRomaRomaVia Antistio, 15Ambulatorio Don Bosco Casa della Salute servizio di Diabetologia 3ø piano
LazioRomaRomaVia di Ponte Quattro capi, 39Fatebenefratelli Isola Tiberina Ambulatorio Diabetologia (piano terra)
LazioRomaRomaViale di San Paolo, 15Ospedale Bambin Ges— Ambulatori Servizio di Diabetologia 1ø piano
LazioRomaRomaVia Cassia, 600Ospedale Fatebenefratelli
LazioRomaRomaVia Dei Monti Tiburtini, 385Ospedale Sandro Pertini UOC Diabetologia e Dietologia palazzina "C" piano terr
LazioRomaRomaCirconvallazione Gianicolense, 8Ospedale San Camillo Padiglione Antonini Diabetologia 2ø piano
LazioRomaRomaVia di Grottarossa, 1035Ospedale Sant'Andrea UOC Diabetologia
LazioRomaRomaLargo Agostino Gemelli, 8Policlinico Gemelli UOS diabetologia 1ø piano
LazioRomaRomaLargo Agostino Gemelli, 8Policlinico Gemelli Divisione di Endocrinologia e malattie del metabolismo 3ø pi
LazioRomaRomaViale Oxford, 81Policlinico Tor Vergata U.O.C. Endocrinologia e Diabetologia Torre 8 2øpiano
LazioRomaRomaViale del Policlinico, 154Policlinico Umberto Istituto 2ø Clinica Medica 1ø piano Day Hospital Diabetolog
LazioRomaRomaViale del Policlinico, 155Policlinico Umberto I Dipartimento di Medicina sperimentale (5ø clinica medica
LazioRomaRomaViale Regina Elena, 324Policlinico Umberto I Centro regionale di diabetologia Pediatrica Edificio "A" 2ø
MoliseCampobassoCampobassoContrada Tappino sncOspedale Campobasso UOS Diabetologia e Malattie del Metabolismo piano ter
UmbriaPerugiaCitta' di CastelloVia Luigi Angelini, 10Ospedale civile Citt… di Catello Struttura semplice di Diabetologia
UmbriaPerugiaFolignoVia dell?Ospedale, 6Servizio Diabetologia ASL Umbria2
UmbriaPerugiaGubbioLargo Unit… d'Italia LOC. BRANCAOspedale Gubbio-Gualdo Tadino Centro Anti Diabetico
UmbriaPerugiaPerugiaPiazzale Giorgio Menghini, 1Universit… degli Studi Perugia Clinica Pediatrica Ambulatorio Diabetologico
UmbriaPerugiaPerugiaPiazzale Giorgio Menghini, 1Universit… degli Studi Perugia MISEM
UmbriaPerugiaPerugiaPiazzale EuropaPoliambulatorio Europa Servizio di Diabetologia ASL Umbria1
UmbriaPerugiaSpoletoVia della Madonna di Loreto, 3Ospedale San Matteo degli Infermi Servizio di Daibetologia
UmbriaTerniOrvietoVide dei Sette Martiri, 7Ospedale Santa Maria della Stella Centro Antidiabetico
UmbriaTerniTerniViale Tristano Di Joannuccio, 1Ospedale Santa Maria Struttura complessa di Diabetologia Dietologia e Nutrizio
UmbriaTerniTerniViale Donato Bramante 37Servizio di Diabetologia ASL Umbria2
CampaniaAvellinoAvellinoContrada AmorettaOspedale Moscati
CampaniaCasertaMarcianiseVia SantellaOspedale di Marcianise
CampaniaNapoliNapoliVia Sergio Pansini, 5AOU Federico II
CampaniaNapoliNapoliVia Antonio Cardarelli, 9Ospedale Cardarelli
CampaniaNapoliNapoliViale delle MetamorfosiOspedale del Mare
CampaniaNapoliNapoliVia Porta Medina, 41Ospedale Vecchio Pellegrini
CampaniaNapoliNapoliPiazza Miraglia, 2Universit… Vanvitelli
CampaniaSalernoCava dei TirreniVia Enrico De MarinisDiabetologia Cava dei Tirreni
CampaniaSalernoOliveto CitraVia Michele ClementeOspedale di Oliveto Citra
CampaniaSalernoSalernoVia San Leonardo, 1Azienda Osp. Univ. Ruggi
SiciliaCataniaCaltagironeVia Porto Salvo, 2Ospedale Caltagirone
SiciliaCataniaCataniaVia Messina, 829Ospedale Cannizzaro
SiciliaCataniaCataniaVia Palermo, 636Ospedale Garibaldi Nesima
SiciliaCataniaCataniaVia Santa Sofia, 78Policlinico Gaspare Rodolico
SiciliaEnnaNicosiaVia S.Giovanni, 22Basilotta
SiciliaMessinaMessinaVia Consolare Valeria, 1Policlinico G. Martino
SiciliaPalermoPalermoVia Messina Marine, 197Ospedale Buccheri La Ferla
SiciliaPalermoPalermoVia del Vespro, 129Policlinico Giaccone
SiciliaPalermoPartinicoVia Circonvallazione, 1Ospedale Civico
SiciliaSiracusaAvolaContrada Chiusa Di CarloOspedale
SiciliaTrapaniMarsalaVia SalemiOspedale Paolo Borsellino
SiciliaTrapaniMazara del ValloVia Salemi, 187Osp. Abele Ajello
BasilicataPotenzaPotenzaVia del Gallitello, 100Poliambulatorio di Potenza
CalabriaCatanzaroLamezia TermeVia Arturo PeruginiOspedale Giovanni Paolo II
CalabriaCatanzaroCatanzaroViale Pio X, 83Ospedale Ciaccio
CalabriaCosenzaCosenzaVia Antonio Meucci, 1Poliambulatorio Gabriella DEMAIO
CalabriaReggio CalabriaGioia TauroVia Madame CurieOspedale Civile Giovanni XXIII
CalabriaReggio CalabriaReggio CalabriaVia Giuseppe Melacrino, 21Osp. Morelli Reggio Calabria
CalabriaReggio CalabriaReggio CalabriaVia Renato Willermin, 1Poliambulatorio di diabetologia
CalabriaReggio CalabriaReggio CalabriaVia Cardinale Portanova, 130Policlinico Madonna della Consolazione
CalabriaVibo ValentiaVibo ValentiaVico Carmine, 1Asp Vibo Valentia
PugliaBariBariPiazzale Giulio Cesare, 11Policlinico di Bari
PugliaBariBariPiazzale Giulio Cesare, 11Universit… degli studi Aldo Moro
CalabriaCatanzaroCatanzaroViale Europa, 100AOU Mater Domini
PugliaBrindisiBrindisiVia MesagneOspedale Perrino
PugliaBrindisiCisterninoVia Regina Margherita 80Ospedale Cisternino
PugliaFoggiaFoggiaViale Luigi PintoOspedali Riuniti
PugliaFoggiaSan Giovanni RotondoViale CappucciniOspedale Casa Sollievo della Sofferenza
PugliaFoggiaSan SeveroVia Mascia Teresa MasselliPoliambulatorio Teresa Masselli
PugliaFoggiaSan Marco in LamisVia SannicandroOspedale Umberto I
PugliaLecceCasaranoViale Francesco FerrariOspedale Ferrari
PugliaLecceLeccePiazza Filippo MuratoreOspedale Vito Fazzi
PugliaLecceUgentoVia Vincenzo ArmidaPoliambulatorio Asl Lecce
PugliaTarantoTarantoVia Francesco Bruno 1Ospedale SS.Annunziata
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