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Usiamo l’app xDrip+ con MiaoMiao e Blucon

MiaoMiao

Scopriamo insieme come usare MiaoMiao con l’app non ufficiale xDrip+, in attesa dell’integrazione con Glimp.

Se hai ricevuto la tanto desiderata scatolina bianca partita da lontano con dentro il lettore MiaoMiao, e non sai come usarla, niente panico. La versione internazionale (acquistabile da qui) per fortuna non parla cinese; è stata integrata con alcune app non ufficiali, frutto del lavoro di vari team. Per iOS è scesa in campo la nuova, ma ormai nota Spike, mentre per Android la storica xDrip+. Sempre per Android è attesa a brevissimo l’integrazione di MiaoMiao nella tanto amata Glimp, che darà così la possibilità di usare il portale per la visione a distanza e la condivisione dei dati nel modo semplicissimo e immediato.

Innanzitutto, ti consigliamo di effettuare una ricarica completa del lettore. Dopo aver messo in carica per due ore il dispositivo, fai un reset nel foro dietro con una graffetta e applica MiaoMiao a contatto con il sensore FreeStyle Libre. Solo così i due dispositivi andranno “d’accordo” a lungo. Il lettore viene fornito con dei biadesivi a lunga tenuta.

Prima di iniziare questa breve procedura, devi cambiare le impostazioni di sicurezza del tuo smartphone, consentendo l’installazione da sorgenti esterne al Play Store.

Scarica l’ultima versione di xDrip+ e accetta le condizioni di utilizzo.

Apparirà la videata che  ti permette di scegliere il tipo di sensore che si vuole “leggere” con xDrip+. Nel nostro caso “Libre”.

Tutti i comandi per le varie impostazioni si aprono dal menù a tendina, toccando le tre linee orizzontali in alto a sinistra nella videata. Ora è necessario associare via bluetooth il lettore MiaoMiao con lo smartphone.

Bluetooth Scan permetterà di trovare tutti i dispositivi  con bluetooth attivo.

Seleziona il tipo di lettore che userai: Tomato (MiaoMiao).

Una volta confermato il tipo di lettore, imposta i vari dati relativi al sensore in uso e gli allarmi.

Occorre “inizializzare” un nuovo sensore; in parole povere, l’app deve iniziare a “vederlo”.

Puoi optare per una data retroattiva, oppure semplicemente per “oggi”. E, se non vuoi aspettare le canoniche due ore richieste, basta inserire nell’orario precedente a quello vero. Nell’esempio,  ore 9.00 invece delle 11.00.

Per poter iniziare le letture delle glicemie di Libre in CGM, l’app ha bisogno di acquisire almeno due valori; questa volta, quindi, bisogna aspettare. Ma si tratta di pochi minuti, perché il sistema legge per default ogni 5 minuti.

Se il dispositivo dovesse cessare di trasmettere dati, verifica in Stato del sistema che la connessione bluetooth sia attiva. 

Se non lo fosse, tocca “Restart Collector” e tutto tornerà a funzionare.

BluCon

La stessa procedura è valida anche per l’uso di BluCon. L’unica differenza è nell’accoppiamento dei dispositivi e la richiesta del numero di serie che si trova nel bordo di BluCon.  A impostazioni concluse, nello Stato del sistema, vedrai una videata simile a questa:

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Le mie prime due settimane con Miao Miao e la sua app

Ho avuto l’occasione di poter avere Miao Miao poche settimane fa e mi sono reso conto che per poterlo usare da subito avrei dovuto imparare… il cinese. Una lingua non proprio vicino alla mia. Essendo tenace di natura, non mi sono tirato indietro.

Non potevo aspettare; mi ci sono impuntato e ce l’ho fatta! Ci sono voluti alcuni giorni prima di poter usare l’app con il mio iPhone. A parte la difficoltà della lingua, superabile appena uscirà la versione in inglese, l’app è abbastanza complessa. Ma anche completa e, oltre alle solite opzioni, dà la possibilità di scambiare informazioni e confrontarsi con altre persone che la usano.

Di giorno in giorno, ho capito sempre di più e il mio entusiasmo è aumentato. Nel giro di due settimane, ho avuto le mie glicemie rilevate ogni 5 minuti, non ci sono stati problemi o disconnessioni. E non solo: i valori glicemici sono stati anche trasferiti in parallelo ad Apple Health.

Con mia grande sorpresa mi sono reso conto che dopo ben due settimane e qualche ora di utilizzo, la capacità residua della batteria era 60% !

Il secondo FreeStyle Libre in CGM lo sto provando con il mio Samsung S4 mini con xDrip + (speciale). Dopo 5 giorni e 4 ore, la batteria mostra ancora l’80%.


Se la comunicazione tra xDrip + e Miao Miao rimane valida e stabile come l’app originale cinese, sarà una cosa veramente meravigliosa! E io sarei ancora più contento se Miao Miao venisse integrato in Glimp!

Bruno Bolli

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Libre con gli allarmi di ipoglicemia, iperglicemia e CGM? Ecco tutte le soluzioni offerte.

È innegabile che la comparsa sul mercato del sistema FGM (Monitoraggio Flash della Glicemia) FreeStyle Libre abbia rivoluzionato in qualche modo la gestione del diabete. Con il passare del tempo, intorno a questo dispositivo medico si sono sviluppati alcuni progetti mirati a renderlo un sistema CGM, per una lettura continua e non solo “a scansione”, nonché dotato di allarmi in caso di iper o ipoglicemia ed eventuale invio dei dati a distanza.

Forse in tanti non sanno che a partire dal 2007 in alcuni paesi Abbott aveva lanciato un vero e proprio sistema CGM chiamato FreeStyle Navigator II: lettura ogni minuto, portata fino a 30 metri, una calibrazione al giorno, allarmi e un sensore che veniva cambiato ogni cinque giorni, ma poteva durare anche di più. Prima della comparsa dell’algoritmo 505 di Dexcom era il sensore più accurato al mondo.

FreeStyle Libre

Prima di illustrare i principali progetti che ruotano attorno a FreeStyle Libre, vediamo brevemente com’è costruito il sensore e come avviene la comunicazione dei dati.

Dal semplice punto di vista della misurazione, FreeStyle Libre è simile agli altri sensori presenti sul mercato: esegue la lettura dei valori glicemici dal liquido interstiziale anche se l’utente non scansiona, memorizza i dati raccolti (per massimo otto ore, quindi ha poca memoria) e li riporta in un grafico. Ma diversamente dai sensori delle altre case (Dexcom o Medtronic) il prodotto di punta della Abbott utilizza la tecnologia NFC o Near Field Communication – tecnologia relativamente nuova – che fornisce connettività con una portata limitata a solo pochi centimetri. Quindi la sfida per rendere Libre un vero e proprio CGM è stata quella di raccogliere i dati per poi trasmetterli non più in NFC, ma in Bluetooth dopo averli adeguatamente convertiti; solo in questo modo la portata sarebbe stata maggiore. In altre parole serve un trasmettitore da tenere attaccato al sensore.

LimiTTer

Il primo della lunga serie fu LimiTTer, che necessita di capacità e conoscenze tecniche per poterlo realizzare. Ad oggi, il progetto più discreto e leggero con LimiTTer, per avere Libre in CGM e con allarmi resta Armsmart, realizzato da Alessandro Vignolini.

BlueReader

Un progetto studiato a lungo ed entrato nella fase di produzione è quello della tedesca Sandra Keßler. Il suo BlueReader si basa sempre sul principio di LimiTTer, inglobato in un guscio morbido.

Funziona con Android e iOS, ed è acquistabile in preordine qui.

SweetReader

Un progetto tedesco che viene realizzato a mano e  solo su richiesta.

Sony con GlimBee

La soluzione che ha permesso a molti di dormire sonni tranquilli, con Libre trasformato in un vero e proprio CGM con allarmi. Attraverso una particolare procedura e l’apposito guscio, lo smartwatch diventa un trasmettitore permettendo così letture continue, allarmi e invio delle glicemia a distanza, anche visibile sul portale creato da DeeBee.it. Il tutto in ambiente Android usando Glimp, l’app tanto amata da chi porta Libre e partner di DeeBee.

BluCon

Il dispositivo, progettato in California da Ambrosia, ha conquistato molti per la discrezione e la facilità di utilizzo. Tenuto a contatto con Libre usando una fascia come il Blucon DEEfender, trasmette ogni cinque minuti le glicemie a uno smartphone (iOS o Android), leggibili attraverso l’apposita app LinkBluCon

In sostituzione dell’app fornita dalla casa di produzione, che si presenta embrionale e poco funzionale, la scelta cade su:

  • Glimp che nelle sue versioni più recenti ha integrato anche BluCon. L’app è solo per Android e non ha bisogno di nessuna configurazione per poter “leggere” i dati inviati.
  • xDrip+
  • la neonata e molto apprezzata Spike, solo per iOS.

Molti usano vari modelli di smartwatch o l’Apple Watch per avere le glicemie al polso.

Miao Miao

Il progetto, già in vendita in Cina, a breve dovrebbe arrivare in Europa e nel resto del mondo. Si presenta più largo, ma leggermente più sottile di BluCon.

T-Mini

Nasce in Polonia il progetto di Marek Macner che si mette all’opera già dal settembre del 2016 per realizzare un dispositivo da accoppiare a FreeStyle Libre. Le varie fasi del progetto hanno portato al miglioramento e alla miniaturizzazione sempre maggiore, passando da un prototipo decisamente ingombrante a un dispositivo, che raccoglie in pochissimo spazio tutto il necessario per avere un vero e proprio Libre in CGM.

La versione più recente ed elaborata è in vendita qui.

LBriduino

Ancora in fase di studio e programmazione questa soluzione è molto artigianale, ma vale la pena seguirne i futuri sviluppi.

Quale acquistare?

In realtà, come spesso accade, non c’è una risposta univoca a questa domanda, poiché ogni sistema ha i suoi pro e i suoi contro.
Se si ha una buona dimestichezza con il saldatore e il fai da te, Armsmart è una soluzione economica e comoda da prendere in considerazione. Se si vuole trovare un compromesso tra la spesa da sostenere e la facilità di utilizzo, allora T-Mini è ciò che fa per voi; l’aspetto negativo è il brevissimo periodo di commercializzazione di questa soluzione, ancora in fase di perfezionamento. Se invece preferite andare su una soluzione già rodata e di immediato utilizzo, potete affidarvi a BluCon con l’app Glimp.
Alla fine costo, performance, durata o indossabilità sono solo alcuni dei criteri che ognuno valuta per l’eventuale scelta.
Tutti questi dispositivi, inclusi quelli commercializzati, restano non ufficiali non autorizzati sia nella parte hardware sia nel software.
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Glimp for Web. Da oggi anche statistiche condivise col diabetologo e tanto altro

Sono passate solo due settimane da quando i nostri lettori hanno iniziato a usare Glimp for Web, l’ultimo progetto di DeeBee.it, frutto di un attento lavoro di programmazione che permette di vedere la glicemia in remoto del sensore FreeStyle Libre in un modo completamente nuovo ed estremamente facile. Niente procedure complicate, ma un semplice account DropBox e i valori del sensore saranno visibili da qualsiasi dispositivo.

I molti suggerimenti e  il grandissimo  interesse riscontrato (più di 5000 accessi già avvenuti sul portale) hanno dato una nuova spinta al nostro acceleratore. Abbiamo aggiunto nuove opzioni e servizi, utili sia per la gestione, sia per la condivisione dei dati. Ovviamente, come sempre, i servizi sono gratuiti ed estremamente semplificati, in pieno spirito DeeBee.

Vediamo in dettaglio cosa c’è di nuovo!

Statistiche

Compare un nuovo bottone nel portale: quello delle statistiche. Premendolo, si accede al cruscotto che ci fornisce informazioni sulla storia glicemica del paziente.

Riassunto

Le prime informazioni sono mostrate sulla tabella Riassunto che riporta i valori più significativi: la glicemia media, la mediana, le percentuali che indicano per quanto tempo siamo stati in ipoglicemia e iperglicemia, la deviazione standard, e l’immancabile glicata stimata. Il tutto, suddiviso in tre colonne che rappresentano il breve, il medio e il lungo termine.

Distribuzione

Le percentuali che, ricordiamo, ci danno una rappresentazione relativa del periodo passato nel target, sono poi riportate visivamente, mediante tre torte riguardanti l’ultima settimana, l’ultimo mese e l’ultimo trimestre.

Percentili

Molto utili per correggere sia le fasce basali (per i microinfusi) che i boli, seguono i tre grafici che riportano i cinque percentili significativi: la fascia tra il 10° e il 90° in colore chiaro, quella tra il 25° e il 75° più scura e, infine, la linea di demarcazione del 50° percentile di colore blu. Più le fasce sono vicine e strette tra loro, più la gestione glicemica è uniforme con il variare delle giornate; più le fasce convergono verso il target glicemico, migliore è la gestione.

Condivisione con il diabetologo

Con il nuovo servizio, è possibile condividere queste statistiche con il  proprio diabetologo: sarà sufficiente fornirgli la user e la password del proprio sistema Glimp (che si appoggia su DropBox, di cui suggeriamo la creazione di un’utenza ad hoc). Ciò fatto, le statistiche saranno fruibili, anche al medico, al seguente indirizzo:

www.deebee.it/glimp?mode=stats

Range variabile

Qualora la propria terapia preveda range differenti, sarà sufficiente accedere alle impostazioni del portale e modificare le soglie di ipoglicemia e di iperglicemia.

Unità di misura internazionale

Data la sempre maggiore diffusione di DeeBee.it e di Glimp, un’ultima gradita sorpresa riguarda gli utilizzatori che provengono da paesi dove non si usano i valori ematici di glucosio espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) come da noi. Sempre tra le impostazioni, è ora possibile variare l’unità di misura della glicemia in millimoli per litro (mmol/L) che, ricordiamo, è quella adottata dal Sistema Internazionale e, come tale, rappresenta lo standard di riferimento a livello mondiale. Selezionando mmol/L, anche le statistiche saranno ridisegnate nella nuova unità.

Sviluppi futuri: traduzione (e la ricerca di traduttori)

Cosa ci riserverà il futuro? Sicuramente, la possibilità di visualizzare il portale di Glimp for Web anche in altre lingue. Ne approfittiamo per ricordarvi che su Deebee.it è già possibile scegliere la lingua di visualizzazione dei nostri articoli. Per farlo, è sufficiente scegliere la lingua dalla “tendina” del menù laterale, in alto a sinistra. Se invece state leggendo dal vostro smartphone, trovate la “tendina” scorrendo verso il fondo.

Siete interessati ad unirvi a noi, aiutandoci nelle traduzioni? DeeBee.it è alla costante ricerca di volontari di qualsiasi nazionalità che traducano gli articoli in lingua madre.

Scriveteci all’indirizzo: info@deebee.it

#inaltoinostrismartwatch

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Lista degli smartphone compatibili con Glimp

Abbiamo raccolto in una lista tutte le segnalazioni, arrivate dagli utenti il cui telefono è compatibile con Glimp. Eccola!

La Software house CTapp e DeeBee.it avevano pubblicato tempo fa una lista degli smartphone compatibili con l’app Glimp. Con il passar del tempo e l’uscita sempre più frequente di nuovi modelli di smartphone sul mercato, abbiamo avuto molte richieste di aggiornamenti e riscontri su nuovi cellulari da usare per leggere il sensore FreeStyle Libre. Perciò abbiamo raccolto qui tutte le segnalazioni che ci sono arrivate via mail, nei vari commenti nel sito o nel gruppo Nightscout Italia dai tanti utenti.

Attenzione. La lista è frutto delle segnalazioni degli utilizzatori di Glimp e non vuole in alcun modo sostituire quella ufficiale. Per cui, DeeBee Italia non è responsabile per eventuali malfunzionamenti che dovessero essere causati dall’utilizzo di uno smartphone riportato nell’elenco.

  • Alcatel PIXI 4
  • ASUS Zenfone, soltanto dal 2 in poi
  • ASUS Zenfone ZE551ML
  • BQ Aquaris X
  • Blackberry Priv
  • Bluboo Picasso 4G
  • Huawei P8 lite 2017
  • Huawei P9
  • Huawei P9 lite
  • Huawei P9 plus
  • Huawei P10 plus (lettura NFC difficoltosa!)
  • Huawei P10 lite
  • Huawei Young
  • LG Power
  • LG F70
  • Lg G2
  • LG G5
  • LG G6
  • Lenovo Vibe P1
  • Moto X-Play
  • Moto G-5 Plus
  • Moto X 2^ generazione
  • Nexus 5
  • Oneplus One
  • Samsung S8
  • Samsung J3
  • Samsung J5
  • Samsung A3
  • Samsung Galaxy A3
  • Samsung Galaxy A5 2016
  • Samsung Note 4
  • Samsung Galaxy S4 mini
  • Samsung S3 mini (con NFC)
  • Samsung S4
  • Samsung S5 mini
  • Samsung S5 neo
  • Samsung S6
  • Samsung S6 edge
  • Samsung S6 edge +
  • Samsung S7 edge
  • Samsung Note edge
  • Samsung Note 3
  • Samsung Note 4
  • Samsung Galaxy Note 8
  • Sony Xperia Zxs
  • Sony 4
  • Sony Z5
  • Vodafone Smart 4 Turbo ( Yulong 889N)

Invitiamo gli utenti di Glimp che utilizzano un modello non presente nell’elenco, a fornirci un riscontro nei commenti qui sotto o via email all’indirizzo info@deebee.it. Scriveteci e fateci sapere quale smartphone usate e come vi trovate: lo inseriremo nell’elenco.

DeeBee Italia non è responsabile per eventuali malfunzionamenti derivanti dalle suddette pratiche.

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BluCon DEEfender: una fascia performante per il lettore che dona gli allarmi a FreeStyle Libre (con video)

DeeBee Italia presenta il progetto che estende BluCon, rendendolo indossabile senza rinunciare alla praticità.

BluCon DEEfender è il progetto pensato da DeeBee Italia per dotare BluCon – il lettore che dona a FreeStyle Libre gli allarmi – di un accessorio che purtroppo nativamente gli manca: la possibilità di utilizzare una fascia che da un lato renda BluCon facile da mettere e togliere, e dall’altro lo difenda dagli urti, grazie ad un guscio in Nylon sinterizzato, sottilissimo ma allo stesso tempo robusto e flessibile.

Grazie di cuore a tutti i nostri lettori che, in questi mesi, ci hanno mostrato le loro idee e fornito un feedback utile a far progredire il progetto verso questo nuovo progetto.

Vi consigliamo di iscrivervi al nostro gruppo Facebook (gruppo chiuso a tutela della privacy), in cui sarete sempre informati su tutte le ultime novità e nel quale potrete confrontarvi con tante altre persone in merito alle tematiche più disparate in tema di diabete.

A cosa serve BluCon DEEfender?

Lo scopo di BluCon DEEfender è quello di estendere il BluCon con una comoda fascia elastica. La principale caratteristica è quella di non presentarsi come un accessorio a sé, bensì di innestarsi con BluCon, rendendo il tutto un’unica entità. E questa caratteristica, unica nel suo genere, rende l’indossabilità di BluCon veloce ed estremamente facile.

Materiale

Il materiale utilizzato per la creazione di BluCon DEEfender è il Nylon (a differenza di ABS, materiale comunemente utilizzato dai negozi di stampa 3D, insieme al più fragile PLA), la cui sinterizzazione conferisce leggerezza ma soprattutto maggiore robustezza, grazie alla quale abbiamo potuto “spingere” il progetto, includendo dettagli progettuali prima impensabili.
Quali sono questi dettagli? Eccoli…

Anatomico

La base di BluCon DEEfender è curva, per meglio adagiarsi alla superficie del sito su cui viene applicato.

Sottile e leggero

Innanzitutto, abbiamo realizzato il progetto affinché fosse estremamente sottile, senza però che questo influisse sulla robustezza della scocca esterna che protegge il lettore BluCon.

Terminazioni stondate

Gli spigoli e i vertici a contatto con il braccio sono  tutti smoothed: una volta indossato, il DEEfender sarà più confortevole, in quanto privo di terminazioni ad angolo, la cui conformazione irriterebbe il sito attorno al FreeStyle Libre.

Sostituzione batteria e reset al volo

Grazie all’apertura superiore, il coperchio della batteria e il foro di reset di BLuCon sono comodamente accessibili, senza la necessità di dover rimuovere il DEEfender. Ciò rende l’operazione di sostituzione della pila a bottone, e la pressione del pulsante per il riavvio – che avviene mediante l’utilizzo di un ago nell’apposito foro – agevole e veloce.

Inserto per fascia

Visto che ci teniamo a curare tutti i dettagli dei nostri progetti, abbiamo previsto un inserto, alla base di BluCon, nel quale scorre la fascia elastica, in modo tale che non crei spessore: ciò rende la scocca del DEEfender più stabile.

Profilo smussato

Più in generale, abbiamo messo al centro di BluCon DEEfender la vestibilità. In quest’ottica, abbiamo pensato a un guscio con spigoli stondati.

Flessibilità

DEEfender, pur essendo progettato per proteggere il lettore BluCon, ha una struttura che gli conferisce flessibilità e gli permette di “clippare” al suo interno il lettore stesso in modo permanente.

Fascia

L’elasticità della fascia permette una maggiore adattabilità e comodità. È inclusa nella spedizione di chi ci chiederà BluCon all’indirizzo info@deebee.it.

Dimensioni e peso ridotti

Benché GlimBee 2 – altro progetto di DeeBee Italia utilizzato in questo anno e mezzo un po’ ovunque, dal Messico alla Russia, dalla Svezia all’India – sia un guscio di indubbia utilità, a nostro avviso è tempo di passare a un sistema più performante, qual è quello che vede l’impiego di BluCon insieme all’app Glimp e al DEEfender.
Il guadagno in comodità di DEEfender, rispetto a GlimBee 2 è innegabile: le minori dimensioni giocano a suo favore.

Richiedi il tuo BluCon DEEfender

Se sei interessato a BluCon DEEfender, puoi richiederlo scrivendo un’email al nostro indirizzo: info@deebee.it

Quanto costa BluCon DEEfender?

BluCon DEEfender, come tutti i progetti DeeBee, è un progetto creato per la community e viene spedito a fronte di un’offerta libera.

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Il lettore per FreeStyle Libre BluCon e l’app gratuita Glimp: i consigli per una gestione migliore

Come interagiscono BluCon e Glimp? La lettura glicemica può avvenire in diversi modi. Quali? E quali sono le differenze? Quali errori è bene non commettere?
Connessione e primo utilizzo

Il BluCon è progettato per parlare con una e una sola app su un solo smartphone: se lo si collega a più smartphone o a più app nello stesso smartphone si possono verificare comportamenti imprevisti. Quindi (soprattutto nelle fasi di primo utilizzo, quando si configura il sistema “cellulare + app”) consigliamo fortemente di disinstallare o di disattivare tutti gli altri smartphone e app che si collegano al BluCon.
Per quanto riguarda la distanza massima di BluCon dallo smartphone, i due dispositivi possono allontanarsi fino a circa 5 metri, tenendo sempre presente che sia il modello dello smartphone usato che la cover utilizzata possono incidere sulla portata.

Come risolvere i problemi di connessione?

Glimp è collegato al BluCon e di colpo smette di leggere e glicemie? Provate a effettuare nell’ordine riportato le seguenti azioni:

  1. Sul BluCon: verificate che le batterie siano cariche (le batterie del BluCon durano circa 20 giorni);
  2. In Glimp: andate nel menù Opzioni, poi deselezionate e riselezionate la nuova opzione “Dispositivi / Abilita Bluetooth”;
  3. Sul BluCon: riavviate il BluCon premendo il tasto di reset con un ago (attenzione: se non si accende la luce rossa sul BluCon, ripremete ancora, fino a che non si accende!);
  4. Sullo smartphone: nel menù Impostazioni di Android, rimuovete il BluCon dai dispositivi Bluetooth accoppiati. Ciò fatto, Glimp lo ricollegherà subito, mostrando la schermata per inserire il Pin.
Glicemie visualizzate: lettore ufficiale vs Glimp vs LinkBluCon

BluCon trasmette i valori della glicemia non filtrata, esattamente così come sono rilevati dal sensore Libre, senza applicare quindi nessun algoritmo. Per questioni di risparmio energetico della batteria, però, non invia tutti i dati presenti nel sensore ma soltanto i più recenti.
L’app LinkBluCon, fornita con BluCon, sembra avere un bug per cui anziché richiedere a BluCon la glicemia più recente richiede la glicemia relativa a 15 minuti fa.
Inoltre, LinkBluCon non calibra la glicemia letta dal sensore, né applica l’algoritmo Abbott (che non è pubblico), tantomeno effettua una calibrazione dinamica (come invece avviene con Glimp), quindi le glicemie mostrate dall’app LinkBluCon sono diverse da quelle mostrate sia dal lettore Libre che da Glimp.

Glimp

Quando Glimp è collegato a BluCon, carica le glicemie non filtrate del Libre e le elabora — esattamente come se le avesse lette direttamente dal sensore passandoci sopra lo smartphone o lo smartwatch via NFC —, per cui i valori visualizzati su Glimp saranno sempre coerenti tra loro, indipendentemente da come vengono letti (se direttamente via NFC o tramite BluCon).

Errori di calibrazione

Come sappiamo, grazie a Glimp è possibile calibrare le glicemie rilevate da Libre mediante la misurazione capillare effettuata col glucometro. Tuttavia, occorre tenere presente che è sconsigliato calibrare Glimp con il lettore ufficiale Abbott, in quanto se i valori del lettore ufficiale si discostassero molto dal valore reale (quello cioè del glucometro), calibrando Glimp con il lettore ufficiale anche Glimp sbaglierebbe, coerentemente con la misurazione errata.

CTapp Software

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Glimp si collega a BluCon, il nuovo lettore per FreeStyle Libre

BluCon di Ambrosia è il nuovo dispositivo collegabile all'app gratuita Glimp per lettura di FreeStyle Libre.
Lo abbiamo atteso per un bel po’ questo “cavaliere della notte” e, come vuole la tradizione dei nostri test, l’abbiamo subito messo sotto torchio.
La versione che abbiamo scelto di testare è Nightrider:  riutilizzabile più volte, non impermeabile e dotato di una batteria (CR2032 SONY) da sostituire ogni 15-20 giorni, si acquista online (usando il codice A4A3RBB210RM5M si ottiene uno sconto di 5 dollari). L’azienda di San Francisco ne produce anche un altro tipo: Trans Am, impermeabile, ma che dura solo quanto il sensore, in linea di massima 14 giorni.
Il “coprilibre”, come l’abbiamo battezzato in redazione, si deve semplicemente appoggiare a Libre. Via bluetooth, il dispositivo trasmette ogni cinque minuti le glicemie ad uno smartphone (iOS o Android), leggibili attraverso l’apposita app LinkBluConIn questo modo Libre si trasforma in un vero CGM.
Le istruzioni sono molto scarne, in tutto un piccolo foglietto che indica la procedura per accoppiare il dispositivo con lo smartphone attraverso bluetooth.
Sovente i due dispositivi si “perdono di vista“, ma una volta riavvicinati, la lettura riprende senza bisogno di fare nulla. E se la comunicazione non riprende, bisogna resettare BluCon con una spilla, come da istruzioni.

Ingombro e praticità

A prima vista BluCon sembra piccolo e compatto, ma una volta appoggiato su Libre, il diametro e lo spessore finale non sono  indifferenti. E non avendo una forma ergonomica, a nostro avviso, il rischio distacco resta alto. Inoltre, non essendo impermeabile, potrebbe essere necessario toglierlo e rimetterlo anche più volte nell’arco della giornata.

GLIMP

In aiuto a tutti i lettori che vogliono sopperire alle mancanze del’app ufficiale BluCon, a nostro avviso ancora acerba (e pure secondo gli utenti del Play Store, con un impietoso voto medio di 2 stelle su 5 mentre vi scriviamo –anche se speriamo che il corposo aggiornamento di ieri abbia aggiustato un po’ il tiro–), DeeBee.it vi presenta in anteprima assoluta la  nuova versione dell’app gratuita Glimp capace di interfacciarsi con questo nuovo dispositivo. In tal modo, potrete usufruire con estrema facilità di tutte quelle funzioni già presenti in Glimp, come la calibrazione, la visione in lontananza (utile soprattutto per i genitori di bambini affetti da diabete), gli allarmi, e molto altro.
Consigliamo l’utilizzo di una fascia creata appositamente per sorreggere e proteggere BluCon, come la fascia progettata da Deebee.it: il BluCon DEEfender.
PLUG & PLAY
Non c’è nulla da configurare: se Glimp troverà un BluCon nelle vicinanze stabilirà immediatamente un connessione. E, dopo che l’utente avrà inserito il relativo PIN, inizierà ad utilizzare il lettore glicemico.
Nell’attesa che la versione definitiva di Glimp sia ufficialmente disponibile sul Play Store, vi ricordiamo che la release scaricabile in fondo a questo articolo è in versione beta. Perciò, nel caso riscontraste un comportamento inaspettato di Glimp, vi invitiamo a scriverci un’email a info@deebee.it in modo tale da poterne migliorare l’esperienza d’uso.
COESISTENZA CON L’APP UFFICIALE
Se sullo smartphone, oltre a Glimp, è installata anche l’app ufficiale LinkBluCon, entrambe le app interrogheranno il lettore BluCon per leggerne i dati, e questo può creare alcuni problemi: ciascuna delle due app, difatti, riceverà da BluCon le risposte ai comandi inviati. Ciò potrebbe creare comportamenti indesiderati.
APPROFONDIMENTO TECNICO
Per chi è curioso e possiede una preparazione tecnica, ecco nel dettaglio cosa accadrebbe:
  1. Esiste un comando da inviare a BluCon per metterlo in stato idle e risparmiare la batteria. Dopo aver ricevuto questo comando, BluCon non risponde più a nessuna richiesta per i successivi 5 minuti. Se una delle due app, Glimp o LinkBluCon, invia questo messaggio, BluCon si spegnerà e l’altra app non riceverà più risposte ai comandi che invia!
  2. Secondo la nostra analisi, sembra che la comunicazione tra LinkBluCon e BluCon presenti un bug, inviando un comando inatteso: invece di chiedere la lettura dell’ultimo blocco live (ossia  la glicemia più recente), chiede una glicemia più vecchia (quella di 16 minuti fa). Glimp, invece, chiede la glicemia corretta ma, se le due app sono entrambe installate sul telefono, è possibile che la richiesta di LinkBluCon sovrascriva quella di Glimp e che, quindi, arrivi una glicemia vecchia (e sbagliata).

Ma tutto questo funziona solo se LinkBluCon non invia il comando di spegnimento al BluCon quindi, in caso si preferisca utilizzare Glimp, suggeriamo di disinstallare o disattavare l’app LinkBluCon.

GLIMP COLMA I BUCHI TEMPORALI
L’app ufficiale LinkBluCon, inoltre, sembra leggere sempre e solo una glicemia dal FreeStyle Libre, mentre Glimp legge tutte quelle che servono per colmare il gap dall’ultima lettura, quindi:
  • Se l’ultima glicemia letta è di 5 minuti fa o meno, Glimp legge solo la glicemia più recente;
  • Se l’ultima glicemia letta è di 20 minuti fa o meno, Glimp legge tutto il blocco live (16 minuti di glicemie);
  • Altrimenti legge tutto il sensore Libre (8 ore di glicemie).

In caso di utilizzo di Glimp, suggeriamo di disinstallare o disattavare l’app LinkBluCon.

BLUCON: PROBLEMI CON APPLE

Se per sopperire alle carenze del software a corredo di BluCon, nella galassia di Android ci pensa Glimp, lo stesso non possiamo dire del mondo Apple. Ad oggi, in molti ancora riscontrano problematiche di vario genere. Come Mauro Testani, il quale ci comunica la presenza di seri problemi di comunicazione tra iPhone e BluCon, e che ringraziamo per la collaborazione e i feedback ricevuti.

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La calibrazione di FreeStyle Libre con l’app Glimp, spiegata dal papà di Glimp

Ecco le regole per effettuare calibrazioni efficaci, al fine di ottenere valori più vicini alla glicemia capillare*, spiegate da CTapp per DeeBee.it.

Era marzo del 2016 quando grazie a Glimp, l’app tanto amata da chi usa Libre,  anche per il sensore della casa Abbott si aprì la possibilità di effettuare delle calibrazioni. Da allora in molti hanno avuto letture più fedeli ai valori capillari, ma come per ogni strumento, anche per calibrare Glimp bisogna seguire delle piccole semplici regole.

Abbiamo raccolto i consigli per una buona calibrazione di Glimp che la software house CTapp, sempre molto attenta alle esigenze degli utenti, ha stilato per i nostri lettori.

  • Eseguire minimo quattro calibrazioni nei primi due giorni di applicazione perché nei primi due giorni il sensore è ancora instabile nei valori;
  • Glimp continua a usare le glicemie più recenti inserite, quindi per evitare letture discordanti, continuare con almeno altre quattro calibrazioni dopo il terzo giorno;
  • Mediamente sarebbe meglio aggiungere qualche calibrazione ogni giorno, e inoltre, quando possibile sarebbe utile inserire calibrazioni con valori diversi. Per esempio una volta quando la glicemia è bassa e una volta quando è alta. Questo ovviamente non è pianificabile, ma se si presenta l’occasione sarebbe utile farlo.
  • Glimp risulta più precisa nelle letture se le calibrazioni avvengono in condizioni di stabilità glicemica.
  • Come glucometro usare sempre lo stesso, sarebbe meglio quello incorporato nel lettore Abbott. In caso di malfunzionamento e successiva sostituzione del sensore, la casa produttrice richiede  le misurazioni capillari eseguite con  quel glucometro.
Ogni sensore fa storia a sé; alcuni sensori potrebbero avere glicemia molto vicine a quelle reali, mentre altri molto diverse. Per  ogni nuovo sensore inserito Glimp salva parametri distinti, quindi ad ogni sensore nuovo non vengono applicati i parametri del vecchio. I valori del Freestyle Libre sono calcolati usando un algoritmo privato Abbott che fa calcoli complessi inclusa stima lineare in avanti dell’ultimo valore misurato, che essendo preso dal liquido interstiziale è “in ritardo” di 5 minuti circa. D’altro canto Glimp elabora direttamente i dati non filtrati  adattandoli ai valori manuali inseriti. Essendo algoritmi diversi non possono dare gli stessi esatti risultati, ma solitamente sono molto vicini.
Se invece, pur calibrando risultano valori molto diversi tra FreeStyle e Glimp, il motivo potrebbe essere la mancanza di sufficienti valori inseriti manualmente oppure perché il glucometro dà valori diversi dal FreeStyle. In questo caso Glimp si avvicina ai valori del glucometro, non a quelli del lettore FreeStyle!
* Dato non ufficiale, proveniente da molti feedback ricevuti sul gruppo ufficiale di DeeBee Italia, da chi effettua la calibrazione. Glimp è un’app non certificata, raccomandiamo di chiedere sempre al vostro diabetologo di fiducia se e come utilizzarla. Prima di qualunque decisione terapeutica, effettuate sempre una misurazione della glicemia con il glucometro poiché né FreeStyle Libre, né il lettore ufficiale o le app in grado di leggerne la glicemia non filtrata, sono certificate per prendere decisioni terapeutiche, il che significa che il valore del sensore può differire sensibilmente dal valore del glucometro.
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Come importare le glicemie del glucometro Aviva Connect direttamente in Glimp

Effettuare il collegamento via Bluetooth tra Aviva Connect e Glimp: ecco come si fa.
Come anticipato qualche giorno fa, una nuova interessante funzione di Glimp consiste nell’integrazione dell’app con il glucometro Aviva Connect, via Bluetooth.
Alcuni utenti ci hanno già chiesto lumi e ci siamo resi conto che in effetti l’utilizzo della funzionalità potrebbe non essere così intuitivo. Abbiamo ritenuto utile spiegare quali sono i passi da compiere per  poter collegare il glucometro.
Come collegare il glucometro Aviva Connect a Glimp
  • Innanzitutto verificate di avere il Bluetooth attivato sullo smartphone;
  • Sempre sullo smartphone, aprite la schermata Android per la configurazione dei dispositivi ed accoppiate il glucometro allo smartphone;
  • Ora prendete il glucometro, e impostate nelle opzioni la spunta per l’invio automatico delle misurazioni via Bluetooth;
  • Solo la prima volta, eseguite Glimp prima di effettuare la misurazione con il glucometro;
  • Pochi secondi dopo la misurazione, dovreste vedere apparire un puntino rosso nel grafico di Glimp con il valore della misurazione;
  • Per le misurazioni successive, non è necessario che Glimp sia attivo: riceverà i dati anche se “non è in esecuzione”;
  • In caso venisse persa qualche misurazione, il glucometro Aviva Connect ha un’opzione per forzare il reinvio di tutte le misurazioni registrate. Quindi, selezionando questa opzione, Glimp riceverà tutti i dati, inclusi quelli eventualmente mancanti.
Questo è tutto. Buone glicemie!
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