Archivi tag: Kaleido

Arcobaleno Kaleido, il microinfusore ibrido con un tocco in più

Chi ha battezzato con il nome “Kaleido” il nuovo microinfusore ibrido appena sbarcato in Italia, sicuramente conosceva sir Brewster, l’inventore del caleidoscopio. Un passatempo che portava a coltivare ed apprezzare la piacevolezza della vista e che, ancora oggi, è sinonimo di bellezza.

Prodotto dalla strartup olandese Vicentra e distribuito in Italia da Bioseven, Kaleido è senza dubbio il più glamour in circolazione. Non a caso lo slogan è Injecting Colour Into Diabetes (infusione di colore nel diabete!) e viene prodotto in dieci colori. È utilizzabile sia come patch pump con catetere corto, sia come microinfusore tradizionale con catetere lungo. In entrambi i casi, grazie a particolari cerotti, è possibile attaccarlo e staccarlo in ogni momento, rendendolo più discreto e comodo possibile. Infatti uno dei fondatori della Vicentra è lo stesso che ha progettato Cellnovo, il microinfusore ibrido recentemente uscito dal mercato.

Il kit contiene:

  • due unità principali che consentono di non avere mai la batteria scarica;
  • il palmare;
  • la base di ricarica con caricatore per le pompe;
  • cavo micro USB;
  • materiale di consumo tra cui insertori (da 6 o 9 mm), catetere corto o lungo e adesivi.

Unità principale

Ci è balzata subito agli occhi la forma molto particolare, che non si presta all’erogazione tradizionale mediante stantuffo e vite senza fine. Abbiamo quindi chiesto al produttore di quale tecnologia si avvale la nuova e coloratissima pompa. Ebbene, a differenza degli altri microinfusori sul mercato, per erogare insulina Kaleido utilizza la cosiddetta tecnologia “a micro impulsi”. Ovvero, la patch si affida ad un pistone che, premendo in modo costante e uniforme sulla membrana della cartuccia, induce l’insulina a fuoriuscire dalla cartuccia. A detta del produttore, questa tecnologia garantisce una precisione superiore a quella rivendicata da tutti gli altri competitor di mercato.

Misura 50 x 35 mm e solo 12 mm di spessore (contro 52 x 39 x 14,5 mm di Omnipod)  in 19 grammi di peso. È certificata IP68 e può quindi essere esposto all’acqua per un massimo di 1 ora ad 1 metro di profondità. I due microinfusori nel kit (così come il palmare) sono dotati di un allarme acustico, che avvisa l’utente in caso di emergenze, tra cui occlusione del catetere, batteria scarica, serbatoio in posizione errata o con quantità di insulina limitata. Trascorse 72 ore dall’avvio, la pompa avvisa l’utente invitandolo a sostituire il serbatoio e il sito di infusione.

La pompa viene riempita al massimo con 200 unità di insulina mediante un ago e una siringa (forniti nei kit mensili), tramite una porta di riempimento nella cartuccia. Sia il riempimento sia il priming (ossia l’associazione iniziale della patch con il palmare) sono molto semplici ed intuitivi. L’erogazione minima della basale e del bolo è di 0.05U.

Grazie alla modalità di ricarica rapida (fast charger), è possibile caricare una pompa completamente scarica, fino al 70% in un’ora circa. La batteria al litio da 260 mAh, ricaricabile con l’apposita basetta di ricarica tramite un cavetto micro USB, garantisce l’utilizzo per almeno 3 giorni.

Come Omnipod, ma diversamente da Solo, non ha pulsanti che permettono l’erogazione di insulina. L’unico modo per gestirlo è il palmare.

Palmare

Pesa 60 grammi, offre la possibilità di scegliere 7 profili basali personalizzabili e consente di eseguire le operazioni di regolazioni della pompa tramite la connessione Bluetooth. Inoltre permette di visualizzare altre informazioni:

  • lo stato di carica della pompa,
  • lo stato di carica del lettore stesso,
  • la quantità di insulina rimanente,
  • un calcolatore di bolo intelligente che, oltre a fornire la possibilità di scelta tra un bolo “normale” e uno esteso, aiuta l’utente a calcolare la quantità di insulina corretta, basandosi sulla glicemia “del momento”, sui carboidrati che si andranno ad assumere e sulla IOB (Insulin On Board – insulina in circolo residua).

Il palmare infatti, prima di fornire un’ipotesi di bolo, ricorda all’utente la quantità di insulina in circolo, dando così la possibilità di  includerla o escluderla del calcolo (ad esempio nel caso in cui si assumano carboidrati più volte e in tempi diversi).

A sinistra il palmare Kaleido, a destra PDM di Omnipod

Il palmare, che misura 9x107x50 mm, è dotato di una batteria al litio integrata da 550 mAh, ricaricabile tramite cavo micro USB, che permette di coprire almeno 2 giorni di utilizzo. Come anticipato, le pompe (così come il palmare) sono disponibili in 10 colori diversi: in questo modo, quando il lettore dialoga con la pompa per informazioni o avvertenze di ogni genere, il riferimento sarà proprio in base alla colorazione, in modo da semplificarne l’utilizzo, anche ai più piccoli.

Si narra che Goethe, appena saputo dell’invenzione del kaleidoscopio ne cercava uno descrivendolo come un oggetto per osservare immagini colorate e geometriche, le quali “mutano ad ogni minimo movimento con la massima regolarità”. Sembra proprio una frase adatta al microinfusore ideale…

Un ringraziamento particolare a Matthias per le informazioni e la preziosa collaborazione.

©Riproduzione riservata
Print Friendly, PDF & Email

Vuoi parlare con le centinaia di amici che hanno già sperimentato le soluzioni proposte su DeeBee.it? Vuoi fare qualche domanda su un argomento specifico per conoscere le opinioni ed i suggerimenti di chi ci è già passato? Vuoi suggerire tu qualcosa dicendo la tua?
Non devi fare altro che iscriverti nel gruppo Nightscout Italia ed otterrai risposta ad ogni tua domanda!
Enjoy!