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La nuova frontiera. Glicemie al polso (anche da lontano), ma senza smartphone. Ecco come si fa.

Un orologio economico e un'app gratuita sono la chiave che dà accesso a un nuovo inedito panorama, alla portata di tutti.

Ci racconta come si fa Sérgio Silva, diabetico e amante di parapendio.

«Quando ho pensato di convertire FreeStyle Libre in CGM, l’ho fatto per evitare gravi ipoglicemie notturne, un grosso rischio per chi è affetto da diabete e vive da solo. Ma nello stesso tempo ho pensato anche all’attività che pratico, il parapendio, un sport in cui dipendiamo da noi stessi. E quindi ero alla ricerca di una soluzione. Potevo optare per un telefono o per un orologio. Alla fine ho scelto l’orologio per ricevere i dati dai dispositivi (MiaoMiao, BluCon, Sony Smartwatch 3…), con un grande vantaggio per me che volo: essendo tutto al mio polso, non ho paura che mi cada giù!

Ecco una foto che ho scattato:

Hai mai pensato di voler seguire l’andamento glicemico di tuo figlio quando è a scuola, ma non gli è permesso usare lo smartphone oppure di poter vedere la sua glicemia in modo discreto con un’occhiata all’orologio mentre sei a lavoro? Un orologio con connessione 4G e con installata l’app gratuita XDrip+ può aiutarti in questo caso, dal momento che nessuno può impedirti di “vedere” … l’ora :)

L’orologio

In passato, avevo letto di alcuni orologi raccomandati, in cui BluCon funzionava, come per esempio il Microwear H5 ma, analizzando in particolar modo l’autonomia di utilizzo, il migliore che  ho trovato è lo smartwatch Finowatch Q1 PRO con Android 6.0, la cui batteria ha una capienza di ben 720mAh, è anche impermeabile IP67 (contro la 600mAh Microwear H5 e non impermeabile) e permette di inserire al suo interno una microSIM, che gli permette di lavorare e di connettersi ad internet senza telefono!

Sconsigliamo le versioni di Android 5.x poiché presentano alcuni bug nella gestione del Bluetooth e, dunque, occorre una procedura di media difficoltà per renderli utilizzabili.

Ordinato dallo store ufficiale, mi è arrivato in tempi molto ragionevoli, nonostante alcuni giorni di giacenza in dogana. Ho pagato in tutto circa 80 €, tasse doganali incluse.

Gli aggiornamenti dell’orologio

Appena ricevuto, mi sono chiesto se esistessero aggiornamenti del sistema operativo Android con una versione più recente. Nella voce “Informazioni su Smartwatch” ho trovato l’opzione per l’aggiornamento del sistema e ho effettuato un controllo. In effetti, c’era un aggiornamento disponibile (il che è positivo, perchè indica un prodotto ancora seguito dal produttore. Prima di procedere, mi sono connesso a una rete wifi: gli aggiornamenti sono sempre corposi!

Nota tecnica (opzionale) per i più nerd. Ho controllato la data del “security patch”, “baseband version” e “kernel version”.
Cos’è il Kernel? È ciò che colma il divario tra software e hardware. Senza questo, ad esempio, la fotocamera dello smartphone o dello smartwacth non potrebbe funzionare quando si apre il programma della fotocamera.
Cos’è il Baseband? Detta in parole semplici è ciò che controlla le antenne del dispositivo, consentendo di utilizzare bluetooth o wifi. In caso di guasti Bluetooth o di disconnessioni è la baseband che deve essere aggiornata.

Attenzione! Una volta terminato il download, l’orologio si riavvia ma… lo schermo diventa nero! Non è un problema: rimani in attesa perché l’orologio sta installando il nuovo sistema operativo, ottimizzando le applicazioni installate. Potrebbe rimanere così, con lo schermo nero, anche più di mezz’ora. Lascialo lavorare, non disperare! Ad un certo punto, lo schermo si accenderà da solo, segnalando che si stanno aggiornando le applicazioni, e voilà! Aggiornamento riuscito.

Ho rieffettuato il processo altre volte, ciclicamente, continuando ad aggiornare il sistema. Cioè, Sono andato di nuovo nel menù per controllare se c’erano altri aggiornamenti e… ce n’erano altri! Ho ripetuto il processo altre due volte. Alla fine di tutti gli aggiornamenti, le date riportate erano le seguenti:

  • Baseband: 2018/01/18
  • Kernel: 2018/04/27

Installazione dell’app gratuita xDrip+

Dopo aver installato gli aggiornamenti di sistema, ho configurato il mio account Google e aggiornato le app tramite Play Store disponibile su smartwatch. Ho quindi scaricato l’ultima versione di XDrip+ – sul mio PC, per semplicità – e l’ho poi copiata sul mio orologio (ho utilizzando un cavo USB per collegare l’orologio al PC).

Come ottenere il massimo dall’orologio Finowatch Q1 PRO

Posizione

Durante l’utilizzo di xDrip, per connettere i dispositivi esterni (come MiaoMiao o Dexcom G5) ti verrà chiesto di concedere i permessi per rilevare la posizione dell’orologio: imposta il valore “Alta precisione” e, dopo aver effettuato la connessione, reimpostala a “OFF”: ciò consentirà di risparmiare risorse dell’orologio e di avere una maggiore autonomia della batteria.

Display e Batteria

Sempre nelle opzioni dell’orologio, raggiungibili dal menù “Impostazioni”, seleziona:

DISPLAY
1. Luminosità adattiva: ON
2. Sleep: dopo 5 secondi
3. Dimensione carattere: Piccola

BATTERIA
1. Stand by intelligente: ON

Alcune impostazioni utili per ottenere più autonomia e un migliore utilizzo di .

Altre impostazioni per geek

I più intraprendenti, potranno attivare il menù sviluppatore, che dà accesso a tantissime altre funzioni dell’orologio (modificale soltanto se sai cosa state facendo).

INFORMAZIONI SU OROLOGIO:
Tocca ripetutamente (8 volte o più) su “Numero BUILD” fino a quando comparirà la scritta: “Sei uno sviluppatore”.
Ora, torna nel menù impostazioni e tocca “Opzioni sviluppatore”.
Dal menù Developers imposta:
1. Window Animation Scale, Transition animation e Animator Scale: Animation Off
2. Accessibilità: High contrast text ON

Autonomia e Bluetooth

Ho scelto questo orologio per la capacità della batteria ma, dalla mia esperienza, posso dirti che con il Bluetooth sempre attivo, difficilmente arrivo alle 14 ore di autonomia (contro le 24 ore dichiarate). Ho preso l’abitudine di mettere in carica l’orologio quando torno a casa dal lavoro perché, tra tante prove ho anche scoperto una funzione non molto positiva: l’orologio perde la connessione Bluetooth quando la batteria è inferiore al 20%! Ho provato a disabilitare l’opzione “Standby Intelligente” all’interno del menu Batteria (Impostazioni Orologio) ma non ho risolto il problema. Per riavere il collegamento è necessario mettere in carica lo smartwatch e ripristinare la connessione con il dispositivo bluetooth soltanto quando il livello della batteria è superiore al 20%. Se non si riconnette, andare su “Impostazioni” dell’orologio: disattivate poi riattivate il bluetooth.
Porto l’orologio al polso mentre dormo e appena sveglio lo metto in carica per poter avere abbastanza batteria fino a quando torno a casa. Se non la carico al mattino, la batteria dura fino all’ora di pranzo.

Ecco cosa succede quando la batteria scende sotto il 20%:

Per quanto riguarda i costi relativi all’ulteriore scheda dati nanoSIM, ci sono operatori che forniscono una seconda carta con o senza costi aggiuntivi per condividere lo stesso traffico del telefono cellulare. Se necessario, verifica con il tuo operatore.

Se qualche lettore ha risolto il problema della disabilitazione del Bluetooth quando la batteria scende sotto il 20%, ci scriva a info@deebee.it, in modo tale da aggiornare l’articolo per tutti i nostri lettori.

Uno sguardo ravvicinato all’orologio Smartwatch Finowatch Q1 PRO

PRO

• Connessione 4G
• Android 6.0 (aggiornamenti disponibili)
• Ricevi i dati MiaoMiao, BluCon e Dexcom G5* senza bisogno di un telefono cellulare
• Alto volume e vibrazioni negli allarmi
• Google Play Store
• Prezzo economico
• Impermeabile: IP67
• Batteria capiente da 720mAh

* in attesa di ulteriori verifiche

CONTRO

• Perdita di connessione Bluetooth quando la batteria raggiunge il 20% (circa) di carica residua,
• Nessun menu di notifica. Questo rende difficile posticipare gli allarmi perché è necessario aprire XDrip+ e fare SNOOZE tramite il menù,
• Non è possibile “svegliare” l’orologio con due tocchi sullo schermo, è necessario premere il pulsante di accensione,
• Visibilità ridotta nei giorni di sole.

La mia esperienza con MiaoMiao

Sono stato fortunato perchè un conoscente mi ha mandato un messaggio via Facebook chiedendomi se fossi disposto a testare il suo MiaoMiao. Aveva il dubbio che ci fossero discrepanze nel valore capillare della glicemia, calibrando anche più volte al giorno. È con il MiaoMiao di Telmo Rubens che sto facendo questo test e lo ringrazio! Ero uno di quelli che si aspettavano che il T-Mini venisse rilasciato …

La mia prima opinione su MiaoMiao quando l’ho visto su Internet è stata: “sembra un apribottiglie”, ovviamente scherzando. Infatti, per la forma dà subito l’idea che un’altra parte del braccio sarà occupato da un oggetto plastica. E se prima abbiamo fatto di tutto per nascondere il Libre, evitando di essere al centro dell’attenzione, ora con MiaoMiao la missione diventa più difficile.

La prima impressione quando ho avuto tra le mani il MiaoMiao è stata la sorpresa per il  peso, così leggero! Ho cercato nella scatola un manuale di istruzioni e non l’ho trovato. Mi chiedevo come avrei fatto a connetterlo al telefono o all’orologio”! Dov’era il PIN? Mi stavo preoccupando, in effetti ma, appena ho acceso l’orologio per effettuare la connessione tramite XDrip+, ho capito che non serviva nessun PIN: il collegamento lo si effettua all’interno dell’app xDrip+! Sono riuscito ad ottenere il collegamento sul primo tentativo (con BluCon ci avevo impiegato circa tre ore cercando di collegarlo al Finowatch Q1 PRO e ci ero riuscito dopo aver provato mille combinazioni possibili nelle opzioni e tra le diverse versioni di XDrip+).

Oltre allo spazio che occupa nel braccio, uno dei dettagli che mi preoccupava, era l’uso dell’adesivo, per timore di allergie. Fortunatamente non ho avuto allergia alla colla, cosa capitata ad altre persone ed è un altro fattore da tenere in considerazione. Se non si vuole usare la colla, si può sperimentare il sostegno Kiwi Slim – Shell for MiaoMiao

Di solito metto il Libre nella zona interna del braccio per evitare di perderlo sbattendo in qualche spigolo e questo è un problema con il MiaoMiao. Quando sono disteso su un fianco, a volte questo impedisce la trasmissione delle glicemie all’orologio. Ho risolto attivando l’allarme in XDrip+ se non riceve letture per 10 minuti:

Menù Impostazioni
-> Allarmi e avvisi
-> Avviso di lettura mancante
-> Abilita avviso di lettura mancante ON
-> Avviso se nessun dato è stato ricevuto in 10 minuti.

Temo che sbattendo da qualche parte o anche facendo parapendio, possa perdermi il MiaoMiao come mi è già successo con Libre. Molto probabilmente mi dovrò comprare una fascia stampata in 3D per metterlo in sicurezza durante gli allenamenti. Ci sono alcuni modelli in vendita su Internet e costano dai 20 ai 30 €:

C’è anche un altro produttore nel settore chiamato “Freestylestickr” ma, nel tempo, abbiamo ricevuto varie email di utenti che si sono lamentati per la fragilità dei prodotti venduti.

Ricaricare MiaoMiao

Per quanto riguarda il MiaoMiao, l’ho caricato usando un caricabatterie 2.1A, comprato come alternativa per ricaricare il mio Samsung S8 +, e mi sembra l’opzione migliore.

Non c’è molto altro da dire su MiaoMiao! Ha funzionato a meraviglia! E dopo averlo fissato sul braccio, non ricordo nemmeno di avere qualcosa oltre il  Libre. È davvero leggero! Dal momento che non ho ricevuto il T-Mini e vista questa esperienza… MiaoMiao dovrebbe essere la mia scelta per convertire Libre in CGM.

Per quanto riguarda i valori discrepanti che Telmo temeva: con xDrip+  non ho notato molta differenza, a volte 15 mg/dL in più o in meno. Ho sempre cercato di calibrare quando la lettura di Libre è stata appena eseguita da MiaoMiao.

PRO

• Qualità e affidabilità
• Peso
• Facilità di connessione
• Ricaricabile
• Impermeabile
• Multilingua

CONTRO

• Prezzo (la versione cinese del mercato è metà del prezzo), e io avevo optato per T-Mini per il prezzo.
• Formato
• La colla può causare allergie (a meno di usare gusci di terze parti)
• Assenza di manuale
• xDrip+ è aggiornabile soltanto usando il PC

L’app gratuita xDrip+

Ho questa app sul mio Samsung S8+ per leggere il Libre di NFC. Il lettore ufficiale dà sempre un valore diverso dal capillare, mentre con XDrip+ i valori possono essere più vicini al capillare. Aiuta immensamente la possibilità di calibrare!

Riflettevo… non è necessario calibrare il Libre, perché Abbott non avrebbe dato l’opportunità di calibrare il lettore con la glicemia capillare, fino a quando non hanno finito per vendere strisce reattive e sensori Libre. E mi chiedo: quanti reclami sarebbero stati evitati a causa di valori diversi? La mia idea è: quando fai una misurazione capillare con il glucometro integrato nel lettore Libre, basta che il sistema controlli se c’è un sensore attivo e poi chiederti: “Vuoi calibrare il Libre?”, “Se sì, passa il lettore su Libre”. E così si farebbe un allineamento e potremmo essere più riposati. Dopotutto, non è così che funziona anche xDrip per la calibrazione? Capirai i farmacisti … #WeAreNotWaiting

Tornando a xDrip+ sull’orologio, i pulsanti e i menu sono piccoli; all’inizio sembra strano ma poi ci si adatta. Con MiaoMiao, di solito installo l’ultima versione di xDrip+ (a differenza di BluCon, per il quale alcune versioni vanno e altre no). Nei test che leggi in questo articolo ho usato la versione del 21 maggio 2018.

Innanzitutto devi assicurarti che Bluetooth sia attivo nelle “Impostazioni” dell’orologio, però attenzione: il pairing non è fatto in questo menu, tutto viene fatto e gestito all’interno di xDrip+. E, naturalmente, assicurati che MiaoMiao sia ben posizionato sopra il Libre e che la sua batteria sia carica.
All’apertura di xDrip+ per la prima volta, ti verrà chiesto quale tipo di dispositivo utilizzare. Scegli Libre, quindi l’opzione Bluetooth (Limitter…)
Ciò fatto, devi andare nelle Impostazioni xDrip+ e scegliere l’opzione “Scansione Bluetooth”. MiaoMiao apparirà nell’elenco (basta premere e la connessione verrà eseguita senza problemi). Il prossimo passo è attivare il nuovo sensore nelle “Impostazioni” (ricordati che viene usata questa opzione solo una volta, quando si inserisce il nuovo Libre, dopodichè appena appoggio il MiaoMiao sul Libre, le letture continuano indisturbate).
In caso di malfunzionamenti, vai su “Stato sistema” – “Pagina di stato classica”: Riavvia e, se ancora non risolvi, scollega e ricollega il Bluetooth nelle impostazioni dell’orologio.

Impostazioni xDrip + per NightScout

Scrivere sull’orologio, date le dimensioni ridotte, è complicato. Immagina ora cosa significa scrivere tutti i dettagli per caricare le glicemie sulla nuvola di Nightscout! E’ qualcosa che richiede decisamente tempo.
Ho impostato il mio telefono come xDrip Follower e ho attivato il backup dei dati, in modo tale che vengano caricati sulla mia Nuvola Nightscout, in modo da bypassare la (complicata!) configurazione sull’orologio. Ma questo è solo un’escamotage che rende la spedizione delle glicemie sulla vostra nuvola Nightscout dipendente da un cellulare. 

Impostare lo smartphone come follower dell’orologio

C’è però anche così un problemino: se il master è l’orologio, risulta difficile impostare il follower poiché il menu non appare correttamente sull’orologio! Io stesso ho segnalato il problema agli sviluppatori.
Ottenere l’opzione di condivisione sull’orologio è una questione di pazienza e fortuna: ho toccato lo schermo ripetutamente, fino a quando non è apparso il QR code.

Dopodiché, una volta fatta la scansione usando il telefono, non tutte le impostazioni venivano copiate sul telefono. Ma, tenta e ritenta, alla fine ce l’ho fatta! E sono riuscito a copiare tutte le impostazioni come follower.

Calibrazione di xDrip+

Tornando alla calibrazione… Oltre ad effettuarla quando la lettura è appena stata fatta da MiaoMiao, non dobbiamo dimenticare altri fattori importanti per una taratura efficace: la glicemia dev’essere stabile, non dobbiamo aver ingerito carboidrati e la IOB (l’insulina in circolo) dev’essere assente. Faccio una calibrazione al mattino presto, quando mi sveglio, e un’altra prima di cena.

VEDI ANCHE: La calibrazione di FreeStyle Libre con l’app Glimp Consigli per la calibrazione del Dexcom

Aggiornamento di xDrip+

xDrip+ è un’app in continua evoluzione e, magari, in futuro vorrai installare una versione più recente. Purtroppo, non sono riuscito ad aggiornare xDrip direttamente suo mio orologio. Durante l’esecuzione dell’installazione del file apk,  infatti,  premendo il pulsante “NEXT”, non succede nulla.


Per fortuna, c’è una soluzione:  installare il file apk sull’orologio tramite il PC, mediante il prompt dei comandi, digitando:

adb install -r nomefile.apk

Nota. Nel caso ti servano altre informazoni, qui è spiegato come preparare lo smartwatch e il computer per l’installazione.

 

PRO

• Molti dispositivi supportati: Dexcom, Medtronic, Abbott…
• Caricamento nella nuvola Nightscout (più server)
• Calibrazione
• Allarmi
• Lettura della glicemia a voce alta (per persone ipovedenti)
• Previsione dell’ipoglicemia

CONTRO

• Non disponibile nel Google Play Store.
• SNOOZE scomodo: a causa del sistema di notifica dell’orologio, non è possibile sospendere rapidamente gli allarmi, ma occorre aprire l’app e disabilitarli tramite il menu delle opzioni.
• Difficile scrivere note o aggiungere trattamenti (bolo, carboidrati, ecc.).
• Mancanza di ottimizzazione per schermi con risoluzione 240×240.»

Autore: Sérgio Silva

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La glicemia al polso marchiata DeeBee.it

Il passaggio da Pebble ad Android Wear, imposto dalle logiche di mercato, ci ha spinto a creare una nuova watch face, nata dalla modifica di "Nightwatch", con tante gradite novità!

La notizia è ormai risuonata ovunque, come una campana a morto: il caro vecchio orologio usato da tanti, il Pebble, ha fatto la sua ora, è stato dismesso. Non verrà più prodotto né manutenuto. Caput. Adios.
Data questa deprimente notizia, abbiamo pensato fosse opportuno, ma ancor più necessario, dare continuità alla scaricatissima watch face “4 in a Raw!”. Quella che viene comunemente chiamata watch face (the face of a watch) altro non è che il quadrante di uno smartwatch. E se non esiste un quadrante che riporta certe caratteristiche (nel nostro caso particolari e assolutamente necessarie per via dei valori glicemici), allora questo quadrante bisogna crearlo.

Dopo due anni di onorato servizio, abbiamo archiviato bollando come obsoleto  il “4 in a Raw”, creato  appunto per il compianto Pebble,  e ci siamo messi all’opera sui nuovi orologi “del futuro”, gli Android Wear. In questo modo possiamo offrire e ricreare tutte quelle funzioni uniche che DeeBee ha regalato in passato – come l’anticipo della glicemia (grazie al valore non filtrato) e relativi allarmi per il Dexcom G4.
Il tutto, con una nuova e più moderna veste grafica.

Glicemia non filtrata per Dexcom G4 (o “raw data”)

Ma facciamo un passo indietro… Che cos’è la glicemia “non filtrata”?
Si chiama così il valore glicemico rilevato all’origine dal sensore, il numero nudo e crudo ancora non sottoposto all’elaborazione dell’algoritmo del ricevitore Dexcom G4. Quest’ultimo, applicando alcuni filtri matematici, effettua un ricalcolo e consegna sullo schermo il numero che tutti noi vediamo: il valore elaborato del dato glicemico.

Se da un lato lo scopo dell’algoritmo è quello di pulire il dato glicemico da eventuali errori di rilevazione, dall’altro lato questo ricalcolo introduce un errore temporale consistente perché aumenta di circa ulteriori 7-10 minuti il ritardo che già è insito nella misurazione interstiziale offerta dal sensore glicemico. A conti fatti, possiamo dire che la glicemia visualizzata sul ricevitore Dexcom G4 è in ritardo di circa 15 minuti rispetto alla misurazione effettuata con il glucometro. E sappiamo bene che in un quarto d’ora la glicemia possa subire notevoli variazioni.

La novità introdotta dall’uso di questo tipo di dati sta tutta nei tempi: non essendoci alcun algoritmo che filtra il dato creando ulteriori ritardi, possiamo dire che la glicemia non filtrata è in ritardo di circa soli 6-7 minuti rispetto alla misurazione effettuata con il glucometro.

Se i raw data offrono come pro un ritardo notevolmente ridotto (a circa un terzo) rispetto alla glicemia capillare, il contro consiste in una maggior facilità nella presenza di errori di rilevazione. Sebbene un occhio attento e abituato a leggere i grafici glicemici non avrà problemi a capire quando una glicemia non filtrata sia errata, non può dirsi altrettanto di chi è alle prime armi. Quindi, DeeBee sconsiglia l’utilizzo dei raw data.

L’app Android: Nightwatch Raw

L’app Nightwatch Raw, regista e perno del nuovo progetto DeeBee, è stata sviluppata a partire dall’app originale e open Nightwatch del team storico di Nightscout. Su di essa, abbiamo effettuato alcune modifiche e molte ulteriori implementazioni.

Vediamole nel dettaglio.

Glicemia non filtrata

Innanzitutto per il Dexcom G4, abbiamo dato la possibilità di mettere al centro del sistema  la glicemia non filtrata, arricchendo quindi il menù delle preferenze rispetto all’app originale.

Il grande vantaggio consiste proprio nel sistema degli allarmi, che si basa sul valore glicemico mostrato a video e che ora ha la possibilità di scattare prima, con tutti i benefici che ne conseguono sulla gestione della glicemia.
Inoltre, siamo in grado di visualizzare la glicemia anche in presenza dei famigerati tre punti interrogativi “???”.

Ultime rilevazioni

In alto a sinistra sono riportate in modo permanente le ultime quattro glicemie (filtrate o meno a seconda della scelta effettuata nel menù di cui sopra). In questo modo si offre una visione più precisa dell’andamento glicemico degli ultimi 20 minuti.

 Widget

Come nella versione originale, è possibile inserire un widget nella schermata Home del proprio cellulare, con la glicemia in bella vista.

Freccia e scostamento

In caso di glicemie non filtrate (Dexcom G4) la freccia è stata completamente ripensata: non è più quella riportata dal ricevitore, ma mostra un trend molto più attendibile, calcolato con un sistema di medie pesate, appositamente studiato da DeeBee Italia. Provare per credere!

A fianco della freccia è riportata la variazione positiva o negativa dell’ultimo valore non filtrato rilevato, rispetto a quello precedente.

DeeBee.it watchface: per ogni tipo di sensore!

Passiamo adesso al quadrante per orologi smart Android Wear.
Nel panorama dei quadranti che mostrano l’andamento glicemico sullo schermo dell’orologio al polso, fa da oggi la sua comparsa “DeeBee.it watchface”. Si tratta del primo quadrante per Android Wear, pensato da DeeBee Italia, che mette al centro – ove possibile – la cosiddetta “glicemia non filtrata” e che anticipa le rilevazioni del ricevitore Dexcom di circa dieci minuti*.

Per Medtronic, Dexcom e Libre

In realtà, fa questo e molto di più. Diversamente dal suo omologo per Pebble, la nuova watchface potrà essere utilizzata anche per gli altri sensori sul mercato, come Medtronic, Dexcom G5 e Libre (alcuni nativamente, altri dopo aver creato la propria nuvola Nightscout).

Quindi DeeBee.it watchface può essere usata con Medtronic, Libre e Dexcom G5. In più, nel caso del Dexcom G4, può essere utilizzata anche per vedere le glicemie non filtrate.

Presentazione del quadrante DeeBee.it

Grazie alla tecnologia che avanza e che mette a disposizione strumenti sempre più accattivanti, il nuovo quadrante DeeBee.it si presenta con un look rivisto e più ricercato rispetto al suo antenate.

Oltre a poter scegliere se visualizzare anche sull’orologio la glicemia non filtrata o meno,  potrete selezionare il tema da voi preferito. Oggi sono quattro, ma in futuro potremo aggiungerne ulteriori (se avete in mente altre richieste scriveteci nei commenti, via email a info@deebee.it, o anche nel nostro gruppo ufficiale).

Il quadrante

Per il momento le informazioni riportate nel quadrante sono:

    1. Data e ora
    2. Batteria residua del telefono che trasmette le glicemie
    3. Valore visualizzato sul ricevitore ufficiale (ove previsto)
    4. Scoccare delle ore nel grafico
    5. Differenza tra le ultime due glicemie
    6. Andamento glicemico
    7. Ultime 4 glicemie
    8. Glicemia
    9. Curva glicemica e limiti glicemici scelti
    10. Minuti dall’ultima lettura
    11. Batteria residua dell’orologio

Minuti dall’ultimo aggiornamento e valore filtrato

Nell’estremità superiore del grafico vengono ora riportati, in modo discreto, il numero di minuti trascorsi dall’ultimo aggiornamento del grafico e il valore riportato sul ricevitore del Dexcom G4 (ove presente).

L’utilità di queste informazioni è molteplice:

  • Minuti ultimo aggiornamento: se guardando l’andamento glicemico ci sia il dubbio se correggere con insulina o zucchero, dando uno sguardo a questo numero si capisce con precisione quanto ancora bisognerebbe aspettare per avere un nuovo valore glicemico, valore che probabilmente scioglierebbe il nostro dubbio (particolarmente utile in caso di ipoglicemie).
  • Valore Dexcom G4: è utile per capire se il ricevitore sta per suonare perché ha superato la soglia di allarme (molto comodo per la notte). Inoltre, se il valore mostra i “???”, sappiamo che dobbiamo prestare ancora più attenzione nell’interpretazione della glicemia non filtrata mostrata sul quadrante.

Segnalazione glicemia non aggiornata

La nuova watchface  evidenzia in rosso la glicemia in caso di ritardi nella ricezione dei valori dal sensore.
E come se non bastasse, se non vengono ricevute glicemie entro circa 15 minuti, l’orologio emette una vibrazione per segnalare questo malfunzionamento; lo stesso succede dopo circa 30 minuti.

I vantaggi della nuova watchface

Malgrado i deficit introdotti dall’utilizzo dei dati non filtrati, questi offrono indiscutibilmente anche alcuni importanti vantaggi.

10 minuti di anticipo

Il vantaggio più grande consiste nel conoscere con 7-10 minuti di anticipo la glicemia rispetto al ricevitore Dexcom. Soprattutto in condizioni di forte variabilità, questa caratteristica ci consente di capire se la glicemia si sta stabilizzando oppure no. Quante volte, per esempio, il Dexcom mostra una glicemia in picchiata e, non appena correggete la discesa (con zucchero o meglio con GlucoDeeBee), la discesa si arresta e magari inizia pure a salire, e voi avreste voluto fare a meno di correggere? In questo caso la glicemia non filtrata, che “vede oltre”, ci avrebbe detto in anticipo che la discesa si sarebbe fermata e quindi avremmo evitato di correggere.

Guardate questa foto emblematica: il Dexcom segnala un’ipo imminente con freccia discendente. Nello stesso istante, invece, la nuova app, che vede oltre, ci dice invece che la glicemia sta salendo, con una freccia in su. E, in effetti, il valore glicemico sta davvero aumentando…

Freccia coerente

Un ulteriore vantaggio consiste nella reingegnerizzazione della freccia che mostra il trend, come anche si evince dalla foto sopra riportata. Non sono rare le volte in cui il Dexcom G4, per esempio, mostra una freccia in giù quando invece la glicemia si sta ormai stabilizzando se non addirittura salendo, invertendo la tendenza. Le frecce della DeeBee.it watchface sono invece sempre coerenti con l’andamento glicemico rilevato dal sensore.

Migliorie rispetto alla watchface “antenata”

Vediamo in cosa è migliorato il nuovo quadrante rispetto a quello che avevamo precedentemente creato per il Pebble partendo dall’app Nightwatch.

Ancora più veloce dell’antenata!

Se nella vecchia watchface, 4 in a RAW!, c’era una latenza di aggiornamento che poteva variare da pochi secondi a quasi un minuto, la nuova DeeBee.it watchface si aggiorna ancora più velocemente, ereditando la velocità dell’app originale Nightwatch.

Batteria dell’uploader

Una delle varie richieste fatte nel nostro gruppo ufficiale, era relativa alla possibilità di inserire nel quadrante anche la percentuale della batteria residua del cellulare “collegato” al sensore, ossia quello che spedisce sul web le glicemie. Richiesta accolta e percentuale inserita!

Multisensore

Potrete utilizzare la nuova watchface con tutti i tipi di sensore. È sufficiente  creare la relativa nuvola Nightscout.

Nuova grafica

Rispetto alla vecchia versione, il nuovo quadrante è configurabile. Potete scegliere se visualizzare la glicemia filtrata o quella standard del sensore. Inoltre potrete cambiare il colore del layout.

Futuri sviluppi

Presenza di rete

Inserimento di icone – come avviene nella versione per Pebble – per indicare l’eventuale presenza di problemi di connessione (e il tipo di problema).

Calibrazione

L’indicazione della calibrazione avvenuta mediante un simbolo sul grafico (come  già avviene per il nostro portale Glimp for Web e per il portale Nightscout).

Integrazione diretta con Glimp

È allo studio un’integrazione diretta con l’app Glimp, che in presenza di alcuni dispositivi dona gli allarmi al Libre, in modo tale da rendere immediata la trasmissione al polso su qualsiasi orologio Android Wear, senza passare attraverso Nightscout.

Attenzione!

Questo è un progetto sperimentale in versione alpha, suscettibile di modifiche non preventivate e di malfunzionamenti non previsti. Qualunque anomalia riscontriate, potete scriverci un’email a info@deebee.it e cercheremo di correggerla nel più breve tempo possibile.
Prima di qualsiasi decisione terapeutica, consultate il vostro diabetologo.

Hai un Android Wear 2? Occhio!

Alcuni orologi (gli Android Wear 2.x, di ultima generazione) prevedono un ulteriore passo dopo l’installazione dell’app sul telefono: prendete l’orologio e aprite “Play Store” (dall’orologio stesso, non dal telefono!), selezionate la voce di menù “App sul Telefono”, e toccate l’icona con la goccia rossa “Nightwatch Raw”. Seguirà l’installazione sull’orologio della DeeBee.it Watchface.

Non vi resta che selezionare il quadrante con il logo di DeeBee.it.

 

SCARICA L’APP E LA WATCHFACE

Download “DeeBee.it Watchface per Android Wear” DeeBee_it_Watchface_v1_02R.apk – Scaricato 150 volte – 6 MB

 

Domande e Risposte

Quanto dura la carica dell’orologio?

Non c’è una risposta univoca: dipende dall’orologio acquistato. Le nostre prove hanno visto, per esempio, che la durata più lunga è stata quella  di Huawei Watch 2 (versione non 4G) attestandosi sulle 68 ore (quasi 3 giorni). Altri modelli sono durati meno.

Come faccio a utilizzare questa watchface?

1. Acquista un orologio Android Wear,
2. Associalo al tuo smartphone Android,
3. Scarica e installa sul telefono l’apk che hai scaricato qui sopra,
4. Crea gratuitamente la tua nuvola Nightscout (sulla quale il tuo sensore salverà le glicemie),
5. Inserisci l’indirizzo della tua nuvola personale di Nightscout nelle impostazioni dell’app NightWatch Raw, che scaricherà la glicemie sul tuo orologio.

È impermeabile?

Dipende dall’orologio Android Wear comprato: ce ne sono vari modelli e su di essi si installa il quadrante (la watchface).

Dove si acquista l’orologio?

Gli orologi Android Wear si possono acquistare nei negozi di elettronica o sul web (come Amazon.it)

Quanto costa l’orologio?

Da decine, a centinaia, a migliaia di euro.

Android wear o Android standalone?

Wear, quindi dovrete collegare l’orologio al vostro smartphone.

Si collega al Dexcom G5?

Legge il G5, e serve un telefono connesso al web.

Si collega al Dexcom G4?

Sì, creando una nuvola Nightscout.

Si collega al Medtronic?

Sì, creando una nuvola Nightscout.

Si collega al FreeStyle Libre?

Sì, creando una nuvola Nightscout. In futuro anche senza.

Si collega a Eversense?

In fase sperimentale sì. Per dettagli scriveteci.

Funzione con iPhone?

No. È un’app compatibile con smartwatch e smartphone Android.

Sei uno sviluppatore di software e sei interessato al sorgente? Questo è un progetto open e ci piace restare in contatto con chi vorrà scaricarlo per utilizzarlo. Scrivici per ottenere una copia: info@deebee.it

*Come spiegato approfonditamente nell’articolo, anticipo può variare ed arriva fino a circa 7-10 minuti; inoltre la glicemia mostrata può essere non attendibile in determinate circostanze.

DISCLAIMER – La watchface DeeBee.it è un quadrante sperimentale per Android Wear e non dev’essere usato ai fini terapeutici come già avviene per il sistema Nightscout. Tutte le considerazione riportate in questa pagina sono state scritte da persone diabetiche e/o con familiari diabetici e sono frutto di progetti fai da te non riconosciuti a livello scientifico. Prima di ogni trattamento terapeutico consultare SEMPRE il proprio diabetologo. DeeBee Italia non è responsabile per decisioni terapeutiche sulla base della watchface DeeBee.it e diffidiamo chiunque dall’utilizzo in tal senso. La watchface DeeBee.it watchface è stata resa disponibile per il download ai soli fini didattici.

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Installazione di Nightscout per FreeStyle Libre con BluCon e Garmin. La guida italiana ufficiale gratuita, passo passo: step 1

A cura di Mauro Testani e Fabrizio Casellato

Se vuoi vedere le glicemie del FreeStyle Libre sul tuo Garmin personale (e anche da lontano), sei nel posto giusto! Questa è la guida italiana ufficiale, con la quale ti guideremo passo passo nella creazione del tuo sistema Nightscout personale, sistema gratuito e non commerciale messo a punto nel 2014 e in continuo sviluppo. Ti ricordiamo che su Facebook ti aspetta il gruppo ufficiale Nightscout Italia, composto da migliaia di persone che hanno già creato il loro Nightscout e che sono disponibili per rispondere a ogni tua domanda e sciogliere ogni tuo dubbio. Unisciti a noi!

Il funzionamento di Nightscout è riassumibile in pochi semplici concetti e “step”:

  1. Si prelevano le glicemie del sensore;
  2. Si crea una nuvola online, su internet;
  3. Le glicemie vengono messe nella nuvola;
  4. Si leggono le glicemie presenti nella nuvola, da qualsiasi parte del mondo e con i più disparati dispositivi (Garmin, cellulari, orologi, browser…).

Facoltativo: Per chi volesse approfondire i suddetti concetti, rimandiamo a quest’altra pagina (ma è una lettura facoltativa, non necessaria per la creazione di Nightscout).

Questa guida è un estratto dei passi utili alla realizzazione del proprio sistema Nightscout fatto in casa e la parte relativa alla creazione di Nightscout non sostituisce in alcun modo le guide in lingua originale presenti all’indirizzo www.nightscout.info

In caso di incongruenze o di omissioni tra questa guida e quella presente sul sito ufficiale di Nightscout, fa fede quest’ultima.

Abbott non è correlata in alcun modo a questo progetto. Né DeeBee.it né gli autori si assumono la responsabilità per qualsiasi tipo di danno causato da e/o con qualsiasi informazione trovata in queste guide. Non utilizzare le informazioni presenti in questo sito senza aver prima consultato il vostro diabetologo di fiducia. In ogni caso,  se usi la seguente guida, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Cosa occorre per cominciare?

  • Sensore FreeStyle Libre Abbott
  • Un dispositivo Apple (verosimilmente un iPhone)
  • Il lettore BluCon.
  • Una fascia, come BluCon DEEfender.
  • Un dispositivo Garmin.
  • (Facoltativo) Lo smartwatch “Pebble” o di altra marca (esempio1, esempio2). È utile per vedere le glicemie da lontano sul polso senza dover consultare il proprio smartphone.

NB: Durante la procedura verrà richiesto l’inserimento dei dati di una carta di credito: seguendo le indicazioni riportate nella nostra guida, non verranno addebitati costi. La richiesta è necessaria ai fini del riconoscimento del nome reale di chi sta effettuando la procedura. 

Disclaimer: vi ricordo che il sistema illustrato non è stata approvato da Abbott e non viene garantita la correttezza dei valori glicemici letti dal sensore Abbott FreeStyle Libre. Questo sistema non è da intendersi come un sostituto del proprio medico e diabetologo. Prima di utilizzarlo, chiedi al tuo medico.

Possiamo procede con il secondo step: la creazione della nuvola Nightscout personale.

 

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xDrip per iPhone: disponibile per tutti. Richiedi il codice di accesso.

Come scaricare la versione Apple dell'app e interfacciare il sensore glicemico con il proprio telefono, per spedire poi le glicemie in lontananza (e altro ancora).

xDrip per iPhone, recensita su DeeBee.it qualche mese fa (ricevendo l’Award DeeBee per l’innovazione), ha fatto un altro passo verso il rilascio ufficiale. Johan Degraeve, papà dell’app, ci ha informati che da oggi il software è disponibile per tutti sulla piattaforma TestFlight. Ma procediamo per passi e  vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è TestFlight?

È una novità che fu introdotta con il rilascio di iOS 8 e che permette di installare e testare applicazioni beta sui propri dispositivi Apple. Dopo aver ricevuto l’invito da parte di uno sviluppatore, è possibile installare le nuove versioni dell’app.
L’app in questione, nello specifico, è xDrip per iPhone.

Un passo avanti verso il rilascio ufficiale nell’App Store

Alcuni nostri lettori utilizzano già xDrip su un dispositivo Apple e avranno probabilmente ricevuto, o riceveranno a breve, un’email proveniente da TestFlight, con l’invito a scaricare xDrip.

A cosa serve xDrip per iPhone

Nell’email, oltre all’invito a scaricare, sono specificate le funzionalità di xDrip per iPhone:

  • Serve per leggere e mostrare le letture glicemiche di un trasmettitore CGM.
  • Si connette con xBridge, Dexcom G5, BluCon e BlueReader.
  • Spedisce le glicemie in remoto sulla nuvola di Nightscout.
  • Allarmi: iperglicemia, ipoglicemia, letture non pervenute, batteria scarica.
  • Invia le glicemie all’app Salute.
  • Effettua la sintesi vocale delle glicemie (come già avviene, ad esempio, con Glimp per Android), leggendo il valore ad alta voce per gli ipovedenti o i non vedenti.

Come scaricare xDrip per iPhone

Se non avete ricevuto l’email, potete richiedere espressamente un invito. In questo caso, vi verrà inviato un codice (tecnicamente, codice Redeem), che dovrete utilizzare con TestFlight.
Potete richiedere il codice  scrivendo un’email all’indirizzo xdrip@proximus.be, oppure, potete provare con il bottone sottostante (funzione soggetta alle impostazioni del browser).

Cosa cambia rispetto a prima

Con TestFlight, si supera il “problema” del codice univoco che prima bisognava fornire al programmatore, il cui ulteriore onere consisteva poi nel compilare un’app ad hoc per ogni singolo utilizzatore. Questa evidente forzatura, che sottoponeva lo sviluppatore ad una mole di lavoro maggiore e creava lungaggini nel processo, viene in tal modo eliminata.

Cosa deve fare chi utilizza già xDrip

Innanzitutto, invitiamo tutti a disinstallare la vecchia app e reinstallare l’app utilizzando TestFlight:  con la nuova installazione perderete le vecchie impostazioni nell’app (quindi le soglie di allarme, l’indirizzo di Nightscout, ecc). Poco male: basterà impostare nuovamente l’app con i vostri dati.

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La nuova versione di Nightscout è stata rilasciata

Nightscout Habanero Red (formalmente, versione 0.10.2) è disponibile per il download e l'installazione.

Il team di Nightscout non si ferma mai e ci ha abituati a continue migliorie dell’ormai conosciuto sistema di visione remota della glicemia.  Nel dettaglio, in questa nuova versione sono presenti correzioni a malfunzionamenti pregressi e alcune migliorie.

NOTA. Se non avete riscontrato errori o anomalie nel Nightscout Habanero che usate ora, potete non effettuare l’aggiornamento.

CONTRIBUTO ALLA TRADUZIONE

Se siete interessati a dare il vostro contributo nella traduzione di Nightscout in italiano, iscrivetevi nel gruppo Facebook “Nightscout Translators”.

COME MIGRARE ALLA NUOVA VERSIONE

I passi per migrare alla nuova versione li trovate nel sito Nightscout.info.

COSA È CAMBIATO NELLA NUOVA VERSIONE
  1. La versione Node è ora la 8.9.1, con correzione di bug legati alla sicurezza (@sulkaharo, @PieterGit)
  2. Downgrade di npm alla versione 5.2.0, che corregge i prolbiemi intermittenti con l’installazione di Nightscout (@sulkaharo)
  3. Reso più efficiente il caricamento dei dati sul cibo per il client (@MilosKozak)
  4. Test units addizionali per una migliore copertura sui casi d’uso (@christopher-fredregill)
  5. Corretta la generazione di javascript per la ricerca di bug in sviluppo e produzione (@sulkaharo)
  6. Corretta la gestione delle date nell’API dei treatments (@jamorham, @ecc1)
  7. L’editor di profilo ora calcola la basale totale giornaliera (@alimhassam)
  8. L’orologio BG ha ora la freccia di tendenza della glicemia e il supporto alle 24 ore (@sulkaharo, @danielharrelson)
  9. Nuova vista “2 ore” e predizione openAPS / rendering dei dati caricati migliorato (@scottleibrand)
  10. Ulteriori migliorie nel filtro dei dati sul glucosio per i report (@sulkaharo)
  11. La funzione di cambio profilo AAPS è stata migliorata (@milosKozak)
  12. Il rendering degli eventi non puntuali, bensì con una certa durata, è stato migliorato (@milosKozak)

Tutte le note in lingua inglese sono reperibili qui.

VERSIONAMENTO

Questo update è chiamato Habanero Red (0.10.2). Il precedente era Habanero Yellow (0.10.1) e l’iniziale Habanero era… Habanero “senza colore” (0.10.0).

(credits: Sulka Haro)

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Confronto tra sistemi Dexcom: G5 e G4, con e senza Nightscout

Quali sono le differenze salienti tra i sensori di casa Dexcom? Quali sono i vantaggi portati da Nightscout? Proviamo a fare chiarezza.

C’era una volta un bimbo di nome G4. Un giorno chiese a mamma Dexcom un fratellino e la mamma, dopo 3 anni di gestazione, dette alla luce G5. All’inizio G4 fu felice del fratellino ma dopo aver giocato insieme per un anno, si accorse che tutte le attenzioni si erano concentrate sull’ultimo arrivato G5. Nacque così la gelosia tra i due e, nella competizione familiare, ognuno volle far valere le proprie ragioni. G4 disse al fratello: “ueeeè, carettell arruzznut, ma lo sai da quanto tempo sto sul mercato? E poi guàrdati allo specchio, tu G5 sei grassottello”.
Il G5, di tutta risposta, disse al fratello: “Ma guardati, tu sei antico, hai un solo fidanzato. Io, invece, sono social e di tendenza e ho tanti amici iOS e Android, tu invece solo il ricevitore Dexcom”.
Il G4 urlò ad alta voce come ultimo grido: “Ma io ho il Nightscout!!!”, e G5, sornione, rispose: “Anch’io ho Nightscout! Ed in più posso avere i followers!”. G4 scoppiò a piangere e scappò via.

Questa favoletta racchiude un po’ tutte le differenze e i punti comuni tra le due generazioni di sensori. Ora si torna seri per una minuziosa comparazione tra i due sistemi, ai quali aggiungiamo le varianti apportate da Nightscout.

Sistemi Dexcom a confronto:
G5 vs G4 vs G4 con Nightscout

Dimensioni, applicazione e calibrazioni

Malgrado il sensore CGM Dexcom G5 rappresenti la naturale evoluzione tecnologica del Dexcom G4, si presenta leggermente più spesso del suo predecessore.  I due sensori si applicano nello stesso modo e restano invariate le due calibrazioni obbligatorie al giorno (ogni 12 ore, possibilmente con valori glicemici stabili).
Mard e letture  
Il sistema CGM Dexcom G5 per ora è l’unico approvato dalla Food Drug Administration per prendere decisioni terapeutiche, quindi senza effettuare misurazioni aggiuntive con il prelievo capillare. E il 9% contro il 13% di Mard del suo predecessore, parla da sé (Mard –Mean Absolute Relative Deviation – è l’indice di errore della lettura glicemica e ovviamente più è basso, più saranno precise le letture se confrontate con un campione di sangue capillare).
Il Dexcom G5 risulta essere molto più veloce e accurato nelle letture, specialmente con valori alti o bassi. Su questi ultimi, però, in molti hanno notato che “perde qualche colpo”, con ritardi che arrivano fino a 15 minuti in caso di glicemia dagli 80 mg/dl a scendere.
Il G4, dal canto suo, accusa un notevole ritardo, specialmente in caso di variazioni glicemiche particolarmente veloci. Se però al G4 viene associato il sistema Nightscout – che chiamiamo per semplicità “G4+NS” – allora il ritardo si riduce considerevolmente, finanche di 10 minuti, a patto di saper interpretare la glicemia non filtrata.
Modi e portata di trasmissione, ricezione dei dati e range di azione
Nel Dexcom G4 la comunicazione con il ricevitore avviene via wireless utilizzando un sistema non compatibile con il bluetooth, mentre il G5 trasmette i dati via bluetooth BLE non solo al ricevitore, ma anche agli smartphone. G4+NS prevede la creazione facoltativa di xBridge, un ricevitore che sostituisce quello ufficiale.
Chi ha provato sia uno sia l’altro sensore smentisce in parte la portata uguale dei due ricevitori: in molti trovano il Dexcom G5 con una portata minore dei 6 metri dichiarati e il G4 con una portata spesso superiore. Infine, il sistema G4+NS con xBridge prevede una rete opzionale di ripetitori che consentono di estendere ulteriormente il range di ricezione.
Durata del trasmettitore

La differenza è davvero notevole:  la batteria del G4 dura minimo sei mesi (anche se a volte raggiunge e supera il doppio dei mesi) e viene azionata appena il sensore viene estratto dalla scatola. Per il Dexcom G5 la durata è fissa: 112 giorni (90 canonici + 22 ulteriori in attesa del cambio trasmettitore).
La community ha redatto un metodo per estendere ulteriormente la durata della batteria di entrambi i trasmettitori.

Follower
Il sensore CGM Dexcom G5, diversamente dal suo fratello minore Dexcom G4, nasce con la possibilità di controllo remoto utilizzando il sistema Dexcom Share, creato ad hoc dalla casa madre. Dexcom Share permette la condivisione dei dati fino ad un massimo di 5 follower e offre la possibilità di utilizzare come ricevitore un telefono cellulare, liberando quindi l’utente dal vincolo di avere ulteriori dispositivi (come invece avviene per il G4, il cui ricevitore dev’essere connesso al telefono cellulare nel caso in cui si voglia spedire le glicemie in lontananza). Con il Dexcom G5, il cellulare funziona come ricevitore e contemporaneamente invia i dati in lontananza. Si può scegliere di far visualizzare ai follower solo le glicemie o anche gli avvisi.
Chi possiede un G4, per visualizzare le glicemie al polso deve ricorrere necessariamente a Nightscout, ma non c’è limite al numero di device che possono riceverne i dati. Di contro, la creazione di Nightscout è più complessa rispetto al setup del sistema Dexcom Share.
Portabilità del sistema
Ulteriore pro del G5 consiste nel fatto che il telefono usato per la trasmissione delle glicemie in lontananza può essere ricaricato mentre lavora e può essere utilizzato perciò 24 ore no stop, a differenza di G4+NS, che prevede l’utilizzo di due device uno per il giorno (che si ricarica la notte) e uno per la notte (che si ricarica di giorno). L’uso di un solo cellulare/ricevitore/trasmettitore, porta come dote, quindi, una sola sim (è sufficiente un piano dati da 1Gb con abbonamento da 5 euro/mese) e una durata batteria di circa 3 giorni.
Tra le due soluzioni, si pone la soluzione G4+NS con xBridge, che può essere utilizzato anche durante la ricarica (quindi anche lui 24 ore no stop), ma che necessita di un telefono esterno, al quale connettersi per spedire le glicemie.
Glicemie non filtrate e “buio glicemico”
Ormai, grazie ai tanti post scritti nel nostro gruppo Facebook, è appurato che rispetto al Dexcom G4, con il G5 i famigerati punti interrogativi sono molto meno e quindi si sente poco la mancanza dei dati non filtrati. Se con il Dexcom G4 i dati non filtrati erano trasmessi al ricevitore che li interpretava, adesso i dati rilevati dal Dexcom G5, vengono elaborati dal trasmettitore e giungono sul telefono già elaborati e filtrati. Quindi la maggiore precisione del G5 rispetto al G4 porta ragionevolmente ad affidarsi a quanto indicato sul display del cellulare.
Una menzione speciale va in questo caso al G4+NS, che permette di visualizzare la glicemia non filtrata e, soprattutto, l’andamento della glicemia durante le due ore di riavvio del sensore. Al contrario, con il G5 abbiamo due ore di “buio glicemico“, tempo nel quale non si ha a disposizione nessun dato sulla glicemia, a meno di effettuare una misurazione capillare con il glucometro: molti utilizzatori del G5 considerano ciò un prezzo adeguato da pagare, per quello che oggi viene considerato il migliore sensore GCM sul mercato.
APP
Per leggere le glicemie, oltre al ricevitore tradizionale, con il Dexcom G5  è possibile utilizzare uno smartphone. E questo permette di configurare la funzione di condivisione remota, per inviare i dati in the cloud, nella nuvola di Dexcom: queste informazioni potranno essere visualizzate in tempo reale da dispositivi (follower) sia Apple che Android.
L’app è user friendly, cioè ben fatta da vedere e da ut21ilizzare. Si possono configurare gli stessi allarmi presenti nel ricevitore Dexcom. L’app dei followers, però, non ha gli allarmi di velocità calo o salita. Entrambe presentano una carenza importante: non è presente la differenza glicemica (cioè i punti mg/dl) del valore attuale rispetto alla rilevazione precedente.
Di contro, per il G4 non sono previste app ufficiale dedicate. A colmare il divario ci pensa ancora una volta Nightscout: per G4+NS l’ecosistema di applicazioni open, sviluppate da tanti utilizzatori illuminati, fa impallidire il parco applicazioni ufficiali. Probabilmente, per la stragrande maggioranza delle vostre esigenze c’è già un’app che fa ciò che chiedete.
Comunicazione con il microinfusore
Paradossalmente il G5, votato all’intercomunicabilità mediante un protocollo universalmente riconosciuto qual è il Bluetooth, non si interfaccia ad oggi con alcun microinfusore e cede il passo al G4, capace di interfacciarsi, invece, con Animas Vibe.
Il sistema G4+NS, invece è in grado di comunicare con alcuni modelli di microinfusore Medtronic, mediante il sistema open source non certificato OpenAPS (referenti: Scott Leibrand and Dana Lewis), e con il microinfusore DANA Diabecare R, mediante l’app open source non certificata AndroidAPS (referente: Milos Kozak).
Con Nightscout le cose cambiano!
Utilizzando la glicemia non filtrata visualizzata da Nightscout, la precisione del Dexcom G4, al netto dei valori errati a causa di compressioni, filamento esausto e simili, si avvicina molto a quella del Dexcom G5 ma non lo eguaglia: il G5 rimane comunque più preciso.
Come recita la favola di papà Leo, anche con il G5 è possibile utilizzare NS. Non si hanno però a disposizione le glicemie non filtrate, poichè i dati vengono elaborati dal trasmettitore.
Considerazioni finali

Non è così scontato reputare un vero leader indiscusso. Se è vero che il Dexcom G5 è un cecchino e difficilmente sbaglia il valore glicemico rilevato oltre ad avere un’elevata un’elevata portabilità, la portata del segnale e le dimensioni fanno un passo indietro rispetto al G4. Tuttavia, la certificazione FDA relativa al Dexcom G5, che lo innalza a unico sensore CGM, sul mercato, certificato per prendere decisioni terapeutiche, mette un indubbio carico sulle caratteristiche salienti dell’ultimo arrivato di casa Dexcom e ne decreta la miglior scelta. Una menzione d’onore va comunque al sistema G4 con Nightscout, per la maggiore portata, e soprattutto per le dimensioni ridotte che lo rendono particolarmente adatto ai bambini in tenerissima età.
Leo Minno
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È arrivata la watchface “4 in a Raw!” 2.0: finalmente gli allarmi che anticipano il Dexcom G4 sono realtà

Come molti dei nostri lettori ormai già sanno, “glicemie in remoto” significa anche poter vedere il valore degli zuccheri del sangue di una persona lontana, sul proprio smartwatch. E per fare questo, occorre installare sull’orologio una delle watchface (o quadranti) create appositamente per questo scopo.

Grazie a una funzionalità sviluppata da DeeBee Italia, una delle watchface, chiamata 4 in a Raw!, mette al centro la cosiddetta “glicemia non filtrata“, ossia un valore glicemico che anticipa* ciò che il ricevitore ufficiale Dexcom mostrerà tra 8-10 minuti.

Ma la nuova versione 2.0 della nostra watchface offre nuove utilissime funzioni, che vanno così ad aggiungersi alla già lunga lista di strumenti offerti dalla prima, storica versione, frutto di una fork del quadrante open source Urchin CGM.

ALLARMI

4 in a Raw! 2.0 offre un nutrito sistema di allarmi. A differenza delle watchfaces sino ad oggi disponibili, la sua peculiarità (unica nel suo genere) è quella di basare le sue decisioni esclusivamente sulla “glicemia non filtrata” (o “raw data”). Il grande vantaggio di questo approccio consiste nel venire allertati con una manciata di minuti di anticipo di uno stato ipoglicemico. Come sappiamo bene, pochi minuti di anticipo nella gestione di un probabile stato ipoglicemico possono cambiare l’esito della correzione, scongiurando un’ipoglicemia altrimenti inevitabile.

Soglia di ipo e iper

Dalle impostazioni è ora possibile stabilire il target glicemico, superato il quale l’orologio vibrerà, avvertendo chi lo indossa: due vibrazioni per sopraggiunta ipergliemia, tre vibrazioni per ipoglicemia (con pattern vibratori simili alle segnalazioni del ricevitore Dexcom ufficiale).
Inoltre, è possibile stabilire le fasce orarie (suddivise in ipo e iper) in cui il sistema di allarmi deve essere vigile e pronto a scattare.

allarmi

In caso di impostazione degli allarmi, in alto a sinistra del display dell’orologio vengono riportati i valori di soglia.

allarmi1

All’interno di una fascia oraria in cui il sistema di allarmi dev’essere attivo, comparirà sul quadrante la relativa soglia, riportata mediante una linea rossa: l’assenza della linea indicherà, invece, l’assenza di allarmi per quella determinata fascia oraria. Quindi, ad esempio, se nel quadrante non è tracciata nessuna soglia (cioè nessuna linea rossa), allora significa che in quel momento nessun allarme è attivo.

allarmi2

Snooze di ipo e iper

A fronte di un allarme che scatta, è possibile definire un intervallo temporale dopo il quale, se il valore glicemico fuori target persiste, l’orologio vibrerà nuovamente. È possibile indicare un intervallo per l’iperglicemia e uno per l’ipoglicemia: mentre sappiamo che l’assunzione di glucosio (come la nostra soluzione rapida Glucodeebee 15) fa alzare velocemente la glicemia, per far rientrare un’iperglicemia è necessario più tempo. Ecco quindi che, ad esempio, l’utente può impostare uno snooze per l’ipo di mezz’ora e per l’iper di 2 ore; si presume che, in caso di ipo, entro 30 minuti la glicemia sia risalita e invece, in caso di iper, entro 2 ore sia scesa.

Allarmi attivi in presenza di  “???”

Come sappiamo, se è vero che la glicemia non filtrata può aiutare anticipando il ricevitore ufficiale, è vero anche che in caso di molto rumore nella lettura del valore degli zuccheri nel sangue,  potrebbe fornire valori errati. Quando il rumore è eccessivo, il ricevitore ufficiale mostra tre punti interrogativi. Quindi, l’utente ha facoltà di decidere se gli allarmi devono scattare anche in questa condizione oppure no. Nota bene: l’allarme non scatta contestualmente alla comparsa dei “???”, ma in caso di ipo o iper anche  in presenza dei “???”.

snooze

Dati non ricevuti

In caso di dati non pervenuti per più di 15 minuti, l’orologio può emettere una vibrazione: è l’utente a decidere se attivare o meno questa funzione.

nc

RUMORE DEL VALORE GLICEMICO

In questa nuova versione, durante il riavvio o in presenza di forte rumore (cioè in presenza dei “???”), la glicemia del Dexcom sarà scritta in rosso, al fine di catturare l’attenzione dell’utente (e, in pratica, invitandolo a ponderare con ancora più attenzione il valore riportato sul quadrante).

allarmi3

CURVA NON FILTRATA

A differenza della precedente versione del quadrante, adesso il grafico mostrato è quello relativo alla glicemia non filtrata: in questo modo, la curva glicemia visualizzata è congruente con le ultime quattro glicemie riportate nella parte bassa della watchface.

SCARICA 4 in a Raw! 2.0

Attenzione: a causa di un bug dell’app Pebble, a volte l’installazione non va a buon fine. In tal caso, per aggirare il problema si consiglia di scaricare prima la watchface sullo smartphone (senza eseguirla); e solo in un secondo momento accedere alla sezione “Download” e, da lì, eseguire il file scaricato.

Download “4 in a Raw! 2.01 per Pebble Classic e Pebble Time” 4inaRaw 2.01.aplite.beta.pbw – Scaricato 309 volte – 143 KB

Problemi di installazione?

A causa di un bug dell’app Pebble, alcuni lettori segnalano di non riuscire a installare la watchface. Ecco come procedere, allora:

  1. Installate Firefox sul cellulare;
  2. Navigate nuovamente con Firefox (dal cellulare) su questa pagina;
  3. Scaricate la watchface “4 in a RAW!”;
  4. Tra le app proposte da Firefox per l’apertura del file scaricato, scegliete “Pebble”.

Ringraziamo Barbara Lovrencic, che ci ha confermato il funzionamento di questa procedura alternativa, scrivendo nel nostro gruppo ufficiale.

*Come spiegato approfonditamente qui, l’anticipo può variare ed arriva fino a circa 7-10 minuti; inoltre la glicemia mostrata può essere non attendibile in determinate circostanze.

DISCLAIMER – La watchface 4 in a RAW! è un quadrante sperimentale per Pebble e non dev’essere usato ai fini terapeutici come già avviene per il sistema Nightscout. Tutte le considerazione riportate in questa pagina sono state scritte da persone diabetiche e/o con familiari diabetici e sono frutto di progetti fai da te non riconosciuti a livello scientifico. Prima di ogni trattamento terapeutico consultare SEMPRE il proprio diabetologo. DeeBee Italia non è responsabile per decisioni terapeutiche sulla base della watchface 4 in a RAW! e diffidiamo chiunque dall’utilizzo in tal senso. La watchface 4 in a RAW! è stata resa disponibile per il download ai soli fini didattici.

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La calibrazione di FreeStyle Libre con l’app Glimp, spiegata dal papà di Glimp

Ecco le regole per effettuare calibrazioni efficaci, al fine di ottenere valori più vicini alla glicemia capillare*, spiegate da CTapp per DeeBee.it.

Era marzo del 2016 quando grazie a Glimp, l’app tanto amata da chi usa Libre,  anche per il sensore della casa Abbott si aprì la possibilità di effettuare delle calibrazioni. Da allora in molti hanno avuto letture più fedeli ai valori capillari, ma come per ogni strumento, anche per calibrare Glimp bisogna seguire delle piccole semplici regole.

Abbiamo raccolto i consigli per una buona calibrazione di Glimp che la software house CTapp, sempre molto attenta alle esigenze degli utenti, ha stilato per i nostri lettori.

  • Eseguire minimo quattro calibrazioni nei primi due giorni di applicazione perché nei primi due giorni il sensore è ancora instabile nei valori;
  • Glimp continua a usare le glicemie più recenti inserite, quindi per evitare letture discordanti, continuare con almeno altre quattro calibrazioni dopo il terzo giorno;
  • Mediamente sarebbe meglio aggiungere qualche calibrazione ogni giorno, e inoltre, quando possibile sarebbe utile inserire calibrazioni con valori diversi. Per esempio una volta quando la glicemia è bassa e una volta quando è alta. Questo ovviamente non è pianificabile, ma se si presenta l’occasione sarebbe utile farlo.
  • Glimp risulta più precisa nelle letture se le calibrazioni avvengono in condizioni di stabilità glicemica.
  • Come glucometro usare sempre lo stesso, sarebbe meglio quello incorporato nel lettore Abbott. In caso di malfunzionamento e successiva sostituzione del sensore, la casa produttrice richiede  le misurazioni capillari eseguite con  quel glucometro.
Ogni sensore fa storia a sé; alcuni sensori potrebbero avere glicemia molto vicine a quelle reali, mentre altri molto diverse. Per  ogni nuovo sensore inserito Glimp salva parametri distinti, quindi ad ogni sensore nuovo non vengono applicati i parametri del vecchio. I valori del Freestyle Libre sono calcolati usando un algoritmo privato Abbott che fa calcoli complessi inclusa stima lineare in avanti dell’ultimo valore misurato, che essendo preso dal liquido interstiziale è “in ritardo” di 5 minuti circa. D’altro canto Glimp elabora direttamente i dati non filtrati  adattandoli ai valori manuali inseriti. Essendo algoritmi diversi non possono dare gli stessi esatti risultati, ma solitamente sono molto vicini.
Se invece, pur calibrando risultano valori molto diversi tra FreeStyle e Glimp, il motivo potrebbe essere la mancanza di sufficienti valori inseriti manualmente oppure perché il glucometro dà valori diversi dal FreeStyle. In questo caso Glimp si avvicina ai valori del glucometro, non a quelli del lettore FreeStyle!
* Dato non ufficiale, proveniente da molti feedback ricevuti sul gruppo ufficiale di DeeBee Italia, da chi effettua la calibrazione. Glimp è un’app non certificata, raccomandiamo di chiedere sempre al vostro diabetologo di fiducia se e come utilizzarla. Prima di qualunque decisione terapeutica, effettuate sempre una misurazione della glicemia con il glucometro poiché né FreeStyle Libre, né il lettore ufficiale o le app in grado di leggerne la glicemia non filtrata, sono certificate per prendere decisioni terapeutiche, il che significa che il valore del sensore può differire sensibilmente dal valore del glucometro.
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Glimp, l’app che legge FreeStyle Libre con l’orologio, si rinnova e cresce ancora

L’avvento sul mercato di nuovi smartwatch con la funzione di lettura NFC integrata rende più variegato quel settore di orologi compatibili con Glimp, fino a pochi mesi fa popolato dal solo Sony Smartwatch 3. La nostra amata app per Android, però, non si fa cogliere impreparata e si aggiornerà a brevissimo a una nuova versione, studiata anche per i display rotondi.
Riportiamo nel dettaglio le migliorie e i cambiamenti, sia quelli apportati al comparto smartwatch, sia quelli che interessano lo smartphone.
SMARTWATCH
  • Supporto dei quadranti rotondi;
  • Supporto del lettore NFC esteso a tutti gli smartwatch di nuova generazione che supportano Android Wear 2.0 (e che, chiaramente, siano compatibili con la funzione NFC). Quindi, non soltanto più Sony Smartwatch 3LG Watch Urbane 2nd edition.

Nota per chi possiede uno smartwatch Huawei Watch 2: ci ha comunicato un lettore italiano che questo modello è incompatibile con FreeStyle Libre, a fronte di un riscontro opposto da parte invece di un lettore americano, il quale ci comunica che questo modello funziona perfettamente. Quindi, dati i feedback ancora limitati, possiamo solo supporre che i due modelli, europeo e americano, differiscano nel comparto NFC. Soltanto il tempo e vostri feedback (che vi invitiamo a postarci a info@deebee.it) sapranno darci un quadro più completo.

SMARTPHONE
  • Aggiunta traduzione in polacco;
  • Supporto per il caricamento in automatico delle misurazioni dal glucometro Aviva Connect in bluetooth*;
  • Allarme sul telefono se la funzione CGM dello smartwatch non rileva nessuna glicemia per troppo tempo*.
* Nel momento in cui vi scriviamo, le ultime due funzioni in elenco (ossia la comunicazione con Aviva Connect e gli allarmi) sono in fase di testing avanzato ma non ancora pronte al rilascio. Pertanto,  la loro pubblicazione ufficiale potrebbe essere procastinata e rinviata alla release successiva. Incrociamo le dita!
A meno di imprevisti emergenti nell’ultima fase di test ora in corso, il rilascio ufficiale della nuova versione è previsto in tutta probabilità per venerdì 11 agosto sul Play Store di Google.
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Nightscout Menu Bar: glicemia sempre sott’occhio per chi possiede un Mac

Se utilizzate macOS e state cercando un modo per avere la glicemia di Nightscout sulla barra del menu, questa applicazione gratuita fa per voi.

Sviluppato dal giovane Michael Pangburn, Nightscout Menu Bar è un programma leggero, che occupa pochissime risorse del computer, diventando così il compagno ideale per ogni attività svolta da tutti i Nightscouter che possiedono un Macintosh.

Caratteristiche

Queste sono le peculiarità salienti del programma:

  • Livelli del glucosio nel sangue mostrati in tempo reale nella barra del menu;
  • Storia dei valori glicemici a portata di click;
  • Rilevazione automatica della unità di misura (mg/dL o mmol/L), prelevata dalle impostazioni del proprio sistema Nightscout;
  • Personalizzazione del layout, con possibilità di inclusione dell’ora di rilevazione e del delta (ossia dell’incremento del valore glicemico attuale rispetto alla rilevazione precedente);
  • Solo 12 Mb circa di memoria utilizzata.

Installazione

  • Scaricate l’ultima versione del file Nightscout-Menu-Bar.zip ed estraetelo sul vostro Mac;
  • Prendete il file estratto, chiamato Nightscout Menu Bar.app, e aggiungetelo nella Cartella della Applicazioni;
  • Eseguite l’applicazione e, quando richiesto, inserite l’indirizzo del vostro sito Nightscout.

Opzionalmente, potete decidere di eseguire l’applicazione ad ogni avvio, mediante l’aggiunta nel percorso:
Preferenze di sistema > Utenti e Gruppi
Da qui, selezionate il vostro account utente, quindi fate clic su “Elementi login” e aggiungete l’applicazione selezionando il “+”.

Nel caso di problemi di download, potete scaricare Nightscout Menu Bar anche qui.

Download “Nightscout Menu Bar v1.0.2” Nightscout-Menu-Bar.zip – Scaricato 16 volte – 3 MB

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